Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Guerra Iran, media: Oman aveva vietato volo al co-pilota FlyDubai per radicalizzazione

©Ansa

 Netanyahu: "Quadro più chiaro, attentatore voleva far schiantare l'aereo". "Saranno colpiti molto duramente, non preoccupatevi", ha detto Trump quando un giornalista gli ha chiesto se gli Stati Uniti avrebbero reagito qualora fosse stata provata la responsabilità di Teheran nell'attacco con coltello in volo contro il pilota di un volo Flydubai

in evidenza

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di colpire l'Iran "molto duramente" se dovesse emergere il coinvolgimento di Teheran nell'attacco con coltello in volo contro il pilota di un volo Flydubai. In seguito al tentato dirottamento di un suo aereo mercoledì, FlyDubai ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino al 15 ottobre. 

Il Pentagono intanto sta inviando in Medio Oriente un terzo gruppo d'attacco incentrato sulla portaerei Uss Theodore Roosevelt e ulteriori navi del Corpo dei Marines: la mossa, riferisce il Wall Street Journal, comporterà l'arrivo nella regione di un contingente aggiuntivo compreso tra i 9.000 e i 10.000 effettivi, proprio mentre il presidente Donald Trump valuta la possibilità di riprendere gli attacchi contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato. Le navi, i caccia, i Marines e il personale della Marina giungeranno nell'area entro la fine di novembre, hanno riferito i funzionari citati in forma anonima.

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Questo liveblog termina qui

Continua a seguire gli aggiornamenti sul liveblog del 3 ottobre

Wsj: 'L'Oman aveva vietato il volo al co-pilota della FlyDubai per radicalizzazione'

Il copilota della FlyDubai che ha accoltellato il comandante del volo FlyDubai FZ1073 era stato precedentemente interdetto al volo dall'Oman a causa del timore che avesse adottato posizioni ideologiche radicali. Lo riferiscono fonti informate al Wall Street Journal. Nonostante tale divieto, il pilota omanita è stato assunto dalla FlyDubai e ha avuto l'incarico di operare sulla delicata rotta che collega gli Emirati Arabi Uniti e Israele. Non è chiaro se l'Oman abbia condiviso con altri Paesi o compagnie aeree le preoccupazioni relative alla radicalizzazione del pilota né è stato possibile conoscere la natura di tale radicalizzazione.

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Arabia Saudita: Houthi colpiscono scuola a Najran, no feriti

Un missile lanciato dagli Houthi ha colpito una scuola nella città di Najran, nel sud dell'Arabia Saudita, causando danni materiali, secondo quanto riferito dalla protezione civile del regno. Nel comunicato non si segnalano feriti.

Board of Peace, quali sono i primi progetti presentati per rilanciare Gaza

A New York il Consiglio di Pace ha presentato un piano da 2,45 miliardi per la ricostruzione della Striscia, frutto di un anno di lavoro con il governo tecnocratico palestinese. Previsti 66 progetti, una base Isf a Rafah e fondi per la polizia e la gestione dei valichi, mentre resta irrisolto il nodo del disarmo di Hamas. Israele ha dato un assenso di principio ma rinvia l'attuazione per la campagna elettorale del 27 ottobre

Board of Peace, quali sono i progetti presentati per rilanciare Gaza

Board of Peace, quali sono i progetti presentati per rilanciare Gaza

Vai al contenuto

Decine di coloni in Cisgiordania attaccano un villaggio. Netanyahu: "Gruppo di facinorosi"

Ancora violenze da parte dei coloni israeliani in Cisgiordania, dove sono stati assaltati villaggi e dov'è stato impedito a famiglie palestinesi di rientrare nelle loro abitazioni. Condanna, in parte del premier israeliano Netanyahu, che ha aggiunto: "Sono un gruppo di facinorosi"

Cisgiordania, decine di coloni attaccano villaggio

Cisgiordania, decine di coloni attaccano villaggio

Vai al contenuto

Cisgiordania, palestinesi costruiscono case nella roccia dopo demolizioni

Anche una grotta scavata nella pietra può diventare casa. Succede a sud di Hebron, in Cisgiordania, nella zona di Massa Fatta, dove gli avamposti dei coloni israeliani si moltiplicano e le case dei palestinesi sono ridotte in macerie da continui ordini di demolizione

