
Lo ha detto il ministro degli Esteri finlandese, Elina Valtonen, secondo cui i Paesi occidentali sperano sempre più in una qualche forma di risoluzione del conflitto e alcuni funzionari hanno iniziato a discutere in privato le modalità per raggiungere un cessate il fuoco, nonostante le forze di Putin occupino circa un quinto del territorio ucraino. Un attacco russo contro la città ucraina di Mykolaiv ha provocato la morte di una persona e il ferimento di almeno 16, secondo il governatore della regione
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Il ministro degli Esteri finlandese, Elina Valtonen, avverte del pericolo "reale e crescente" della stanchezza dei paesi occidentali nell'aiutare l'Ucraina. Lo riporta Ukrainska Pravda, riprendendo dichiarazioni al Financial Times. Secondo Valtonen, i paesi occidentali sperano sempre più in una qualche forma di risoluzione del conflitto e alcuni funzionari occidentali hanno iniziato a discutere in privato le modalità per raggiungere un cessate il fuoco, nonostante le forze di Putin occupino circa un quinto del territorio ucraino.
Una persona è morta e altre 23 sono rimaste ferite in seguito ad un attacco missilistico russo lanciato la notte scorsa sulla città di Mykolaiv, nell'omonima regione dell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione, Vitaly Kim, come riporta Ukrainska Pravda.
Le forze armate russe, che da mesi avanzano nella regione orientale ucraina di Donetsk, passano all'offensiva anche più a ovest, in quella di Zaporizhzhia. Qui il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato l'occupazione del villaggio di Levadne, che lo scorso anno era stato liberato dalle truppe ucraine durante la limitata controffensiva d'estate.
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Palianytsia, cosa sono le nuove bombe usate dall’Ucraina contro la Russia
Sono state utilizzate per la prima volta in territorio russo il 24 agosto e si ipotizza – non è certo – siano state impiegate anche nell’attacco di Tver. Molte caratteristiche tecniche rimangono riservate, ma alcune sono state diffuse: sono alimentate da un motore a turbogetto e vengono lanciate da una piattaforma a terra. DI COSA SI TRATTA
Nuovo test fallito per Sarmat, super missile russo di Putin: esplode e distrugge il sito
Le immagini dei satelliti mostrano l'area di lancio completamente rasa al suolo e trasformata in un enorme cratere. Il primo a condividerle, secondo quanto riporta Adnkronos, sarebbe stato un utente su X. LEGGI L'ARTICOLO
Baltici, 'guerra in Ucraina non diventi un tema tra tanti'
"Non possiamo permetterci di lasciare che la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina diventi solo un tema tra tanti. E' giunto il momento di rendersi conto che la Russia non si fermerà e deve essere fermata". Lo ha affermato il viceministro degli Esteri lituano, Simonas Satunas, intervenendo al consiglio Affari generali dell'Ue tenutosi oggi in Lussemburgo. Satunas ha sottolineato che l'Ucraina ha bisogno di sostegno non solo nella lotta contro l'aggressione russa, ma anche nell'attuazione delle riforme necessarie per l'adesione all'Ue e ha invitato i Paesi europei a fornire a Kiev tutto l'appoggio necessario per rendere il percorso di adesione agile e veloce. Analoghe anche le parole della segretaria parlamentare del ministero degli Esteri lettone, Dace Melbarde, che ha pregato i colleghi europei a prestare maggiore attenzione agli attacchi ibridi impiegati da Mosca e a implementare la lotta comune contro di essi.
