Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Iran USA, Trump: "Ritiro attacco su richiesta di Teheran. Ora rapido accordo”. LIVE

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"Ho acconsentito, per il bene futuro del mondo e, allo stesso modo, per la sopravvivenza di un'Iran prospero e di successo, a annullare l'attacco, a condizione che si riesca a raggiungere rapidamente un accordo. Lo Stato di Israele si unisce a me in questo impegno". Lo scrive Trump su Truth. Intanto, il piano di pace tra Hamas e Israele ha incontrato i primi intoppi: Israele attende il disarmo di Hamas per il ritiro, mentre Hamas vuole prima il ritiro delle truppe ebraiche

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Il presidente americano Donald Trump ha detto di aver "accettato di ritirare l'attacco" sull'Iran su richiesta di Teheran "e di altri Paesi del Medio Oriente" a patto che si arrivi "ad un rapido accordo" sulla "totale apertura dello Stretto di Hormuz e sulla fine della minaccia nucleare da parte dell'Iran". "Gli Stati Uniti - scrive Trump su Truth - sono pronti a intervenire contro la Repubblica Islamica dell'Iran con livelli di terrore, forza e potenza militare mai visti dalla Seconda Guerra mondiale. Nonostante ciò, ci è stato chiesto dall'Iran e da altri Paesi del Medio Oriente di sospendere qualsiasi attacco nei perimetri di un accordo che è stato raggiungo. Questo includerebbe la completa, totale e immediata apertura dello Stretto di Hormuz e la fine della minaccia nucleare dell'Iran. In base a questa richiesta, ho accettato, per il bene del futuro del mondo e, allo stesso modo, per la sopravvivenza di un Iran prospero e di successo, di annullare l'attacco, a patto che si arrivi rapidamente a un accordo. Lo Stato di Israele si unisce a me in questo impegno. Mettetevi al lavoro, tutti, e portate a termine l'operazione". 

Fonti militari iraniane, citate dai media di Stato,  smentiscono Trump: "Nostre forze sono al massimo  livello di prontezza. Se i combattimenti dovessero riprendere, saranno "decisivi" e dimostreranno chi ha il vero potere”.

Intanto, il piano di pace tra Hamas e Israele ha incontrato i primi  intoppi: Israele attende il disarmo di Hamas per il ritiro, mentre Hamas  vuole prima il ritiro delle truppe ebraiche. Otto persone sono rimaste uccise in seguito a raid israeliani condotti su diversi edifici residenziali a Gaza. Lo affermano le autorità locali, nonostante Hamas abbia detto di aver sottoscritto l'accordo per l'ultimo step per la fine della guerra. Una coppia è morta in un appartamento centrato dai colpi sparati da un elicottero, ha spiegato il portavoce della difesa civile. Un anziano e un giovane, invece, sono stati uccisi in un altro attacco a ovest di Gaza City, mentre altre tre persone - compreso un bimbo - sono stati colpiti da un attacco a nordovest di Khan Younis.

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Iran, media: "Stop Trump dopo ok Araghchi a proposta Hormuz"

Il presidente americano, Donald Trump, ha fermato i previsti bombardamenti dopo che l'Iran ha accettato una proposta per la riapertura dello stretto di Hormuz, A riferirlo e' stata l'emittente israeliana N12. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha accettato il compromesso formulato dai mediatori qatarioti e dagli Usa, ha spiegato citando due diplomatici. Anche per questo, si assicura, Trump ha deciso di cancellare la nuova offensiva.

Araghchi: "L'Iran è pronto a salvaguardare la propria sicurezza e sovranità"

L'Iran è pienamente pronto a salvaguardare la propria sovranità,  integrità territoriale e sicurezza nazionale. Lo ha affermato il  ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghchi, in una conversazione  telefonica con il suo omologo saudita Faisal bin Farhan. "Qualsiasi  azione ostile da parte degli Stati Uniti e di Israele, o la complicità  di Paesi della regione, incontrerà una risposta proporzionata da parte  dell'Iran, e la responsabilità di tutte le conseguenze ricadrà sui  responsabili", ha sottolineato, secondo quanto riportato da Mehr. Anche  Farhan ha chiesto una de-escalation della tensione. Il presidente Donald  Trump ha dichiarato ieri sera che, in base alla richiesta di Teheran e  di altri Paesi mediorientali, sospenderà nuovi attacchi contro l'Iran, a  condizione che si raggiunga rapidamente un accordo per porre fine alla  guerra.