Cisgiordania, palestinesi costruiscono case nella roccia

Cisgiordania, palestinesi costruiscono case nella roccia

Vai al contenuto

Un palestinese ucciso in Cisgiordania, è il secondo in 48 ore

Coloni o soldati israeliani hanno ucciso oggi a colpi d'arma da fuoco un giovane palestinese in Cisgiordania; si tratta del secondo decesso di questo tipo in due giorni. L'episodio di violenza avviene mentre Israele affronta crescenti critiche internazionali per l'aumento delle aggressioni da parte dei coloni, fenomeno che il primo ministro Benyamin Netanyahu ha minimizzato in vista delle elezioni generali del 27 ottobre. Nell'ultimo incidente, alcuni palestinesi di Kobar, vicino a Ramallah, hanno tentato di oltrepassare un cancello eretto di recente dai coloni per confinarli all'interno del villaggio, una tattica sempre più diffusa nei territori occupati. "Quando i giovani palestinesi hanno cercato di aprirlo, i coloni li hanno aggrediti", ha dichiarato il sindaco di Kobar, Mounir Badwan. "È arrivato l'esercito e hanno iniziato a sparare proiettili veri", ha aggiunto. I proiettili dell'esercito hanno colpito il diciannovenne Baha Sami al-Natsheh, secondo quanto riferito dal sindaco, mentre il ministero della Salute palestinese ha affermato che a sparargli sarebbero stati i coloni. L'esercito israeliano "lo ha lasciato sanguinante a terra e ha impedito alle équipe mediche di raggiungerlo", ha proseguito il sindaco. L'organo dell'Autorità Palestinese che gestisce il coordinamento con Israele ha reso noto che Natsheh, residente a Gerusalemme Est, è deceduto in seguito alle ferite riportate e che "il suo corpo è trattenuto dalle autorità israeliane". L'esercito israeliano, contattato dall'Afp per fornire la propria versione dei fatti, ha dichiarato di stare verificando l'accaduto.

Arabia Saudita: "Intercettati tre missili Houthi"

La coalizione a guida saudita, che combatte gli Houthi nello Yemen, ha dichiarato di aver intercettato e distrutto tre missili balistici che, a quanto pare, erano diretti contro l'Arabia Saudita. La coalizione ha affermato che i missili si stavano dirigendo verso la città meridionale di Khamis Mushait. In precedenza, ieri, la coalizione aveva affermato di aver intercettato e distrutto quattro droni e due missili balistici nella stessa area.

Libano, media: "Raid aerei Israele su Al Mansouri"

Secondo l'Agenzia di Stampa libanese (NNA), aerei da guerra israeliani hanno effettuato raid aerei sulla città di al-Mansouri, nel Libano meridionale. La città è stata ripetutamente bombardata da quando Israele ha iniziato a occupare le aree a sud del fiume Litani a marzo. Nella giornata odierna, alcuni colpi di artiglieria israeliani hanno colpito al-Mansouri, così come Wadi Zibqin e Wadi al-Salouqi. Secondo quanto riportato dall'agenzia NNA, le forze israeliane hanno utilizzato esplosioni controllate per demolire abitazioni nelle città di Beit Lif e Aitaroun, nel distretto di Bint Jbeil. Ci sono state anche segnalazioni di forze israeliane che hanno usato munizioni in direzione di Haddatha e alla periferia di Baraachit.

Emirati elogiano pilota indiano Machchhar

L'Autorità Generale per l'Aviazione Civile degli Emirati Arabi Uniti ha commentato il tentato dirottamento del velivolo Flydubai. Ha dichiarato di "esprimere grande apprezzamento e di lodare il coraggio del Capitano Sumit Machchhar e la condotta esemplare dell'equipaggio del volo Flydubai FZ1073".

La devastazione della Striscia di Gaza, le nuove immagini prima e dopo

Google ha aggiornato le foto di alcune porzioni del territorio palestinese che documentano ulteriormente il livello di distruzione portato dai bombardamenti e dall’intervento dell’esercito israeliano

La devastazione della Striscia di Gaza, le nuove immagini prima e dopo

La devastazione della Striscia di Gaza, le nuove immagini prima e dopo

Vai al contenuto

Volo Dubai-Tel Aviv, la rotta e le prime immagini dell'aereo. FOTO

Israele segue la pista terroristica per quanto successo su un aereo di FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv: il copilota avrebbe accoltellato il pilota durante il volo. Il mezzo è atterrato a Tabuk, in Arabia Saudita. Il ministro israeliano Ben Gvir: "L'ingenua convinzione che i nostri nemici amino la vita e che dovremmo averne compassione ha ricevuto un promemoria stamattina sotto forma di un terrorista che aveva pianificato di far schiantare un aereo e uccidere i 180 israeliani a bordo"

