"Si tratta di una decisione difficile ma necessaria. La situazione della sicurezza sta peggiorando, quindi è inaccettabile lasciare i bambini sotto la costante minaccia degli attacchi russi", ha dichiarato Vadym Filashkin, governatore della regione di Donetsk, aggiungendo che 525 bambini e i loro tutori saranno evacuati con la forza. Zelensky segnala che la fornitura per i sistemi di difesa aerea è diminuita di tre volte rispetto al 2025
in evidenza
Le autorità ucraine hanno ordinato l'evacuazione di centinaia di famiglie con bambini dalla città fortificata di Kramatorsk, nell'Ucraina orientale, a causa dell'intensificarsi degli attacchi russi, mentre le truppe di Mosca avanzano nelle vicinanze. "Si tratta di una decisione difficile ma necessaria. La situazione della sicurezza sta peggiorando, quindi è inaccettabile lasciare i bambini sotto la costante minaccia degli attacchi russi", ha dichiarato Vadym Filashkin, governatore della regione di Donetsk, aggiungendo che 525 bambini e i loro tutori saranno evacuati con la forza.
Giornata di lutto domani nella regione di Kiev dopo il "massiccio attacco russo" denunciato dalle autorità ucraine. La decisione è stata annunciata su Facebook dal capo dell'amministrazione militare della regione, Tymur Tkachenko. Stamani il presidente ucraino Volodymyr Zelensky denunciava un bilancio delle vittime che parlava di 17 morti e 44 feriti.
"È fondamentale che i nostri partner comprendano che i ritardi nella fornitura di tali sistemi, o la riluttanza a fornirli, portano direttamente a perdite umane e distruzioni così terribili", ha spiegato ancora il leader ucraino. Secondo Reuters, intanto, un'unità missilistica nordcoreana ha iniziato a dispiegarsi nella Russia occidentale e potrebbe essere equipaggiata con 120 missili balistici e sei lanciatori per attacchi contro l'Ucraina.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog termina qui:
Per tutti gli aggiornamenti segui la diretta di Sky TG24 del 6 agosto
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Ucraina, vertice Volenterosi. Nasce coalizione per scudo anti-missili
Il presidente francese Macron ha ospitato una nuova riunione con oltre 25 capi di Stato e di governo, tra cui anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a sostegno di Kiev. Molte le novità annunciate, dall'acquisto dell'Ucraina di 16 caccia Rafale e batterie di difesa Samp/T alla nascita di un'alleanza europea - Italia compresa - per sviluppare "capacità antimissile balistico".
Ucraina, vertice Volenterosi. Nasce coalizione per scudo anti-missili
Vai al contenutoUcraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?
L'attacco attribuito a Kiev contro una nave iraniana nel Mar Caspio potrebbe rappresentare un punto di svolta nei rapporti tra i conflitti in Est Europa e in Medioriente. Una saldatura dei due fronti avrebbe conseguenze militari, energetiche e politiche e il Vecchio Continente rischierebbe di pagarne il prezzo più alto.
Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?
Vai al contenutoDifesa aerea, l'Ucraina integra i sistemi europei
L'azienda ucraina Fire Point ha stretto accordi con oltre dieci società della difesa europee per integrare radar e sistemi di guida nel progetto di difesa missilistica Freyja. L'amministratore delegato Iryna Terekh ha spiegato che l'obiettivo è realizzare intercettori balistici a costi ridotti entro il 2027 per superare le carenze del sistema Patriot. Nel frattempo proseguono i test sui vettori FP7 e FP9 in grado di raggiungere bersagli a lungo raggio.
Difesa aerea, l'Ucraina integra i sistemi europei
Vai al contenutoCos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno dato vita a Wildberries nel 2004.
Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Vai al contenutoGiuseppe Conte: "Sulle armi all'Ucraina decideremo con le primarie"
"Non voteremo gli aiuti militari, necessario definire punti non negoziabili con alleati". Lo sostiene il leader del M5s in un'intervista alla Stampa. "Scioglieremo questo nodo con le primarie. Lo faremo decidere agli italiani".
Giuseppe Conte: 'Su armi all'Ucraina decideremo con le primarie'
Vai al contenutoRaid russi su Kiev. Drone esplosivo all'aeroporto di Lipsia. VIDEO
Russia, cittadino lituano condannato a 13,5 anni di carcere per spionaggio
Il tribunale dell'oblast russa di Kaliningrad ha condannato un cittadino lituano a 13 anni e sei mesi di carcere per spionaggio a favore della Lituania. Lo ha riportato oggi l'agenzia di stampa russa Interfax. L'uomo, la cui identità non è stata rivelata e che sconterà la pena in un carcere di massima sicurezza russo, avrebbe raccolto e trasmesso ai servizi lituani informazioni riservate dal 2011 al 2024.
