Bambini in viaggio: tornare indietro nel tempo con il Trenino Verde delle Alpi
Un viaggio invernale adatto a tutta la famiglia da Milano alla Svizzera a bordo del Trenino Verde delle Alpi, tra panorami alpini e tappe pensate anche per i più piccoli. Da Kandersteg a Thun fino a Berna, il percorso unisce atmosfere Belle Époque, battelli sul lago, pattinaggio e musei interattivi
GITA DA MILANO ALLA SVIZZERA SUL TRENINO VERDE DELLE ALPI
- Anche se è inverno e le temperature si abbassano, è comunque possibile pianificare una piccola fuga, anche in giornata, adatta a tutta la famiglia. Una proposta potrebbe essere quella di partire da Milano verso la Svizzera, a bordo del Trenino Verde delle Alpi.
PARTENZE OGNI DUE ORE DA DOMODOSSOLA
- Si tratta di una linea gestita da BLS, con partenze ogni due ore da Domodossola, che percorre le storiche linee ultracentenarie del Sempione e del Lötschberg. Le grandi finestre panoramiche permettono di ammirare le terrazze soleggiate del Vallese e le montagne dell’Oberland Bernese, raggiungendo in poco più di due ore il cuore della Svizzera.
BIGLIETTI E CARTE GIORNALIERE
- Con la carta giornaliera BLS Trenino Verde (disponibile a CHF 64), è possibile salire e scendere liberamente dal Trenino Verde delle Alpi e utilizzare anche i battelli sul Lago di Thun, organizzando il viaggio in totale autonomia. Per i bambini, il prezzo ridotto è di 15 franchi. Grazie alla carta 2 giorni Trenino Verde, si può viaggiare invece a un prezzo vantaggioso (CHF 72) per due giorni (uno per l’andata e uno per il ritorno) all’interno di un periodo di tre giorni. Per i bambini, il prezzo ridotto è di 30 franchi.
DESTINAZIONE KANDERSTEG, TRA FIABA E BELLE ÉPOQUE
- Se volete vivere un’esperienza più insolita e fiabesca, consigliamo di partire con destinazione Kandersteg, una piccola cittadina che conta circa 1.300-1.400 abitanti. L’ultima settimana di gennaio offre l’opportunità di rivivere l’atmosfera unica della Belle Époque. E per un’intera settimana, la città si anima di eventi sportivi, da partite di hockey agli spettacoli danzanti sul ghiaccio. Il tutto, con il suggestivo sfondo delle Alpi.
LA PARATA IN ABITI D’EPOCA
- Uno dei momenti più suggestivi è la parata in abiti d’epoca, con cittadini che passeggiano con valigie o bambini (e animali domestici) trasportati in passeggini storici. E se non avete il vestiario adatto, non preoccupatevi: sarà possibile acquistare direttamente i costumi, anche per i più piccoli.
TRA THÈ DANSANT E PERNOTTAMENTO
- Visto il clima freddo, nel pomeriggio potrete riscaldarvi al Belle Époque Hotel Victoria e partecipare all’esperienza del “thé dansant”: stuzzichini e balli d’epoca, mentre si sorseggia una tazza di tè o caffè fumante. Poi, si può pernottare a Kandersteg e, il mattino seguente, proseguire verso Thun.
TAPPA A THUN
- Situata all’estremità nord-occidentale del lago di Thun, la città rappresenta la porta d’accesso all’Oberland bernese. Sempre per rimanere a tema Belle Époque, potrete navigare sul lago con il Blümlisalp di BLS, uno storico battello a vapore.
DA THUN A BERNA CON IL TRENINO VERDE
- Da Thun, poi, potrete prendere il battello fino a Interlaken, per poi proseguire verso Berna con il Trenino Verde. Nella città vecchia di Berna, patrimonio mondiale dell’UNESCO, potrete fare una piacevolissima passeggiata nel centro storico. È possibile anche fare refill di acqua potabile alle oltre 100 fontane pubbliche della città. Anche qui, sarà possibile fare una tappa alla pista di pattinaggio, situata a Bundesplatz e, di fronte ad essa, visitare il mercato che vi delizierà con le leccornie locali ogni martedì e sabato.
LA ZYTGLOGGE
- Qui la tappa obbligatoria è la Zytglogge (Torre dell’Orologio): allo scoccare di ogni ora, il carillon mette in scena un corteo di personaggi. Nella torre potrete scoprire cosa si cela dietro il meccanismo dell’orologio: ogni giorno, a turno, quattro membri del gruppo girano la manovella che trasmette l’energia necessaria al funzionamento della macchina. Chiedete a Domenico Bernabei, uno dei membri della squadra: saprà raccontarvi ogni dettaglio.
VISTA SUL CENTRO STORICO
- Terminati i 130 gradini, vi aspetta l’imperdibile vista sul centro storico.
LA CASA DI EINSTEIN
- Imperdibile anche passare davanti alla casa di Einstein, dove il fisico, insieme alla moglie Mileva Marić, sviluppò la Teoria della Relatività. Potrete anche visitarla.
IL MUSEO DELLA COMUNICAZIONE
- Un’altra attività culturale che consigliamo, soprattutto per far divertire i più piccoli, è il Museo della Comunicazione: un museo interattivo in cui i bambini possono giocare, scattare foto e cimentarsi nell’arte del doppiaggio di alcuni tra i migliori film (noi abbiamo scelto Notting Hill, ma si può anche doppiare Gollum del Signore degli Anelli).
GIOCHI INTERATTIVI PER APPRENDERE STORIA COMUNICAZIONE
- Qui si scopre quanto si può essere multitasking con giochi interattivi, si apprende la storia della comunicazione e come funziona una notizia. La vera sfida è toccare tutto e divertirsi.
CENA FIABESCA
- Per concludere la giornata, consigliamo una cena al ristorante Kornhauskeller, i cui affreschi e l’atmosfera renderanno il vostro viaggio ancora più fiabesco. Per non parlare dell’ottimo cibo: tra le opzioni disponibili, imperdibili i piatti vegetariani.