Volo Dubai-Tel Aviv, la rotta e le immagini dell'aereo. FOTO

Volo Dubai-Tel Aviv, la rotta e le immagini dell'aereo. FOTO

Vai al contenuto

Naza, lettera dell'Idf contro il film: "Presenta un quadro distorto e ingannevole"

Il documentario, uscito il 28 settembre, racconta il sistema alla base dell'uccisione di massa di civili palestinesi a Gaza. Per l’esercito israeliano, che ha diffuso un comunicato ufficiale, la narrazione di Naza “si basa su numerosi errori fattuali derivanti da rappresentazioni manipolatorie della realtà". Poi sull’AI: “Lintelligenza artificiale non ha mai selezionato autonomamente gli obiettivi da colpire per conto dell'Idf” come invece afferma il film

Naza, Idf contro il film: 'Presenta un quadro distorto e ingannevole'

Naza, Idf contro il film: 'Presenta un quadro distorto e ingannevole'

Vai al contenuto

Fonte Emirati: Israele sfrutta incidente Flydubai per voto

Secondo Abu Dhabi, "Israele sta strumentalizzando l'attacco a fini politici e sta ritardando la ripresa dei voli di FlyDubai. Sono le elezioni a guidare la situazione, non la logica". Lo ha riferito una fonte vicina al governo emiratino a Yedioth Ahronoth. La fonte ha riconosciuto che "c'è stato chiaramente un malfunzionamento", ma ha sostenuto che Israele non comprende la portata del danno arrecato agli Emirati.

G7: condanna attacchi a regione; bene sforzi Usa Hormuz

I leader del G7 condannano "i continui attacchi dell'Iran contro i Paesi vicini della regione e le perturbazioni da esso arrecate al commercio internazionale, alla sicurezza energetica e all'economia globale". Lo si legge in una dichiarazione dei leader a margine della videoconferenza convocata dalla Francia, presidente di turno del G7 Nella dichiarazione si chiede inoltre "il ripristino immediato e integrale dei diritti e dei principi di navigazione nello Stretto di Hormuz".

Media: funzionari israeliani interrogheranno copilota FlyDubai

Secondo una fonte informata sull'indagine, le autorità israeliane dovrebbero interrogare il copilota che avrebbe tentato di far precipitare un volo di linea commerciale da Dubai a Tel Aviv. Lo riferiscono la tv pubblica israeliana Kan e Times of Israel citando Reuters. La fonte non ha voluto specificare quale agenzia o autorità israeliana parteciperà all'interrogatorio. Un funzionario del governo israeliano ha dichiarato che gli investigatori israeliani parteciperanno all'indagine condotta dagli Emirati Arabi Uniti, al fianco delle autorità emiratine, con l'obiettivo di accertare l'accaduto ed esaminare le motivazioni e il passato del sospettato. L'agenzia di stampa statale degli Emirati Arabi Uniti aveva riferito giovedì che le autorità emiratine hanno aperto un'indagine per accertare le circostanze e le motivazioni e determinare "se l'incidente sia collegato ad attività o scopi terroristici, o se sia stato pianificato o diretto in anticipo".

Netanyahu: quadro più chiaro, attentatore voleva far schiantare l'aereo

"Con il passare del tempo, il quadro diventa più chiaro: l'attentatore ha subito un processo di radicalizzazione islamista. L'intento era di far schiantare l'aereo con i suoi passeggeri. Stiamo verificando nell'ambito delle indagini se sia stato mandato da qualcuno, e chiunque lo abbia mandato pagherà un prezzo molto alto". Lo dichiara il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso dal suo ufficio. Ieri il copilota omanita che ha aggredito il comandante è stato trasferito a Dubai. Ciò consente agli investigatori israeliani una maggiore collaborazione nelle indagini, dati i buoni rapporti con gli Emirati.

Idf: "Ucciso cecchino di Hamas a Khan Younis"

Le Forze di Difesa Israeliane e lo Shin Bet hanno ucciso Tamer Hamaideh, cecchino di Hamas, nella zona di Khan Younis. Lo ha riferito l'Idf, secondo cui durante la guerra l'uomo ha condotto operazioni terroristiche e di cecchinaggio contro le forze israeliane e i cittadini israeliani. Hamaideh è stato ucciso ieri in un raid aereo.