Morta Victoria Roshchyna, la reporter ucraina catturata da Mosca
Catturata nel 2023 mentre stava facendo un reportage nell’Ucraina orientale. La 28enne sarebbe morta durante il trasferimento da una prigione all’altra in Russia. Lo riportano funzionari ucraini. LEGGI L'ARTICOLO
Steven Seagal su Putin: "Morirei per lui". Mosca pensa di mandarlo in Ucraina
L'attore, cittadino russo dal 2016, lo dice nel suo ultimo documentario "In nome della giustizia". Da temPo si dice fedele al presidente russo e anche nella sua ultima opera sottolinea di appoggiare la guerra contro Kiev condotta dal Cremlino LEGGI L'ARTICOLO
Lituania, la sicurezza sia il perno della politica Ue
"Le circostanze geopolitiche conseguenti alla guerra mossa dalla Russia all'Ucraina e le conseguenze che questo ha avuto sulla situazione della sicurezza ci impongono di mobilitarci e guidare l'Ue verso un nuovo corso politico con al centro la sicurezza dei cittadini europei". Lo ha affermato il presidente lituano, Gitanas Nauseda, durante il bilaterale, tenutosi oggi a Parigi, con il suo omologo francese, Emmanuel Macron. Durante l'incontro, dedicato alle questioni della difesa e della sicurezza in Europa, Nauseda ha sottolineato che la difesa deve rappresentare una delle principali preoccupazioni dell'Ue e ha invitato i Paesi europei a investire con maggior decisione nel settore della difesa e nello sviluppo dell'industria bellica. Il presidente lituano ha inoltre ribadito la necessità di implementare le sanzioni europee nei confronti di Mosca e dei suoi alleati ripetendo che i futuri colloqui di pace potranno avvenire esclusivamente alle condizioni di Kiev. "La vittoria dell'Ucraina è necessaria per la sicurezza e la stabilità dell'intera area euroatlantica e la formula di pace proposta dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky è il modo più veloce per raggiungere questo obiettivo", ha chiosato Nauseda.
Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
Le armi nucleari tattiche hanno un potenziale e una gittata inferiori rispetto a quelle strategiche, in modo da colpire obiettivi specifici sul campo, e sono trasportabili in modo più facile. Stando ad alcune stime, la Russia ne avrebbe circa 1.900-2.000. Per capirne l’impatto, abbiamo simulato un lancio sul Colosseo a Roma. L'ANALISI
Michel: "Zelensky al summit Ue per discutere il suo piano"
Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha invitato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky al vertice del Consiglio Europeo del 17 ottobre per "fare il punto sugli ultimi sviluppi della guerra russa contro l'Ucraina e presentare il suo piano per la vittoria". Lo rende noto Michel su X. Zelensky, a quanto si apprende, parteciperà in presenza.
Onu: 208 morti tra civili a settembre; numero record
Settembre è stato il mese con il più alto numero di morti in Ucraina, secondo il monitoraggio delle Nazioni Unite. Lo ha detto il portavoce del segretario generale Antonio Guterres. A settembre ci sono stati 208 civili uccisi e circa 1220 feriti.
Putin trasferisce allo Stato gestione società alimentare Usa
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto per il trasferimento temporaneo allo Stato della gestione della società Glavprodukt, tra le produttrici leader di cibo in scatola nel Paese, controllata dall'americana Universal Beverage Company. Lo riferiscono i media di Mosca. La Glavprodukt produce vari tipi di cibo in scatola, quali carne, latticini, verdure e pesce, in parte simili a quelli prodotti ai tempi dell'Unione Sovietica, facendo leva sui diffusi sentimenti nostalgici per quel periodo. La compagnia è stata fondata nel 1999 dalla Universal Beverage, di proprietà di Leonid Smirnov, un ex cittadino sovietico emigrato negli Usa negli anni '70 e tornato in Russia a metà degli anni '90, dopo la caduta del regime. Nel 2023 Putin aveva firmato un decreto per permettere il trasferimento alla gestione temporanea dello Stato di beni di Paesi considerati ostili per far fronte ai possibili sequestri o restrizioni dei diritti di compagnie russe all'estero.