La Lettonia riapre il valico frontaliero autostradale con la Bielorussia
Le autorità lettoni hanno riaperto l'unico valico frontaliero autostradale con la Bielorussia nei pressi del villaggio di Paternieki chiuso da alcuni giorni "per questioni tecniche", non dando di fatto seguito alle minacce di chiusura definitiva del varco paventate solo un paio di giorni fa. Al fine di garantire la sicurezza del confine di Stato con la Bielorussia, il governo lettone ha tuttavia comunicato l'intenzione di inviare un centinaio di militari dell'esercito a supporto della guardia di frontiera, dove anche la Lituania e l'Estonia hanno inviato proprio personale ausiliario. La Lettonia accusa la Bielorussia di essere la mente dietro i crescenti flussi di migrazione clandestina in arrivo dal Paese vicino e di utilizzarli come arma ibrida per la destabilizzazione del fronte nordorientale dell'Alleanza atlantica.
Zelensky: "Calo forniture delle armi forse per fare pressione"
La riduzione delle forniture di missili per le difese aeree all'Ucraina potrebbe avere lo scopo di rendere più malleabile il Paese in vista di una ripresa delle trattative con la Russia. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante una riunione del Consiglio di Sicurezza e Difesa Nazionale, riporta Ukrinform. Il presidente ucraino ha osservato che quest'anno le consegne di missili antibalistiche sono pari ad appena un terzo di quelle giunte lo scorso anno. "Ci è stato detto che ciò era dovuto alla guerra, o più precisamente ai conflitti armati e alle guerre in Medio Oriente", ha detto Zelensky, "almeno, questa è stata la spiegazione ufficiale che abbiamo ricevuto dai nostri partner, principalmente gli Stati Uniti, così come dai nostri partner europei". "Potrebbe anche trattarsi di una mossa politica volta a rendere l'Ucraina più docile", ha aggiunto il leader di Kiev, "a mio avviso, questo è certamente un aspetto da considerare".
Rutte sente Zelensky: "Urgente bisogno difese aeree"
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha parlato oggi con il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky "dei recenti e terribili attacchi missilistici e con droni russi contro le città ucraine. Sto discutendo con gli Alleati - riferisce via social - su come possiamo continuare a fornire all'Ucraina le difese aeree di cui ha urgente bisogno". Zelensky ha riferito che sta "lavorando con il massimo impegno possibile con tutti i partner che possono contribuire alla fornitura di missili intercettori per proteggerci da questi folli attacchi russi che prendono di mira vite umane, persone e infrastrutture civili. Oggi ho parlato con il segretario generale della Nato Mark Rutte della situazione generale".
Attacco russo a Odessa, un morto e 13 feriti
E' di un morto e tredici feriti il bilancio dell'attacco russo agli stabilimenti di un'azienda civile nella regione ucraina di Odessa. Lo riferisce su Telegram il governatore della locale amministrazione militare, Oleg Kiper.
Giuseppe Conte: "Su armi all'Ucraina decideremo con le primarie del centrosinistra"
"Non voteremo gli aiuti militari, necessario definire punti non negoziabili con alleati". Lo sostiene il leader del M5s in un'intervista alla Stampa. "Scioglieremo questo nodo con le primarie. Lo faremo decidere agli italiani".
Giuseppe Conte: 'Su armi all'Ucraina decideremo con le primarie'
Vai al contenutoFilorussi: "Anziana uccisa da droni su clinica a Donetsk, due ferite"
Una anziana donna è rimasta uccisa e altre due ferite oggi nell'attacco di un drone ucraino che ha colpito una clinica a Donetsk, capoluogo della regione ucraina in maggior parte sotto il controllo russo, secondo quanto riferito dall'agenzia Interfax. Il sindaco, Alexei Kulemzin, ha precisato che una donna di 78 anni ha perso la vita nell'attacco, avvenuto nel distretto di Kievsky district. Le due donne rimaste ferite hanno rispettivamente 80 e 74 anni.
Zelensky: "La Russia aumenta significativamente la produzione di missili balistici"
La Russia si prepara ad aumentare "in modo significativo" la produzione di missili balistici nei prossimi mesi, mentre l'Ucraina deve fare i conti con una riduzione delle forniture per la difesa antiaerea. E' il monito lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante l'incontro a Kiev con il nuovo ministro della Difesa britannico Wes Streeting, alla sua prima visita in Ucraina.
"Apprezziamo che la sua visita arrivi subito dopo un altro attacco russo contro il nostro popolo - ha scritto Zelensky su X - Ho informato il Segretario sulle conseguenze di questo assalto contro la vita delle persone e sulle nostre necessità, mentre la Russia cerca di aumentare significativamente la produzione di missili balistici in vista dell'inverno". Il presidente ucraino ha inoltre denunciato una forte diminuzione, rispetto allo scorso anno, delle forniture di sistemi e munizioni per contrastare i missili russi, avvertendo che i ritardi negli aiuti "portano direttamente" a nuovi attacchi mortali contro l'Ucraina.