Media: un morto in raid Idf a ovest Gaza City

Un palestinese è rimasto ucciso in un attacco condotto da un drone israeliano nei pressi della rotatoria di Ansar, a ovest di Gaza City. È quanto riferito ad Al Jazeera da fonti mediche dell'ospedale Al-Shifa.

Emirati: "Pericoloso atto terroristico, pilota coraggioso"

L'incidente avvenuto mercoledi' a bordo di un volo Flydubai diretto a Tel Aviv e' stato un "pericoloso atto di terrorismo". Lo ha affermato Anwar Gargash, consigliere del presidente emiratino, elogiando il pilota indiano Smit Machchhar che con coraggio, professionalita' e senso di responsabilita' ha affrontato un potenziale disastro.

Media: "Scontri tra coloni e palestinesi che stavano raccogliendo le olive"

I media palestinesi riportano scontri tra coloni israeliani e palestinesi in diversi villaggi della Cisgiordania. La Mezzaluna Rossa ha riferito che una persona è rimasta ferita in un attacco degli estremisti israeliani a Beita, a sud di Nablus. I soldati dell'Idf hanno allontanato i palestinesi dalla zona e sono stati filmati i soldati mentre sparavano gas lacrimogeni nell'area. Secondo le fonti, i coloni avrebbero attaccato dei palestinesi che stavano raccogliendo olive. In Cisgiordania, ai palestinesi è vietato raccogliere le olive in alcune zone, mentre in altre è consentito farlo liberamente, in altre ancora, la raccolta richiede un previo coordinamento con l'Amministrazione Civile. Al momento non è chiaro quali restrizioni sono applicate nelle aree in cui i palestinesi hanno tentato la raccolta.

Borse europee, si rafforzano a metà seduta

Le Borse europee si rafforzano a meta' seduta, sostenute dal calo dei prezzi del petrolio e dei rendimenti dei titoli di Stato. I paesi dell'Ue stanno valutando il piano francese per il rilascio delle riserve di gasolio. Di conseguenza, il prezzo del Brent è sceso sotto la soglia psicologica dei 100 dollari al barile, contribuendo ad allentare le pressioni inflazionistiche e a ridurre i rendimenti dei titoli di Stato. Sullo sfondo restano comunque le preoccupazioni sulla situazione in Medio Oriente, dove le prospettive di una tregua tra Stati Uniti e Iran appaiono sempre più lontane. Al giro di boa, Londra sale dello 0,38%, Francoforte dell'1,15% e Parigi dello 0,82%. Milano segna +0,37%.

Flydubai sospende voli per Tel Aviv fino al 15 ottobre

FlyDubai ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino al 15 ottobre, in seguito al tentato dirottamento di un suo aereo mercoledi'. Lo ha riferito Yedioth Ahronoth.

Uk, arrestato iraniano per l'incidente alla base aerea di Fairford

Un uomo con doppia cittadinanza britannica e iraniana è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta sul presunto attacco sventato contro la base inglese della Raf di Fairford, nel sud-ovest dell'Inghilterra. L'uomo, 27 anni, è stato fermato dalla polizia antiterrorismo britannica nel quartiere di Westminster a Londra. Come hanno precisato le autorità in un comunicato, l'accusa nei suoi confronti è di "preparazione di atti terroristici". Oltre al 27enne, è stato interrogato un altro uomo, un cittadino britannico 26enne. Gli agenti dell'antiterrorismo di Scotland Yard hanno anche perquisito due abitazioni nella stessa zona centrale della capitale britannica. Si tratta del sesto arresto nella vicenda: gli altri 5 fermati, tutti ventenni e originari della Gran Bretagna, erano stati rilasciati su cauzione. L'accusa nei loro confronti era quella di aver programmato l'attentato nella base militare.

Uk, arrestato iraniano per l'incidente alla base aerea di Fairford

Uk, arrestato iraniano per l'incidente alla base aerea di Fairford

Vai al contenuto

Padre Faltas: "Bimbi di Terra Santa e Pietrelcina uniti annunceranno la pace"