Media, 'Mosca crea battaglione buriato con soldati Corea Nord'
I russi hanno creato uno "speciale battaglione buriato" reclutato tra i cittadini della Corea del Nord. A scriverlo è l'Ukrainska Pravda citando fonti dei servizi segreti di Kiev secondo cui 18 militari di Pyongyang sono già fuggiti dalle posizioni situate lungo il confine tra gli oblast russi di Bryansk e Kursk. Secondo il portale ucraino, la fuga sarebbe avvenuta a 7 chilometri dal confine di Stato con l'Ucraina. Una fonte nei servizi speciali ha detto che le ragioni della diserzione dei nordcoreani restano sconosciute. Ukrainska Pravda scrive ancora che secondo le stime, il personale del 'battaglione buriato' sarebbe composto da circa 3.000 persone.
Media, russi schierano battaglione nordcoreani
Gli occupanti russi hanno formato uno "speciale battaglione" composto da cittadini nordcoreani. Diciotto militari nordcoreani sono gia' fuggiti dalle posizioni al confine tra le regioni di Bryansk e Kursk della Federazione Russa. Lo scrive la Pravda ucraina, citando fonti di intelligence di Kiev. Si stima che il battaglione sia composto da 3000 persone.
'Da 18 mesi famiglia non può contattare Kolesnikova in carcere'
"L'ultima volta che un membro della famiglia di Maria Kolesnikova ha avuto contatti" con la leader dell'opposizione bielorussa in carcere "è stato più di 18 mesi fa": lo denuncia l'Associated Press sul suo sito web aggiungendo che "altri detenuti della colonia penale" in cui la dissidente è rinchiusa in Bielorussia "hanno riferito di aver sentito la sua richiesta di aiuto medico dall'interno della sua cella piccola e puzzolente". Sua sorella, Tatiana Khomich, ha dichiarato che, secondo delle ex detenute, Maria Kolesnikova peserebbe solo circa 45 chili. "Stanno lentamente uccidendo Maria - ha denunciato - e ritengo che questo sia un periodo critico perché nessuno può sopravvivere in tali condizioni". L'ultima volta che Kolesnikova ha scritto dal carcere è stato nel febbraio del 2023, sostiene la sorella, secondo cui alcune ex detenute raccontano che le lettere indirizzate alla dissidente "vengono strappate davanti ai suoi occhi dal personale carcerario". Il padre, Aleksandr Kolesnikov, ha detto per telefono all'Associated Press che sa che è "seriamente malata" e ha cercato di farle visita nel carcere vicino a Gomel dove sta scontando una condanna a 11 anni di chiara matrice politica, ma non vi è mai riuscito. "Le autorità ignorano le mie richieste di incontro e di" poter ricevere da lei delle "lettere: è una terribile sensazione di impotenza per un padre". Maria Kolesnikova, 42 anni, è una delle leader delle manifestazioni antiregime del 2020 e, assieme a Svetlana Tikhanovskaya e Veronika Tsepkalo, una bandiera delle proteste pacifiche contro il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, al potere dal 1994 e accusato di gravissime violazioni dei diritti umani.
Mosca, 'mercenario francese condannato a 14 anni in contumacia'
La Procura generale russa ha reso noto che un cittadino francese è stato condannato in contumacia a 14 anni di reclusione perché riconosciuto colpevole di avere combattuto come mercenario nelle file ucraine contro le forze di Mosca. Secondo quanto rende noto l'agenzia Interfax, l'uomo, Guillaume Andreoni, è stato condannato dalla Corte suprema dell'autoproclamata Repubblica di Donetsk, in Ucraina, annessa alla Russia nel settembre del 2022 in seguito a un referendum non riconosciuto dalla comunità internazionale. I giudici lo hanno riconosciuto colpevole di "partecipazione come mercenario in un conflitto armato". Secondo il capo d'imputazione, Andreoni avrebbe partecipato alle ostilità "in varie zone di combattimento dal maggio del 2022 all'aprile del 2023", venendo pagato con un equivalente di 1,4 milioni di rubli". Vale a dire circa 14.000 euro al cambio attuale.
