Guerra Ucraina Russia, news. Zelensky a Ue: "Meritiamo stessa difesa di Israele"

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Lo ha detto, parlando ai leader dei 27, il presidente ucraino. Kiev colpisce una base aerea russa in Crimea: morti 30 soldati. La rappresaglia del Cremlino su un palazzo di Chernihiv fa strage di civili. Vladimir Putin intanto è disposto a perdere la vita di migliaia di soldati pur di avanzare la linea del fronte con quella che la Bbc definisce la "strategia del tritacarne": sono finora oltre "50.000 i caduti russi" 

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"l cieli ucraini e quelli dei nostri vicini meritano la stessa sicurezza. La nostra capacità di difenderci dal terrore russo e le armi nelle mani dei nostri soldati sono qualcosa che funziona non solo per l'Ucraina, ma per tutti voi". Così, parlando in collegamento col consiglio europeo, il presidente ucraino Volodymir Zelesnky ha ricordato come Kiev non abbia lo stesso livello di difesa aerea di Israele. E mentre il mondo guarda con apprensione al Medio Oriente e a un'eventuale escalation con l'Iran, l'Ucraina continua a essere uno spaventoso terreno di battaglia.  Con Vladimir Putin disposto a perdere la vita di migliaia di soldati pur di avanzare la linea del fronte con quella che la Bbc definisce la "strategia del tritacarne": mandare ondate di soldati senza sosta in prima linea per cercare di logorare le forze ucraine ed esporre la loro artiglieria. Con il risultato di aver superato finora "la soglia di 50.000 caduti".

Kiev colpisce una base aerea russa in Crimea: morti 30 soldati. La rappresaglia del Cremlino su un palazzo di Chernihiv fa strage di civili. Le vittime sarebbero almeno 17, tra cui due bambini, oltre 60 feriti: condomini distrutti, ci sarebbero altri morti sotto le macerie.





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L’azienda aeronautica ucraina Antonov diventa una società per azioni

Dallo scorso 12 aprile l’impresa statale ucraina Antonov è stata trasformata in una società per azioni nell’ambito della riforma del settore pubblico del complesso militare-industriale ucraino. Il nuovo nome completo sarà Antonov Joint Stock Company, abbreviato in Antonov JSC. Le modifiche non influiscono in alcun modo sulla forma della proprietà statale: il 100% delle azioni rimangono infatti di proprietà dello Stato. L’aziendalizzazione di “Antonov” – ha riferito l’ufficio stampa dell’azienda ucraina – è una decisione che apre nuove opportunità per lo sviluppo e la gestione aziendale, l’implementazione di nuove tecnologie e standard moderni per l’impresa strategica dell’industria della difesa. La nuova struttura aziendale fornirà un approccio più flessibile ed efficiente in tutti i processi lavorativi e nella gestione delle risorse. Ciò può contribuire ad attrarre risorse finanziarie aggiuntive per la modernizzazione e lo sviluppo dell’impresa. La trasformazione di Antonov in una società per azioni – ha concluso il comunicato – è un passo strategico e parte del programma generale di riforma dell’industria della difesa ucraina. Le modifiche mirano a migliorare l’efficienza, la flessibilità e la competitività dell’impresa sul mercato.

Ucraina, conclusioni leader Ue: urgente difesa aerea

"Il Consiglio europeo sottolinea la necessità di fornire urgentemente difesa aerea all'Ucraina e di accelerare e intensificare la fornitura di tutta l'assistenza militare necessaria, comprese munizioni di artiglieria e missili. Invita il Consiglio, in particolare nella sua prossima riunione, e gli Stati membri a garantire il necessario seguito. Il Consiglio europeo accoglie con favore i progressi compiuti sulle proposte volte a destinare le entrate straordinarie derivanti dai beni immobilizzati della Russia a beneficio dell'Ucraina e ne chiede la rapida adozione". E' quanto si legge nella parte sull'Ucraina delle conclusioni del Consiglio europeo straordinario a Bruxelles. "Il Consiglio europeo condanna fermamente i continui attacchi aerei e missilistici della Russia contro la popolazione civile e le infrastrutture civili e critiche dell'Ucraina, compreso il recente intensificarsi degli attacchi contro il settore energetico. L'Unione europea e i suoi Stati membri intensificheranno la fornitura di assistenza umanitaria e di protezione civile, comprese attrezzature come generatori di corrente e trasformatori di potenza", precisano i leader Ue nel testo. Infine, i Ventisette evidenziano che il sostegno militare sarà fornito nel pieno rispetto della politica di sicurezza e di difesa di alcuni Stati membri e tenendo conto degli interessi di sicurezza e di difesa di tutti gli Stati membri e ribadiscono il "pieno e fermo" sostegno all'Ucraina. 