"I bambini e i ragazzi della Terra Santa e di Pietrelcina sono il futuro del mondo e la speranza di una nuova umanità: uniti, annunceranno la pace". E' quanto scrive Padre Ibrahim Faltas, Frate Minore della Custodia di Terra Santa e da pochi giorni cittadino onorario di Pietrelcina, in una lettera ufficiale che ha inviato da Gerusalemme al sindaco Salvatore Mazzone, non appena è rientrato in Terra Santa.     "Ho portato ai miei bambini in Terra Santa - si legge nella missiva - il calore della gente di Pietrelcina che, con profondo affetto, mi ha confermato che la strada percorsa insieme è quella giusta: l'amore fraterno e solidale porta alla pace. Ringrazio ancora i miei nuovi concittadini, le autorità civili e religiose, i miei cari confratelli francescani per il prezioso dono dell'amicizia e della solidarietà fraterna. Ricorda ai giovani della terra di San Pio che mi hanno colpito con le loro domande precise e interessate e che abbiamo iniziato un discorso che non è ancora terminato: ho visto nei loro occhi la volontà di percorrere strade di pace e io sono sempre disponibile ad accompagnarli nel loro cammino. Ti abbraccio insieme a tutti i miei cari pucinari (abitanti di Pietrelcina,ndr)".     "La tua visita - ha risposto a stretto giro il sindaco a Padre Ibrahim - ha lasciato un segno profondo tra di noi. Sappi che preghiamo sempre per te e per la tua missione in Terra Santa: sappiamo quanto sia difficile il tuo impegno per la pace e per la giustizia laggiù. Sicuramente ci riabbracceremo presto".

Leader partito arabo Balad si dimette e resta escluso dalle elezioni della Knesset

Il leader del partito arabo Balad, Sami Abu Shehadeh, ha annunciato questa mattina il ritiro della propria candidatura, in seguito a una dichiarazione eccezionale dei giudici durante l'udienza di ieri, secondo cui si profilava un consenso unanime sulla sua esclusione dalle elezioni. Lo riferiscono i media israeliani. L'esclusione dalle liste era stata chiesta dalla Commissione elettorale, e ieri Shehadeh ha accettato l'indicazione di dimissioni del presidente della Corte Suprema al fine di evitare una sentenza che avrebbe creato un precedente.  Al centro della richiesta che lo riguardava c'era un articolo pubblicato da Abu Shehadeh dopo il massacro del 7 ottobre in cui descriveva l'accaduto positivamente.

Israele, Corte annuncia che i partiti arabi possono prendere parte alle elezioni

La Corte Suprema di Israele ha ribaltato la decisione della Commissione elettorale centrale e ha annunciato che i partiti arabi di Lista unita e Ra'am possono partecipare alle prossime elezioni della Knesset. Lo riferiscono i media israeliani.  Per quanto riguarda il deputato Ofer Cassifla Corte è stato osservato che "tutti i giudici del collegio giudicante prendono le distanze dalle dichiarazioni e dalle azioni oltraggiose di Cassif, che suscitano disgusto". Riguardo alla Lista Unita e a Ra'am scrivono: "Il materiale presentato non soddisfa i criteri stabiliti dalla giurisprudenza per la squalifica di una lista di candidati".

Aereo dirottato a Dubai, il pilota eroe: 'Ho aperto la cabina'. VIDEO

"Avevo riportato numerose ferite, ma mi sono detto che dovevo alzarmi e agire. Quando sono caduto, ho sentito l'aereo precipitare. In quel momento ho trovato la forza di aprire la porta della cabina. Stavo lottando per la mia vita. Mi sono reso conto che se non avessi mostrato coraggio, 170 passeggeri sarebbero morti". Lo ha detto il pilota indiano Smit Machchhar, ferito durante un presunto attacco del copilota a bordo di un volo da Dubai a Tel Aviv, raccontando di aver agito per proteggere i passeggeri. Machchhar ha parlato dal letto d'ospedale durante una telefonata con il primo ministro indiano Narendra Modi.

Aereo dirottato a Dubai, il pilota eroe: 'Ho aperto la cabina'. VIDEO

Aereo dirottato a Dubai, il pilota eroe: 'Ho aperto la cabina'. VIDEO

Vai al contenuto

Israele, Corte Suprema revoca esclusione partiti arabi da voto

La Corte Suprema israeliana ha revocato la squalifica dalle elezioni del 27 ottobre per il deputato Ofer Cassif, cosi' come per i partiti arabi Lista Comune (l'unione di Ta'al, Balad e Hadash) e Ra'am. Si tratta di un ribaltamento della decisione precedentemente approvata dalla Commissione Elettorale Centrale. Quanto al leader di Balad, Sami Abu Shahadeh, anch'egli escluso dalla corsa per la Knesset dall'organismo di natura politica, ha annunciato il ritiro dal voto dopo che i giudici avevano segnalato ieri una vasta maggioranza a favore della sua squalifica.

