Germania, a Dusseldorf manifestazione delle prostitute per la riapertura delle case chiuse
Proteste all'esterno del parlamento statale della Renania settentrionale-Vestfalia per chiedere la ripresa delle attività nei bordelli, anche alla luce delle decisioni prese dalle autorità di Berlino, Baviera e Turingia che hanno già dato il loro via libera. LA FOTOGALLERY
A Dusseldorf in Germania si protesta per chiedere la riapertura delle case chiuse, le cui attività sono bloccate da mesi a causa dell'emergenza Coronavirus
Coronavirus, a Berlino riaprono i bordelli ma il sesso è vietato
In centinaia hanno manifestato all'esterno del parlamento statale della Renania settentrionale-Vestfalia per chiedere la ripresa delle attività
In altre parti del Paese, infatti, le autorità locali hanno già dato il loro via libera
Le case chiuse hanno ripreso la loro regolare attività a Berlino, in Baviera e in Turingia
Tuttavia, anche se la capitale tedesca è stata prima a dare il via libera ai bordelli nella prima settimana di agosto, le autorità hanno comunque imposto delle limitazioni
I clienti, infatti, si devono accontentare di massaggi erotici e i rapporti sessuali veri e propri saranno proibiti almeno fino al 1 settembre
La prostituzione in Germania è legale e regolata. Sono complessivamente 40 mila le persone registrate come operatrici del sesso
Gli operatori e le operatrici del sesso hanno diritto a contratti di lavoro regolari e misure di sicurezza sociale
Il lockdown imposto dall'emergenza Coronavirus ha evidentemente avuto conseguenze negative anche su questo settore
Molte prostitute, infatti, in diverse città della Germania sono state costrette a esercitare in nero per poter sopravvivere
Anche a Berlino, già nel mese di luglio, si era assistito a proteste fuori dall'edificio che ospita il Bundesrat, la Camera alta tedesca
Sono diverse le strutture, peraltro, che oltre ad aver registrato perdite significative a causa del lockdown, hanno dovuto effettuare anche ulteriori investimenti per rispettare le nuove regole sanitarie imposte dalla pandemia
Ad esempio, nei land dove è stato dato il via libera alla riapertura delle case chiuse, i clienti devono riempire un modulo con le loro generalità, che verrà chiuso in una busta sigillata
L'obiettivo è avere un sistema efficace di contact tracing nell'eventualità di un focolaio
Ma ora, dopo le proteste di Berlino e le riaperture in altri land, anche le case chiuse di Dusseldorf chiedono di poter ripartire, sia pure con tutte le accortezze del caso
Coronavirus, in Germania continua la protesta delle prostitute contro il lockdown. FOTO