Iran, fonti militari Teheran smentiscono Trump: "Nostre forze in massimo stato prontezza, nuovi combattimenti sarebbero decisivi"

Fonti militari iraniane citate dai media di Stato respingono come  "falsità" l'esternazione di ieri sera di Donald Trump secondo cui aveva  ordinato uno stop agli attacchi dopo che gli alleati nella regione  avevano definito i parametri di un accordo per porre fine alla guerra,  un accordo che avrebbe incluso "l'immediata, totale e completa apertura  dello Stretto di Hormuz e la fine della minaccia nucleare iraniana". Il  Presidente americano, sostengono le fonti, cerca di esercitare pressioni  sui leader dei Paesi del Golfo. Le forze iraniane sono al massimo  livello di prontezza. Se i combattimenti dovessero riprendere, saranno  "decisivi" e dimostreranno chi ha il vero potere. Ieri Trump ha parlato  al telefono con il principe alla corona saudita, Mohammed bin Salman che  avrebbe espresso la preoccupazione per l'escalation del conflitto con  l'Iran.

Giallo su annuncio Dahlan stop raid Israele a Gaza

Il dirigente palestinese Mohammad Dahlan, da anni in esilio, ha comunicato nella notte su X di aver saputo che Israele avrebbe interrotto i raid su Gaza, salvo poi modificare il post per rettificare l'informazione. L'annuncio e la marcia indietro hanno scatenato non poca curiosita', poiche' Dahlan aveva citato come sua fonte Jared Kushner, il principale consigliere nonche' genero del presidente americano Donald Trump. "Kushner ci ha confermato di essere d'accordo con la parte israeliana che fermera' gli attacchi a Gaza a partire da domani mattina", aveva scritto Dahlan. Poche righe che hanno fatto rapidamente fatto notizia, visto che Dahlan di rado si espone pubblicamente e Israele comunque non aveva fatto trapelare nulla su una possibile tregua. Meno di due ore dopo, riferiscono i media israeliani, il post e' stato corretto. "Dopo che Hamas e le altre fazioni palestinesi hanno approvato la tabella di marcia in 15 punti, il successo dell'accordo dipende ora dal pieno impegno di Israele a porre fine ai suoi attacchi quotidiani a Gaza. Abbiamo informato Jared Kushner, il quale ci ha comunicato che sta lavorando con la parte israeliana per fermare gli attacchi contro Gaza", si legge nella nuova versione. Dirigente di spicco di Fatah, Yasser Arafat volle Dahlan come capo delle forze di sicurezza preventiva di Gaza dopo gli accordi di Oslo del 1993. Alla morte dello storico leader, Dahlan e' entrato progressivamente in conflitto con il nuovo presidente palestinese Mahmoud Abbas tanto da essere espulso da Fatah con accuse di corruzione. Da allora vive negli Emirati Arabi Uniti dove continua a tessere la tela dei suoi rapporti con gli Stati Uniti e con le fazioni di Gaza oppositrici, come lui, di Hamas. E sono in molti a vederlo come candidato forte alla successione di Abbas.

Idf: "Ucciso in un raid a Gaza il leader di una cellula di Hamas"

L'esercito israeliano ha dichiarato di aver ucciso Salem Jamal Abd  al-Rahman Abu Labad, comandante di una cellula delle forze speciali  Nukhba di Hamas, in un raid lanciato ieri nel sud della Striscia di  Gaza. Lo scrivono Times of Israel e Al Jazeera. Secondo le autorità, Abu  Labad avrebbe partecipato all'attacco dell'ottobre 2023 contro Nir Oz,  un kibbutz nel sud di Israele. In un altro attacco, avvenuto venerdì  nella parte centrale di Gaza, l'esercito ha inoltre affermato di aver  ucciso Muhammad Abd al-Nasser Muhammad Khatib, comandante del  Battaglione Maghazi di Hamas. L'Idf giustifica i raid, avvenuti durante  il cessate il fuoco, affermando che entrambi i terroristi stavano  portando avanti attacchi contro le truppe. "I terroristi sono stati  eliminati con precisi raid aerei per neutralizzare la minaccia",  aggiunge l'esercito.

