
Guerra in Ucraina, quali sono le armi in arrivo a Kiev dai Paesi europei e dagli Usa
Il tour del presidente ucraino ha prodotto un generale riallineamento degli alleati occidentali dietro la necessità di fornire nuove armi a Kiev: in prima fila la Germania, che manderà diversi mezzi e potrebbe alla fine convincersi a inviare anche gli F16. Dagli Stati Uniti, invece, presto arriveranno gli Abrams, mezzi blindati che però verranno privati della tecnologia più avanzata per evitare che la conoscano anche i russi, nel caso se ne approprino

Il viaggio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nelle capitali europee e al G7 di Hiroshima, in Giappone, sta portando nuove armi all’Ucraina: diversi Paesi stanno preparando gli aiuti militari richiesti da Kiev, in misura proporzionata alle loro capacità
GUARDA IL VIDEO: Ucraina, si combatte intorno a Bakhmut conquistata da Wagner
GLI AIUTI DA BERLINO - La Germania ha varato un nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina per un valore di 2,7 miliardi di euro, il più ricco fornito dal governo tedesco dall’inizio della guerra. Come ha spiegato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, il pacchetto includerà 20 veicoli da combattimento di fanteria Marder, 30 carri armati Leopard 1, 15 semoventi antiaerei Gepard, 200 droni tattici da ricognizione, 4 sistemi missilistici antiaerei Iris-T oltre a 200 veicoli corazzati e mezzi logistici e munizioni di artiglieria
Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sulle notizie di mondo
I RADAR - Hensoldt ha reso noto che sta fornendo altri sei radar ad alte prestazioni TRML-4D per rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina nell’ambito di un ordine del valore di oltre 100 milioni di euro. I radar saranno consegnati nella seconda metà dell’anno dopo l’addestramento degli operatori ucraini. Diversi radar TRML-4D sono già attivi in Ucraina come parte del sistema di difesa aerea IRIS-T SLM
Ucraina, ripristinata l'energia nella centrale di Zaporizhzhia
GLI AIUTI DAGLI USA - A metà maggio sono giunti presso la base delle forze armate tedesche di Grafenwoehr, in Baviera, 31 carri armati M1 Abrams da addestramento consegnati degli Stati Uniti per addestrare gli equipaggi e i tecnici ucraini attesi nella base nelle prossime settimane. Come ha annunciato il Pentagono, l’Ucraina presto riceverà anche 31 M1A1 Abrams, privi però di tecnologia avanzata per evitare che finiscano in mani russe. Biden ha poi annunciato al G7 l'invio di altri 375 milioni di dollari di aiuti militari
Ucraina, come può cambiare la guerra grazie ai tank Leopard e Abrams
LA REPUBBLICA CECA - Anche la Repubblica Ceca sta rafforzando le difese aeree ucraine indebolite dall’ingente consumo di munizioni dopo 15 mesi di guerra. Praga sta fornendo all’Ucraina due sistemi missilistici a media gittata Kub 2K12 (SA-6) e il presidente ceco, Petr Pavel, ha aggiunto che la consegna include un “numero relativamente elevato di missili” e che potrebbero venire trasferiti all’Ucraina anche aerei da combattimento leggeri Aero L-159 Alca, prodotti dall’azienda ceca Aero Vodochody
La Danimarca addestrerà i piloti ucraini per gli F16
GLI AIUTI DALLA FRANCIA - La Francia ha promesso ulteriori aiuti militari, compresi ruotati AMX-10 rotati di cannone da 105mm, veicoli blindati e programmi di addestramento. “Nelle prossime settimane, quindi, addestreremo ed equipaggeremo diversi battaglioni ucraini con decine di veicoli blindati e carri armati leggeri” ha scritto su Twitter il presidente Macron che ha poi aggiunto la disponibilità di Parigi all’addestramento dei piloti di caccia ucraini, precisando che possono iniziare “da subito”
Ucraina, addestramento in Italia di 20 soldati di Kiev con Samp-T
IL CASO DEI MISSILI DA CROCIERA SCALP – Grande preoccupazione destano le armi a lunga gittata adesso nelle mani di Kiev, che potenzialmente possono colpire il territorio russo: tra questi ci sono i missili da crociera SCALP, consegnati a Kiev dopo gli Storm Shadow britannici e in grado di colpire il suolo russo. Probabile, però, che gli ucraini si siano impegnati con Parigi, come prima con Londra, a utilizzarli solo nei territori ucraini occupati dai russi
Guerra Russia-Ucraina, tutti gli aggiornamenti
LA DANIMARCA – La Danimarca ha annunciato che nel 2023 stanzierà 38 miliardi di corone (5,1 miliardi di euro) per Difesa dopo aver reso noto un ulteriore pacchetto di aiuti all’Ucraina per 250 milioni di euro che portano la spesa totale peer il supporto all’Ucraina a 1,5 miliardi di euro. La Danimarca ha recentemente donato all’Ucraina tutti i suoi 19 nuovi semoventi da 155 mm Caesar e mezzi ed equipaggiamento per lo sminamento, per il Genio, carburante e denaro

IL CASO DEGLI F-16 – Una storia diversa riguarda invece i cosiddetti F-16, una delle richieste prioritarie per Kiev ma non in dotazione a tutti i Paesi. Gli Usa dopo un iniziale rifiuto hanno aperto all’invio da parte degli alleati (il loro imprimatur resta fondamentale per la cessione a Kiev). Gran Bretagna e Paesi Bassi premono per una “coalizione internazionale” che glieli fornisca ed è molto probabile che alla fine Paesi come la Germania, restii a inviarli, cedano

DAGLI F-16 AGLI F-35 - Gli F16, nonostante in alcuni Paesi stiano per essere sostituiti dagli F35, restano un asset importante e sono un upgrade importante per Kiev, costretta al momento a combattere in cielo con vecchi mezzi sovietici. I "fighting falcon" possono rappresentare uno strumento forse non più buono per i Paesi europei ma fondamentale per Kiev
Ucraina, Poroshenko a Sky TG24: "F16 per potenziare la difesa aerea"