Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno annunciato di aver iniziato a sferrare "una serie di potenti attacchi contro l'Iran" in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz". Per Teheran si è trattato di una violazione del memorandum di intesa concordato e ha avvertito che ci saranno ritorsioni. Secondo la televisione di Stato iraniana, cono state colpite basi Usa nei paesi del Golfo
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Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno annunciato di aver iniziato a sferrare "una serie di potenti attacchi contro l'Iran" in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz". Per Teheran si è trattato di una violazione del memorandum di intesa concordato e ha avvertito che ci saranno ritorsioni. Secondo la televisione di Stato iraniana, cono state colpite basi Usa nei paesi del Golfo.
Ad Ankara secondo giorno del vertice Nato. Trump attacca ancora gli alleati e insiste contro Meloni: "Una brava persona ma non c'è stata per noi". La premier arriva in ritardo alla cena, siede allo stesso tavolo di Trump e dei leader europei e, a banchetto finito, con i giornalisti si limita a parlare di "rapporti cordiali".
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Nuovo allerta di sirene in Bahrein, udite esplosioni
Un terzo round di sirene e altre esplosioni sono state uditi in Bahrein. Poco prima le autorità statali avevano invitato i cittadini a rimanere al sicuro.
Sale il petrolio con i nuovi scontri nello Stretto di Hormuz, il Wti a 72,77 dollari
Inuovi scontri tra usa e Iran nello stretto di Hormuz alimentano nuove tensioni sul prezzo del petrolio con il future agosto 2026 sul Wti che sale a 72,77 dollari al barile, in rialzo del 3,3%. Il Brent con scadenza settembre sui mercati asiatici è aumentato del 2,9% raggiungendo i 72,48 dollari al barile.
Il prezzo del gas schizza oltre 48 euro con nuove tensioni Usa-Iran
Il prezzo del gas schizza a 48,5 euro con le nuove tensioni in Medioriente con gli attacchi degli Usa all'Iran su obiettivi nello stretto di Hormuz e la risposta di Teheran. Ad Amsterdam, mercato di riferimento, i contratti Ttf balzano di oltre il 4%.
Media Libano, raid aerei Idf, obiettivo la strategica collina Ali al-Taher
Intorno alle 2 del mattino, aerei da guerra dell'Idf hanno lanciato un attacco aereo sulla foresta di Ali al-Taher, alla periferia di Nabatieh al-Fawqa, preceduto da intermittenti bombardamenti di artiglieria nella zona. E' quanto scrive l'agenzia di stampa libanese Nna. Secondo i media arabi, la cresta di Ali al-Taher, alta circa 600 metri, è considerata dagli israeliani un obiettivo strategico perché domina la città di Nabatieh da est. Israele sostiene inoltre, si apprende sempre da fonti di stampa locale, che i pendii e le aree boschive a est di Ali al-Taher siano utilizzati dai combattenti di Hezbollah per lanciare operazioni, rendendo il controllo degli altipiani un obiettivo chiave per la sicurezza del territorio compreso tra il confine e il fiume Litani. Inoltre, scrive sempre la Nna, aerei da guerra israeliani hanno lanciato tre raid notturni contro l'area compresa tra le città di Beit Yahoun, Qounine e Barashit nel distretto di Bint Jbeil, nel Libano meridionale.
Iniziata in Iraq la cerimonia funebre dell'ex guida suprema Ali Khamenei
È iniziata nella città santa di Najaf, in Iraq, la cerimonia funebre dell'ex guida suprema iraniana Ali Khamenei e di quattro membri della sua famiglia. I media iracheni, citati dall'Irna, hanno riferito che il funerale è partito dall'aeroporto ed è giunto al santuario del primo Imam sciita, Ali, dove sono state collocate le bare, con la partecipazione di migliaia di persone. Il corteo funebre proseguirà oggi verso la città irachena di Karbala e successivamente le bare torneranno in Iran per la cerimonia di sepoltura che si terrà a Mashhad domani. Oggi il governo iracheno ha proclamato giornata festiva nel Paese.
Rutte: "Attacco ieri all'Iran assolutamente necessario"
"Penso che fosse assolutamente necessario, perché quando c'è un cessate il fuoco e l'Iran lo viola, abbiamo visto cosa è successo ieri con le navi attaccate. Penso che sia assolutamente fondamentale che gli Stati Uniti reagiscano con forza". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al suo arrivo al summit.
Axios: ultimi attacchi Usa 4-5 volte superiori a quelli di fine giugno
Tra gli obiettivi iraniani attaccati dagli Stati Uniti (80 in tutto) ci sono sistemi di difesa aerea iraniani, sistemi di sorveglianza costiera, missili terra-aria, postazioni di missili da crociera antinave, siti di lancio di droni e strutture portuali. Lo riferisce Axios citando un funzionario americano. Gli attacchi Usa, sempre secondo le fonti di Axios, sono stati, per portata e potenza, quattro o cinque volte superiori a quelli avvenuti dieci giorni prima.
Iran: colpite basi militari Usa in Kuwait e Bahrein
L'Iran afferma di aver colpito basi statunitensi in Kuwait e Bahrein, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana. Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato di aver colpito decine di installazioni militari statunitensi in Bahrein e Kuwait in risposta agli attacchi americani, secondo un comunicato diffuso dall'emittente statale IRIB. "In una prima risposta a questa aggressione, la Marina e le Forze Aerospaziali delle Guardie Rivoluzionarie hanno condotto un'operazione con missili e droni, colpendo 85 installazioni militari statunitensi chiave" nei due Paesi, e abbattendo un drone MQ-9, si legge nel comunicato.
Iran: attacchi Usa violano intesa, ci saranno ritorsioni
Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno ripetutamente violato il memorandum d'intesa concordato e ha avvertito che ci saranno ritorsioni in seguito agli attacchi di Washington contro obiettivi nello Stretto di Hormuz. "L'Iran lancia un serio avvertimento sulle conseguenze della violazione del trattato da parte degli Stati Uniti e adotterà misure decisive per proteggere i propri interessi e la sicurezza nazionale", ha affermato il ministero in una dichiarazione pubblicata su Telegram da Irib News.
Usa: lanciati potenti attacchi contro l'Iran
Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno annunciato di aver iniziato a sferrare "una serie di potenti attacchi contro l'Iran" in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz". "L'aggressione dell'Iran è stata ingiustificata, pericolosa e ha rappresentato una palese violazione del cessate il fuoco", si legge in un post su X dell'Us Central Command