©Ansa
Copasir: "Allarme su campagne di disinformazione di Russia, Cina e Iran"
Russia, Cina, Iran e altri attori statuali sono impegnati in operazioni di disinformazione e influenza che possono incidere sulla sicurezza nazionale e sul corretto funzionamento dei processi democratici. È quanto emerge dall'attività conoscitiva svolta dal Copasir, che nel corso del 2025 ha raccolto le valutazioni dei vertici dell'intelligence e delle autorità responsabili della sicurezza della Repubblica. Secondo quanto riferito dal direttore dell'Aisi, Bruno Valensise, nel corso di diverse audizioni parlamentari, agenzie e soggetti riconducibili a Stati esteri conducono attività "finalizzate a condizionare l'opinione pubblica" attraverso campagne di propaganda e disinformazione. Tra gli strumenti utilizzati figurano tecniche di "cognitive warfare", basate sulla manipolazione dell'informazione e sulla polarizzazione del dibattito pubblico, con un ricorso sempre più esteso ai social media. Per quanto riguarda la Russia, l'azione informativa si concentrerebbe sulla diffusione di narrative che insistono su una presunta "ipocrisia" e su un presunto "asservimento agli interessi stranieri del Governo italiano", oltre che sul tema del "declino morale, politico ed economico" dell'Occidente e dell'Ucraina. Nel corso dell'audizione del 5 agosto 2025, il sottosegretario Alfredo Mantovano, Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, ha richiamato l'attenzione sulle attività di influenza e disinformazione online realizzate attraverso un articolato network di siti web e account social riconducibili ad attori russi, impegnati nella diffusione di contenuti anti-europei e anti-Nato. Dalle audizioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto, è inoltre emerso come uno degli obiettivi della disinformazione antioccidentale russa sia quello di favorire il reclutamento di cittadini stranieri, soprattutto in Africa, da impiegare nel conflitto in Ucraina. Sul fronte cinese, Mantovano ha evidenziato attività di propaganda e influenza volte a promuovere un'immagine positiva di Pechino e ad accreditarla come "partner credibile sullo scenario internazionale", anche attraverso un utilizzo sistematico dei social media e di algoritmi di intelligenza artificiale.
Ambasciatore ucraino a Berlino su drone a Lipsia: "Chi se non la Russia?"
L'ambasciatore dell'Ucraina in Germania, Oleksii Makeiev, sospetta che dietro l'episodio che ha coinvolto un drone a Lipsia ci sia la Russia. "Spero che anche tutte le autorità tedesche accertino ora i fatti. Ma chi altro potrebbe essere se non la Russia?", ha dichiarato al canale di notizie Welt Tv. L'Ucraina ha acquisito molta esperienza con i droni durante la guerra di difesa contro la Russia, ha sottolineato Makeiev: "La nostra esperienza è unica. E mettiamo a disposizione del nostro partner strategico, la Germania, queste esperienze del nostro esercito, dei nostri vigili del fuoco e dei nostri medici".
Ucraina, strage a Kiev, domani giornata di lutto nella regione
Giornata di lutto domani nella regione di Kiev dopo il "massiccio attacco russo" denunciato dalle autorità ucraine. La decisione è stata annunciata su Facebook dal capo dell'amministrazione militare della regione, Tymur Tkachenko. Stamani il presidente ucraino Volodymyr Zelensky denunciava un bilancio delle vittime che parlava di 17 morti e 44 feriti.
Media, morto l'autista nell'attentato all'ad di un'azienda russa
Nell'esplosione che oggi nella regione di Sverdlovsk ha coinvolto l'auto del direttore generale dello stabilimento Uraldronzavod, Vladimir Tkachuk, è morto l'autista. Lo hanno riferito alla televisione Rt fonti dei servizi di emergenza. Il direttore dell'azienda, rimasto ferito, è tuttora ricoverato in terapia intensiva.
Ucraina, relazione Copasir: "Costante monitoraggio su flotta ombra russa"
C'è anche la cosiddetta "flotta ombra" russa tra gli argomenti approfonditi dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir) lo scorso anno: un tema su cui si "sta proseguendo, anche nel corso del 2026, nel costante monitoraggio della situazione". E' quanto emerge dalla relazione del Copasir sull'attività svolta dall'1 gennaio al 31 dicembre 2025, approvata ieri e trasmessa al parlamento. Il Comitato ha "continuato a monitorare costantemente i risvolti per la sicurezza nazionale connessi all'evoluzione del conflitto in corso in Ucraina, a seguito dell'aggressione da parte della Russia".
