
Cashback, rimborsi di Natale completati ma gli utenti protestano. Come fare reclamo
Secondo i dati forniti da Consap, la concessionaria che si occupa di gestire i rimborsi per conto del Mef, solo lo 0,04% dei bonifici non è andato a buon fine mentre i reclami ricevuti sono meno di 2.900. Ma secondo il Codacons migliaia di utenti non hanno ricevuto il pagamento e le loro segnalazioni non hanno ricevuto alcun riscontro

Consap, l'ente incaricato dal governo dell'erogazione del bonus cashback, ha comunicato che "nel pieno rispetto delle scadenze previste si è conclusa la fase di liquidazione dei rimborsi per il periodo 8-31 dicembre 2020", e che ha disposto oltre 3,2 milioni di bonifici per un totale liquidato di circa 223 milioni di euro. Ma le cifre sono contestate da Codacons, secondo la quale migliaia di utenti non hanno ricevuto alcun rimborso

Secondo quanto riportato da Consap, la fase di liquidazione dei rimborsi Cashback di Natale si è conclusa con i mandati di pagamento disposti in data 24 febbraio
Consap spiega che solo lo 0,04% dei bonifici non è andato a buon fine per problemi relativi all'inserimento di Iban errati, conti correnti bloccati o inesistenti
Cashback, in arrivo la stretta anti-furbetti: cosa cambia
Consap precisa che i partecipanti al programma che rientrano in questi casi, non perdono il diritto a ricevere il rimborso e avranno la possibilità di inserire un Iban valido tramite l'apposita funzionalità sull'app IO
Cashback, senza regole anti furbetti il danno ricade sui commercianti
I reclami ricevuti ad oggi - riporta ancora Consap - per mancato o inesatto accredito relativi al periodo in questione, sono meno di 2.900. L'ente risponderà entro 30 giorni dalla data di presentazione dell'istanza
Cashback: ecco quando non vengono conteggiati i pagamenti contactless
Secondo Codacons sono "migliaia" gli utenti che non hanno ricevuto alcun rimborso per l'extra Cashback di Natale a causa del mancato riconoscimento delle transazioni da parte del sistema
Secondo l'associazione dei consumatori le segnalazioni degli utenti a PagoPa non hanno ottenuto alcun riscontro
"Continuiamo a ricevere segnalazioni da parte di consumatori che, pur avendo registrato le proprie carte e compiuto operazioni valide, non hanno raggiunto la soglia dei 10 pagamenti minimi per ottenere il rimborso, a causa del mancato riconoscimento di alcune transazioni da parte del sistema", spiega il presidente Carlo Rienzi
"Migliaia di cittadini sono stati così esclusi dai rimborsi, e i loro reclami inviati attraverso l'app Io non hanno ricevuto alcun riscontro", sottolinea Rienzo

Il Codacons chiede a Consap "di svolgere una approfondita indagine e fornire risposta a tutti coloro che hanno visto sparire operazioni correttamente eseguite"
I primi pagamenti del bonus cashback di Natale erano partiti il 22 febbraio

I reclami si possono inoltrare fino al 29 giugno 2021

Le regole del Cashback prevedevano un numero minimo di operazioni (10) da effettuare nel periodo 8-31 dicembre 2020 e da contabilizzare per un massimo di 150 euro di rimborso

Le transazioni dovevano essere effettuate con carte di credito, di debito o con app digitali di pagamento in negozi fisici

Il rimborso viene accreditato automaticamente sull’Iban indicato dall'utente al momento dell’iscrizione nell’app IO. La cifra riportata nella stessa app è quella che gli utenti si dovrebbero vedere accreditare in questi giorni