Guerra Ucraina, fumata nera su sanzioni Ue. Si dimette ministro Difesa di Kiev

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Il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha annunciato le sue dimissioni nell'ambito di un rimpasto voluto da Zelensky. In Ue nuova fumata nera sul 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Concordato solo di mantenere il tetto massimo del prezzo del petrolio al livello attuale fino al 23 luglio per evitare il rialzo automatico. Kiev, secondo il Financial Times, ha ottenuto una deroga per una parte di una tranche da 6 miliardi di euro per destinarla all'acquisto di componenti per droni dalla Cina

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Il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha annunciato le sue dimissioni nell'ambito di un rimpasto voluto da Zelensky. Trump: "Penso che la Russia sia pronta a fare un accordo presto".

L'Ucraina potrà utilizzare i fondi provenienti dai prestiti Ue destinati alla difesa per l'acquisto di componenti cinesi per droni cinesi. Lo scrive il Financial Times, citando due fonti a conoscenza del dossier. Kiev ha ottenuto una deroga per una parte di una tranche da 6 miliardi di euro - proveniente dal prestito Ue per l'Ucraina - per destinarla all'acquisto di componenti per droni dalla Cina.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è a Kiev per la sua undicesima visita dall'inizio della guerra. "È un momento speciale. L'Ucraina ha costruito un forte slancio militare. La situazione sta cambiando", ha scritto la presidente su X. "Ora è il momento di investire in Ucraina. Di investire in Europa. E di investire nella nostra sicurezza comune e nel nostro futuro comune", ha affermato poi nel suo discorso alla cerimonia di consegna dell'Ordine d'Europa a Kiev.

Continua la pioggia di droni ucraini contro la Russia. Nelle ultime 24 ore ad essere martellata è stata la capitale Mosca, secondo il sindaco della città oltre 300 velivoli esplosivi sono stati lanciati ma molti sono stati abbattuti. 

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Parlamento ucraino: "Zelensky ha proposto Koretsky come nuovo premier"

"La Verkhovna Rada (Parlamento) dell'Ucraina ha ricevuto una proposta dal Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky per la nomina di Serhiy Koretsky a Primo Ministro dell'Ucraina. Il Parlamento la esaminerà a breve, secondo la procedura stabilita". Lo ha annunciato su Facebook il presidente del parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk 

Agli ucraini Trump piace sempre meno, solo il 7% lo apprezza

Secondo un recente sondaggio di Gallup, oggi soltanto il 7% degli ucraini approva la leadership degli Stati Uniti, mentre il 79% la disapprova. Si tratta di un ulteriore peggioramento rispetto al 2025, quando l'approvazione era già scesa al minimo storico del 16%.

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Ucraina, vertice Volenterosi. Nasce coalizione per scudo anti-missili

Il presidente francese Macron ha ospitato una nuova riunione con oltre 25 capi di Stato e di governo, tra cui anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a sostegno di Kiev. Molte le novità annunciate, dall'acquisto dell'Ucraina di 16 caccia Rafale e batterie di difesa Samp/T alla nascita di un'alleanza europea - Italia compresa - per sviluppare "capacità antimissile balistico".

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Nato, dietro critiche di Trump all'Europa anche la partita delle armi

Dopo la serie di conferenze stampa finali del vertice di Ankara, il presidente degli Stati Uniti ha incontrato il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky e ha annunciato: "Un uccellino mi ha detto che parleremo di concedere all'Ucraina il diritto di produrre i Patriot. Mostreremo come si fanno, così non potrete lamentarvi che non ve ne diamo abbastanza. Vi concederemo la licenza per produrre il Patriot". Ma cosa c’è dietro questa apertura sui Patriot, considerati tra i più avanzati sistemi di difesa aerea e antimissile a lungo raggio?

Nato, dietro critiche di Trump all'Europa anche la partita delle armi

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Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?

Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate. Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i componenti critici.

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Mosca: "Capo ingegnere della centrale di Zaporizhzhia ucciso in raid ucraino"

"Il capo ingegnere della centrale nucleare di Zaporizhzhia, Alexander Yakovlev, è stato ucciso a seguito di un attacco terroristico mirato da parte del regime di Kiev questo pomeriggio. Un drone delle forze ucraine ha colpito un'auto di servizio Toyota Camry della centrale nucleare al confine del sito industriale dell'impianto". Lo ha dichiarato l'amministratore delegato di Rosatom, Alexey Likhachev, citato da Interfax. "Questa tragedia è stata possibile non solo per connivenza, ma per l'incoraggiamento diretto del regime criminale di Kiev ad intensificare gli atti terroristici da parte degli Stati occidentali. Il prezzo di questa connivenza sono vite umane: 13 persone sono state uccise e 48 ferite negli ultimi due mesi e mezzo, e una reale minaccia di un incidente nucleare di vasta portata sui vasti territori di Russia, Ucraina ed Europa", ha affermato. L'autista Dmitry Filippov è rimasto ucciso insieme all'ingegnere capo. "Ci aspettiamo che l'Aiea fornisca una risposta rapida, concreta e chiara alla tragedia", ha dichiarato Likhachev in un comunicato.

Si è dimesso il ministro della Difesa, Fedorov

Il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha annunciato le sue dimissioni, nell'ambito di un rimpasto di governo ordinato dal presidente Volodymyr Zelensky che ha visto le dimissioni della premier Yulia Svyrydenko. "È stato un grande onore servire il popolo ucraino come ministro della Difesa", ha scritto su Telegram Fedorov in un lungo messaggio in cui elenca i successi del suo ministero che guidava da gennaio, seguito da un messaggio più breve che ne delinea anche i fallimenti. 

Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca

Da settimane l'Ucraina spinge i suoi raid sempre più lontano oltre il fronte, e non si affida più soltanto ai droni. A entrare in azione sono ormai anche i nuovi missili FP-5 Flamingo, come confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky: ordigni capaci di raggiungere bersagli fino a 3mila chilometri di distanza, volando a bassa quota, tra i 20 metri e i 10 chilometri d'altezza. Ecco cosa sappiamo dell'arma più recente nell'arsenale di Kiev.

Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca

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Guerra in Ucraina, nuova partnership per la difesa UE-Kiev. VIDEO

Media: "Fedorov non sarà più ministro della Difesa"

Il tecnocrate di 35 anni a cui è riconosciuto il merito di aver sviluppato i mezzi che hanno portato le forze di Kiev a un vantaggio tattico contro la Russia, Mikhailo Fedorov, non sarà più ministro della Difesa, è stato licenziato dopo sei mesi alla guida del ministero, anticipano fonti giornalistiche citando l'entourage del Presidente e altre persone al corrente con gli sviluppi di questa sera.  Il Kiev Independent scrive anche che non è ancora chiaro se Fedorov riceverà un altro incarico nel quadro del rimpasto di governo annunciato da Volodymir Zelensky all'improvviso lo scorso fine settimana. La decisione di Zelensky, che secondo il corrispondente del Financial Times a Kiev Christopher Miller, nominerà al posto di Fedorov il ministro degli Interni uscente, Ihor Klymenko, segue la riunione del Presidente con Fedorov e con il capo di Stato maggiore Oleksandr Syrsky, il grande rivale del ministro della Difesa uscente. Il Presidente non ha voluto commentare ma si è limitato a ribadire che vuole un apparato militare "unito" e "sulla stessa lunghezza d'onda". "La priorità è il dialogo fra le forze militari e il ministero della Difesa, risolvere i problemi di reclutamento e chiudere i cieli", ha aggiunto 

Portavoce: "Allarme missilistico a Kiev, anche von der Leyen corsa nel rifugio"

"Oggi, mentre la presidente Ursula von der Leyen stava parlando con i giornalisti durante la nostra visita a Kiev, sono scattati gli allarmi missilistici e abbiamo dovuto correre nel rifugio antiaereo. Questa è l'esperienza quotidiana del popolo ucraino a causa della guerra di Putin. La loro determinazione non vacilla e nemmeno il nostro sostegno". Lo scrive sui social la portavoce della presidente della Commissione europea, Paula Pinho. 

Fumata nera sulle sanzioni Ue, price cap al petrolio congelato fino al 23

Nuova fumata nera sul 21mo pacchetto di sanzioni contro la Russia. La riunione dei Rappresentanti Permanenti in Ue (Coreper II), a quanto si apprende, ha concordato solo di mantenere il tetto massimo del prezzo del petrolio al livello attuale fino a giovedì 23 luglio, per evitare il rialzo automatico. Allo stesso tempo, proseguiranno i lavori sulle questioni ancora in sospeso relative al pacchetto.

Von der Leyen: fiduciosa su approvazione sanzioni

"Sono fiduciosa che anche il 21esimo pacchetto di sanzioni, come tutti gli altri, con i compromessi necessari, troverà la sua strada e verrà approvato". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in una conferenza congiunta con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a Kiev.

Nuova partnership per la difesa UE-Kiev

Zelensky: Koretsky miglior candidato premier

Serhiy Koretsky, "dopo tutte le consultazioni, è probabilmente la persona più  preparata per la carica di primo ministro dell'Ucraina". Lo dice il presidente ucraino Volodymyr zelensky. Koretsky terrà una riunione con il gruppo parlamentare 'Servitore del Popolo', il partito di Zelensky durante la quale discutera' i dettagli, compresa la futura composizione della squadra di governo. La sua candidatura non è stata ancora presentata ufficialmente ma si prevede che la Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, esaminerà la questione della nomina domani.

Zuppi a Kiev: Dio apra strade di giustizia e riconciliazione

Il cardinale Matteo Maria Zuppi, inviato speciale di Papa Leone XIV per fermare la guerra in Ucraina, ha pregato oggi a Kiev per una "pace giusta" durante le celebrazioni della Giornata della Statualità ucraina e della memoria del principe apostolo uguale agli apostoli Vladimir. Nella piazza San Michele, davanti alle autorità civili e ai rappresentanti delle diverse confessioni religiose, il presidente della Conferenza episcopale italiana ha pronunciato in lingua ucraina la preghiera per la benedizione e la protezione del Paese.

Nato: "L'aggressione russa a Kiev non è finita, sosteniamo la difesa aerea ucraina"

"L'aggressione russa non è finita. L'Ucraina ha bisogno di un nostro sostegno continuo soprattutto sulla difesa aerea, per poi negoziare da una posizione di forza. L'Ucraina ha bisogno di intercettori e la Nato può dare questo sostegno urgente. Sono stati promessi 70 miliardi di euro di supporto nel 2026 e ci siamo impegnati a dare la stessa base nel 2027. L'Ucraina è una delle priorità per cui la Nato e l'Ue collaborano di più". Lo ha detto la vicesegretaria generale della Nato Radmila Šekerinska durante il dibattito sul vertice dell'Alleanza di Ankara in Commissione Difesa al Parlamento europeo. "L'Ucraina - ha aggiunto - è a sua volta un fornitore di sicurezza, è un flusso biunivoco. La Nato e l'Ue stanno sostenendo ma stanno anche imparando da Kiev. 

