In Iran, secondo il presidente americano Donald Trump, "stiamo vincendo alla grande. L'Iran sta facendo enormi concessioni". Teheran: "L'Italia e la Romania esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all'aggressione, diano spiegazioni e saranno responsabili delle conseguenze"
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In Iran, secondo il presidente americano Donald Trump, "stiamo vincendo alla grande. L'Iran sta facendo enormi concessioni". Le cose stanno "andando molto, molto bene", ma gli Usa non accetteranno l'imposizione di alcun pedaggio alle navi che navigano nello Stretto di Hormuz: "Sarebbe inaccettabile" e "non lo permetteremmo".
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L'Idf comunica la morte di un soldato nel Libano meridionale
L'Idf ha comunicato la morte di un soldato riservista di 32 anni nel Libano del sud in un incidente operativo.
Pasdaran: "Provvedimenti per navi che non rispetteranno a Hormuz le rotte designate"
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane afferma che il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz è possibile solo attraverso le rotte designate dall'Iran, e che una nuova rotta annunciata senza coordinamento con l'Iran è inaccettabile e rappresenta un rischio per la sicurezza. I Pasdaran affermano che adotteranno provvedimenti contro le imbarcazioni che non rispetteranno i requisiti.
"Senza informare o coordinarsi con la Repubblica islamica dell'Iran, alcune autorità hanno annunciato una nuova rotta per le navi nello Stretto di Hormuz, il che è inaccettabile e assolutamente pericoloso", si legge nella dichiarazione dei Pasdaran. "Vi avvertiamo di evitare rigorosamente qualsiasi traffico al di fuori delle rotte annunciate", si legge nel comunicato, che aggiunge che "le imbarcazioni che non rispetteranno le regole saranno sanzionate".

Iran, per Teheran nessun passaggio da Hormuz senza loro autorizzazione
I Guardiani della rivoluzione iraniani hanno messo in guardia contro qualsiasi transito nello Stretto di Hormuz privo della loro autorizzazione, minacciando di adottare «misure appropriate» nei confronti delle imbarcazioni inadempienti. L'Iran sta valutando l'introduzione di "tariffe di transito" (inesistenti prima del conflitto), mentre gli Stati Uniti si oppongono a tale iniziativa sostenendo che si tratti di una «via navigabile internazionale», nonostante le acque dello stretto bagnino le coste sia dell'Iran che del Sultanato dell'Oman. «L'unica rotta autorizzata per il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz è quella annunciata dalla Repubblica Islamica dell'Iran», hanno dichiarato i Guardiani della rivoluzione. Qualsiasi transito non autorizzato dall'Iran è definito «inaccettabile e pericoloso» e comporterà l'adozione di «misure appropriate»; tale avvertimento è contenuto in una nota che critica «l'annuncio, da parte di alcune autorità, di una nuova rotta marittima». Il testo aggiunge che «la Repubblica Islamica dell'Iran adotterà ogni misura possibile per garantire il transito sicuro delle navi commerciali».
Per il 65% degli americani Trump ha sbagliato tutto con l’Iran
Il presidente è bocciato dagli statunitensi per il modo in cui ha gestito globalmente la questione iraniana: né l’andamento della guerra né la firma dell’accordo di pace preliminare con Teheran sono riusciti a migliorare una percezione pubblica già fortemente negativa, visto che quella contro Teheran è, ce lo dicono i dati, uno degli interventi più impopolari di sempre per l'elettorato a stelle e strisce.
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Vai al contenutoIran-USA, ripartono i colloqui tra tensioni e smentite. VIDEO
Iran, Teheran: "La Nato complice degli Usa nella guerra"
Teheran accusa la Nato di "complicità" nella guerra israelo-americana contro l'Iran, dopo che il segretario generale del blocco ha sottolineato il sostegno dell'Alleanza agli Usa. In risposta alle critiche del presidente statunitense Donald Trump nei confronti degli alleati per non aver sostenuto la guerra, il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha dichiarato a Fox News che centinaia di aerei americani sono decollati da basi in Italia. "Paese dopo Paese, alleato dopo alleato, hanno messo a disposizione le proprie basi per Epic Fury", ha dichiarato Rutte a Fox News, riferendosi all'operazione militare statunitense in Iran. "Cinquecento aerei statunitensi sono decollati da basi americane in Italia per supportare Epic Fury".
Rutte ha anche dichiarato a Fox News che la Romania "ha ridotto i voli aerei commerciali e il numero di aerei perché doveva utilizzare gli aeroporti per le infrastrutture di rifornimento in volo" durante la guerra con l'Iran. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, condanna la presunta ammissione da parte del segretario generale della Nato di una "complicità attiva" nella "guerra illegale". "Si tratta di un'ammissione chiara e inequivocabile della complicità attiva della Nato in una guerra di aggressione illegale contro uno Stato membro sovrano delle Nazioni Unite", scrive Baghaei su X, accusando la Nato di "una flagrante violazione delle norme imperative del diritto internazionale e dei principi cardine della Carta delle Nazioni Unite".
L'Italia si è affrettata a prendere le distanze dalle parole di Rutte, che, secondo il Ministero della Difesa ha trasmesso "un messaggio completamente fuorviante, confondendo la tipologia dei voli autorizzati". L'Italia ha dichiarato di aver consentito solo voli statunitensi "tecnici e logistici" durante la missione Epic Fury, in base agli accordi esistenti con gli Stati Uniti.
Teheran: l'Italia spieghi la sua complicità, ci saranno conseguenze
"L'Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all'aggressione contro l'Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l'aggressione americano-israeliana contro l'Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocita' di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran, Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas". Lo scrive su X il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqei, commentando l'intervista di ieri di Mark Rutte a Fox News. "Si tratta di una chiara e schiacciante ammissione della complicità attiva della Nato in una guerra di aggressione illegale contro uno Stato membro sovrano delle Nazioni Unite: una flagrante violazione delle norme imperative del diritto internazionale e dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite. L'Organizzazione e i suoi singoli Stati membri che hanno partecipato a tale processo decisionale devono essere ritenuti responsabili di tutte le conseguenze", afferma ancora il portavoce.
Trump: pedaggi a Hormuz sarebbero inaccettabili
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ribadisce che non accetterà l'imposizione di alcun pedaggio alle navi che navigano nello Stretto di Hormuz. "Sarebbe inaccettabile", ha detto ai giornalisti alla Casa Bianca. Trump ha fatto notare che esistono altri stretti internazionali e ha affermato che "non lo permetteremmo neanche lì". Ha poi aggiunto: "Questo cambierebbe completamente le carte in tavola". L'Iran ha annunciato che rinuncerà per 60 giorni ai pedaggi per lo Stretto di Hormuz, mentre proseguono i colloqui con gli Stati Uniti.
Trump, Teheran sta facendo "enormi concessioni"
"Stiamo vincendo alla grande. L'Iran sta facendo enormi concessioni", ha dichiarato il presidente Usa, Donald Trump, parlando alla stampa all'arrivo a Capitol Hill per l'incontro con i senatori repubblicani. Le cose stanno "andando molto, molto bene", ha aggiunto senza però fornire ulteriori dettagli.