Inoltre il Comitato ha "approfondito, nell'ambito di alcune audizioni e attraverso l'acquisizione di informazioni documentali, le vicende concernenti la cosiddetta 'flotta ombra' russa, utilizzata per trasportare merci e prodotti petroliferi aggirando le sanzioni stabilite dall'Unione europea, nonché le esplosioni verificatesi su talune di tali imbarcazioni. In particolare - osserva il Copasir - è emerso come le imbarcazioni riconducibili alla 'flotta ombra' abbiano eluso le attività ispettive condotte dalle competenti autorità alterando il sistema Automatic Identification System (Ais), nel quale verrebbero inseriti elementi identificativi errati o corrispondenti a natanti non sottoposti a restrizioni, al fine di occultare la propria posizione e trasferire i prodotti petroliferi attraverso operazioni in mare aperto, minimizzando così la possibilità di essere identificati da agenzie di law enforcement".
Il Copasir ricorda che la comunicazione della Commissione europea dal titolo "Roadmap towards ending Russian energy imports" contiene alcune proposte "volte a fronteggiare il problema dell'elusione delle richiamate sanzioni per porre fine all'importazione del gas russo verso l'Europa entro il 2027. Sul punto è stata segnalata la necessità di un più stretto collegamento tra i competenti organismi dei Paesi dell'Unione europea, anche alla luce del coinvolgimento di società occidentali nella crescita di tale flotta rilevato in ambito Nato".
Tajani condanna l'attacco russo contro i civili a Kiev,: "Inacettabile"
"Condanno con la massima fermezza il nuovo attacco missilistico russo contro la popolazione di Kiev, che ha provocato ancora morti e feriti innocenti. Colpire i civili e le aree urbane con missili balistici e droni rappresenta una grave violazione del diritto internazionale ed è inaccettabile". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Esprimo il mio cordoglio alle famiglie delle vittime e la vicinanza più sincera al popolo ucraino. L'Italia rinnova il proprio sostegno all'Ucraina e continuerà a lavorare, insieme ai partner europei e internazionali, per il raggiungimento di una pace giusta e duratura", ha concluso.
Kiev ordina l'evacuazione di Kramatorsk per i raid russi
Le autorità ucraine hanno ordinato l'evacuazione di centinaia di famiglie con bambini dalla città fortificata di Kramatorsk, nell'Ucraina orientale, a causa dell'intensificarsi degli attacchi russi, mentre le truppe di Mosca avanzano nelle vicinanze. "Si tratta di una decisione difficile ma necessaria. La situazione della sicurezza sta peggiorando, quindi è inaccettabile lasciare i bambini sotto la costante minaccia degli attacchi russi", ha dichiarato Vadym Filashkin, governatore della regione di Donetsk, aggiungendo che 525 bambini e i loro tutori saranno evacuati con la forza.

©Ansa
Ucraina:, l'Ue gira a Kiev 1,4 mld dagli asset russi congelati
Questi fondi, ricorda la Commissione, provengono dalle attività della Banca centrale russa immobilizzate in base alle sanzioni dell'Ue, imposte in risposta alla guerra della Russia contro l'Ucraina. Anche se i beni rimangono immobilizzati, gli interessi sui saldi di cassa, secondo l'Ue, non appartengono alla Russia e, su proposta della Commissione e dell'Alta rappresentante, il Consiglio ha deciso che questi profitti netti debbano essere utilizzati a sostegno dell'Ucraina.
Il 95% dei proventi sarà utilizzato a sostegno dell'Ucraina tramite il Meccanismo di cooperazione per i prestiti all'Ucraina (Ulcm) e il 5% tramite il Fondo europeo per la pace (Epf).
L'Ulcm fornisce un sostegno a fondo perduto per aiutare l'Ucraina a rimborsare il prestito di assistenza macrofinanziaria dell'Ue erogato nel corso del 2025, nonché i prestiti forniti dai creditori bilaterali del G7 nell'ambito dell'iniziativa "Prestiti per l'accelerazione straordinaria delle entrate (Era)" del G7. Il sostegno totale nell'ambito dei prestiti Era ammonta a 45 miliardi di euro. L'Epf, per parte sua, aiuta l'Ucraina a far fronte alle esigenze militari e di difesa.
Putin annuncia riorganizzazione unità logistiche e di supporto
Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato una riorganizzazione delle unità logistiche e di supporto delle Forze armate, che saranno poste sotto un comando unificato per rafforzare l'efficienza della campagna militare in Ucraina. Nel corso di una riunione con i vertici militari, Putin ha nominato Valery Solodchuk alla guida del nuovo sistema di supporto nelle retrovie, spiegando che la riforma si basa sull'esperienza maturata durante il conflitto.