Zelensky: "Siamo orgogliosi di ciò che tutti hanno visto durante la guerra su vasta scala: il carattere millenario dell'Ucraina"

Zelensky riceve Fedorov, Ft anticipa le discussioni del Presidente per la sostituzione del ministro

Volodymyr Zelensky incontra oggi Mikhailo Fedorov per una riunione a cui prende parte anche il capo di stato maggiore Oleksandr Syrsky, che del ministro della Difesa uscente è il grande nemico, insieme al complesso militar industriale tradizionale i cui consolidati interessi sono stati messi in discussione, mentre le voci della sostituzione del tecnocrate 35enne al vertice del ministero dell Difesa solo dallo scorso gennaio si fanno più intense, rende noto Kyiv Independent. Citando fonti vicine al Presidente, il Financial Times ha anticipato l'allontanamento di Fedorov dall'incarico, o perlomeno che Zelensky ha avuto colloqui sulla sua sostituzione in vista dell'annuncio della composizione del nuovo governo domani.  

Il Presidente ucraino ha anticipato solo che durante la riunione saranno affrontate questioni come la mobilitazione e altri temi relativi alle forze armate e si è rifiutato di rispondere alle domande su Fedorov, limitandosi a dire di volere un apparato militare "unito" e "sulla stessa lunghezza d'onda". 

Secondo un sondaggio dell'Istituto di sociologia di Kiev, Fedorov è la seconda personalità politica per grado di fiducia fra gli ucraini: il 50 per cento degli intervistati lo scorso giugno dicevano di avere fiducia in lui, solo il 21 per cento di non averne. 

Zuppi con Zelensky a Kiev alla cerimonia di deposizione ghirlande

Il rappresentante speciale di Papa Leone XIV sulle questioni ucraine, il cardinale Matteo Zuppi, a Kiev ha preso parte alla cerimonia di deposizione delle ghirlande con il presidente Volodymyr Zelensky e si è unito agli eventi in occasione della Giornata della Statualità ucraina, che si è svolta a Maidan Nezalezhnosti di Kiev. Lo riporta l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash esprimendo “sincera gratitudine alla Santa Sede per l'eccezionale dimostrazione  di rispetto verso l’Ucraina”. 

Zelensky: "Presto produrremo missili Patriot Made in Ukraine"

"Per la prima volta, l'Ucraina si sta avvicinando alla possibilità di produrre missili Patriot e potrebbe diventare il terzo Stato nella storia ad avere questo accordo e questo privilegio. Vorrei ringraziare il presidente degli Stati Uniti per una decisione politica già storica che contribuirà a salvare la vita di migliaia di persone in Ucraina. Ed è fondamentale che, per le nostre parti e per i nostri team, tutto vada per il meglio e che i missili Patriot con la dicitura "Made in Ukraine" diventino realtà il prima possibile". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso alla cerimonia di consegna dell'Ordine d'Europa a Kiev. "Questa è la realtà che ci avvicinerà alla sicurezza e alla vittoria, alla vita in Ucraina, quando il nostro popolo, i nostri figli, le nostre città e piazze, e tutta questa bellezza che vedete intorno a voi, potranno vivere giorni e notti sereni. Per questo stesso motivo, l'Ucraina sta anche rafforzando le proprie capacità", ha aggiunto. "Per la prima volta, l'Ucraina sta costruendo i propri missili balistici e armi d'attacco a lungo raggio. E questi non sono solo sviluppi; sono la vera forza che è già all'opera e che copre distanze prima irraggiungibili: 2.884 chilometri. Questa è la distanza da qui alla raffineria di petrolio di Omsk. Una distanza storica, una precisione storica", ha sottolineato Zelensky. 

Zelensky: "Produciamo 10 milioni di droni l'anno, presto saranno 20"

"Ricordo quando annunciai pubblicamente il piano di produrre un milione di droni all'anno. C'era molto scetticismo ovunque, sia all'esterno che all'interno. E ora possiamo affermare che produciamo 10 milioni di droni all'anno e diventeranno 20". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso alla cerimonia di consegna dell'Ordine d'Europa a Kiev. "Lo faremo insieme ai nostri partner europei, dimostrando ancora una volta il successo dell'industria della difesa", ha aggiunto. "L'Ucraina è uno Stato che non si è limitato ad aspettare aiuto, cosa importantissima, ma ha unito il mondo per la sopravvivenza e ha imparato a contare, soprattutto, sulle proprie forze, su se stesso, sul proprio popolo, che ogni giorno aggiunge nuovi motivi di orgoglio", ha ricordato. 

Cremlino: "Attacchi mirati a Baltici? allarmismo per armarsi"

Le affermazioni del presidente lituano sui presunti piani della Russia di attaccare le infrastrutture dei Paesi baltici rappresentano una nuova dose di allarmismo. Lo dice il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Si tratta di una nuova dose di allarmismo per continuare il lavaggio del cervello e preparare la popolazione a un'ulteriore militarizzazione", ha affermato Peskov in una conferenza stampa secondo quanto riporta Interfax. "Hanno bisogno di creare l'immagine di un nemico dall'altra parte, in questo caso noi, e di continuare ad attirare ogni tipo di infrastruttura NATO nei Paesi baltici con questo pretesto", ha aggiunto. 