Zuppi incontra a Mosca metropolita Antony, braccio destro Kirill
Nella sua seconda giornata della missione a Mosca, dopo la la commissaria della presidenza russa per i diritti dei bambini Maria L'vova Belova, il cardinale Matteo Zuppi ha incontrato presso il Dipartimento per le Relazioni Ecclesiastiche Esterne del Patriarcato ortodossa il metropolita Antony di Volokolamsk, presidente dello stesso Dipartimento e stretto collaboratore del patriarca Kirill. "Durante la conversazione le parti hanno discusso dei problemi umanitari legati al conflitto in Ucraina, nonché di altre questioni di reciproco interesse", si legge in una nota sul sito del Dipartimento patriarcale. Della delegazione al seguito dell'inviato speciale di papa Francesco per la pacificazione in Ucraina faceva parte tra gli altri il nunzio apostolico presso la Federazione Russa, mons. Giovanni D'Agnello. All'incontro hanno partecipato anche il vice presidente del Dipartimento, l'archimandrita Filaret (Bulekov) e l'arciprete Igor Yakimchuk. Il metropolita Anthony di Volokolamsk, si legge ancora nella nota, "ha salutato gli ospiti a nome di Sua Santità il Patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Rus'".
Consiglio d'Europa: "Siti culturali ucraini bersaglio di Mosca"
"Dall'inizio della guerra in Ucraina sono stati danneggiati o distrutti più di mille siti culturali, come i centri storici di Odessa e Leopoli, entrambi inclusi nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco". Lo denuncia il congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa, riunito in sessione plenaria, in un documento adottato all'unanimità, in cui "sottolinea che gli attacchi ed il saccheggio di siti culturali da parte della Russia sembrano riflettere una politica sistematica volta a cancellare l'identità storica e culturale dell'Ucraina, in linea con un intento genocida". Nel documento si afferma che "è giunto il momento di mettere il patrimonio culturale ucraino e il suo ripristino in cima all'agenda politica, anche in occasione della conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina del 2025 che si terrà a Roma". Il Congresso chiede inoltre agli enti locali e regionali di tutta Europa d'intensificare gli sforzi per aiutare Kiev e di creare partenariati per il patrimonio culturale per lavorare al restauro e alla protezione urgente del patrimonio culturale, avanzando anche con la valutazione dei danni e dei rischi.
Kiev: 'Il Brasile arresti Putin se osa presentarsi al G20'
Il procuratore generale dell'Ucraina, Andriy Kostin, ha chiesto al governo brasiliano di arrestare il presidente russo, Vladimir Putin, se si presenterà a Rio de Janeiro il mese prossimo per il G20. "L'arresto del dittatore russo, se osa visitare il Brasile, sarebbe un passo storico e un contributo vitale al rafforzamento dell'architettura di sicurezza internazionale. Spero davvero che il Brasile lo arresti non appena metterà piede sul suolo brasiliano, riaffermando che è una democrazia governata dallo stato di diritto, con un sistema giudiziario indipendente e una forte società civile", ha detto Kostin a Cnn Brasil. Il capo del Cremlino è bersaglio di un mandato d'arresto della Corte penale internazionale per crimini legati alla deportazione di bambini ucraini. Il Brasile, come firmatario dello Statuto di Roma, è obbligato a eseguire le misure richieste dall'Aja. "Putin attacca continuamente il diritto internazionale attraverso le sue azioni e le visite programmate in altri Paesi", ha aggiunto Kostin, che ha poi criticato la partecipazione del presidente Luiz Inácio Lula da Silva al vertice dei Brics della prossima settimana in Russia.
Si è dimesso Pozdniakov, presidente del Comitato olimpico russo
Il presidente del Comitato Olimpico russo, Stanislav Pozdniakov, ha annunciato le dimissioni. Una decisione a sorpresa intesa a "rafforzare il movimento olimpico russo", i cui atleti dal 2022 sono banditi dalle competizioni internazionali a causa dell'invasione dell'Ucraina. "Le sfide geopolitiche che il nostro Paese deve affrontare rendono necessario ottimizzare e centralizzare la gestione dei settori chiave, compreso lo sport di alto livello", ha affermato Pozdniakov, 51 anni, in una dichiarazione. In carica dal 2018, il quattro volte campione olimpico di scherma ha assicurato di vedere attualmente "le premesse opportune, soprattutto economiche, per sostituire il leader e la squadra olimpica" al fine di "rafforzare il movimento olimpico russo". "Per questo motivo, sono sicuro che l'esecutivo del Comitato olimpico russo, nella prossima riunione del 7 novembre, sosterrà la mia proposta e fisserà la data per l'elezione del nuovo leader", ha concluso.