Vittoria ucraina? In Europa ci credono in pochi

Tra gli europei cresce il pessimismo sulle possibilità che la guerra in Ucraina veda la vittoria di Kiev nonostante la gran parte dei leader dell’Unione Europea continui a esprimersi a favore della continuazione della guerra contro la Russia fino alla vittoria degli ucraini. Lo rileva un rapporto dello European Council on Foreign Relations (ECFR) firmato da Ivan Krastev e Mark Leonard, basato su sondaggi YouGov e Datapraxis condotti in 12 Stati membri dell’Unione: Austria, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Svezia.Alla domanda su quale esito avrà il conflitto una percentuale che varia da 1 a 17 per cento (media 10%) degli intervistati ritiene che l’Ucraina trionferà mentre una percentuale compresa tra il 14 e il 31 per cento (media 20%)  pensa che a vincere sarà la Russia e il 37% in media ritiene che la guerra finirà con un accordo di compromesso.

Ucraina, il capo dell’esercito: situazione sul fronte orientale molto peggiorata

"La situazione sul fronte orientale è notevolmente peggiorata negli ultimi giorni. Ciò è dovuto principalmente alla significativa intensificazione dell’offensiva del nemico dopo le elezioni presidenziali in Russia". Lo ha scritto su Telegram il comandante delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky secondo cui l’esercito russo "attacca le posizioni ucraine nei settori Lyman e Bakhmut con gruppi d’assalto supportati da veicoli corazzati".

Guerra in Ucraina, quanti sono i soldati russi morti. L'accusa della Bbc: “Un tritacarne”

Il bilancio delle vittime militari russe in Ucraina ha ormai superato la soglia dei 50.000. A svelarlo è la Bbc, che precisa che nel secondo anno di guerra i morti in prima linea sono aumentati del 25 per cento rispetto l’anno precedente. Nel rapporto, la Bbc russa, il gruppo mediatico indipendente Mediazona e i volontari hanno contato i decessi dal febbraio 2022 e preso in considerazione le nuove tombe nei cimiteri, oltre ad aver analizzato informazioni open source provenienti da rapporti ufficiali, giornali e social media. Ed è emerso un vero e proprio tritacarne.

Capo Unrwa, a nord di Gaza bimbi muoiono di malnutrizione

Nel nord di Gaza, neonati e bambini piccoli hanno cominciato a morire di malnutrizione e disidratazione. Oltre il confine ci sono cibo e acqua pulita, ma ci viene negato il permesso di fornire tali aiuti e salvare vite umane". Lo ha detto al Consiglio di Sicurezza Onu il capo dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, Philippe Lazzarini.

Moglie dissidente Kara-Murza, esiste un'alternativa a Putin

In Russia esiste un'alternativa a Vladimir Putin. Lo assicura Evgenia Kara-Murza, moglie di uno dei più noti politici d'opposizione in Russia, Vladimir Kara-Murza, condannato a 25 anni di carcere per alto tradimento per aver pronunciato cinque discorsi in cui denunciava la guerra di aggressione contro l'Ucraina e la crisi dei diritti umani in Russia. "L'alternativa sono coloro che rischiano non solo la libertà ma molto spesso la loro vita per mostrarvi che la Russia può essere diversa, sono le centinaia di persone dietro le sbarre perché la loro integrità non gli ha permesso di restare in silenzio davanti alle atrocità commesse dal regime", ha detto Evgenia Kara-Murza durante il suo intervento all'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. "L'alternativa sono le ong e tanti altri che lavorano instancabilmente per avvicinare il giorno in cui il regime del Cremlino collasserà", ha aggiunto.  "Coloro che oggi si oppongono al regime di Vladimir Putin rappresentano quella Russia per cui hanno lottano e sono morti Nemtsov e Navalny", ha detto. "Avete visto decine di migliaia di queste persone in fila per ore attraverso tutta la Russia per firmare la petizione necessaria alla candidatura di Boris Nadezhdin l'unico aspirante candidato disposto a presentarsi per le presidenziali con un'agenda anti guerra", ha evidenziato Evgenia Kara-Murza.

