Morte Mladić, a Belgrado la cerimonia di commemorazione militare. FOTO
La camera ardente e i funerali dell’ex generale serbo-bosniaco si terranno da lunedì 7 settembre: al momento la salma si trova all'Accademia medica militare della capitale serba per essere sottoposta all'autopsia. L’ex generale è morto il 27 agosto nel carcere dell’Aja, dove scontava l’ergastolo per genocidio e crimini di guerra
I RITI FUNEBRI
- Sono iniziati a Belgrado i riti cerimoniali per la morte di Ratko Mladić. Il generale serbo-bosniaco, condannato per genocidio e crimini di guerra in Bosnia, è morto il 27 agosto mentre scontava l’ergastolo nel carcere dell’Aja.
LA COMMEMORAZIONE MILITARE
- La commemorazione militare, che si è svolta nel Palazzo delle Forze armate, fa parte del programma rivelato ufficialmente ieri dal figlio di Mladić, Darko.
SALMA SOTTOPOSTA AD AUTOPSIA
- Al centro della sala, con le bandiere della Serbia da entrambi i lati, è stato allestito un altarino con un grande ritratto di Mladić e un bouquet di fiori rossi. La salma del generale, arrivata nel pomeriggio di giovedì 3 settembre a Belgrado, in queste ore si trova all'Accademia medica militare della capitale serba per essere sottoposta all'autopsia.
CAMERA ARDENTE A SAN LUCA
- Da lunedì mattina, il 7 settembre, la salma di Ratko Mladić sarà messa a disposizione per la camera ardente nella chiesa di San Luca e successivamente per la cerimonia funebre al cimitero belgradese di Topčider.
ISTITUZIONI PRESENTI
- Alla commemorazione erano presenti fra gli altri, il ministro della Giustizia della Serbia, Nenad Vujić, il presidente della Republika Srpska, Sinisa Karan, i ministri degli Interni e del Lavoro della Republika Srpska (Rs) di Bosnia, rispettivamente Željko Budimir e Radan Ostojić e il capo dell'Ufficio di rappresentanza della Rs in Serbia, Mladjen Cicović, e l'ambasciatore della Bosniaa belgrado, Aleksandar Vranješ, gli avvocati Goran Petronijević e Dragan Ivetić, nonché l'ex primo ministro serbo Nikola Šainović.
PRESENTI LA MOGLIE E IL FIGLIO
- In prima fila, seduti alla destra del presidente della Republika Srpska Sinisa Karan, c'erano Bosiljka Mladic, vedova dell'ex generale, e loro figlio Darko Mladic.
"MLADIC GRANDE LEADER"
- Gli oratori intervenuti, come Zivomir Ninkovic, colonnello generale in pensione dell'esercito della Republika Srpska, hanno ricordato Mladic come un "grande leader, un professionista di alto livello e un ufficiale onorevole che ha combattuto per la sua patria, assumendosi una grande responsabilità e compiendo enormi sacrifici, e che passerà alla storia del popolo serbo".
SOSTENITORI CON BANDIERE ALL’ESTERNO
- Fuori dal palazzo delle forze armate si sono radunati gruppi di sostenitori di Mladić che hanno voluto rendere omaggio con striscioni e bandiere all’ex generale serbo-bosniaco.