La raccolta pubblicata da Einaudi ottiene 33 voti su 83 espressi. Al secondo posto si classifica Isabella Leardini con "Maniere nere". Vincenzo Ostuni è terzo con "Faldone", a un solo voto dalla seconda posizione. La cerimonia si è svolta alla Casa dell'Architettura di Roma
Carmen Gallo vince la quarta edizione del Premio Strega Poesia con "Procne Machine" (Einaudi), ottenendo 33 voti su 83 espressi. "Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in questo libro. Ringrazio il Premio Strega per tutto quello che sta facendo per la promozione della poesia in Italia. È un tempo felice per la poesia italiana", ha detto emozionata la poetessa. Tra le voci più interessanti della poesia italiana contemporanea, Gallo, 43 anni, nata a Napoli il 6 gennaio 1983, insegna letteratura inglese alla Sapienza di Roma ed è anche traduttrice di opere di William Shakespeare e Thomas Stearns Eliot.
"Procne Machine", il mito greco e la violenza sulle donne
In "Procne Machine", raccolta dove il mito greco, la violenza alle donne e il rapporto con la natura sono protagonisti, dà voce al lungo viaggio di due sorelle: Procne, che si trasforma in una rondine, e sua sorella Filomela, con la lingua tagliata, che diventa un'usignola dal canto memorabile, riprendendo il mito narrato da Ovidio nelle Metamorfosi. Felice del Premio Nobel per la Letteratura 2026 ad Anne Carson, Gallo ha sottolineato: "La poesia della Carson è proprio una forma di liberazione per tutti quelli che vogliono scrivere poesia, perché è capace di rinnovare innanzitutto le convenzioni della tradizione. Si ha la sensazione che la poesia possa essere molto più di quanto a volte possiamo immaginare".
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La classifica del Premio Strega Poesia 2026
Al secondo posto Isabella Leardini con "Maniere nere" (Mondadori), 18 voti, e al terzo posto, quasi un ex aequo, Vincenzo Ostuni con "Faldone" (Il Saggiatore), 17 voti. Seguono al quarto posto Federico Italiano con "Godzilla e altre poesie" (Guanda), 10 voti, e al quinto Fabrizio Lombardo con "La linea spezzata" (Donzelli), 5 voti. La premiazione della quarta edizione del Premio si è svolta il 13 ottobre alla Casa dell'Architettura di Roma, presso il complesso monumentale dell'Acquario Romano, e in diretta streaming su RaiPlay. L'opera vincitrice è stata scelta dagli Amici della poesia, cento donne e uomini di cultura residenti in Italia e all'estero, tra i quali sono compresi i componenti del Comitato scientifico: Maria Grazia Calandrone, Andrea Cortellessa, Mario Desiati, Roberto Galaverni, Vivian Lamarque, Patricia Peterle, Stefano Petrocchi, Laura Pugno, Antonio Riccardi e Gian Mario Villalta.
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La motivazione del Comitato scientifico
"Carmen Gallo, con Procne Machine, costruisce un solido, un volume tematico, una sorta di monumento classico paradossale, la scultura a parole di quanto di più lieve conosciamo: il volo. E del suo contrario, volo e canto bloccati dal disincanto in varie forme di bellezza atroce. A metà libro compare un saggio in versi sull'atto del volare, con parole che spiccano dalle terre del mito e planano su tutta la volatile, commossa, intelligente materia letteraria, che - come tutta la poesia - è attraversamento della paura, fissazione verbale di una fobia", spiega la motivazione del Comitato scientifico, che lo scorso 16 maggio ha selezionato la cinquina finalista al Salone Internazionale del Libro di Torino. A Gallo è stato assegnato, oltre a un riconoscimento in denaro offerto dall'azienda Strega, un esemplare dell'opera dal titolo L'Infinito Premio Strega, realizzata e donata dal maestro Emilio Isgrò.
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La serata di premiazione: Ginevra Nervi, Cristina Donà e Rancore
La serata, condotta da Carolina Di Domenico, si è aperta con la performance audiovisiva della compositrice e produttrice Ginevra Nervi, Beyond Appearances, tratta dallo spettacolo The Disorder of Appearences. Sul palco è salita poi la cantautrice Cristina Donà, che ha interpretato Possibili superstiti, un'anteprima assoluta che anticipa la pubblicazione del nuovo album di inediti, seguito dai brani Universo e Stelle buone. A concludere il rapper Rancore con tre pezzi - Fanfole, Roma non può e Codex Seraphinianus - tratti dal suo ultimo album Tarek da colorare.
Il Premio Strega Giovani Poesia a Isabella Leardini
Consegnato nel corso della serata anche il Premio Strega Giovani Poesia offerto da Bper Banca, vinto da Isabella Leardini, scelta da una giuria di studenti provenienti da circa trenta scuole secondarie di secondo grado in tutta Italia, che con la raccolta di versi "Maniere Nere" (Mondadori) ha ottenuto 35 voti su 128 espressi. Premiata infine la studentessa Klizia Maffei dell'Istituto "Publio Elio Adriano" di Tivoli per la migliore recensione al libro di Leardini.