Kiev: i russi avanzano nella città di Toretsk
L'esercito russo è avanzato nella città di Toretsk, nella regione di Donetsk, e sta distruggendo intere aree con l'artiglieria. Lo afferma l'addetta stampa del gruppo tattico-operativo "Lugansk" Anastasia Bobovnikova come riporta Ukrainska Pravda. "Il nemico - afferma - usa l'artiglieria, distrugge la città, distrugge i quartieri a Toretsk". Il portavoce ha anche detto che, secondo le informazioni dell'intelligence ucraina, i russi stanno cercando di approfittare del clima secco nella regione di Donetsk, utilizzando attivamente l'artiglieria e i droni per raggiungere i propri obiettivi prima che inizi il gelo.
Media ucraini: Kiev chiama 900mila cittadini al servizio leva entro fine anno
Il governo ucraino prevede di inviare entro la fine dell'anno 900.000 convocazioni a cittadini soggetti al servizio militare e coloro che non risponderanno alla chiamata rischiano una multa da 17.000 a 25.500 grivnie (circa 378-567 euro). Lo riporta Ukrainska Pravda.
Turner: "Nessun rischio serio di escalation nucleare da parte di Mosca"
Non c'é attualmente alcun "rischio serio" di escalation nucleare da parte della Russia nel conflitto in Ucraina: lo ha detto l'alto rappresentante della Nato a Kiev, Patrick Turner, in un'intervista a Ukrinform. "La Russia sta "sventolando" le armi nucleari da un bel po' di tempo e ovviamente c'è la minaccia che ciò possa destabilizzare e indebolire le misure di deterrenza nucleare - ha affermato Turner -. Ma, prima di tutto, va notato chiaramente che, secondo le ultime valutazioni della Nato, attualmente non esiste alcun rischio serio di un'escalation nucleare da parte della Russia". Ieri la Nato ha iniziato un'esercitazione nucleare che coinvolge più di 60 aerei, con voli di addestramento sull'Europa occidentale. Manovre, queste, che secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, "non portano a nient'altro che a una ulteriore escalation della tensione".
Ucraina, attacco russo a Kykolaiv: un morto e 16 feriti. VIDEO
Ue, nella risoluzione definitiva della maggioranza spunta una parte sulle sanzioni alla Russia
Nel testo della risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni al Senato salta la parte relativa alla valorizzazione del potenziale del Mercato Unico, mentre compare - rispetto alla bozza circolata ieri - l'impegno del governo a promuovere "una piena ed efficace applicazione delle sanzioni nei confronti della Federazione russa" e "ad adottare ulteriori effettive misure per contrastarne l'elusione, anche attraverso Paesi terzi".
Confrontando il testo provvisorio a cui le forze politiche di centrodestra hanno lavorato nelle scorse ore con quello definitivo presentato oggi a Palazzo Madama emerge che al punto 16, dove si chiede all'esecutivo di "lavorare con gli altri Stati membri e con le Istituzioni europee, anche sulla base delle proposte contenute nel 'Rapporto Letta' e nel 'Rapporto Draghi'" è sparita la seguente dicitura: "per favorire la piena valorizzazione del potenziale del Mercato Unico ed un urgente rilancio della competitività europea, che richiede risorse consistenti derivanti sia da possibili strumenti comuni che da investimenti privati, per cui resta essenziale il completamento dell'Unione dei mercati dei capitali". Nella risoluzione definitiva inoltre compare l'invito al governo a lavorare per l'approvazione del Patto per il Mediterraneo "ispirato a un nuovo approccio paritario" della Ue nei confronti dei Paesi del vicinato Sud.