Il Cremlino ha inoltre confermato il recente ampliamento di 25mila unità delle Forze armate russe, raggiungendo un organico complessivo di 2,426 milioni di persone, di cui 1,535 milioni di militari in servizio attivo. Putin ha affidato il comando delle forze russe dedicate ai droni a Denis Lyamin, mentre Solodchuk, finora al comando del Distretto militare centrale, sarà sostituito da Andrey Ivanayev. Il presidente ha infine elogiato il gruppo di forze "Vostok", affermando che continua ad avanzare "a un ritmo che merita il massimo riconoscimento". La riorganizzazione arriva mentre gli attacchi con droni ucraini continuano a colpire raffinerie e snodi logistici in territorio russo, creando difficoltà ai rifornimenti, in particolare nella Crimea annessa da Mosca nel 2014.
Le "vedove nere" russe, nozze lampo coi soldati per l'indennità di morte
Quando un soldato russo viene ucciso in battaglia, i suoi familiari ricevono dall'esercito somme forfettarie a partire da 5 milioni di rubli (64.000 dollari). Ma in Russia crescono le preoccupazioni che questo sussidio venga sempre più sfruttato da truffatrici senza scrupoli, che i funzionari russi e i media statali hanno soprannominano 'vedove nere'. Queste donne ingannano uomini vulnerabili con matrimoni fittizi prima della partenza per la guerra, per poi chiedere il risarcimento in caso di morte, escludendo di fatto gli altri parenti. La storia è raccontata dalla Cnn. Negli ultimi mesi, scrive la testata americana, i russi sono rimasti scandalizzati da numerose storie riguardanti reclute che sarebbero state indotte a sposarsi con l'inganno prima di cadere al fronte, o addirittura a sposarsi sul letto di morte. In un caso di 'vedova nera' ampiamente riportato dai media lo scorso anno, un'infermiera che lavorava in un ospedale militare è stata licenziata dopo essere stata accusata di aver sposato cinque soldati a lei affidati prima che morissero a causa delle ferite riportate. Dopo l'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022, il Cremlino ha incoraggiato attivamente le reclute russe a sposarsi, forse per rafforzare il sostegno familiare o per infondere un'ulteriore motivazione a combattere. La campagna a favore del matrimonio era inoltre in linea con la promozione dei cosiddetti valori tradizionali da parte del presidente Vladimir Putin, in un contesto di declino demografico nel Paese. Le autorità cercarono di agevolare i matrimoni rapidi per i soldati appena arruolati. In un podcast video registrato lo scorso anno a Tomsk, un'agente immobiliare russa ha offerto consigli incredibilmente cinici ai potenziali acquirenti. "Ho trent'anni, ma se volessi comprare un appartamento dove dovrei trovare i soldi?" chiedeva la conduttrice Darya Cherdantseva. "È semplice - rispondeva ridendo l'agente Marina Orlova - Trova un uomo che presta servizio nelle Forze Speciali e, quando viene ucciso, ricevi 8 milioni di rubli (102.000 dollari)". Entrambe le donne furono processate, condannate a lunghe pene detentive che prevedevano lavori socialmente utili e costrette a chiedere scusa. Ma si sono verificati anche episodi in cui membri delle forze di sicurezza russe sembrano essere stati coinvolti nell'organizzazione di truffe della 'vedova nera', cospirando con le donne affinché inviassero i loro mariti, appena reclutati, in missioni pericolose in cambio di una parte del risarcimento in caso di morte.
Accordi Russia-Ossezia del sud: sono le basi per una nuova annessione?
La guerra in Ucraina non è l’unico fronte della strategia espansionistica russa. In Ossezia del Sud, regione separatista della Georgia sotto l’influenza di Mosca dal 2008, un nuovo accordo rafforza i legami con il Cremlino e alimenta i timori di una progressiva integrazione.
Accordi Russia-Ossezia del sud: sono le basi per una nuova annessione?
Vai al contenutoUcraina, Ue: "Da asset russi congelati già 8mld in sostegno di Kiev"
"Gia' 8 miliardi di euro di profitti eccezionali derivanti da asset della Banca Centrale Russa immobilizzati sono maturati per sostenere l'Ucraina". Lo scrive sui social il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis. "L'ultimo trasferimento di 1,4 miliardi di euro aiuterà a rimborsare i prestiti ERA dell'Ue e del G7, e sosterrà la difesa dell'Ucraina" ha concluso.
Ucraina, Ft: "Trump ha detto no a Zelensky su ulteriori Patriot"
Donald Trump ha detto 'no' alla richiesta di Volodymyr Zelensky di centinaia di ulteriori intercettori per i sistemi Patriot per la difesa del territorio ucraino. Lo scrive il Financial Times, secondo cui Trump ha opposto il suo rifiuto durante il faccia a faccia con il presidente ucraino della scorsa settimana nello Studio Ovale. Stando alle fonti, il tycoon avrebbe fatto riferimento a carenze nelle scorte Usa ed evidenziato le necessità per la difesa degli asset americani in Medio Oriente e nei Paesi del Golfo nel mezzo del conflitto con l'Iran.
