Iran e Stati Uniti fanno progressi. Cauto ottimismo dopo il second round di negoziati indiretti, a Ginevra. Washington, però, sottolinea come ci sia ancora molta strada da fare. Le parti torneranno a vedersi. Ma Khamenei non rinuncia alle minacce: "Potremmo affondare le loro navi". A Teheran un deputato straccia la foto di Mattarella . Scontro in Parlamento sulla partecipazione dell'Italia, unico grande Paese europeo, alla prima riunione del Board su Gaza domani a Washington
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Iran e Stati Uniti fanno progressi. Cauto ottimismo dopo il second round di negoziati indiretti, a Ginevra. Soprattutto Washington, però, sottolinea come ci sia ancora molta strada da fare. Le parti torneranno a vedersi, ma resta da decidere sia dove sia quando... Ma Khamenei non rinuncia alle minacce: "Potremmo affondare le loro navi". A Teheran un deputato straccia la foto di Mattarella . Scontro in Parlamento sulla partecipazione dell'Italia, unico grande Paese europeo, alla prima riunione del Board su Gaza domani a Washington.
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L'Iran annuncia l'esercitazione militare navale con la Russia
Il comandante del primo distretto navale della Marina della Repubblica islamica, Hassan Maghsoodloo, ha annunciato che domani si terrà un'esercitazione navale congiunta con la Russia nel mare di Oman, che si trova nei pressi dello stretto di Hormuz, e nell'Oceano Indiano settentrionale. L'annuncio arriva mentre a partire da lunedì la Marina delle Guardie della Rivoluzione islamica ha tenuto un'esercitazione militare nello stretto di Hormuz e da gennaio gli Stati Uniti hanno schierato la portaerei Lincoln e altri dispositivi militari nelle acque del Medio Oriente, dopo le tensioni scatenate dalle proteste anti governative iraniane. Secondo quanto riferisce Mehr, Maghsoodloo ha affermato che tra gli obiettivi dell'esercitazione militare congiunta con la Russia c'è la "cooperazione navale" con Mosca, "la convergenza e il coordinamento nelle azioni congiunte per contrastare le attività che minacciano la sicurezza marittima, in particolare nel campo della protezione delle navi commerciali e delle petroliere, nonché la lotta al terrorismo marittimo". L'esercitazione navale congiunta è stata pianificata anche con l'obiettivo di approfondire le relazioni amichevoli tra Teheran e Mosca, ha aggiunto il militare.
Tajani rappresenterà l'Italia alla riunione sul Board of Peace
Sarà il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a rappresentare l'Italia, che ha il ruolo di osservatrice, alla prima riunione del Board of Peace a Washington. Lo ha annunciato lo stesso titolare della Farnesina parlando con i giornalisti al suo arrivo a Tirana, dove parteciperà alla riunione ministeriale sul Corridoio VIII. "Sì, andrò io a Washington a rappresentare l'Italia come osservatrice a questa prima riunione del Board of Peace, per essere presenti nel momento in cui si parla e si prendono le decisioni per la ricostruzione di Gaza, sul futuro della Palestina", ha dichiarato Tajani. "L'Italia è sempre stata protagonista nell'area del Mediterraneo - ha aggiunto - Non possiamo non essere parte di una strategia che dovrà vederci ancora in prima linea. Noi dobbiamo, continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto per la costruzione della pace e della stabilità dell'intera area del Medio Oriente".
Idf, soldato di 21 anni ucciso per errore da fuoco amico a Gaza
Il portavoce militare dell'Idf ha reso noto che il sergente Ofri Yaffe, 21 anni, è rimasto ucciso da fuoco amico per un errore di identificazione ieri notte nella Striscia di Gaza meridionale. L'incidente è avvenuto durante un'attività notturna a est di Khan Yunis, nell'area dei posti di blocco della zona cuscinetto, vicino al confine.
Ministro Giustizia Iran: "I minorenni arrestati sono nei centri di correzione"
Il Ministro della Giustizia iraniano Aminhossein Rahimi ha affermato oggi che diversi studenti minorenni sono detenuti nei centri di correzione e di istruzione del Paese, dopo essere stati arrestati durante le proteste di gennaio, "Alcuni sono stati liberati su cauzione", ha detto, secondo Tasnim. Migliaia di adolescenti sono stati arrestati durante le proteste in Iran. Secondo l'Associazione degli Insegnanti, almeno 200 studenti sono stati uccisi durante le proteste. In seguito all'appello dell'associazione a uno sciopero nelle scuole per commemorare il 40° giorno dall'uccisione degli studenti, diversi giovani e insegnanti non hanno frequentato le lezioni ieri e oggi. Video virali sui social media mostrano studenti in diverse città che accendono candele e cantano canzoni nazionali e di protesta, come "Il nome eterno della patria". Tra i giovani uccisi a colpi d'arma da fuoco durante le proteste, rispettivamente a Mashhad, Zarghan e Karaj, c'erano Hazigheh Oustakh, 11 anni, Pouya Jafari, 14 anni, e Mohammadparsa Amini, 17 anni.
