L'Iran conferma la chiusura dello stretto di Hormuz e annuncia che il blocco resterà in vigore finché non "terminerà la nuova aggressione americana". Trump fa intanto marcia indietro sul "pedaggio" alle merci in transito: al posto del dazio, una serie non precisata di accordi commerciali con i paesi del Golfo
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L'Iran conferma di aver chiuso lo stretto di Hormuz e di voler protrarre il blocco finché non "terminerà la nuova aggressione americana". Trump intanto fa marcia indietro sul "pedaggio" che voleva imporre alle merci in transito trasformando il dazio in una non meglio precisata serie di accordi commerciali coi paesi del Golfo.
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La Giordania abbatte tre missili iraniani entrati nel suo spazio aereo
Le forze armate giordane hanno annunciato di aver intercettato nella notte tre missili lanciati dall'Iran nell'ambito della rappresaglia contro i raid statunitensi. "Le difese aeree hanno intercettato e abbattuto tre missili balistici che erano entrati nel territorio giordano dall'Iran", si legge in una nota diffusa da Amman, che segnala l'assenza di danni e di feriti.
Trump: "Hormuz è aperto, ma non per l'Iran"
Lo Stretto di Hormuz resta percorribile, ma non per Teheran. È la posizione ribadita da Donald Trump nel corso di un'intervista a Fox, in cui il presidente americano ha rimarcato che il passaggio è disponibile per chi intende attraversarlo.
Trump: "Gli attacchi all'Iran andranno avanti finché non dirò basta"
Le operazioni militari americane contro l'Iran non hanno una scadenza fissata: proseguiranno, ha spiegato Donald Trump in un'intervista a Fox, "finché non dirò basta". Il presidente americano ha lasciato intendere che nel mirino finiranno anche le infrastrutture energetiche iraniane, ma solo in una fase successiva: "L'energia la lascerò per ultima. La prossima settimana colpiremo le centrali elettriche e i ponti".
Iran: "Colpite e distrutte strutture della Quinta flotta Usa in Bahrein"
I Guardiani della rivoluzione islamica (Irgc) sostengono di aver centrato installazioni impiegate dalla Quinta flotta statunitense in Bahrein. L'annuncio è arrivato dalla tv di Stato iraniana, dopo i raid americani sul territorio della Repubblica islamica. Secondo la dichiarazione dell'Irgc diffusa dall'emittente Irib, sarebbero stati distrutti "il Centro di gestione dell'intelligence nazionale, il Centro di comando e controllo, i principali magazzini di parti e attrezzature militari e i depositi di carburante della Quinta flotta statunitense in Bahrein". Le affermazioni provengono da fonte iraniana e non hanno finora trovato conferme indipendenti.
Iran: Hormuz resta chiuso finché gli Usa non fermeranno le "aggressioni"
Lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto finché Washington non porrà fine alle sue offensive: lo ha fatto sapere oggi il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc), in una nota diffusa dall'emittente di Stato iraniana Irib. "Le operazioni di rappresaglia dei combattenti continueranno e lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non cesseranno i loro atti di aggressione", si legge nella dichiarazione dei pasdaran. L'annuncio arriva all'indomani di una nuova ondata di raid americani contro obiettivi iraniani, accompagnata dalla ripresa del blocco dei porti del Paese.
Il Kuwait abbatte droni iraniani, sirene d'allarme in Bahrein
Le difese aeree del Kuwait sono entrate in azione contro droni d'attacco iraniani, mentre in Bahrein sono suonate le sirene antiaeree. L'allarme nei due Paesi del Golfo scatta dopo i nuovi raid statunitensi contro l'Iran.
Media Usa: il conto per la guerra all'Iran può salire a 100 miliardi
Il costo della guerra in Iran per gli Stati Uniti rischia di essere tre volte più alto dei circa 30 miliardi di dollari calcolati nelle stime ufficiali. All'interno del Pentagono, riferisce l'emittente americana Nbc, circolerebbe una cifra compresa tra gli 80 e i 100 miliardi. Nel conto rientrerebbero anche le spese necessarie per rimpiazzare i velivoli distrutti e per ricostituire le scorte di armamenti.
Iran, media riferiscono di uno scambio di colpi nello Stretto di Hormuz
Nuove tensioni nello Stretto di Hormuz: secondo quanto riferisce l'agenzia iraniana Mehr, ripresa da al Jazeera, si sarebbe verificato uno scambio di colpi nel tratto di mare che collega il Golfo Persico al Golfo dell'Oman. L'informazione viene attribuita al governatorato di Hormozgan, che ha spiegato come "i rumori uditi di tanto in tanto a Bandar Abbas, nelle città costiere e nelle isole del Golfo Persico sono collegati al conflitto nello Stretto di Hormuz". Al momento non ci sono conferme indipendenti sull'entità né sulle parti coinvolte nell'episodio.