Trump: "Concordati i termini generali di un accordo"

"Gli Stati Uniti sono pronti all'azione contro la Repubblica Islamica dell'Iran, con livelli di terrore militare, forza e potenza che non si vedevano dalla Seconda Guerra Mondiale. Ciononostante, l'Iran e altri Paesi del Medio Oriente ci hanno appena chiesto di sospendere qualsiasi attacco, poiche' sono stati concordati i termini generali di un accordo. Ciò comporterebbe l'apertura immediata, completa e totale dello stretto di Hormuz e la fine della minaccia nucleare iraniana. Sulla base di questa richiesta, ho acconsentito, per il bene futuro del mondo e, allo stesso modo, per la sopravvivenza di un'Iran prospero e di successo, a annullare l'attacco, a condizione che si riesca a raggiungere rapidamente un accordo. Lo Stato di Israele si unisce a me in questo impegno. Mettetevi al lavoro, tutti quanti, e portate a termine la questione". Lo scrive su Truth il presidente Usa Donald Trump.

Raid israeliani su Gaza nella notte, almeno otto morti

Otto persone sono rimaste uccise in seguito a raid israeliani condotti su diversi edifici residenziali a Gaza. Lo affermano le autorità locali, nonostante Hamas abbia detto di aver sottoscritto l'accordo per l'ultimo step per la fine della guerra. Una coppia è morta in un appartamento centrato dai colpi sparati da un elicottero, ha spiegato il portavoce della difesa civile. Un anziano e un giovane, invece, sono stati uccisi in un altro attacco a ovest di Gaza City, mentre altre tre persone - compreso un bimbo - sono stati colpiti da un attacco a nordovest di Khan Younis.

Axios: "Mbs ha espresso a Trump le sue preoccupazioni su un nuovo raid in Iran"

Il principe alla corona saudita, Mohammed bin Salman, ha sentito telefonicamente Donald Trump e gli ah espresso i suoi timori sui nuovi massicci attacchi all'Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali Mbs avrebbe chiesto chiarimenti sul raid. Un'altra fonte ha riferito che il principe alla corona da esortato Trump a una de-escalation e non lanciare l'attacco. 

Colloqui del Qatar con l'Iran, l'Oman e gli Usa su Hormuz

I mediatori del Qatar hanno avuto colloqui separati con il ministro degli esteri dell'Iran Abbas Araghchi, funzionari dell'Oman e l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff nel tentativo di trovare un accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali nelle trattative sono stati compiuti dei progressi ma non è chiaro se siano sufficienti a disinnescare la crisi. 

Trump: "Ritiro l'attacco sull'Iran su richiesta di Teheran e altri Paesi"

Il presidente americano Donald Trump ha detto di aver "accettato di ritirare l'attacco" sull'Iran su richiesta di Teheran "e di altri Paesi del Medio Oriente" a patto che si arrivi "ad un rapido accordo" sulla "totale apertura dello Stretto di Hormuz e sulla fine della minaccia nucleare da parte dell'Iran". "Gli Stati Uniti - scrive Trump su Truth - sono pronti a intervenire contro la Repubblica Islamica dell'Iran con livelli di terrore, forza e potenza militare mai visti dalla Seconda Guerra mondiale. Nonostante ciò, ci è stato chiesto dall'Iran e da altri Paesi del Medio Oriente di sospendere qualsiasi attacco nei perimetri di un accordo che è stato raggiungo. Questo includerebbe la completa, totale e immediata apertura dello Stretto di Hormuz e la fine della minaccia nucleare dell'Iran. In base a questa richiesta, ho accettato, per il bene del futuro del mondo e, allo stesso modo, per la sopravvivenza di un Iran prospero e di successo, di annullare l'attacco, a patto che si arrivi rapidamente a un accordo. Lo Stato di Israele si unisce a me in questo impegno. Mettetevi al lavoro, tutti, e portate a termine l'operazione".

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