Telefonata Starmer-Trump, focus su Iran e Ucraina
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha parlato ieri sera con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ed entrambi hanno concordato sul fatto che l'Iran non dovrebbe "mai" sviluppare armi nucleari, ha riferito mercoledi' un portavoce di Downing Street. Nel colloquio, i due leader hanno discusso dei negoziati in corso per raggiungere la pace in Ucraina, della situazione nella Striscia di Gaza, della pace in Medio Oriente e dell'Iran. Il primo ministro britannico ha ribadito la sua condanna dei "brutali attacchi" russi contro civili innocenti in Ucraina e la necessita' di raggiungere una "pace giusta e duratura". Riguardo alla situazione a Gaza, Starmer "ha riflettuto sulla situazione attuale nella regione e sull'importanza di garantire un maggiore accesso agli aiuti umanitari. Ha espresso il suo sostegno al lavoro in corso per attuare il piano di pace guidato dagli Stati Uniti", ha aggiunto il portavoce. "Entrambi i leader hanno ribadito il loro impegno comune a promuovere la stabilità e la pace in Medio Oriente", ha indicato la fonte, aggiungendo che Starmer e Trump hanno discusso dei colloqui in corso tra Stati Uniti e Iran a Ginevra in merito al programma nucleare iraniano. "I due leader hanno concordato che l'Iran non dovrà mai essere in grado di sviluppare un'arma nucleare e hanno ribadito la necessità di una stretta cooperazione tra alleati e partner per rafforzare la sicurezza regionale", ha dichiarato il portavoce di Downing Street. Iran e Stati Uniti hanno tenuto ieri dei negoziati a Ginevra, durante i quali non si sono parlati direttamente, ma si sono scambiati messaggi attraverso l'Oman, che ha svolto il ruolo di mediatore, al fine di raggiungere un accordo sul programma nucleare della Repubblica islamica.
Smotrich: "Prossimo governo incoraggi migrazione palestinesi da Cisgiordania"
Il prossimo governo israeliano dovrà ''incoraggiare la migrazione'' dei palestinesi dalla Cisgiordania e dalla Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich durante un evento organizzato dal suo partito di estrema destra, il Sionismo religioso. Tra gli altri obiettivi del prossimo governo israeliano, secondo Smotrich dovrebbe esserci anche l'abolizione degli accordi di Oslo e l'applicazione della sovranità israeliana alla Cisgiordani.
"Distruggere l'idea di uno stato terrorista arabo'' e ''infine, annullare formalmente e praticamente i maledetti Accordi di Oslo e intraprendere la via della sovranità, incoraggiando al contempo la migrazione sia da Gaza sia dalla Giudea e dalla Samaria", termine biblico per indiare la Cisgiordania, ha affermato Smotrich. "Non esiste altra soluzione a lungo termine", ha sostenuto.
Colloquio Trump-Starmer: "Impegno per stabilità e niente armi nucleari"
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su diverse questioni e in particolare sull'Iran, dopo il secondo round di colloqui tra inviati americani e iraniani a Ginevra. Lo rende noto Downing Street. ''I due leader hanno confermato il loro impegno comune a promuovere la stabilità e la pace in Medio Oriente. Hanno discusso dei colloqui in corso tra Stati Uniti e Iran a Ginevra sul programma nucleare iraniano'', si legge nella nota.
''Entrambi hanno concordato sul fatto che l'Iran non dovrà mai essere in grado di sviluppare un'arma nucleare e hanno ribadito la necessità di collaborare strettamente con alleati e partner per migliorare la sicurezza regionale", prosegue la nota.
Domani esercitazione esercitazione congiunta tra Iran e Russia
Domani si terrà un'esercitazione congiunta tra Iran e Russia nel Golfo dell'Oman e nella regione settentrionale dell'Oceano Indiano. Lo ha riportato l'agenzia di stampa iraniana Fars. L'obiettivo principale dell'esercitazione è "migliorare la sicurezza e la cooperazione marittima nel Mar dell'Oman e nell'Oceano Indiano settentrionale".
Smotrich insiste: "Via i palestinesi da Gaza e Cisgiordania"
Il ministro delle Finanze israeliano di estrema destra, Bezalel Smotrich, ha dichiarato che perseguirà una politica di "incoraggiamento alla migrazione" dei palestinesi dalla Cisgiordania e dalla Striscia di Gaza occupate, secondo quanto riportato dai media locali. "Elimineremo l'idea di uno Stato terrorista arabo", ha dichiarato Smotrich, intervenendo a un evento organizzato dal suo Partito sionista religioso ieri sera. "Annulleremo finalmente, formalmente e concretamente, i maledetti Accordi di Oslo e imboccheremo un percorso verso la sovranità, incoraggiando al contempo l'emigrazione sia da Gaza che dalla Giudea e Samaria. Non esiste altra soluzione a lungo termine", ha aggiunto. Dalla scorsa settimana, il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato una serie di misure, sostenute da ministri di estrema destra, per rafforzare il controllo sulla Cisgiordania, comprese le aree amministrate dall'Autorità nazionale palestinese in base agli Accordi di Oslo, in vigore dagli anni '90. Ieri, le missioni Onu di 85 Paesi hanno condannato le misure, che secondo i loro detrattori equivalgono a un'annessione di fatto del territorio palestinese.
Iran, esercitazioni militari nello Stretto di Hormuz
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno svolto delle esercitazioni militari nello Stretto di Hormuz, il tratto di mare che separa l’Iran dalla Penisola arabica. I militari hanno chiuso alcune parti dello Stretto, dove hanno eseguito lanci di missili e colpi contro imbarcazioni.