Mosca: "Nell'intesa con Pyongyang cooperazione anche nel settore della sicurezza"
Il Cremlino ha dichiarato che il previsto trattato di partenariato strategico globale tra Russia e Corea del Nord dovrebbe "prevedere una cooperazione strategica approfondita in tutti i settori, compresa la sicurezza". Lo riporta l'agenzia Interfax citando il portavoce di Putin, Dmitri Peskov. "La formulazione del trattato non ha bisogno di essere chiarita, è abbastanza inequivocabile. La cosa principale è che il trattato prevede una cooperazione strategica approfondita in tutti i settori, compresa la sicurezza", ha detto Peskov. Secondo Interfax, il portavoce del Cremlino stava rispondendo alla domanda "se la Russia potrebbe parteggiare per la Corea del Nord in caso di conflitto nella penisola coreana, in linea con le disposizioni del trattato" e "gli è stato anche chiesto se la Russia, a sua volta, si aspetta assistenza militare della Corea del Nord, se necessario".
Finlandia: "La stanchezza occidentale verso Kiev sta crescendo"
Il ministro degli Esteri finlandese, Elina Valtonen, avverte del pericolo "reale e crescente" della stanchezza dei paesi occidentali nell'aiutare l'Ucraina. Lo riporta Ukrainska Pravda, riprendendo dichiarazioni al Financial Times. Secondo Valtonen, i paesi occidentali sperano sempre più in una qualche forma di risoluzione del conflitto e alcuni funzionari occidentali hanno iniziato a discutere in privato le modalità per raggiungere un cessate il fuoco, nonostante le forze di Putin occupino circa un quinto del territorio ucraino. Il ministro finlandese ha osservato che il conflitto in Medio Oriente distoglie attenzione e risorse.
Mosca: "Le elezioni in Georgia non sono affare nostro"
Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha dichiarato che la Russia "non interferisce negli affari interni della Georgia" e che le elezioni parlamentari in programma il 26 ottobre nella repubblica ex sovietica del Caucaso "non sono affari" di Mosca. Lo riportano le agenzie di stampa russe Tass e Interfax. "Per quanto riguarda le elezioni" in Georgia, "non sono affari nostri", ha dichiarato Peskov, che poi, senza fornire prove a sostegno delle sue affermazioni, ha parlato di presunti "palesi tentativi da parte dei paesi occidentali di fare pressione sulle attuali autorità della Georgia e di avere un'influenza diretta e palese sul corso della campagna elettorale".
Steven Seagal su Putin: "Morirei per lui". Mosca pensa di mandarlo in Ucraina
L'attore, cittadino russo dal 2016, lo dice nel suo ultimo documentario "In nome della giustizia". Da temPo si dice fedele al presidente russo e anche nella sua ultima opera sottolinea di appoggiare la guerra contro Kiev condotta dal Cremlino. LEGGI L'ARTICOLO
Zelensky presenta domani al Parlamento Kiev il piano della Vittoria
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky presenterà il suo 'Piano della Vittoria' domani durante un discorso alla Verkhovna Rada, il Parlamento del Paese: lo ha annunciato su Telegram un consigliere dell'ufficio presidenziale, Sergiy Leshchenko, come riporta da Ukrinform. "Mercoledì 16 ottobre il presidente Volodymyr Zelensky parlerà alla Verkhovna Rada. Chiaramente c'è solo una ragione per questo evento: la presentazione pubblica del Piano della Vittoria", ha dichiarato Leshchenko.
