Gli Stati Uniti hanno respinto le richieste iraniane su sede e contenuti dei negoziati che sembravano saltare. Vacilla la tregua a Gaza, 21 morti nei raid di Israele: 'Siamo stati attaccati, Hamas ha violato i patti'. Il parroco della Striscia: 'Situazione grave'
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In bilico i colloqui Washington-Teheran, ma resta confermato l'appuntamento di domani in Oman. Gli Stati Uniti hanno respinto le richieste iraniane su sede e contenuti dei negoziati che sembravano saltare. Vacilla la tregua a Gaza, 21 morti nei raid di Israele: 'Siamo stati attaccati, Hamas ha violato i patti'. Il parroco della Striscia: 'Situazione grave'.
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Shirin Ebadi: “Il regime degli ayatollah crollerà molto presto"
La magistrata Premio Nobel per la Pace nel 2003 traccia, per Sky TG24 Insider, il cammino verso il nuovo Iran. Prima la fine della Repubblica Islamica, poi la possibilità, per il popolo, di autodeterminarsi e scegliere liberamente il proprio governo. L'intervista.
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Vai al contenutoColloqui tra Iran e Usa confermati venerdì in Oman
Nobel iraniana Mohammadi avvia sciopero della fame in carcere
Narges Mohammadi, premio Nobel per la pace 2023 iraniano, incarcerata dal suo arresto a dicembre, ha iniziato uno sciopero della fame per rivendicare il suo diritto a telefonare. Lo ha fatto sapere l'avvocato, con sede a Parigi, della sua famiglia. Mohammadi, arrestata durante una protesta nella città orientale di Mashhad il 12 dicembre, "è in sciopero della fame da tre giorni", ha dichiarato all'Afp l'avvocato Chirinne Ardakani. "Rivendica il suo diritto a telefonare, ad avere accesso ai suoi avvocati in Iran e a ricevere visite", ha detto Ardakani, aggiungendo che l'ultima telefonata di Mohammadi alla sua famiglia risale al 14 dicembre e che i familiari erano stati informati dello sciopero della fame da un detenuto che era stato rilasciato dal carcere.