Iran, media: forze Usa in posizione per attacco. Anp: Palestinese ucciso da coloni. LIVE

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L'esercito americano si è messo "in posizione" per un possibile attacco all'Iran. Lo riferiscono funzionari del Pentagono e della Casa Bianca al New York Times. L'operazione militare congiunta Usa-Israele in Iran durerebbe settimane e sarebbe molto più ampia rispetto alla guerra di 12 giorni guidata dallo Stato ebraico a giugno. Un palestinese è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco attribuiti a coloni in un villaggio nell'area di Ramallah, in Cisgiordania

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L'esercito americano si è messo "in posizione" per un possibile attacco all'Iran. Lo riferiscono funzionari del Pentagono e della Casa Bianca al New York Times precisando che Donald Trump non ha ancora preso una decisione su come procedere. Il presidente Usa sarebbe 'stufo' e sempre più vicino ad ordinare un attacco. Alti funzionari della sicurezza nazionale americana - riferiscono i media - hanno detto al presidente che l'esercito è pronto per potenziali attacchi contro l'Iran già da sabato, ma è probabile che i tempi per qualsiasi azione vadano oltre questo fine settimana. L'operazione militare congiunta Usa-Israele in Iran durerebbe settimane e sarebbe molto più ampia rispetto alla guerra di 12 giorni guidata dallo Stato ebraico a giugno. 

Un palestinese è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco attribuiti a coloni in un villaggio nell'area di Ramallah, in Cisgiordania.

Oggi la prima riunione del Board su Gaza a trazione americana. A Washington per l'Italia il ministro degli Esteri Tajani, Berlino manda un funzionario. La Casa Bianca: “Spiacevole la decisione del Vaticano di non partecipare”.

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New York Times, la portaerei Gerald Ford proteggerà Tel Aviv da attacchi dell'Iran

La portaerei americana Gerald R. Ford, che arriverà per la fine della settimana al largo delle coste di Israele, proteggerà Tel Aviv e le altre città del Paese da un eventuale attacco dell'Iran. Lo riferisce il New York Times. Attualmente l'esercito Usa ha dispiegato in Medio Oriente la più grande concentrazione di forze militari dall'invasione dell'Iraq nel 2003. 

Anp, palestinese ucciso da coloni israeliani nell'area di Ramallah

Un palestinese è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco attribuiti a coloni in un villaggio nell'area di Ramallah, in Cisgiordania. Lo ha reso noto il ministero della Salute palestinese. 

Idf, "Hamas consolida influenza a Gaza, suoi lealisti in posizioni chiave nel governo"

Hamas sta consolidando la sua influenza a Gaza assegnando ai suoi lealisti ruoli chiave nel governo, riscuotendo tasse e pagando stipendi. Lo ha riferito l'Idf, secondo cui l'interferenza del Movimento islamico di resistenza sulle principali strutture di potere di Gaza ha alimentato un diffuso scetticismo sulle prospettive del piano di pace del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che richiede al gruppo militante di rinunciare alle armi in cambio del ritiro militare israeliano dal territorio.

"Hamas sta portando avanti misure sul campo volte a preservare la sua influenza e la sua presa sulla Striscia di Gaza 'dal basso verso l'alto' integrando i suoi sostenitori negli uffici governativi, negli apparati di sicurezza e nelle autorità locali", ha affermato l'Idf in un documento presentato al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Wall Street Journal: "Trump informato su opzioni attacco per massimizzare danni regime ayatollah"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ricevuto informazioni sulle sue opzioni militari qualora decidesse di colpire l'Iran, tutte mirate a massimizzare i danni al regime degli ayatollah e ai suoi alleati. Lo hanno riferito al Wall Street Journal funzionari statunitensi, secondo cui le opzioni militari statunitensi per un'operazione della durata di settimane includono una campagna per uccidere decine di leader politici e militari iraniani nel tentativo di rovesciare il governo. Un'altra opzione allo studio è una campagna aerea più limitata che colpisca basi nucleari e missilistiche.

