Decreto Pa, ok della Camera: dalle ferie dei dipendenti pubblici alla scuola, le novità
EconomiaIntroduzione
Il decreto Pa, approvato dalla Camera con 133 voti favorevoli e 66 contrari, è di fatto un decreto omnibus: interviene infatti sulle ferie dei dipendenti pubblici, su scuola, giustizia e disabilità. Il provvedimento si occupa inoltre di Campi Flegrei e proroga la gestione della ricostruzione post-sisma 2016.
Quello che devi sapere
Ok della Camera, ora il Senato
La Camera dei deputati ha approvato il cosiddetto decreto Pa, sul quale il governo aveva scelto di porre la questione di fiducia. La votazione si è conclusa con 133 sì e 66 no. Il provvedimento, arrivato in Parlamento l'8 settembre, dovrà completare il percorso di conversione entro il 6 ottobre: superato questo termine, il decreto-legge perderebbe efficacia. Dopo il passaggio a Montecitorio, il testo è ora atteso al Senato, dove dovrà ottenere il via libera conclusivo. Ma cosa contiene il decreto Pa?
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Un decreto omnibus
Il decreto Pa raccoglie inoltre una serie eterogenea di disposizioni, configurandosi di fatto come un provvedimento di carattere omnibus. Il provvedimento spazia infatti da nuove norme sulle ferie dei dipendenti a interventi ai Campi Flegrei per il fenomeno del bradisismo, passando per giustizia, disabilità e politiche per la fauna.
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Le ferie dei dipendenti
Nella Pubblica amministrazione si interviene innanzitutto sulle ferie dei dipendenti: viene attenuato il divieto assoluto di monetizzazione, con l'obbligo per il datore di lavoro di garantirne l'utilizzo, informare per tempo sul rischio di perdita e dimostrare che la mancata fruizione sia stata una scelta del lavoratore. Inoltre, i risparmi derivanti da minori retribuzioni di risultato nella dirigenza dovranno finanziare la formazione degli stessi dirigenti, con interventi di coordinamento su incarichi esterni e passaggi di ruolo.
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Il dissesto degli enti locali
Il decreto introduce poi nuove regole sul dissesto finanziario degli enti locali, intervenendo sulla disciplina della gestione degli enti in dissesto e in condizioni di squilibrio strutturale. Viene prevista la possibilità per l'ente dissestato di contrarre mutui per debiti fuori bilancio e l'obbligo di approvare il bilancio rimesso in equilibrio insieme al rendiconto dell'ultimo esercizio. Vengono inoltre introdotte una sessione straordinaria del corso-concorso per segretari comunali e la proroga a quattro anni (fino al 2028) delle graduatorie per la polizia locale.
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Bradisismo e cratere sismico 2016
Un intero capo del dl riguarda i Campi Flegrei, con nuove risorse per fronteggiare il fenomeno bradisismico. In particolare, le disposizioni fanno riferimento agli eventi registrati il 31 luglio e il 1° agosto 2026 e prevedono un sostegno economico per le famiglie costrette a lasciare la propria abitazione. Come scrive Il Sole 24 Ore, la misura, denominata Contributo per l’autonoma sistemazione (CAS), potrà essere riconosciuta dalla Regione Campania, attraverso i Comuni di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, ai nuclei familiari che abbiano dovuto abbandonare la propria casa di residenza perché dichiarata inagibile. Sono ammessi i casi in cui lo sgombero sia stato disposto con un provvedimento adottato entro il 15 settembre 2026. Nel decreto Pa vengono anche chiariti gli aspetti sullo stato legittimo negli edifici condominiali danneggiati e i criteri di cancellazione dagli elenchi per la ricostruzione in caso di carenze significative. Per il cratere sismico 2016 (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria) viene prorogata la gestione straordinaria della ricostruzione fino al 31 dicembre.
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Insegnamento scolastico
Novità anche per il settore dell'istruzione. Come scrive Il Sole 24 Ore, le disposizioni contenute nel decreto estendono fino all'anno scolastico 2027/2028 la possibilità, prevista in via transitoria, di utilizzare come requisito per l'insegnamento l'esperienza maturata nelle scuole paritarie. Sono sufficienti almeno tre anni di servizio, anche non consecutivi, svolti nell'arco dei dieci anni precedenti, in alternativa al possesso dell'abilitazione. La norma interessa in particolare coloro che non hanno potuto accedere ai percorsi abilitanti a causa dell'assenza di un'offerta formativa disponibile.
Il sistema universitario
Interventi sono previsti anche per il sistema universitario e, nello specifico, per le istituzioni dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica. Cambia la denominazione dei titoli rilasciati: i diplomi accademici di primo livello saranno equiparati nella denominazione alle lauree, mentre quelli di secondo livello prenderanno il nome di lauree magistrali.
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Giustizia e Comitato Fauna
In materia di giustizia, viene istituito un ufficio per il processo "stralcio" nelle sezioni immigrazione, potenziato l'organico dell'Avvocatura dello Stato e ricostituito il Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale presso il Masaf (il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste). Si tratta di un organismo che supporta il ministero nelle questioni relative alla fauna selvatica e all'attività venatoria. Tra i suoi compiti rientrano: fornire pareri e indicazioni tecniche sulla gestione della fauna selvatica; occuparsi delle problematiche legate alla caccia e alla gestione del patrimonio faunistico; contribuire al confronto tra le diverse realtà coinvolte, come istituzioni, mondo agricolo, associazioni venatorie e ambientaliste; esprimersi su provvedimenti e questioni riguardanti la conservazione e gestione della fauna.
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Il Fondo per la disabilità
Il decreto Pa incrementa le risorse destinate alle politiche per la disabilità, aumentando di 23,6 milioni di euro nel 2026 e di 8,8 milioni nel 2027 la dotazione del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità. Le risorse potranno essere utilizzate per finanziare interventi e servizi a sostegno dell'inclusione e dell’autonomia delle persone con disabilità.
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No emendamento "anti Spin-Time"
Salta invece il cosiddetto emendamento anti-Spin Time. "Abbiamo dovuto minacciare di far saltare l'intero dl per fermare l'ennesimo blitz - ha annunciato in Aula il vicecapogruppo di Avs Marco Grimaldi -. Un emendamento estraneo al decreto per vietare ai Comuni di assegnare immobili a chi li ha occupati". Sarebbe stata, ha continuato Grimaldi, una "norma anti-poveri e anti-Spin Time, per fare terra bruciata di centri sociali e patti sui beni comuni. Questa volta li abbiamo fermati".
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