Zelensky: difesa aerea ci serve per le centrali nucleari

"La Russia non rinuncia al ricatto delle radiazioni e, in particolare, continua a giocare brutalmente con la sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia: non escludiamo che anche le infrastrutture delle altre centrali nucleari e le reti di distribuzione siano minacciate dal terrore russo. Questo può essere fermato solo dalla difesa aerea, da sistemi specifici come Patriot, IRIS-T, SAMP-T, NASAMS. Sistemi che voi avete. Sono necessari in Ucraina in questo momento, per impedire a Putin di affidarsi a metodi terroristici". Lo ha detto Volodymyr Zelensky ai leader Ue

Zelensky a Ue: cielo ucraino merita stessa sicurezza Israele

"Qui in Ucraina, nella nostra parte d'Europa, purtroppo non abbiamo il livello di difesa che abbiamo visto tutti in Medio Oriente pochi giorni fa. Quando, grazie alla forza combinata degli alleati, sono stati abbattuti quasi tutti i missili e i droni che attaccavano Israele. Siamo ancora convinti che occorra proteggere l'Europa dai missili balistici e dagli "Shahed", dai missili cruise e dalle bombe, come è avvenuto nei cieli di Israele e di altri Paesi della regione. Il nostro cielo ucraino e il cielo dei nostri vicini meritano la stessa sicurezza. E ringrazio tutti coloro che percepiscono il nostro bisogno di sicurezza anche come bisogno di uguale sicurezza per tutti, perché tutte le vite hanno lo stesso valore". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento in videoconferenza al vertice Ue

Zelensky collegato al vertice Ue, si rivolge ai leader

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky - a quanto si apprende - si è collegato in videoconferenza al vertice dei leader Ue in corso a Bruxelles.

Biden, sostengo il pacchetto di aiuti a Ucraina e Israele

"Sostengo fermamente questo pacchetto per ottenere un sostegno fondamentale a Israele e all'Ucraina, fornire gli aiuti umanitari di cui hanno disperatamente bisogno i palestinesi a Gaza e rafforzare la sicurezza e la stabilità nell'Indo-Pacifico": lo afferma Joe Biden dopo l'annuncio dello speaker della Camera Mike Johnson. "La Camera deve approvare il pacchetto questa settimana e il Senato dovrebbe seguirla rapidamente. Lo firmerò immediatamente per inviare un messaggio al mondo: siamo al fianco dei nostri amici e non permetteremo che l'Iran o la Russia abbiano successo", ha aggiunto. 

Lituania, inaccettabili i ritardi negli aiuti a Kiev

"L'Ucraina ha un estremo bisogno di difesa aerea, missili e munizioni. L'Ue prende delle decisioni, ma la loro attuazione viene poi dilazionata di mesi. Questo gap è inaccettabile". Lo ha affermato stasera il presidente lituano, Gitanas Nauseda, al suo arrivo a Bruxelles. Nauseda ha lamentato che, in un panorama geopolitico in continuo deterioramente, l'Europa sta perdendo il focus sull'Ucrainia con possibili conseguenze nefaste tanto per il proseguio della guerra che per l'Europa stessa. Oltre all'importanza di un continuo sostegno militare a Kiev, Nauseda ha quindi ribadito l'importanza di nuove sanzioni per Mosca che comprendano anche il gpl e i prodotti agricoli.


Scholz: "Incoraggio l'Ue a dare sistemi di difesa aerea a Kiev"

"La guerra di aggressione russa continua con grande brutalità e dobbiamo fare di più di quanto stiamo facendo ora per sostenere l'Ucraina. Questo vale soprattutto per le capacità richieste per la difesa aerea. La Germania, che ha già consegnato due sistemi" Patriot, "ha deciso di consegnarne un altro. Ma vogliamo incoraggiare anche gli altri a fare lo stesso". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz al suo arrivo al Consiglio europeo straordinario.   "Alla luce di tutti i terribili attacchi aerei che vengono sferrati" dalla Russia, "è necessario fare qualcosa, oltre all'iniziativa che noi tutti sosteniamo per l'acquisto di più munizioni e più artiglieria", ha evidenziato. 

Cameron a G7: "Mantenere alta pressione su Putin"

Alla riunione G7 Esteri a Capri, il capo della diplomazia britannica, David Cameron, esorterà i Paesi partner a "mantenere alta la pressione" sul presidente russo, Vladimir Putin, mentre continua la sua guerra "illegale" con l'Ucraina. Lo rende noto il governo britannico.

