Un piccolo frammento delle dimensioni di una mandorla è stato rinvenuto nel municipio di Pilón, nella provincia orientale di Granma. Emanava gas e ricordava una roccia vulcanica o un pezzo di metallo. Le autorità hanno attivato il protocollo di identificazione, ma un geologo dell'Accademia delle scienze frena: potrebbe trattarsi di un detrito tecnologico, non di un meteorite
Un oggetto dalle caratteristiche simili a quelle di un meteorite è stato ritrovato nella provincia orientale di Granma, a Cuba, dove le autorità hanno subito attivato il protocollo di protezione e identificazione previsto per casi del genere. Il rinvenimento, avvenuto nel municipio di Pilón per opera di un residente, è stato reso noto dall'organo ufficiale del Partito comunista cubano.
Le caratteristiche dell'oggetto
Secondo la Protezione civile, il frammento ha dimensioni paragonabili a quelle di una mandorla, emanava gas e presentava un aspetto che ricordava una roccia vulcanica oppure un pezzo di metallo. Per stabilirne con certezza l'origine, le autorità hanno avviato le procedure di rito in coordinamento con le forze del ministero dell'Interno.
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L'ipotesi del geologo: "Un detrito tecnologico"
A raffreddare l'ipotesi extraterrestre è intervenuto il geologo Manuel Iturralde Vinent, membro dell'Accademia delle scienze di Cuba, secondo cui potrebbe trattarsi di un detrito tecnologico rientrato dall'atmosfera terrestre. Lo scienziato ha osservato che l'oggetto è particolarmente poroso e non mostra alcuni tratti tipici dei meteoriti, a partire dalla crosta di fusione.
Il precedente del 2019
Non sarebbe comunque la prima volta che un corpo di apparente natura non artificiale precipita sull'isola. Il caso più noto risale al febbraio 2019, quando un meteorite si disintegrò sopra la provincia occidentale di Pinar del Río, disseminando numerosi frammenti sul territorio.