Dove e come conviene fare la spesa per risparmiare. Dai discount ai cibi in scadenza
Oltre cinque milioni di italiani hanno ormai iniziato a comprare solamente alimenti in procinto di scadere, una percentuale (12,1%) quasi raddoppiata rispetto al 2018 (6,9%). È solo una delle tante pratiche convenienti se si cerca di spendere meno per mangiare a casa. Anche fare sempre attenzione ai prodotti sugli scaffali bassi e alle raccolte punti, ad esempio, può rivelarsi molto utile
Il costo della vita è sempre più alto e gli italiani cercano di risparmiare in ogni modo possibile. A partire dal carrello della spesa: 9,3 milioni di cittadini hanno iniziato a comprare soltanto nei discount alimentari, un acquirente su due (46,9%) acquista solamente prodotti in offerta, il 25,8% cambia ogni volta supermercato pur di inseguire le promozioni più vantaggiose
Pane, prezzo al chilo in aumento in tutta Italia. La classifica
Il quadro è quello che emerge da un’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat. Un altro dato interessante messo in luce dalla ricerca è come 5,3 milioni di italiani acquistano solamente alimenti prossimi alla scadenza, una percentuale (12,1%) quasi raddoppiata rispetto al 2018 (6,9%)
Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sulle notizie di economia
I DISCOUNT – Gli acquisti low cost tra il 2022 e il 2023 sono cresciuti del 53% in termini di volumi, si legge nell’ultimo rapporto elaborato dal Centro studi di Unimpresa al termine di un’analisi a campione che ha coinvolto i 16mila esercizi commerciali associati sul territorio italiano. Più di sette famiglie su 10, tra settembre 2022 e febbraio 2023, hanno fatto almeno una spesa in un discount
Inflazione, il 71% degli italiani va al discount per risparmiare
Non tutti i discount sono uguali. I migliori, secondo una recente indagine di Altroconsumo basata sul livello di soddisfazione dei clienti stessi, sono Eurospin e Aldi, in cima alla classifica parimerito, con un livello di gradimento pari al 78%. Poi ci sono Todis, Lidl e MD Discount
Quali sono i supermercati preferiti dagli italiani
Ad attrarre gli italiani sono ovviamente i prezzi praticati: nove insegne su 10 hanno ricevuto una valutazione “ottima” su questo fronte. L’unica a fermarsi a un livello “buono” è Tuodì. Ma anche la qualità dei prodotti viene generalmente riconosciuta come meritevole. La maggior parte dei discount ha conquistato giudizi ottimi anche in questo campo. “Buone” recensioni per Prix, IN’S e Tuodì
Pasqua, prezzi in aumento. Dagli ovetti alle colombre, come risparmiare
Un altro criterio di valutazione considerato nell’indagine di Altroconsumo è quello della qualità dei prodotti con il marchio commerciale, cioè quello dello stesso discount. Ottima quella di Eurospin e Lidl, buona quella di tutti gli altri. Fanno eccezione Dpiù, IN’s e Tuodì che si fermano a un livello “medio”
I CIBI IN SCADENZA – Dall’analisi commissionata da Facile.it emerge chiaramente come sempre più clienti ritengano fondamentale stare attenti alla scadenza del cibo. Molto spesso, gli alimenti più prossimi alla data segnata sulla confezione vengono infatti venduti a prezzi ribassati, con offerte che a volte possono arrivare fino al 50%. È una pratica compatibile anche per chi ha intenzione di fare grandi scorte: il cibo può essere congelato e consumato poi anche a lunga distanza
LE OFFERTE: APP E RACCOLTE PUNTI – La caccia all’offerta non è mai un’operazione semplice. Per questo negli ultimi tempi si sono diffuse sempre di più le applicazioni che mettono insieme le promozioni delle principali catene di supermercati e discount. Tra queste ci sono ad esempio PromoQui, Dove Conviene e Risparmio Super. È bene poi essere sempre attenti alle eventuali raccolte punti di ogni catena
ALTRI CONSIGLI UTILI PER RISPARMIARE (ED EVITARE SPRECHI) – Badare a tutta una serie di piccole accortezze può contribuire a risparmiare sulla spesa. Ad esempio: preparare con attenzione la lista della spesa aiuta a comprare solamente lo stretto necessario ed evita di fare scorte eccessive, che portano con sé il rischio di non riuscire a consumare tutto prima della scadenza. Farlo è quindi anche un buon metodo per combattere gli sprechi alimentari
Anche programmare cosa si andrà a mangiare per la settimana serve per spendere meno e per non sprecare cibo. Andando a stilare un menù per ogni pasto di ciascun giorno, al momento della spesa gli acquisti saranno più precisi non solo in termini di tipo di beni che andremo a mettere nel carrello, ma anche in termini di quantità
Anche riciclare gli avanzi è utile. Ad esempio: le parti meno invitanti e più coriacee di alcune verdure, così come le loro bucce, possono essere utilizzate per realizzare zuppe o passati; la frutta troppo matura può essere utilizzata in torte o frullati e così via. E ancora: cercare sempre prodotti di stagione fa spendere meno, perché solitamente i prezzi sono più contenuti quando c'è più offerta di prodotto. Occhio poi agli scaffali bassi, dove potrebbero essere nascosti alimenti dai prezzi più convenienti
Consumi, nel 2022 è crollata la capacità di spesa delle famiglie italiane