Trump: "Penso Russia sia pronta a fare accordo presto"

"Penso che la Russia sia pronta a fare un accordo presto". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in un'intervista a Fox News.

Lituania e Lettonia: "Mosca pronta pianificare attacchi mirati"

La Russia potrebbe pianificare attacchi "mirati" contro infrastrutture critiche in Lituania e Lettonia. Lo affermano il presidente lituano Gitanas Nausda e il presidente lettone Edgars Rinkvis. Nauseda ha detto che Mosca potrebbe pianificare attacchi alle infrastrutture del Paese, e per precauzione ha rafforzato la sicurezza intorno ai siti energetici e di trasporto. Parlando con l'agenzia di stampa BNS, Nausda ha aggiunto che i servizi segreti lituani hanno captato "segnali" di una potenziale provocazione, ma "non identificano un luogo o un momento specifici, perché è semplicemente impossibile determinarlo". "Non posso negare che siamo in possesso di tali informazioni e che riguardano operazioni cinetiche - non su larga scala, ma mirate che con ogni probabilità saranno dirette contro infrastrutture critiche", ha aggiunto. Il presidente lettone Edgars Rinkvis ha confermato l'allarme di Nausda sui piani russi per un potenziale attacco o tentativo di sabotaggio contro il fianco orientale dell'UE e della NATO e durante una conferenza stampa congiunta con il leader lituano a Vilnius, ha aggiunto che "le informazioni che riceviamo dalla Lituania e da altri Stati NATO, da diverse agenzie presenti sul territorio, mostrano vari tentativi di sabotaggio e di indebolimento della sicurezza nei nostri Stati".

Von der Leyen: "L'Ucraina è parte integrante dell'Europa"

"Questa Piazza San Michele parla della lotta e del sacrificio dell'Ucraina. La sua eterna battaglia per la libertà. Questo desiderio di libertà è profondamente radicato nella storia e nell'anima stessa degli ucraini. Lo vediamo ogni singolo giorno. Ed è questo stesso fuoco che ha sempre arso luminoso negli europei, in tutto il nostro continente e attraverso le generazioni. Le storie tragiche, complesse e persino miracolose delle nazioni europee che hanno lottato per la libertà sono intrecciate tra loro". Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso alla cerimonia di consegna dell'Ordine d'Europa a Kiev. "Questo mosaico è il tessuto del nostro continente e della nostra Unione Europea. E l'Ucraina è parte integrante di questa storia. In questo senso - anzi, in ogni senso: l'Ucraina è l'Europa. E l'Europa è l'Ucraina. Ed è questo il messaggio che desidero lasciarvi oggi, mentre accetto umilmente quest'Ordine", ha aggiunto. 

Zelensky: "Kiev produce 10 mln di droni l'anno, ne produrrà 20 mln"

L'Ucraina produce già 10 milioni di droni all'anno e prevede di raddoppiare i volumi di produzione con l'aiuto dei partner europei. Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante le celebrazioni per la festa nazionale ucraina a Kiev. "Ricordo quando annunciai pubblicamente per la prima volta il piano statale: un milione di droni all'anno. C'era molto scetticismo ovunque: sia all'interno che all'esterno. E ora possiamo affermare: produrremo 10 milioni di droni all'anno e saranno 20", ha detto Zelensky. 

Von der Leyen: "Nuovo partenariato sulla difesa con Kiev, intesa sui droni"

"Ogni giorno l'Ucraina rende l'Europa più forte. L'Ucraina è passata - sotto molti aspetti - dall'essere un acquirente a diventare un fornitore netto di sicurezza per l'Europa. E ciò comporta anche un nuovo modo di collaborare. Ed è per questo che sono lieto di lanciare, insieme a te, Volodymyr, un nuovo partenariato industriale nel settore della difesa tra l'Ue e l'Ucraina. Quello che stiamo firmando oggi è il nostro "Drone Deal". Lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen nell'intervento a Kiev al fianco di Volodymyr Zelensky. 

Ucraina, 12 morti nelle ultime 24 ore. Raid russi su regione di Odessa per il quinto giorno consecutivo

Gli attacchi russi hanno causato la morte di 12 persone e il ferimento di almeno 90 in tutta l'Ucraina nelle ultime 24 ore, mentre la Russia ha lanciato il suo quinto giorno consecutivo di attacchi combinati con missili e droni contro l'oblast meridionale di Odessa. Nella notte, un attacco missilistico ha colpito un condominio di più piani a Odessa, uccidendo tre persone e ferendone almeno altre sei, secondo quanto riportato dal governatore regionale Oleh Kiper. I soccorritori hanno tratto in salvo tre persone dall'edificio, tra cui due bambini. L'attacco ha danneggiato anche un edificio non residenziale, un gasdotto, un impianto di produzione e un magazzino a Odessa, mentre in un'altra zona della regione, un attacco di droni russi ha danneggiato una stazione di servizio. La Russia ha colpito inoltre una nave mercantile civile nell'oblast di Odessa, uccidendo due persone, ha aggiunto il governatore. Oltre all'attacco a Odessa , la Russia ha lanciato nella notte contro l'Ucraina un totale di due missili da crociera Kh-59/69 e 122 droni, ha riferito l'aeronautica militare. 

