Dalla quella autistica con cuffie antirumore e fidget spinner alla versione con diabete di tipo 1, fino ai modelli con sindrome di Down, non vedente, con vitiligine o sulla sedia a rotelle: la linea Fashionistas o Barbie Inclusive di Mattel continua a espandere la rappresentazione della diversità con bambole progettate insieme a esperti e comunità, per permettere a ogni bambino di riconoscersi nel gioco
BARBIE AUTISTICA
- La prima Barbie progettata per rappresentare una bambina nello spettro autistico. Indossa cuffie rosa antirumore e utilizza un fidget spinner anti‑stress funzionante, accessori realmente impiegati da molte persone autistiche. Il modello è stato sviluppato in collaborazione con ASAN, organizzazione guidata da persone autistiche. L'obiettivo è favorire l’identificazione e normalizzare strumenti spesso stigmatizzati. Un passo ulteriore verso una rappresentazione più autentica della neurodiversità.
BARBIE CON DIABETE DI TIPO 1
- L'ultimo lancio prima della Barbie autistica era stato il modello con diabete di tipo 1, presentato con il sostegno Lili Moss, figlia della super top model Kate Moss. "Avere una bambola che mi assomiglia, con il diabete di tipo 1, è assolutamente surreale e mi rende molto orgogliosa di poter rappresentare questa comunità", aveva raccontato la modella. La Barbie è dotata di un misuratore di glicemia e un microinfusore di insulina, strumenti che Moss definisce "fondamentali per rendere la vita con il diabete molto più facile e pratica".
BARBIE NON VEDENTE
- Progettata in collaborazione con l'American Foundation for the Blind (AFB), la bambola è dotata di un bastone bianco e rosso con l’identificativa punta di gomma e include occhiali da sole eleganti e funzionali. Per alcune persone non vedenti o ipovedenti sensibili alla luce, le lenti forniscono infatti un'ulteriore protezione agli occhi. Inoltre è dotata di articolazioni del gomito per garantire un uso confortevole del bastone.
BARBIE CON SINDROME DI DOWN
- Realizzata con il supporto del National Down Syndrome Society, questa Barbie presenta tratti accurati e accessori simbolici. La cura dei dettagli è maniacale: la collana con tre frecce rosa rappresenta le copie del cromosoma 21, mentre l'ortesi rosa riproduce un supporto realmente usato. Anche l’abito, nei colori giallo e blu, richiama la Giornata mondiale della sindrome di Down.
BARBIE CON VITILIGINE
- Questa bambola presenta chiazze depigmentate ealistiche e distribuite in modo naturale sul corpo. Il modello è stato accolto con entusiasmo da bambini e adulti che convivono con questa condizione. È diventata una delle Barbie della linea Fashionistas più popolari.
BARBIE CON PROTESI ALLA GAMBA
- Questa Barbie indossa una protesi alla gamba rimovibile, progettata con il supporto di un'atleta paralimpica. La protesi è dettagliata e funzionale, pensata per mostrare la realtà delle persone con amputazioni. La bambola incoraggia i bambini a vedere gli ausili come parte naturale della vita quotidiana. È stata una delle prime bambole a presentare una disabilità fisica.
BARBIE SULLA SEDIA A ROTELLE
- Una sedia a rotelle progettata per essere realistica e funzionale, con ruote mobili e dettagli curati. Il modello è stato sviluppato per rappresentare la disabilità motoria in modo autentico. La bambola mira a normalizzare l’uso della sedia a rotelle e a favorire l’identificazione dei bambini che la utilizzano.
BARBIE CON APPARECCHIO ACUSTICO
- Questa Barbie indossa un apparecchio acustico retroauricolare, progettato con il supporto di audiologi per riprodurre fedelmente i dispositivi utilizzati da molte persone con ipoacusia. Il modello mira a normalizzare l'uso degli ausili uditivi e a rappresentare la quotidianità di chi convive con una perdita dell'udito
BARBIE INCLUSIVE
- Con queste bambole, Mattel punta a rendere il gioco uno spazio realmente inclusivo, dove ogni bambino possa riconoscersi. L'obiettivo è normalizzare la diversità, trasformandola in parte naturale delle storie che i piccoli costruiscono.