Zelensky: "Ogni giorno, il nemico crea nuove sfide per la vita ucraina attraverso i suoi atti di terrore. E ogni giorno, c'è una degna risposta da parte di coloro che salvano, assistono e si prendono cura del nostro popolo"
Meloni: non ci rassegniamo all'idea di abbandonare l'Ucraina
"Non ci rassegniamo, come pure in molti suggeriscono, all'idea di abbandonare l'Ucraina, all'idea che di fronte alla violazione del diritto internazionale dovremmo chiudere un occhio, banalmente perché sappiamo che quando saltano le regole le crisi si moltiplicano, e tutti ne paghiamo le conseguenze". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo. "Così l'invasione dell'Ucraina sta avendo effetti destabilizzanti molto oltre i confini nella quale si consuma, contribuendo ad accendere nuovi focolai di crisi o a far detonare quelli mai spenti. Sono convinta che quanto accade in Medio Oriente sia figlio anche di questa destabilizzazione". La premier ha ricordato che l'Italia è in prima fila per la ricostruzione: "Il governo italiano è già fermamente impegnato nella tutela del patrimonio culturale ucraino, a partire da Odessa, dove stiamo lavorando per la messa in sicurezza della Cattedrale della Trasfigurazione" e il 10 e l'11 luglio del prossimo anno l'Italia ospiterà a Roma la Ukraine Recovery Conference, la Conferenza sulla ricostruzione, importante evento sul quale il governo è già al lavoro e conta sul sostegno di tutte le forze politiche e di tutto il sistema Italia".
Kiev: 'Sale a 23 il bilancio dei feriti dell'attacco a Mykolaiv'
Il bilancio dei feriti dell'attacco missilistico russo contro la città di Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale, è aumentato ad almeno 23: lo ha reso noto su Telegram il governatore dell'omonima regione, Vitaly Kim, come riporta Rbc-Ucraina.
Tre feriti a Mosca da una bomba piazzata sotto un'auto
Tre persone, tra cui un imprenditore e suo figlio di sei anni, sono rimaste ferite oggi nell'esplosione di una bomba piazzata sotto un'automobile in un quartiere nel sud-ovest di Mosca. Lo ha detto il Comitato investigativo all'agenzia Tass. Gli inquirenti hanno reso noto che l'imprenditore preso di mira è Viktor Mishachev, amministratore delegato di Shaker Group, un'azienda che commercia cosmetici e gestisce attività di intrattenimento, ristoranti e bar a Mosca, San Pietroburgo e in altre città russe. Gli inquirenti ipotizzano diversi moventi per l'attentato, tra i quali rivalità economiche o rancori personali.
Missile russo su Mykolaiv, morta una donna, 16 feriti
Una donna è morta e 16 persone sono rimaste ferite in un attacco missilistico russo durante la notte a Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale. Le immagini diffuse dai primi soccorritori mostrano diversi edifici avvolti dalle fiamme e i vigili del fuoco al lavoro per spegnere gli incendi. Nel frattempo, l'aeronautica militare ucraina ha dichiarato di aver abbattuto 12 dei 17 droni d'attacco di progettazione iraniana partiti dalla Russia e diretti proprio sulla regione di Mykolaiv.
Le truppe ucraine hanno bombardato più volte Gorlovka e Donetsk secondo fonti russe la contraerea ha distrutto tre droni sulle regioni di Belgorod, Kursk e Tula.
Ucraina, media: 'Nuova esplosione a Mykolaiv'
Un'esplosione è stata udita questa mattina a Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita media locali. La città è stata presa di mira la notte scorsa da un attacco missilistico russo che ha provocato almeno un morto e 16 feriti.
Meloni: il Consiglio Ue ribadirà il sostegno all'Ucraina
"Il Consiglio europeo ribadirà il proprio sostegno alla causa ucraina per costruire una pace giusta e duratura e aiutarla a guardare a un futuro di prosperità e di benessere. Difenderla è nell'interesse dell'Italia e dell'Europa". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo.