Le difese aeree ucraine hanno intercettato 101 droni. Nella regione nord-orientale di Sumy, tredici persone sono rimaste ferite in attacchi russi in tutta l'area, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Nell'oblast di Kharkiv , gli attacchi russi hanno causato due morti e dieci feriti, ha dichiarato il governatore Oleh Syniehubov. Le forze di Mosca hanno colpito 22 insediamenti nell'oblast di Kharkiv, inclusa la città di Kharkiv, capoluogo regionale. Nella regione meridionale di Kherson, una persona è rimasta uccisa e altre 23, tra cui un bambino, sono rimaste ferite negli attacchi russi avvenuti nelle ultime 24 ore, ha dichiarato il governatore regionale Oleksandr Prokudin. Nella regione orientale di Donetsk , una persona è rimasta uccisa e sette ferite, ha dichiarato il governatore regionale Vadym Filzshkin. Nella città sudorientale di Zaporizhzhia e nella regione circostante, una persona è rimasta uccisa e altre quattro ferite negli attacchi russi avvenuti nelle ultime 24 ore, ha dichiarato il governatore regionale Ivan Fedorov. 

Nella regione settentrionale di Chernihiv , un uomo di 37 anni è stato ucciso nella notte a Ozeriany, in seguito a un attacco di un drone russo Geran, ha dichiarato il governatore Viacheslav Chaus, aggiungendo che un drone russo a controllo remoto ha ferito un diciottenne nel villaggio di Prybyn. Il giovane è in condizioni critiche e i medici stanno lottando per salvargli la vita. Un attacco russo nella notte contro l'oblast di Dnipropetrovsk ha causato il ferimento di nove persone, secondo quanto riferito dal governatore Oleksandr Haznha. La Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina (Hrmmu) ha affermato in un rapporto pubblicato ieri che giugno è stato il mese più letale per i civili in Ucraina dall'aprile 2022, con almeno 293 morti e 1.990 feriti. Nel mese di giugno, missili a lungo raggio e droni sono stati la principale causa di vittime civili, rappresentando il 45% di tutte le perdite, con 126 morti e 907 feriti. Secondo il rapporto, la maggior parte degli attacchi ha colpito centri urbani lontani dalla linea del fronte, tra cui Kiev e Dnipro .

Zelensky: "L'Ucraina si è guadagnata ruolo leader in Europa"

"Sono certo che l'Ucraina si sia pienamente guadagnata, con il suo coraggio, la sua lotta e la sua disponibilita', un ruolo di leadership nei processi che definiranno il futuro dell'Europa". Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky durante la cerimonia ucraina per la celebrazione della festa nazionale a Kiev, riferendosi in particolare al ruolo dell'Ucraina nella costruzione del sistema antibalistico europeo. "Ciò che conta a livello umano è che stiamo tutti lottando per la stessa cosa: per un'Europa senza guerre, il che è impossibile senza un'Ucraina forte e pacifica", ha aggiunto. 

Ft: "Kiev potrà acquistare componenti cinesi per droni con fondi Ue"

L'Ucraina potrà utilizzare i fondi provenienti dai prestiti Ue destinati alla difesa per l'acquisto di componenti cinesi per droni cinesi. Lo scrive il Financial Times, citando due fonti a conoscenza del dossier. Kiev ha ottenuto una deroga per una parte di una tranche da 6 miliardi di euro - proveniente dal prestito Ue per l'Ucraina - per destinarla all'acquisto di componenti per droni dalla Cina. La decisione, osserva il foglio britannico, evidenzia le lacune che permangono nella produzione interna di difesa dell'Ue, nonostante lo sforzo di rafforzare la base industriale nella difesa. 

La deroga, si legge ancora sul Ft, "mette inoltre in evidenza il ruolo della Cina nella fornitura di armamenti a entrambe le parti in questo conflitto che dura ormai da oltre quattro anni. Sebbene l'Ue abbia accusato Pechino di essere il principale facilitatore della guerra della Russia contro l'Ucraina in quanto fornitore chiave del complesso militare-industriale di Mosca, riconosce che anche l'industria degli armamenti di Kiev fa affidamento su componenti cinesi". In base alle condizioni del prestito dell'Ue, i prodotti per la difesa acquistati con i fondi dell'Unione devono provenire in gran parte dal mercato unico, dall'Ucraina o da partner approvati, come il Canada. Altri alleati possono rientrare nei criteri se firmano un partenariato di sicurezza con l'Ue, contribuiscono al programma e forniscono un sostegno sostanziale all'Ucraina. Il Regno Unito ha aderito al programma lunedì. 

Ucraina, von der Leyen e i leader europei arrivati a Kiev. VIDEO

Mosca, colpite infrastrutture nei porti delle regioni ucraine di Odessa e Mykolaiv

Le forze armate russe hanno condotto nelle ultime ore ulteriori attacchi con missili e droni, colpendo infrastrutture energetiche e imprese della difesa nei porti ucraini di Odessa, Chornomorsk e Dnipro-Bugsky. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. "Nel porto di Odessa, sono state danneggiate le infrastrutture portuali utilizzate per lo scarico di carburante e lubrificanti, nonché i serbatoi di stoccaggio di carburante e lubrificanti destinati alle forze armate ucraine - si legge nel comunicato pubblicato dal ministero della Difesa su Telegram -.  Sono stati inoltre danneggiati due impianti di produzione e assemblaggio di droni nel porto di Odessa, tra cui un impianto di pre-assemblaggio per il drone a medio raggio Ukrjet UJ-22". "Nel porto di Chornomorsk nella regione di Odessa, sono state danneggiate una nave portacontainer e una nave da carico che trasportavano merci per le forze armate ucraine", prosegue il comunicato. "Nel porto di Dnipro-Bugsky nella regione di Mykolaiv, due navi da carico che trasportavano merci per le forze armate ucraine sono state colpite durante le operazioni di scarico", ha riferito inoltre il ministero della Difesa russo. 