Raid russi su Kiev, Macron: "Non cederemo alla stanchezza e alle intimidazioni"
Il presidente francese, Emmanuel Macron, in un messaggio pubblicato su X, condanna l'"inaccettabile'' politica ''di terrore'' condotta dalla Russia di Vladimir Putin dopo il raid a Kiev e nella regione circostante. L'Ucraina e i suoi alleati non cederanno ''né alla stanchezza né all'intimidazione'', avverte il presidente aggiungendo che ''ogni nuovo attacco rafforza un'evidenza: la Russia deve pagare il prezzo della sua aggressione e rispondere ai crimini". E ancora: ''L'Unione europea e i suoi partner continueranno ad accrescere la pressione sulla Russia, in particolare, attraverso nuove sanzioni, rafforzando il sostegno militare all'Ucraina".

©IPA/Fotogramma
Macron: Ue rafforzerà suo sostegno militare a Kiev
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha condannato l'ultimo attacco russo su Kiev che ha ucciso almeno 17 civili, ribadendo l'appello ai partner europei ad aumentare il sostegno militare all'Ucraina. "A Kiev e nella sua regione, la Russia ha di nuovo scelto di colpire i civili. Questa politica del terrore, condotta a colpi di missili e droni, è inaccettabile", ha scritto Macron su X sottolineando che "la Russia deve pagare il prezzo della sua aggressione e rispondere dei suoi crimini". "Siamo al fianco dell'Ucraina, non cederemo né alla stanchezza né all'intimidazione", ha aggiunto il capo dell'Eliseo. "L'Unione europea e i suoi partner continueranno ad aumentare la pressione sulla Russia, in particolare attraverso nuove sanzioni, rafforzando al contempo il sostegno militare all'Ucraina affinché possa difendersi e proteggere la sua popolazione".
Russia, esplode auto: ferito dirigente azienda che produce droni
In Russia è rimasto gravemente ferito per l'esplosione di un'auto un dirigente di un'azienda che produce droni. Lo riferisce l'agenzia russa Tass, che cita fonti dei servizi d'emergenza secondo cui Vladimir Tkatchuk "è in terapia intensiva in condizioni gravi" e "i medici lottano per salvargli la vita".
Ft: "Trump ha negato missili per Patriot a Zelensky"
Il presidente statunitense Donald Trump si è rifiutato di fornire all'Ucraina missili intercettori per i sistemi Patriot, nonostante la richiesta personale fattagli del leader ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta RBC-Ucraina, citando il Financial Times. Secondo alcune fonti, Trump avrebbe respinto la richiesta di Zelensky durante il loro incontro nello Studio Ovale il 28 luglio scorso. Il presidente dell'Ucraina ha chiesto al suo omologo americano di fornire diverse centinaia di missili intercettori in più per i sistemi Patriot. Secondo fonti anonime, Trump avrebbe giustificato il suo "no" a Zelensky con la carenza di tali armi nelle scorte degli Stati Uniti. Inoltre, il capo della Casa Bianca avrebbe spiegato che questo tipo di missili sono necessari per proteggere le installazioni americane in Medio Oriente e nei Paesi del Golfo Persico in caso di guerra con l'Iran.
Zelensky denuncia forte calo forniture difesa aerea da partner
La fornitura di missili per i sistemi di difesa aerea all'Ucraina è diminuita di tre volte rispetto al 2025. Lo ha denunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo l'ultimo pesante attacco russo su Kiev in cui sono morte almeno 17 persone. Riferendo sui social media di aver avuto un incontro con i vertici militari, Zelensky ha affermato che "quest'anno, purtroppo, le forniture di armi antimissile da parte dei partner si sono ridotte in modo significativo". "Il numero di missili antiaerei in dotazione è stato ridotto di tre volte rispetto al 2025. E questo vale non solo per il periodo estivo in corso, ma per tutti i periodi della prima metà del 2026", ha aggiunto il leader di Kiev sottolineando, però, che gli alleati dispongono di tali armi. Il presidente ucraino ha così sollecitato "le necessarie decisioni politiche in merito alle consegne e all'accelerazione dei processi produttivi, in particolare la loro localizzazione in Ucraina". Durante un incontro con Donald Trump nello Studio Ovale alla fine di luglio, Zelensky ha chiesto al capo della Casa Bianca di destinare a Kiev un "pacchetto invernale" di emergenza di 300 missili intercettori Patriot. Oggi, il Financial Times, citando alcune fonti, ha riferito che Trump ha respinto la richiesta, adducendo come motivazione la carenza di questi missili nelle scorte statunitensi dovuta alla guerra con l'Iran.
