Vacanze settembre 2026, la classifica delle città d’arte più prenotate dai turisti
Sono tantissime le persone che si preparano a partire nel mese che segna la fine dell’estate, provando a evitare il caldo e le folle di turisti nelle mete prescelte. Gli stranieri in Italia prediligono le città d’arte
DOVE VANNO GLI ITALIANI A SETTEMBRE
- eDreams, agenzia di viaggi online, ha condiviso le tendenze dei viaggi per settembre 2026. Tra i viaggiatori internazionali in arrivo nelle città d’arte, la maggior parte proviene da Spagna, Francia e Germania. Ecco le dieci mete italiane per prenotazioni.
BOLOGNA
- In decima posizione c’è Bologna con il suo famoso complesso delle 7 Chiese, Piazza Maggiore, il Palazzo D’Accursio, la Torre dell’Orologio e gli immancabili tortellini da assaggiare per unire il gusto a un’immersione di cultura.
CATANIA
- Al nono posto, Catania conquista i visitatori con i suoi edifici barocchi in pietra lavica, la Cattedrale di Sant’Agata e la fontana dell’Elefante e la passeggiata nella vivace Via Etnea per poi vivere la forte energia del mercato del pesce della Pescheria.
BARI
- In ottava posizione c’è Bari che, come recita il detto locale, "se Parigi avesse il mare sarebbe una piccola Bari". Il lungomare è uno dei più belli in Italia, la visita può partire da lì per poi spostarsi a conoscere i due edifici storici più importati della città: la Chiesa di San Nicola e il castello Svevo-Normanno. Per vivere il vero spirito del capoluogo pugliese, è impossibile non perdersi tra le vie di Bari Vecchia.
FIRENZE
- Firenze, la città d’arte italiana per eccellenza, ottiene la settima posizione per numero di prenotazioni da parte di stranieri. Tra Uffizi, Cattedrale e basiliche, musei e palazzi, il capoluogo fiorentino è ideale per fare un tuffo nel Rinascimento del Bel Paese.
OLBIA
- Al sesto posto c’è Olbia, in Sardegna, che oltre al mare offre anche grandi esperienze culturali tra cui la possibilità di ammirare le mura puniche, il museo archeologico, l’acquedotto romano e il nuraghe Riu Mulinu a Cabu Abbas.
PALERMO
- A metà classifica c’è la città fenicia, greca, romana e capitale araba: Palermo. Il capoluogo siciliano è ricco di testimonianze artistiche del suo glorioso passato tra cui i mosaici bizantini della Martorana, le Catacombe dei Cappuccini, la Cattedrale, i quattro canti, i castelli e il palazzi in stile liberty.
NAPOLI
- Al quarto posto c’è Napoli che a settembre ha dei colori incredibili oltre a offrire esperienze artistiche diversificate tra visite ai diversi quartieri, chiese, catacombe e teatri oltre che la possibilità di scoprire la Napoli sotterranea.
MILANO
- La medaglia di bronzo tra le città italiane più prenotate a settembre dagli stranieri va a Milano, forse complice anche la settimana della moda. A settembre la città vive un’atmosfera carica di energia tra rientro dei residenti dalle ferie, clima gradevole e una moltitudine di eventi.
VENEZIA
- La medaglia d’argento spetta a Venezia che dal 2 al 12 settembre ospita l’annuale Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. I canali e le calli si riempioni di personalità famose e fan, il clima è perfetto per girare senza soffrire il caldo.
ROMA
- La città più prenotata dagli stranieri a settembre 2026 è però Roma. La Capitale non perde il suo fascino ed è una meta da visitare tutto l’anno, ma a settembre potrebbe essere ideale girare per le sue strade potendo approfittare di un clima mite e giornate ancora abbastanza lunghe e terminare la giornata con un aperitivo in terrazza o all’aperto.
I VIAGGIATORI STRANIERI
- Gli arrivi vedono soprattutto spagnoli (28%), francesi (25%) e tedeschi (14%) in visita alla volta delle principali città d’arte italiane, ma anche delle località marittime.
LE PRENOTAZIONI DEGLI ITALIANI
- Tra gli italiani che partono a settembre si evidenzia una tendenza a prenotare con anticipo. Il 28% dei connazionali ha organizzato una partenza nella settimana del 30 agosto, il 25% nella settimana del 6 settembre, il 22% in quella del 13 settembre. La maggior parte di chi si regalerà un break in questo periodo ha prenotato da 2 a 3 mesi prima di partire (45%), il 38% addirittura più di 90 giorni prima di chiudere la valigia. Se si considera la permanenza, il 36% ha prenotato per un break di 3-4 giorni, il 25% dai 7 ai 13 giorni.