Onu: "Timori di una pulizia etnica a Gaza e in Cisgiordania"

L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha condannato una serie di azioni israeliane nella Striscia di Gaza e nella Cisgiordania occupata, affermando di temere una "pulizia etnica" contro i palestinesi in questi territori. "L'intensificazione degli attacchi, la distruzione sistematica di interi quartieri (...), il rifiuto di fornire aiuti umanitari (...), uniti ai trasferimenti forzati che sembrano mirati allo sfollamento permanente, sollevano preoccupazioni circa una pulizia etnica a Gaza e in Cisgiordania", ha affermato l'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani in un rapporto. 

Board of Peace, Trump presiede prima riunione oggi a Washington con oltre 20 Paesi

Secondo la Casa Bianca, Donald Trump annuncerà che alcuni Stati membri si sono impegnati a versare oltre 5 miliardi di dollari. Per l’Italia è presente il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani. E si apre un fronte fra l’amministrazione Usa e il Vaticano: "È un’organizzazione legittima" ed è "profondamente spiacevole" la mancata presenza della Santa Sede, "perché la pace non dovrebbe essere una questione di parte, politica o controversa", ha sottolineato la portavoce Karoline Leavitt.

Board of Peace, oggi a Washington la prima riunione con oltre 20 Paesi

Board of Peace, oggi a Washington la prima riunione con oltre 20 Paesi

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Idf, "obiettivi Hezbollah colpiti nella notte nel sud del Libano"

L'esercito israeliano ha colpito diversi obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano durante la notte. Lo hanno dichiarato le Idf, precisando che fra i target c'erano magazzini di armi del gruppo, lanciamissili e complessi militari. La dichiarazione dell'esercito aggiunge che Hezbollah ha violato l'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Libano.

Il premier del Pakistan arriva a Washington per il Board of Peace

Il Primo ministro pakistano Muhammad Shehbaz Sharif è arrivato a Washington, D.C., negli Stati Uniti, per una visita di tre giorni, durante la quale parteciperà anche alla sessione inaugurale del Board of Peace (BoP). Secondo una dichiarazione del ministero degli Esteri, Sharif è accompagnato dal Vice primo ministro e ministro degli Esteri, il senatore Mohammad Ishaq Dar, insieme ad altri ministri e alti funzionari. "Oltre a partecipare alla sessione inaugurale del BoP, il Primo ministro incontrerà anche i vertici degli Stati Uniti e i suoi omologhi presenti alla riunione", si legge nella dichiarazione. "L'occasione offrirà l'opportunità di discutere di questioni bilaterali, nonché di questioni globali di reciproco interesse", ha aggiunto. 

Teheran: "Nessuno può toglierci il diritto a un uso pacifico del nucleare"

Il responsabile iraniano per l'energia atomica, Mohammad Eslami, ha dichiarato che nessun Paese può privare la Repubblica islamica del suo diritto all'arricchimento nucleare, dopo che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nuovamente accennato a un'azione militare in seguito ai colloqui di Ginevra. "La base dell'industria nucleare è l'arricchimento. Qualunque cosa si voglia fare nel processo nucleare, è necessario il combustibile nucleare", ha affermato Eslami, secondo un video pubblicato dal quotidiano Etemad. "Il programma nucleare iraniano procede secondo le regole dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica e nessun Paese può privare l'Iran del diritto di beneficiare pacificamente di questa tecnologia". 

