Ucciso in piazza a Voghera, domani in procura la nomina dei consulenti

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L’incarico per la difesa, come spiegato da uno dei legali, sarà conferito a un esperto di balistica e uno di chimica. È probabile che anche gli avvocati della vittima nominino loro consulenti

Domani, in mattinata, nell'ufficio del pm di Pavia, Roberto Valli, sarà conferito l'incarico ai consulenti della difesa di Massimo Adriatici, l'assessore di Voghera agli arresti domiciliari per aver ucciso con un colpo di pistola martedì scorso Youns El Boussetaoui, marocchino di 38 anni. Si tratta, come spiegato da uno dei legali, Gabriele Pipicelli, di un esperto in balistica e di uno in chimica. Probabile che anche i legali dei familiari della vittima nominino loro consulenti (LE PAROLE DEL LEGALE DELLA VITTIMA - L'INTERROGATORIO).

L'assessore alla Sicurezza di Voghera, Massimo Adriatici
L'assessore alla Sicurezza di Voghera, Massimo Adriatici - ©Ansa

Gip: “Da assessore rischi a collettività”

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Ucciso in piazza a Voghera, gip: "Da assessore rischi a collettività"

Nella giornata di ieri il gip di Pavia, Maria Cristina Lapi, ha sostenuto che l'assessore deve rimanere ai domiciliari in quanto necessaria una "misura che limiti provvisoriamente ma fortemente la libertà di circolazione in capo a un soggetto che, per sua stessa ammissione, ha dichiarato di non essere in grado di gestirla (una situazione come quella, ndr) senza gravissimi rischi per la collettività".

Piazza Meardi, il luogo in cui l'assessore alla sicurezza Massimo Adriatici ha sparato ad un uomo davanti al bar Ligure uccidendolo, Voghera, 21 Luglio 2021. ANSA/PAOLO TORRES
La vittima Youns El Boussetaoui - ©Ansa

Legali annunciano ricorso per ottenere revoca domiciliari

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Omicidio Voghera, Adriatici ai domiciliari in una località segreta

I legali Adriatici hanno intanto dichiarato che faranno ricorso al Tribunale del Riesame per ottenere la revoca dei domiciliari. Secondo l'avvocato Gabriele Pipicelli, che assiste l'assessore insieme a Colette Gazzaniga, "non sussiste in alcun modo il pericolo di reiterazione del reato" in base al quale il gip ha confermato i domiciliari disposti dal pm. I legali, a quanto si è appreso ieri, sono anche intenzionati a svolgere atti istruttori nell'ambito delle indagini difensive.

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