Mosca smentisce che sia stata colpita una fabbrica di Tupolev

Il ministero della Difesa russo ha smentito la notizia diffusa in mattinata dai media ucraini secondo la quale droni dell'intelligence militare di Kiev hanno attaccato una fabbrica di aerei Tupolev nel Tatarstan nell'est della Russia. Il ministero russo ha precisato che le "difese aeree russe hanno distrutto un drone ucraino sulla Repubblica del Volga, nella stessa area". "Verso le 11.20 ora di Mosca è stato sventato un tentativo da parte del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico contro strutture sul suolo russo utilizzando un Uav aereo. Le forze della difesa in servizio hanno distrutto un veicolo aereo senza pilota ucraino sulla Repubblica del Tatarstan", ha precisato il ministero. Le autorità della regione hanno riferito che non ci sono state vittime né danni. "Nulla è stato distrutto e nessuno è rimasto ferito. Le forze dell'ordine stanno svolgendo le attività necessarie sul posto. La zona economica speciale funziona normalmente", ha annunciato il capo del distretto municipale di Elabuga, Rustem Nuriev. 

Presidente Lituania: "Crescono importazioni Gnl da Russia, Ue agisca"

"Le importazioni di gas naturale liquefatto dalla Russia nell'Ue aumentano. E continuano ad entrare nel mercato comune prodotti agricoli da Russia e Bielorussia: dobbiamo prendere decisioni. Esorto ad adottare dazi, per rendere quelle importazioni non competitive". Lo sottolinea il presidente della Lituania Gitanas Nauseda, a margine del Consiglio Europeo informale a Bruxelles.

Scholz, Israele non risponda con un attacco massiccio

"Per noi è importante che questo momento venga sfruttato per un'ulteriore allentamento della tensione e che anche Israele utilizzi questo successo per rafforzare la propria posizione nell'intera regione. E non risponda con un attacco massiccio". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, al suo arrivo al vertice Ue a Bruxelles, in merito all'attacco iraniano contro Israele.

Scholz, forniti due sistemi Patriot e ora un terzo

"La guerra di aggressione russa continua con grande brutalità e sappiamo che dobbiamo fare di più di quanto stiamo facendo attualmente per sostenere l'Ucraina. Ciò è particolarmente vero per tutte le capacità richieste per la difesa aerea. La Germania, che ha già consegnato due sistemi Patriot, ha deciso di consegnarne un altro. E' utile immediatamente per l'Ucraina, ma vogliamo incoraggiare anche gli altri a fare lo stesso". Lo dichiarato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, al suo arrivo al vertice Ue a Bruxelles.

Ue: De Croo e Fiala chiedono sanzioni per interferenze russe

Il premier belga, Alexander De Croo (presidente di turno del Consiglio Ue) e il suo omologo ceco, Petr Fiala, portano all'attenzione del vertice Ue che si riunisce oggi a Bruxelles il caso delle ingerenze russe in Europa tramite - secondo l'accusa - il pagamento di alcuni politici europei, tra cui alcuni eurodeputati. E chiedono che vengono adottate delle sanzioni contro le persone e le entità coinvolte. "Nelle ultime settimane, i servizi di intelligence di diversi Stati membri hanno identificato tentativi di perturbare la democrazia in Europa da parte di un attore esterno, in particolare interferendo con i processi decisionali all'interno del Parlamento europeo. I servizi segreti belgi confermano questa ingerenza russa", scrivono De Croo e Fiala in una lettera presentata al Consiglio. È chiaro che il regime russo sta cercando di influenzare le prossime elezioni europee e di rafforzare la narrazione filo-russa nel nuovo Parlamento europeo. Il Belgio si trova in una posizione particolare a questo riguardo, in quanto è una delle sedi delle istituzioni dell'Unione europea, co-sede del Parlamento europeo e sede dell'Organizzazione Nato. Sebbene il trasferimento di contanti non abbia avuto luogo sul territorio belga, l'ingerenza prevista sì", viene evidenziato. "Spetta ora a tutti noi, istituzioni dell'Ue e Stati membri, sia a livello nazionale che europeo, decidere come affrontare ulteriormente la questione. Il governo ceco ha deciso di inserire diversi individui e un’entità nell'elenco delle sanzioni nazionali ceche per azioni volte a indebolire l’integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. La Repubblica ceca propone ora di imporre con la massima urgenza misure restrittive a questi individui e a questa entità nell'ambito del rispettivo regime di misure restrittive

De Croo e Fiala

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