Media, l'esercito statunitense si sta radunando per possibile attacco dall'Iran

Un enorme arsenale di equipaggiamenti militari statunitensi si sta accumulando per una possibile azione contro il regime di Teheran e lascia presagire la possibilità che, se ci sarà una campagna aerea militare, potrebbe essere piuttosto prolungata e non solo un attacco isolato. Lo scrive Sky News che ha analizzato fonti Osint (open source intelligence). L'armata, spiega l'analisi, si compone di tre elementi principali. Il primo è la forza navale. La Lincoln e il suo Carrier Strike Group 3  (Csg3) saranno presto raggiunti dall'Uss Gerald Ford e dalla sua Csg12. La Uss Ford attraverserà lo Stretto di Gibilterra nelle prossime 24 ore e si prevede che sarà di stanza a sud di Cipro tra circa quattro giorni, navigando alla normale velocità di crociera. Il secondo elemento è stato fornito, negli ultimi 10 giorni, da una vasta serie di voli di C-5 e C-17, Galaxy e Globemaster in entrata e in uscita dalla regione, che hanno portato mezzi di difesa aerea alle basi statunitensi, presumibilmente come copertura in caso di rappresaglia iraniana in risposta a potenziali attacchi statunitensi. Anche le batterie di difesa aerea israeliane "Iron Dome" sono state spostate dal confine con Gaza ai confini orientali, probabilmente per lo stesso motivo. In terzo luogo, gli Stati Uniti hanno inviato un'ampia forza di aerei cisterna KC-130 per il rifornimento in volo. Sono partiti dalla base britannica di Mildenhall (sei aerei cisterna il 16 febbraio) per la Grecia, e (il 18 febbraio) non meno di altri 10 sono arrivati ;;da basi negli Stati Uniti continentali, via Gran Bretagna, verso basi in Grecia e Bulgaria. Inoltre, ricorda l'analisi, è noto che aerei statunitensi si trovano nella base britannica di Akrotiri a Cipro, ad Aviano in Italia, nelle Azzorre, in Spagna e nella base di Diego Garcia sull'isola di Chagos. Ben oltre 100 aerei da combattimento statunitensi - F-15, F-18, F-22, F-35 e bombardieri B2 - sono ora a disposizione dei pianificatori militari statunitensi nel potenziale teatro delle operazioni.

Iran, coppia britannica condannata a 10 anni di carcere per 'spionaggio'

Una coppia di cittadini britannici detenuta in Iran dal gennaio 2025 è stata condannata a 10 anni di carcere per spionaggi. Lo ha annunciato la famiglia. Lindsay e Craig Foreman sono stati arrestati mentre attraversavano il paese in motocicletta, mentre stavano facendo il giro del mondo, e hanno sempre negato le accuse di spionaggio di Teheran. "I miei genitori sono stati condannati a 10 anni di carcere dopo un processo durato solo tre ore e in cui non è stato loro permesso di presentare alcuna difesa", ha dichiarato il figlio Joe Bennett in una nota, aggiungendo che i parenti erano "profondamente preoccupati".

Rubio vedrà Netanyahu in Israele il 28 febbraio

Il segretario di Stato Marco Rubio incontrerà il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu in Israele il 28 febbraio. Lo riferisce un funzionario americano all'agenzia Reuters che pubblica la notizia sul suo sito. Secondo la fonte, inoltre, i principali consiglieri per la sicurezza nazionale si sono incontrati nella Situation Room per discutere dell'Iran e sono stati informati che tutte le forze  Usa dispiegate in Medio Oriente dovrebbero essere in servizio entro metà marzo. 

New York Times, "forze Usa in posizione per un eventuale attacco all'Iran"

L'esercito americano si è messo "in posizione" per un possibile attacco all'Iran. Lo riferiscono funzionari del Pentagono e della Casa Bianca al New York Times precisando che Donald Trump non ha ancora preso una decisione su come procedere. 

Casa Bianca: "Piccoli progressi ma ancora molte ragioni per attaccare"

La Casa Bianca ha riferito che "ci sono molte ragioni e argomentazioni a favore di un attacco contro l’Iran", all’indomani dei negoziati tra Stati Uniti e Teheran che sembrano aver prodotto pochi passi avanti verso una soluzione diplomatica. "C’è stato un piccolo progresso - ha riconosciuto la portavoce Karoline Leavitt - ma siamo ancora molto distanti su alcune questioni". 

Media, "Teheran annuncia chiusura spazio aereo in vista di lanci missilistici"

L'Iran ha emesso un avviso ufficiale per la sicurezza aerea (NOTAM), avvertendo del lancio di missili pianificato in vaste aree del sud del Paese per oggi. Lo riporta Ynet News. Secondo i dati della Federal Aviation Administration (FAA) statunitense, lo spazio aereo nelle aree di lancio sarà chiuso al traffico tra le 6,30 e le 17,30 (ora italiana). Secondo il notiziario israeliano, l'Occidente e Israele stanno monitorando attentamente le segnalazioni, dopo che l'Iran ha condotto numerose esercitazioni nelle ultime settimane, che ieri hanno portato anche alla chiusura dello Stretto di Hormuz.

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