Principe Filippo, i funerali a Windsor in forma privata e senza sermone

Mondo

La cerimonia si è svolta nella St. George Chapel con 30 persone presenti, quasi esclusivamente i più stretti familiari. Nessun elogio funebre, ma tanti riferimenti alla Marina e le musiche più amate dal duca di Edimburgo, fra cui l’inno della Royal Navy. Posti separati per Harry e William. La regina da sola in prima fila

Il Regno Unito ha dato l'ultimo saluto al principe Filippo, morto a 99 anni venerdì 9 aprile. La cerimonia (LE FOTO), iniziata dopo il corteo funebre per le esequie del marito della regina Elisabetta II, è durata circa 50 minuti (FOTOSTORIA - LE REAZIONI - IL MATRIMONIO CON ELISABETTA). La sovrana ha assistito da sola al primo banco. Una trentina i presenti, quasi tutti familiari. Il feretro di Filippo è arrivato su una Land Rover modificata ad hoc su progetto dello stesso duca di Edimburgo, con le sue insegne di veterano della Royal Navy. È stato seguito in processione - nel breve tragitto fra il Castello di Windsor e l'annessa cappella di St George - dall'erede al trono Carlo, dalla principessa Anna e dagli altri due figli della coppia reale, nonché da alcuni nipoti (inclusi William e Harry, distanziati fra loro) e da un genero. 

Il minuto di silenzio

Il Regno Unito ha osservato un minuto di silenzio alle 15 locali (le 16 in Italia), dopo i fischi tradizionali dei reparti della Marina, in contemporanea con l'avvio delle esequie del principe Filippo.

elisabetta funerali filippo
La regina Elisabetta al funerale del marito - ©IPA/Fotogramma

"Seppelliamo un servo dei servi di Dio"

vedi anche

Principe Filippo, la regina Elisabetta lo ricorda con una foto inedita

"Siamo qui per dare l'ultimo saluto a un servo dei servi di Dio". Con queste parole David Connor, rettore della cappella di St George e del Castello di Windsor e concelebrante dei funerali del principe consorte Filippo, ha aperto il rito religioso delle esequie, evidenziando "lo spirito di servizio" del duca nei confronti del Regno Unito, del Commonwealth, della corona e "della Regina", ma anche sottolineandone "la fede". Poche parole di omaggio, in una cerimonia che non prevedeva - per volontà dello scomparso - un vero e proprio elogio funebre né un sermone tradizionale, alle cui lunghezze Filippo era notoriamente insofferente. Sui banchi, ai due lati del feretro, erano schierati nel rispetto del distanziamento Covid i 30 familiari e amici presenti, con la regina da sola più vicina di tutti all'altare e, di fronte, l'erede al trono Carlo con la consorte Camilla al fianco. Fra gli inni cantati, tutti scelti dal defunto, spiccano quelli cari alla tradizione della preghiera del marinaio britannico - a ricordare i trascorsi da veterano della Royal Navy e della Seconda Guerra Mondiale del duca - e quelli che riecheggiano la tradizione ortodossa delle Chiese greca e russa, in memoria del Paese d'origine di Filippo (nato Filippos nella famiglia reale della Grecia e cresciuto in Gran Bretagna da esule e rifugiato) nonché dei legami di sangue che lo univano alla Russia zarista, oltre che all'aristocrazia danese e tedesca.

Note richiamo a servizio marinai chiudono funerali

Le note della musica che segnano il richiamo al servizio dei marinai nella Royal Navy britannica hanno suggellato la conclusione dei funerali, prima della ripetizione dell'inno nazionale britannico da parte del piccolo coro di cantori della chiesa seguito in piedi da tutti i presenti. Quindi i concelebranti sono usciti dalla cappella con al fianco la regina, con a seguire il principe Carlo, gli altri figli della coppia reale e tutti gli altri ospiti presenti. Fra le ultime note musicali, anche quella di una cornamusa suonata da un militare dei reparti d'onore scozzese in kilt, a testimonianza dell'amore per la Scozia - e per la residenza estiva di Balmoral - che accomunava il duca di Edimburgo e la regina: la quale non ha caso ha scelto una foto di coppia scattata in terra scozzese per ricordare in queste ore il consorte sul profilo social di Buckingham Palalce.

