Il presidente degli Stati Uniti parlerà al Palazzo di Vetro alle 9.55 locali, cioè le 15.55 in Italia, mentre alle 10.40 è previsto un trilaterale con il premier danese e quello della Groenlandia. Mentre alle 13.15 locali, le 19.15 in Italia, Trump vedrà il presidente dell’Ucraina
Donald Trump è arrivato ieri a New York, dove oggi è previsto il suo intervento all’Assemblea dell’Onu. Il presidente degli Stati Uniti parlerà al Palazzo di Vetro alle 9.55 locali, cioè le 15.55 in Italia, mentre alle 10.40 è previsto un trilaterale con il premier danese e quello della Groenlandia. Seguirà un bilaterale con i premier britannico e giapponese. Mentre alle 13.15 locali, le 19.15 in Italia, Trump vedrà il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Successivamente il leader Usa ospiterà al Lotte Palace Hotel un ricevimento per i leader presenti all'assemblea Onu, nel corso del quale avrà uno scambio con la presidente ad interim del Venezuela.
Il colloquio con Macron su Mar Rosso e Ucraina
Nella notte italiana, intanto, c’è stato un incontro tra il presidente francese Emmanuel Macron e Donald Trump. Il colloquio sulla situazione nel Mar Rosso e in Ucraina è stato "molto costruttivo”, ha detto il leader di Parigi. I due capi di Stato si sono confrontati su come "garantire maggiore sicurezza" alle rotte di trasporto del petrolio nel Mar Rosso e sulla "necessità di aiutare i nostri amici ucraini ancora più rapidamente e con maggiore forza in termini di intercettori", ha messo in evidenza Macron. Intanto la Francia sta lavorando a una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu per sbloccare lo Stretto di Hormuz. Secondo indiscrezioni dell'Afp, "la Francia intende collaborare con gli americani e i propri partner a una risoluzione del Consiglio di sicurezza che garantisca la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz".
L’incontro con Mamdani a New York
Trump è arrivato ieri a New York e, prima dell’Assemblea Onu, ha avuto un incontro con Zohran Mamdani presso Gracie Mansions, la residenza del sindaco della città. Il tycoon ha detto di sparare che Mamdani "sia un grande sindaco. Io voglio il bene di New York e il bene per il paese. Voglio che sia un grande sindaco e ha sicuramente il potenziale per esserlo". E il sindaco Dem ha replicato: "L'ho sempre detto che avrei lavorato con tutti, a prescindere dalle diversità, e apprezzo il dialogo che ho avuto con il presidente su come rendere New York più accessibile".