Filorussi, 2 morti e 9 feriti per droni ucraini nel Lugansk sotto controllo russo

Due persone sono rimaste uccise e nove ferite a seguito di attacchi delle forze armate ucraine sul territorio della parte della regione di Lugansk sotto controllo russo. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione filorussa, Leonid Pasechnik. "Nel villaggio di Smolyaninovo, un drone nemico ha preso di mira un veicolo commerciale che consegnava generi alimentari ai negozi. L'autista è stato ucciso e sono rimasti feriti due trasportatori, insieme a un uomo che si trovava nelle vicinanze" ha scritto il Pasechnik su Telegram. Nel distretto municipale di Kremensky un motociclista è rimasto ucciso e un altro ferito in un altro attacco. A Svatovo un ciclista è rimasto ferito dalle schegge di un'esplosione, a Zorinsk, nel distretto municipale di Perevalsk, due residenti sono rimasti feriti a seguito di un attacco a una fermata dei mezzi pubblici. Mentre nei pressi di Severodonetsk, un drone ha colpito un carro funebre, ferendo l'autista.

Ucraina, la missione di Zuppi: oggi a Kiev

Prosegue la missione del cardinale Matteo Zuppi in Ucraina. Oggi il porporato, arcivescovo di Bologna e presidente Cei, sarà a Kiev. La prima visita era avvenuta nel giugno 2023 quando Zuppi, su mandato di papa Francesco, era andato a Kiev per incontrare il presidente Volodymyr Zelensky e altre personalità politiche ed ecclesiastiche, dando via ad una missione che lo aveva portato  a Mosca, Washington e Pechino. Una missione diplomatica ma più che altro umanitaria per favorire lo scambio di prigionieri di guerra, militari e civili, nonché dei cadaveri caduti e il rimpatrio dei bimbi ucraini.  Zuppi, che ieri ha portato la preghiera di Papa Leone per gli ucraini, tornerà in Italia domani. Quanto al Pontefice e ad un suo eventuale viaggio a Kiev, dove e’ stato invitato, mantiene la stessa linea del predecessore e quindi Leone vi si recherà solo se potrà andare anche a Mosca. 

Ucraina, almeno 6 morti e 20 feriti in attacchi russi

E' di almeno sei morti e venti feriti il bilancio degli attacchi russi che hanno colpito diverse regioni dell'Ucraina nelle scorse ore. Stamane le forze di Mosca hanno preso di mira impianti industriali e strutture sanitarie nella città portuale di Odessa, sul Mar Nero, e nella citta' nord-orientale di Sumy. "Il nemico ha lanciato sei bombe aeree guidate", ha dichiarato Oleg Grygorov, governatore della regione di Sumy, "tre persone sono morte e 17 sono rimaste ferite. Tra i morti ci sono una donna e un uomo. Un'altra persona ha riportato ferite gravissime, tanto che al momento non e' possibile determinarne il sesso". Odessa è stata nuovamente colpita da attacchi russi con droni e missili, diretti contro il porto e le infrastrutture civili. "Un massiccio attacco combinato di missili e droni sulla regione di Odessa è in corso da cinque giorni consecutivi", ha dichiarato il governatore Oleg Kiper, "tre persone sono morte e almeno altre tre sono rimaste ferite". Negli ultimi mesi la Russia ha intensificato i bombardamenti sulle aree urbane ucraine. Ieri le Nazioni Unite hanno segnalato un forte aumento delle vittime civili nella prima metà del 2026, con un massimo da quattro anni nel mese di giugno.

Fidan a Kiev: "Ratificato accordo di libero scambio"

Alla vigilia della visita a Kiev del ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, il Parlamento ucraino ha ratificato l'accordo di libero scambio con Ankara. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha definito l'intesa "una tappa fondamentale nelle nostre relazioni bilaterali" e ha ringraziato Fidan per il lavoro degli ultimi anni. La Verkhovna Rada ha dato il via libera all'intesa con 226 voti, oltre quattro anni dopo la firma. L'Accordo di libero scambio (Free Trade Agreement, FTA) era stato siglato a Kiev il 3 febbraio 2022 dall'allora primo ministro ucraino Denys Shmyhal e dall'allora ministro turco del Commercio Mehmet Mus, al termine consultazioni tra esperti che hanno avuto luogo tra il 2011 e il 2022. Il parlamento turco lo aveva ratificato all'inizio di agosto 2024. 

Undicesima visita a Kiev per Ursula von der Leyen

L'Ue proroga la protezione agli ucraini al 2028, stretta sugli obblighi militari

I Paesi dell'Ue hanno concordato di prorogare fino al 4 marzo 2028 la protezione temporanea per le persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Per i nuovi richiedenti, tuttavia, il beneficio sarà concesso solo a chi dimostrerà di avere adempiuto agli obblighi militari previsti da Kiev, ad esempio attraverso il timbro di uscita legale sul passaporto o un documento di esenzione. La limitazione non riguarderà gli oltre 4 milioni di ucraini che già godono della protezione nell'Unione. L'accordo sarà formalmente adottato dal Consiglio nelle prossime settimane. 