Dieci Paesi Ue: 'Rafforzare controlli sull'import di Gnl russo'
Rafforzare la trasparenza sulle importazioni di gas naturale liquefatto (Gnl) dalla Russia: i ministri dell'energia di Francia, Lussemburgo, Estonia, Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Lettonia, Lituania e Svezia hanno sottoscritto un non-paper, un documento informale, per contribuire al dibattito sulla dipendenza dell'Ue dalle importazioni da Mosca, in vista del Consiglio Ue energia in programma oggi a Lussemburgo. I ministri chiederanno di aumentare la trasparenza e rafforzare la stretta sul Gnl russo introdotta con il quattordicesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca, in particolare identificando i fornitori di gas che importano Gnl russo o esportato dalla Russia, quantificando anche i "volumi di Gnl russo o esportato dalla Russia importato dai fornitori di gas" all'Ue. Il documento informale sarà presentato alla riunione dell'energia, dove la delegazione del Belgio, separatamente, ha chiesto e ottenuto di mettere in agenda una discussione tra le 'varie ed eventuali' in cui spingerà per un'attuazione coordinata delle misure restrittive dell'Ue riguardo ai trasbordi di Gnl da parte della Russia.
Pechino: 'Cina e Russia amplino la cooperazione militare'
Zhang Youxia, il numero due della Commissione militare centrale cinese, ha incontrato oggi a Pechino il ministro della Difesa russo Andrei Belousov, esprimendo l'auspicio che Cina e Russia collaborino per mantenere "scambi stretti di alto livello" e per "espandere la cooperazione militare". Lo scopo, ha aggiunto Zhang nel resoconto dei media statali, è di dare attuazione all'importante consenso raggiunto dai rispettivi massimi leader", i presidenti Xi Jinping e Vladimir Putin, puntando a proteggere i rispettivi interessi di sovranità, sicurezza e sviluppo" in modo tale da poter "sostenere in modo congiunto la pace e la stabilità internazionale e regionale". La Commissione militare centrale è il vertice delle forze armate cinesi ed è guidata dal presidente Xi Jinping in qualità di commander-in-chief. Zhang, in questi assetti, è il massimo rappresentante dei militari.
Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
Le armi nucleari tattiche hanno un potenziale e una gittata inferiori rispetto a quelle strategiche, in modo da colpire obiettivi specifici sul campo, e sono trasportabili in modo più facile. Stando ad alcune stime, la Russia ne avrebbe circa 1.900-2.000. Per capirne l’impatto, abbiamo simulato un lancio sul Colosseo a Roma. L'ANALISI
Kiev: 'Missili russi su Mykolaiv, un morto e 16 feriti'
Una persona è morta e altre 16 sono rimaste ferite in seguito ad un attacco missilistico russo lanciato la notte scorsa sulla città di Mykolaiv, nell'omonima regione dell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione, Vitaly Kim, come riporta Ukrainska Pravda. L'attacco ha provocato incendi e ingenti danni, ha aggiunto Kim. "Intorno alle 2:30 (l'1:30 in Italia, ndr), il nemico ha attaccato la città, prima con missili del tipo S-300 - ha scritto il governatore sul social -. Un'infrastruttura, un complesso di ristoranti, padiglioni commerciali, edifici residenziali e automobili sono state danneggiate. Sono scoppiati Incendi e i vigili del fuoco sono sul posto".
Kiev: 'Nella notte abbattuti 12 droni russi su 17'
Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa sull'Ucraina nove missili e 17 droni kamikaze, 12 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina, aggiungendo che altri quattro velivoli senza pilota nemici sono dispersi mentre uno è ancora in volo. Sette missili S-300 hanno colpito la regione di Mykolayiv e due missili guidati Kh-59 sono stati lanciati contro le regioni di Chernihiv e Sumy.
Nuovo test fallito per Sarmat, super missile russo di Putin: esplode e distrugge il sito
Le immagini dei satelliti mostrano l'area di lancio completamente rasa al suolo e trasformata in un enorme cratere. Il primo a condividerle, secondo quanto riporta Adnkronos, sarebbe stato un utente su X. LEGGI L'ARTICOLO
Palianytsia, cosa sono le nuove bombe usate dall’Ucraina contro la Russia
Sono state utilizzate per la prima volta in territorio russo il 24 agosto e si ipotizza – non è certo – siano state impiegate anche nell’attacco di Tver. Molte caratteristiche tecniche rimangono riservate, ma alcune sono state diffuse: sono alimentate da un motore a turbogetto e vengono lanciate da una piattaforma a terra. DI COSA SI TRATTA