Il petrolio prosegue discesa, il Brent sotto i 100 dollari

Prosegue la discesa del petrolio. Il Brent scivola a 99,2 dollari al barile registrando un calo del 3%. Il Wti perde il 4% e scende sotto quota 90 dollari al 89 dollari al barile.  Secondo quanto riporta Bloomberg la discesa del greggio è dovuta alle indiscrezioni secondo cui alcuni paesi europei starebbero discutendo del rilascio delle riserve strategiche per attenuare l'impennata dei prezzi dei carburanti.

Pilota ferito a Modi: "Non potevo lasciarli morire"

Ferito e a terra, ha sentito che l'aereo stava precipitando e con "un ultimo sforzo" è riuscito ad aprire la porta della cabina di pilotaggio, consentendo ai passeggeri di intervenire. E' il racconto del comandante indiano Smit Machchhar, accoltellato dal copilota a bordo del volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv e costretto mercoledi' a un atterraggio d'emergenza in Arabia Saudita. "Stavo cercando di salvarmi la vita, ma sapevo che non potevo lasciare morire tutte quelle persone", ha dichiarato Machchhar dal letto d'ospedale durante una telefonata con il primo ministro indiano Narendra Modi, il cui staff ha diffuso il video sui social. Pilota da 17 anni e comandante da 11, Machchhar ha spiegato di aver riconosciuto, grazie all'esperienza, la situazione di pericolo nonostante le ferite. "Avevo cosi' tante ferite che ero crollato. E' stato allora che ho sentito che l'aereo stava precipitando. Sapevo che era la mia ultima possibilita' e che la porta era proprio li'", ha raccontato. "In quel momento continuavo a ricevere colpi, ma ho semplicemente aperto la porta e sono entrati tutti". A bordo dell'aereo viaggiavano 174 persone, tra cui, secondo i media, 166 israeliani. Le circostanze esatte dello scontro restano oggetto d'indagine: il copilota avrebbe aggredito Machchhar, ferendolo e innescando una lotta per il controllo del velivolo. I passeggeri hanno raccontato di essere entrati nella cabina una volta aperta la porta e di aver partecipato alla lotta per riprendere il controllo del Boeing. Secondo il sito Flightradar24, l'aereo aveva improvvisamente perso circa 17mila piedi di quota in un minuto. Modi ha elogiato l'"immenso coraggio" del comandante, che ha permesso di evitare "una grande tragedia". Anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha reso omaggio al suo "coraggio straordinario" per aver scongiurato "una catastrofe in volo".

Pilota indiano Flydubai a Modi: "Non potevo lasciare che i passeggeri morissero"

"Non potevo lasciare che tutte quelle persone morissero". Così ha detto al premier indiano Narendra Modi il pilota dell'aereo della Flydubai, Smit Machchhar, accoltellato dal copilota omanita sul volo da Dubai a Tel Aviv deviato in Arabia Saudita. ''Lei è il mio più grande idolo. Sono orgoglioso del modo in cui mi sta incoraggiando oggi. Ho riportato molte ferite, ma mi sono detto che dovevo rialzarmi e agire. In quel momento, mi sono spinto oltre i miei limiti per aprire la porta della cabina di pilotaggio", ha detto Machchhar in una videochiamata con Modi. Lo riporta l'agenzia di stampa indiana Ani.

Coalizione saudita: "Attacco Houthi a centrale elettrica a Medina"

L'alleanza a guida saudita che combatte contro gli Houthi in Yemen ha accusato il gruppo filo-iraniano di aver attaccato, questa settimana, un impianto elettrico nella città santa musulmana di Medina, in Arabia Saudita, un'accusa che - scrive Al Jazeera - gli Houthi respingono. La coalizione ha riferito che martedì scorso è stata attaccata una stazione di distribuzione elettrica a Medina - impianto che fornisce energia alla Masjid an-Nabawi (la Moschea del Profeta) - causando il blocco  di un trasformatore, ma senza compromettere la rete elettrica. Un'indagine e l'esame dei rottami dei droni - dice - hanno confermato il coinvolgimento degli Houthi nella pianificazione e nell'esecuzione dell'attacco. Una fonte militare Houthi, citata dall'agenzia di stampa Saba, che fa capo agli stessi Houthi, ha respinto l'accusa definendola una "menzogna", sostenendo che servisse a mascherare quello che ha descritto come "il fallimento dell'Arabia Saudita nel comprovare la precedente accusa", secondo cui gli Houthi avrebbero preso di mira la città santa musulmana della Mecca. La coalizione ha affermato che l'attacco a Medina rientrava in quelli che ha definito ripetuti tentativi Houthi di colpire le due moschee sacre - la Masjid al-Haram (la Grande Moschea) alla Mecca e la Masjid an-Nabawi - e di "provocare" i musulmani di tutto il mondo. Ha inoltre dichiarato che continuerà ad adottare misure per proteggere i luoghi santi e i pellegrini. 