Kerch, in Crimea, senza elettricità per un raid ucraino

La città di Kerch, in Crimea, è rimasta senza elettricità a causa di un attacco di droni ucraini la scorsa notte su infrastrutture della penisola annessa alla Russia. Lo ha detto il sindaco, Ivan Koshel, citato dalla Tass. Sono stati 93, secondo il ministero della Difesa di Mosca, i droni lanciati durante la notte dalle forze ucraine su varie regioni russe, compresa quella di Mosca, sulla Crimea, sul Mar Nero e il Mar d'Azov. Tutti sono stati intercettati, aggiunge il dicastero. Nella regione di Voronezh un uomo è rimasto ferito a causa della caduta di detriti, ha riferito il governatore.

Presidente lituano: "Mosca sta pianificando provocazioni contro Polonia o Baltici"

Il presidente lituano Gitanas Nausėda ha dichiarato che le informazioni dell'intelligence indicano che la Russia potrebbe pianificare provocazioni in Polonia o negli Stati baltici, con l'obiettivo di mettere alla prova l'unità della Nato. In un'intervista rilasciata all'agenzia di stampa Bns, Nausėda ha confermato recenti notizie diffuse dai media esteri secondo cui Mosca potrebbe preparare attacchi limitati contro infrastrutture critiche nella regione, utilizzando mezzi convenzionali o di altro tipo. "Abbiamo ricevuto segnali di questo tipo dai nostri servizi di intelligence", ha affermato Nausėda. "Non specificano un luogo o un momento preciso perché è semplicemente impossibile determinarlo. L'altra parte potrebbe non aver ancora completato la fase di pianificazione, e noi potremmo essere a conoscenza solo della pianificazione stessa o dell'obiettivo prefissato". Nausėda, ha affermato che le autorità si stanno preparando a una vasta gamma di possibili attacchi che potrebbero interrompere il funzionamento delle infrastrutture chiave. "Qualsiasi cosa possa impedire il funzionamento di queste infrastrutture è importante perché esse sono fondamentali non solo di per sé, ma anche perché garantiscono il funzionamento dell'intero sistema, in particolare la nostra sincronizzazione con la rete elettrica continentale europea", ha aggiunto Nausėda. 

Von der Leyen a Kiev: "Nuove iniziative per la difesa"

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è a Kiev per la sua undicesima visita dall'inizio della guerra. "E' un momento speciale. L'Ucraina ha costruito un forte slancio militare. La situazione sta cambiando", ha scritto la presidente su X. Von der Leyen intende annunciare durante la visita "nuove iniziative per integrare le nostre industrie della difesa", tra cui un accordo che riguarda i droni. "Così potremo produrre di più, e più velocemente", ha affermato. Anche la questione dell'adesione di Kiev all'Ue e dei preparativi per il prossimo inverno saranno all'ordine del giorno della visita. La portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, ha fatto sapere che von der Leyen riceverà dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, l'Ordine d'Europa, che onora "meriti personali eccezionali nell'aiutare l'Ucraina a difendere la sua indipendenza e la sicurezza di tutta Europa". 

Il ministro degli Esteri turco da oggi in visita in Ucraina, vedrà Zelensky

Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha in programma tra oggi e domani una visita ufficiale in Ucraina, durante la quale incontrerà il presidente Volodymyr Zelensky, l'omologo Andiyi Sibiha e il Segretario del Consiglio di Sicurezza e Difesa Nazionale di Kiev, Rustem Umerov. Secondo quanto riferiscono fonti nel ministero degli Esteri di Ankara, è previsto che Fidan ribadirà "il sostegno della Turchia all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina" e sottolineerà che "la Turchia è pronta a riunire nuovamente Ucraina e Russia attorno al tavolo dei negoziati", mentre già in varie occasioni si sono tenuti a Istanbul colloqui tra delegazioni di Mosca e Kiev per tentare di arrivare ad una risoluzione del conflitto. Durante gli incontri, il capo della diplomazia di Ankara affronterà anche la questione delle tensioni nel Mar Nero, dove regolarmente ci sono stati attacchi reciproci da parte russa e ucraina contro navi mercantili, sottolineando che "la guerra non deve essere portata nel Mar Nero" e che "prendere di mira le navi è inaccettabile in qualsiasi circostanza". Fidan ha anche in programma di discutere delle relazioni bilaterali in relazione all'accordo di libero scambio tra Turchia e Ucraina del 2022 che è stato ratificato ieri dal Parlamento ucraino. L'accordo, che entrerà in vigore dopo la firma di Zelensky, "dovrebbe contribuire a garantire agli esportatori turchi condizioni competitive simili a quelle degli esportatori dell'Ue sul mercato ucraino", hanno affermato le fonti, mentre l'interscambio economico tra Turchia e Ucraina è stato di 6,6 miliardi di dollari nel 2025 e l'obiettivo è di portarlo a 10 miliardi. 

Ucraina: "Almeno tre morti in attacco russo nella regione di Sumy"

Un attacco russo ha ucciso almeno tre persone e ne ha ferite sette nella regione settentrionale ucraina di Sumy: lo rende noto su Telegram il governatore regionale Oleh Hryhorov, secondo cui Mosca ha effettuato sei attacchi con bombe aeree guidate. Uno ha colpito vicino a strutture mediche e altri, secondo le informazioni preliminari, hanno colpito infrastrutture. 