Escalation raid ucraini, Puin crea unità difesa retroguardie
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha annunciato la decisione di accorpare tutti i servizi di logistica del ministero della Difesa sotto un'unica autorità, istituendo una nuova unità preposta alla difesa delle retroguardie per contrastare la campagna di attacchi ucraini contro obiettivi sul territorio russo.
Il Papa: 'prego per la pace nel mondo'
Il Papa, nell'udienza generale, ha ricordato i pellegrinaggi che in questi giorni si svolgono al santuario polacco di Jasna Gora. "Insieme a voi prego per la pace nel mondo", ha detto al momento dei saluti ai fedeli di lingua polacca.
Von der Leyen: 'Mosca pagherà, a Kiev 1,4 miliardi da proventi degli asset russi'
"Ancora una volta ci svegliamo con la notizia delle orribili atrocità commesse dalla Russia con i suoi attacchi aerei contro l'Ucraina. La Russia deve pagare per la distruzione che ha causato. E noi stiamo usando i proventi derivanti dal sequestro dei beni russi per assicurarci che ciò avvenga." Lo scrive su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen sottolineando che l'Ue "sta mettendo a disposizione dell'Ucraina ulteriori 1,4 miliardi di euro. Questo sosterrà la continua resistenza dell'Ucraina contro la guerra illegale della Russia." Il 3 agosto, l'Ue ha ricevuto 1,4 miliardi di euro di profitti straordinari generati dagli interessi sui saldi di cassa derivanti da attività immobilizzate della Banca Centrale Russa detenute dai Depositi Centrali di Titoli (Csd). Il ricevimento di tale importo rappresenta il quinto trasferimento di questo tipo, dopo una quarta tranche erogata nel marzo 2026. Esso copre i ricavi accumulati durante il primo semestre del 2026. Dalla loro immobilizzazione, le attività russe hanno generato un totale di 8 miliardi di euro di profitti straordinari.
Settanta pompieri ucraini in Gironda, 'per noi è un onore aiutare la Francia'
''Per noi è un onore aiutare la Francia, perché i nostri Paesi sono amici. Siamo sempre pronti a sostenere coloro che ci aiutano": lo dice il colonnello, Roman Voronko, a capo della missione di 70 vigili del fuoco ucraini giunti domenica scorsa nel dipartimento francese della Gironda in sostegno ai colleghi transalpini per far fronte agli incendi nel Paese. ''Il viaggio è stato molto lungo ma siamo stati scortati con molta gentilezza in ogni Paese attraversato", prosegue Voronko, intervistato dal giornale Le Figaro nel liceo privato La Sauque, a La Brède, dove i pompieri ucraini pernottano assieme a colleghi slovacchi e della Polinesia. I 70 vigili del fuoco di Kiev sono giunti in Francia con 15 camion nel quadro del meccanismo di protezione civile dell'Unione europea, in seguito a un'esplicita richiesta di aiuto del presidente Emmanuel Macron, per lottare contro i mega-incendi in Francia. "Il loro Paese è in guerra e loro sono qui ad aiutare", rimarca il quotidiano Le Parisien.
Zelensky: '17 morti e 44 feriti a Kiev, con intercettori sarebbero vivi'
"Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari - scrive ancora Zelensky - Si è trattato di un attacco di grande portata: 24 missili balistici, 4 missili Zircon/Oniks e altri 115 droni, molti dei quali a reazione. Gli obiettivi principali dell'attacco erano magazzini appartenenti ad aziende civili. Sono stati colpiti anche infrastrutture e una stazione ferroviaria. Queste strutture non avevano nulla a che fare con la guerra: un birrificio, depositi di materiali edili e strutture logistiche civili". "I partner che non sono ancora pronti a svolgere un ruolo più attivo nella fornitura di intercettori - afferma ancora il presidente dell'Ucraina - possono contribuire imponendo nuove sanzioni. Una parte significativa della produzione russa di missili balistici non è ancora soggetta a sanzioni. Persino adesso. Sono necessari nuovi passi - da parte del G7, dell'Unione Europea e di tutti coloro che sostengono la protezione della vita. Grazie a chi è disposto a dare il proprio contributo in questo senso.
Zelensky: '17 morti e 44 feriti a Kiev, con intercettori sarebbero vivi'
"Al momento si contano 44 feriti nel massiccio attacco russo su Kiev e la regione circostante. Altre 17 persone, purtroppo, hanno perso la vita. I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. "È fondamentale - aggiunge - che i nostri partner comprendano che i ritardi nella fornitura di tali sistemi, o la riluttanza a fornirli, portano direttamente a perdite umane e distruzioni così terribili".