Iran, Trump: "E' pronto a cedere, vinceremo subito dopo le elezioni"

"Credo che l'Iran sia pronto a cedere". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, intervenendo allo stabilimento Peterbilt Motors di Denton, in Texas. Trump si è detto convinto che gli Stati Uniti vinceranno la guerra "subito dopo le elezioni", senza escludere che possa accadere "forse prima delle elezioni". "Farò in modo che con l'Iran si chiuda molto rapidamente", ha aggiunto il presidente, secondo cui di conseguenza i prezzi dell'energia scenderanno "rapidamente, molto rapidamente".

Trump ha quindi affermato che Washington sta "cercando di essere gentile" con l'attuale leader iraniano, sottolineando però l'incertezza su chi sia l'interlocutore con cui trattare a Teheran. "A dire il vero, non sappiamo con chi diavolo avere a che fare. Nessuno vuole fare il presidente", ha dichiarato. 

FlyDubai, i sorrisi e gli applausi dopo l'atterraggio. VIDEO

Pilota-eroe: "Ho aperto la porta della cabina mentre ero sotto attacco"

Il pilota indiano Smit Machchhar ha dichiarato, in una videochiamata con il premier indiano Narendra Modi, di aver aperto la porta della cabina di pilotaggio dell'aereo Flydubai mentre era a terra e di essere ancora sotto attacco da parte del suo copilota. "Avevo riportato numerose ferite - racconta l'uomo, come riporta il quotidiano israeliano Ynet - ma mi sono detto che dovevo alzarmi e agire. Quando sono caduto, ho sentito l'aereo precipitare. In quel momento ho trovato la forza di aprire la porta della cabina. Stavo lottando per la mia vita. Mi sono reso conto che se non avessi mostrato coraggio, 170 passeggeri sarebbero morti". 

Elezioni in Israele, i partiti in corsa e i sondaggi: quali scenari?

La posta in gioco va oltre la semplice successione a Netanyahu. Il voto potrebbe ridefinire gli equilibri tra destra, centro, sinistra, partiti religiosi e formazioni arabe, in un parlamento nel quale anche pochi seggi potrebbero risultare determinanti per raggiungere la soglia dei 61 deputati necessaria a formare un governo.

Elezioni in Israele, i partiti in corsa e i sondaggi: quali scenari?

Elezioni in Israele, i partiti in corsa e i sondaggi: quali scenari?

Vai al contenuto

Media Libano: "Fuoco israeliano su diverse località del Sud"

L'esercito israeliano ha aperto il fuoco contro diverse località nel sud del Libano, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa nazionale Nna. All'alba, il fuoco dell'artiglieria israeliana ha colpito le località di Beit Yahoun, al-Mansouri, Wadi Zibqin e Wadi al-Salouqi. Le forze israeliane hanno inoltre sparato con mitragliatrici verso la località di Haddatha e le aree periferiche di Barachit. 

Yemen, forze governative: "Effettuati 20 attacchi contro obiettivi Houthi a Taiz"

Il portavoce delle forze armate yemenite ha dichiarato che, nelle ultime ore, aerei da guerra dell'aeronautica militare hanno effettuato 20 attacchi di precisione contro movimenti, rinforzi, assembramenti, personale, veicoli e attrezzature militari degli Houthi nella provincia di Taiz.

Gli attacchi hanno colpito direttamente obiettivi ostili e inflitto perdite al personale, alle attrezzature e ai movimenti militari della milizia Houthi, afferma il portavoce in un post su X.

Israele: "Terrorista eliminato martedì comandò sequestro ostaggi il 7/10"

Le Forze di Difesa Israeliane e lo Shin Bet hanno rivelato che il comandante della Brigata della Striscia di Gaza Settentrionale dell'ala militare di Hamas, il terrorista Izz al-Din Beikh, eliminato martedì, ha comandato il sequestro di ostaggi israeliani durante la guerra e si è infiltrato in Israele il 7 ottobre. Lo riportano i media israeliani.