Russia, Nadeždin: "Cittadini stanchi del conflitto e di Putin, elettori sono con me"

"Sono l'unico candidato dell'opposizione che sta raccogliendo firme per candidarsi alla Duma, e la raccolta continua. Al Cremlino sanno che sono in grado di mobilitare la gente a favore della pace e contro Putin. Evidentemente hanno concluso che c'era il rischio di rivedere le stesse lunghe file di sostenitori del 2024 e che io potessi riuscire a entrare nella Duma di Stato". Così in un'intervista a 'la Repubblica' Boris Nadeždin, l'unico candidato anti-guerra a sfidare Vladimir Putin alle elezioni presidenziali del 2024, inserito nel registro degli 'agenti stranieri', successivamente arrestato per qualche ora e accusato di 'esibizione di simboli estremisti', un'accusa che definisce "semplicemente una follia". "Molti pensano che Putin sia come Stalin - aggiunge -. Non è affatto così. Certo, in larga misura il sistema si regge anche sulla paura, ma per lui la legittimità popolare resta fondamentale. Poiché Putin identifica se stesso con Russia Unita, i risultati del partito sono essenziali. E un mio ingresso nella Duma significherebbe una cosa molto semplice: che un numero enorme di cittadini non sostiene né Putin né la guerra". 

Il consenso di Putin tra la popolazione è diminuito? "I sondaggi ufficiali continuano a indicare un sostegno elevato - dice -, ma quel consenso si basa soprattutto sull'assenza di alternative: è cresciuta un'intera generazione che non ha conosciuto nessun altro leader. Allo stesso tempo, però, sta aumentando la quota di persone che comprende come molti dei problemi del Paese siano la conseguenza diretta delle politiche di Putin. È proprio una delle ragioni per cui mi hanno estromesso dalla competizione elettorale: sono una delle poche persone che riescono a spiegare in modo convincente ai cittadini qual è la vera causa dei loro problemi". 

Nadeždin sostiene l'immediata cessazione dell'offensiva in Ucraina. "Circa due terzi dei russi sono a favore dei negoziati di pace. Certo, ci sono differenze su cosa si intenda per 'fine della guerra': per alcuni significa la vittoria su Kiev, per altri semplicemente la cessazione dei combattimenti. Ma il dato fondamentale è che il sostegno a una soluzione negoziata continua a crescere. Esistono poi altri sondaggi che mostrano come sempre più persone ritengano che la situazione del Paese stia peggiorando. La gente è arrabbiata e stanca della guerra, su questo non ci sono dubbi". 

Kiev: "Le perdite in combattimento del nemico dal 24 febbraio 2022 al 15 luglio 2026"

Mosca: colpiti i porti di Odessa e Chornomorsk, danneggiate quattro navi

Le forze armate russe avrebbero condotto nella notte una nuova serie di raid contro gli scali portuali ucraini impiegati per il transito di rifornimenti diretti alle forze di Kiev. Lo sostiene il ministero della Difesa di Mosca, secondo cui l'attacco ha interessato più bersagli nei porti di Odessa e Chornomorsk, nella regione di Odessa, con l'impiego di missili di precisione lanciati da aerei e di droni d'attacco. Nel mirino sarebbero finite le installazioni portuali destinate allo scarico di carburanti e lubrificanti, oltre ai depositi di stoccaggio. Sempre secondo il dicastero russo, quattro imbarcazioni cariche di materiale per l'esercito ucraino sarebbero state centrate negli scali di Chornomorsk e Dnipro-Buh. Le affermazioni non trovano al momento riscontri indipendenti.

Kiev: colpite nella notte 20 navi russe nel Mar Nero

Venti imbarcazioni russe sarebbero state colpite nella notte da droni ucraini nel Mar Nero. Lo ha reso noto su Telegram Robert Brovdi, comandante delle forze di droni di Kiev, secondo cui tra i bersagli figurano 17 petroliere, due navi per il trasporto di gas e un rimorchiatore. Nessuna conferma è finora arrivata da parte russa.

Odessa, drone russo colpisce nave mercantile: tre morti

Un attacco russo ha centrato un'imbarcazione civile nell'oblast di Odessa, provocando tre vittime. A darne notizia è stato il governatore regionale Oleh Kiper. "Questa sera, il nemico ha lanciato un altro attacco contro le infrastrutture portuali nell'Oblast di Odessa. Durante l'attacco, un drone ostile ha colpito un'imbarcazione civile battente bandiera delle Isole Marshall, danneggiandone la sovrastruttura. A bordo è scoppiato un incendio", ha dichiarato.

Kiev potrà usare fondi Ue per comprare componenti cinesi per i droni

L'Ucraina avrà la possibilità di destinare risorse di un prestito europeo per la difesa all'acquisto di componentistica cinese per droni. Lo scrive il Financial Times, secondo cui Kiev ha ottenuto una deroga relativa a una parte di una tranche da 6 miliardi di euro (circa 6,86 miliardi di dollari), che potrà quindi essere impiegata per rifornirsi di pezzi provenienti dalla Cina. Il quotidiano britannico cita fonti a conoscenza della decisione. Reuters, che rilancia l'indiscrezione, precisa di non essere stata in grado di verificarla in modo indipendente.

Mosca, il sindaco Sobyanin: "340 droni ucraini verso la capitale, la maggior parte abbattuti"

Nell'arco di 24 ore sarebbero stati 340 i droni ucraini diretti verso l'area di Mosca. Lo afferma il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, secondo cui i velivoli senza pilota sono stati in gran parte intercettati dalla contraerea prima di avvicinarsi alla città. "La maggior parte è stata neutralizzata dalle forze di difesa aerea sugli approcci esterni", ha scritto Sobyanin su Telegram, aggiungendo che "più di 50 droni nemici sono stati distrutti mentre erano diretti verso Mosca".

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