Ucraina: in ultimo raid russo "nessun missile intercettato"
L'Ucraina non e' riuscita ad abbattere un solo missile russo durante il massiccio attacco notturno che ha causato almeno 15 morti a Kiev e nella regione circostante, secondo il quotidiano rapporto dell'Aeronautica militare. L'esercito russo ha lanciato 98 droni e 28 missili ad alta velocita', inclusi missili balistici, durante i raid, ha affermato l'esercito, riferendo di aver abbattuto tutti i droni, ma senza menzionare alcun missile. Kiev lamenta da settimane una grave carenza di munizioni per intercettare i missili balistici.
Media, Nord Corea schiera missili balistici in Russia
La Corea del Nord sta dispiegando nella Russia occidentale un'unita' missilistica, che potrebbe essere equipaggiata con 120 missili balistici e sei lanciatori per attacchi contro l'Ucraina, ha detto un funzionario dell'agenzia di intelligence militare ucraina all'agenzia Reuters. L'Ucraina è gravemente carente di sistemi di difesa aerea avanzati e la Russia ha cercato di sfruttare questa situazione utilizzando un maggior numero di missili balistici, che sono particolarmente difficili da abbattere. Dalla fine del 2023 la Russia ha lanciato decine di missili balistici nordcoreani contro l'Ucraina, ma il dispiegamento di forze missilistiche nordcoreane rappresenterebbe un'espansione della già ampia cooperazione militare tra Mosca e Pyongyang. Andrii Cherniak, della Direzione principale dell'intelligence ucraina, ha affermato che la Russia intende dislocare un'unità missilistica composta da circa una novantina di nordcoreani nella regione russa occidentale di Voronezh, all'interno della sua 112 Brigata missilistica. Pyongyang ha già inviato in Russia un nuovo lotto di 40 missili KN-23 e KN-24 e relativo personale, ma la configurazione del dispiegamento e il numero totale di missili saranno definiti nei colloqui di alto livello del mese prossimo, ha affermato. La Russia prevede che il dispiegamento comprenderà 120 missili balistici nordcoreani e sei lanciatori, ha affermato Cheniak. Non e' chiaro quale ruolo preciso svolgerebbero i nordcoreani nelle operazioni missilistiche russe. Una preoccupazione particolarmente grande per l'Ucraina sara' lo stato delle sue difese aeree quest'inverno, quando la Russia potrebbe nuovamente prendere di mira la rete elettrica con attacchi pesanti come negli anni passati, ha aggiunto.
Mosca, 475 droni ucraini intercettati durante la notte sulla Russia
Le forze armate ucraine hanno lanciato la notte scorsa 475 droni su 16 regioni russe, compresa quella di Mosca, sulla Crimea occupata, sul Mar d'Azov e il Mar Nero. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, aggiungendo che tutti i velivoli senza pilota sono stati intercettati.
Russia rivendica attacchi su "centri logistici"
Negli attacchi di questa notte sull'Ucraina, la Russia ha rivendicato di aver preso di mira centri logistici. Secondo il comunicato del ministero della Difesa di Mosca, i raid missilistici notturni avevano come obiettivo centri logistici utilizzati per scopi militari. Il ministero sostiene inoltre che tre navi vicino alla città portuale di Odessa, sulla costa del Mar Nero, siano state danneggiate.
Il bilancio dei raid russi su Kiev sale ad almeno 15 morti
E salito ad almeno 15 morti e circa 20 feriti il bilancio dei raid russi che stanotte hanno colpito Kiev e la regione della capitale ucraina, hanno riferito stamattina le autorità locali.
Raid russi sulla regione di Kiev, almeno due morti
Raid aerei russi hanno ucciso stanotte almeno due persone a Kiev e nella regione circostante e hanno incendiato alcuni magazzini, secondo quanto annunciato dalle autorità locali. L'aeronautica militare aveva precedentemente segnalato l'avvicinamento di diversi missili balistici. Secondo l'amministrazione militare della capitale ucraina, le autorità hanno riscontrato danni causati dall'attacco in "più di sette località" nei distretti di Golosiivsky, Desniansky, Obolonsky e Sviatoshynsky. "Sono scoppiati incendi nei magazzini, interessando una vasta area", si legge nel rapporto che aggiunge che anche "infrastrutture residenziali" sono state danneggiate. "Nel distretto di Golosiivsky, due persone ferite sono state estratte dalle macerie di un magazzino distrutto", ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko su Telegram. L'amministrazione militare della città ha poi riferito che a Kiev una donna è rimasta uccisa e altre 12 persone ferite. Secondo i servizi di emergenza ucraini, l'esercito russo ha utilizzato droni e missili balistici. Nella regione di Kiev, in particolare nel distretto di Bucha, un'altra persona è morta a causa degli attacchi russi, secondo quanto riportato dall'amministrazione militare regionale, e almeno 21 persone sono rimaste ferite. Secondo i servizi di emergenza nazionali, l'attacco ha provocato incendi in magazzini e altre strutture logistiche.