Media Israele: "Emirati revocano via libera, stop ai voli di rimpatrio da Dubai"

La compagnia di bandiera israeliana El Al ha reso noto che i voli di rimpatrio previsti per oggi, destinati a riportare in patria i cittadini israeliani bloccati a Dubai, sono stati cancellati in seguito alla revoca dell'autorizzazione da parte degli Emirati Arabi Uniti. Lo scrivono le testate israeliane. Nella notte, si legge sul Times of Israel, era giunta notizia della revoca del nulla osta da parte degli Emirati. Poco dopo, il Ministero dei Trasporti aveva dichiarato che, pur prevedendosi dei ritardi, i voli avrebbero comunque avuto luogo. In un avviso pubblicato in evidenza sul proprio sito web, la compagnia aerea afferma ora che, "a causa della revoca dell'autorizzazione all'atterraggio a Dubai per le compagnie israeliane - come comunicato dalle autorità israeliane - siamo costretti a cancellare, al momento, i nostri voli di recupero (LY974-1 e LY972) previsti per domani, venerdì 2 ottobre". Secondo quanto riportato nell'avviso, i voli della prossima settimana rimangono confermati; tuttavia, risultano già tutti al completo. Secondo Channel 12, la cancellazione ufficiale giunge dopo "lunghe ore di colloqui tra alti funzionari israeliani ed emiratini, che non hanno portato ad accordi definitivi né alle autorizzazioni necessarie affinché gli aerei delle compagnie israeliane potessero atterrare nel Paese". 

FlyDubai, Netanyahu: "Copilota radicalizzato, indagini". VIDEO

Volo FlyDubai, fonti Israele: “Per ora escluso collegamento con Iran”

Il copilota di un aereo, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, ha aggredito il comandante in un apparente tentativo di far precipitare il velivolo. Analisi dati: volo era a 27 secondi da impatto. Il primo ministro israeliano: "Fanatismo e odio di un livello incalcolabile" e chi ha sventato l’attacco è riuscito "a prevenire una catastrofe simile a quella dell'11 settembre. Presto per parlare di coinvolgimento Iran". Gli Emirati Arabi Uniti hanno aperto un'indagine

Volo FlyDubai, fonti Israele: “Per ora escluso collegamento con Iran”

Volo FlyDubai, fonti Israele: “Per ora escluso collegamento con Iran”

Vai al contenuto

Trump: "L'Iran è pronto a cedere e la questione si concluderà molto in fretta"

Donald Trump ha affermato che l'Iran è "pronto a cedere" e che la questione "si concluderà molto in fretta". Parlando a Denton, in Texas, presso lo stabilimento della Peterbilt Motors in un evento della campagna elettorale in vista delle midterm, il presidente americano ha affermato di ritenere che gli Stati Uniti vinceranno la guerra "subito dopo le elezioni", pur aggiungendo che ciò potrebbe accadere "magari prima delle elezioni". "Farò in modo che la questione iraniana si concluda molto rapidamente", ha detto il tycoon, aggiungendo che i prezzi dell'energia scenderanno "molto, molto velocemente". Trump ha affermato che gli Stati Uniti stanno "cercando di usare le buone maniere" con l'attuale leader iraniano. "A dire il vero, non sappiamo con chi diavolo avere a che fare. Nessuno vuole fare il presidente", ha detto. 

Trump

©Ansa

Trump: "Colpiremo duro Iran se coinvolto in attacco aereo"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato giovedì di colpire l'Iran "molto duramente" se dovesse emergere il coinvolgimento di Teheran nell'attacco con coltello in volo contro il pilota di un volo Flydubai, "Saranno colpiti molto duramente, non preoccupatevi", ha detto il presidente degli Stati Uniti quando un giornalista gli ha chiesto se gli Stati Uniti avrebbero reagito qualora fosse stata provata la responsabilità di Teheran. 

Axios, altre due batterie Usa di Patriot per proteggere Arabia Saudita e Qatar

Nelle ultime settimane, le forze armate americane hanno inviato due ulteriori batterie di missili Patriot per proteggere gli impianti petroliferi e di gas in Arabia Saudita e in Qatar. Lo riporta Axios, secondo quanto riferito da due funzionari Usa e da una fonte della regione. La mossa degli Stati Uniti punta a rassicurare entrambi gli alleati sulla protezione delle loro infrastrutture energetiche strategiche, nell'eventualità che il presidente Donald Trump decida di far ripartire importanti operazioni di combattimento contro l'Iran. Ieri Trump ha dichiarato di valutare la possibilità di riprendere una campagna di bombardamenti nelle prossime settimane. "Ora devo prendere una decisione: o l'Iran firma l'accordo, oppure non esisterà più", ha affermato. 

Mondo: I più letti