Harry scambia qualche parola con Kate e William

Il principe Harry, duca di Sussex, è stato visto scambiare qualche parola dapprima con la cognata Kate e poi con il fratello maggiore William all'uscita dalla cappella di St George dopo i funerali del nonno Filippo. I due figli di Carlo e Diana, al primo incontro dopo la traumatica intervista rilasciata alcune settimane fa da Harry con la consorte Meghan alla Cbs americana (con accuse di razzismo all'interno della dinastia) e il traumatico strappo dalla Royal Family dei Sussex culminato nel trasferimento a Los Angeles, sono apparsi tranquilli, fianco a fianco, nel tragitto a piedi di ritorno dalla chiesa verso il castello di Windsor. Harry non era accompagnato da Meghan, che come è noto è rimasta negli Usa su raccomandazione dei medici, essendo in stato di gravidanza avanzata in attesa di una seconda figlia dopo il primogenito Archie.

Queen Elizabeth II (left) watches as pall bearers carry the coffin of the Duke of Edinburgh during his funeral at St George's Chapel, Windsor Castle, Berkshire. Picture date: Saturday April 17, 2021.
59237681 - ©IPA/Fotogramma

L'arrivo a Windsor

vedi anche

Funerali del principe Filippo, l'omaggio al Duca di Edimburgo. Le foto

I primi ad arrivare al castello di Windsor per i funerali del principe Filippo, sono stati il figlio primogenito ed erede al trono, Carlo, e il principe William, con la moglie Kate. Per l'ultimo saluto al marito della regina Elisabetta tutti in abiti scuri ma da giorno (le uniformi sono state bandite per non mettere in imbarazzo Harry, che è stato privato dei titoli militari dopo la faida con la Famiglia reale). La duchessa di Cambridge ha indossato un fascinator con veletta nera e una collana di perle, a tre giri, della collezione privata della regina Elisabetta II, indossata nel 1982 dalla principessa Diana a un banchetto di Stato in Olanda (CHI SONO GLI INVITATI). I posti in chiesa erano separati per i due figli di Carlo e Diana, William e Harry (IL PROGRAMMA).

La cerimonia

leggi anche

Funerali del principe Filippo, orari e programma della cerimonia

Filippo aveva lavorato per anni al suo funerale, studiandolo nei minimi dettagli, e nonostante le restrizioni anti-Covid la sua impronta è rimasta: diversi riferimenti alla Marina e le musiche che più amava, fra cui l’inno della Royal Navy. Dopo l’arrivo dei membri della Famiglia Reale e la processione fino alla cappella del castello di Windsor, il feretro è stato accolto dal decano di Windsor e dall'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby. La cerimonia funebre di 50 minuti è stata condotta dal decano di Windsor. Il principe Filippo viene poi sepolto nella Cripta Reale, ma non vi resterà per sempre. Alla morte della regina Elisabetta, i due verranno inumati insieme nella cappella costruita in onore del padre di lei, re Giorgio VI, che già accoglie anche i resti della regina madre e della principessa Margaret. Lo riferisce The Independent. La piccola cappella commemorativa fu costruita nel 1969: le spoglie di re Giorgio VI e della figlia Margaret furono inizialmente sepolte nella Cripta Reale al castello di Windsor, per poi essere trasferite 17 anni dopo la morte, una volta ultimati i lavori. 

Gli unici invitati al di fuori di parenti stretti

Gli unici invitati al di fuori della famiglia stretta sono due. La prima è Penelope Knatchbull, contessa Mountbatten di Birmania, una delle amiche più strette di Filippo, con il quale condivideva la passione per le carrozze e che negli ultimi anni era stata la sua fedele confidente. L'altra persona è il brigadiere Archie Miller Bakewell è uno dei pochi non reali che partecipa alle esequie: è stato il braccio destro di Filippo per anni, dopo essere stato il suo segretario privato dal 2010.

Boris Johnson assente

approfondimento

Regno Unito, chi sono i 30 invitati ai funerali del principe Filippo

Il premier britannico, Boris Johnson, assiste alle esequie del principe Filippo in tv dalla sua residenza di campagna di Chequers, nel Buckinghamshire, osservando da lì il minuto di silenzio nazionale. Il capo di Downing Street non ha partecipato di persona per permettere al maggior numero di familiari di assistere ai funerali. "In grata memoria di un uomo cui la nazione deve più di quanto le parole possano dire, inviato a nome del Paese", si legge nel messaggio lasciato insieme a una corona di fiori da parte di Johnson all'esterno della St George's Chapel.

Mondo: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24

Fai login per ottenere il meglio subito

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.