Bonus tracker, dai ristori al superbonus 110%: quanti soldi sono arrivati agli italiani?

Economia

Quanti bonus sono arrivati alle persone rispetto ai piani del governo? Sky TG24 monitora giorno per giorno i progressi delle misure introdotte per alleviare l'emergenza economica. Dal cashback al superbonus 110%, dai voucher pc alla cassa integrazione, dall'ecobonus per le auto ai prestiti alle imprese, in un'unica pagina

Il bonus tracker di Sky TG24 monitora i progressi sulla distribuzione degli aiuti e sussidi pubblici introdotti negli ultimi mesi. La pagina viene aggiornata ogni volta che nuovi dati vengono pubblicati dalle amministrazioni pubbliche.

Tutti i bonus del governo, uno per uno

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Per mesi centinaia di migliaia di lavoratori sono rimasti senza stipendio e senza cassa integrazione, per via dei ritardi della burocrazia. Oggi la situazione sembra però essere migliorata. Lo mostrano i dati delle mensilità non pagate pubblicati dall'Inps, in costante calo da ottobre. Probabilmente per via della riduzione dei lavoratori che necessitano della cassa integrazione, ma forse anche grazie alla velocizzazione dei processi di pagamento dell'Inps.

A metà novembre quasi 15mila lavoratori attendevano il pagamento di un mese prima, a inizio dello stesso mese circa 26mila, a ottobre quasi 66mila, a inizio settembre poco più di 77mila (ma in 137mila attendevano l'assegno di giugno), a metà luglio più di 68mila (ma in 147.602 aspettavano maggio) e a inizio luglio addirittura 194mila e mezzo.

 

A inizio dicembre erano in coda più di 81mila pagamenti, circa lo 0,5 per cento. Di questi 67.707 mila erano relativi a domande recenti (da fine ottobre), mentre 13.365 domande (relative a 1.870 lavoratori) riguardavano domande antecedenti al 30 settembre. Non si conosce invece il numero delle domande in attesa di essere prese in considerazione dall'istituto (a settembre erano circa 200mila), né lo stato dei pagamenti alle aziende che avevano anticipato la cig ai propri dipendenti.

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I contributi a fondo perduto per le imprese: la misura, una forma di indennizzo rispetto ai danni economici causati dalla pandemia, è calcolata sulla base del calo del fatturato e altri elementi. Sono stati utilizzati sia nel decreto "rilancio" (i cui fondi sono terminati a settembre), sia nei decreti "ristori" e in quello di Natale (colonne rosse). In questi ultimi sono previsti ulteriori aiuti per circa 5,3 miliardi di euro. Di questi soldi sono arrivati ai beneficiari 3,3 miliardi di euro, cioè il 61 per cento di quanto promesso in totale nei tre provvedimenti.

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Sul cashback di Natale, ormai terminato, il governo ha fatto sapere che sono 5,8 milioni i cittadini che si sono iscritti al programma. Di questi 3 milioni 230mila riceveranno il rimborso del 10% (sono quelli che hanno effettuato più di 10 transazioni digitali per i loro acquisti tra l’8 e il 31 dicembre). Il totale dei rimborsi accumulati è di 222,7 milioni, per un rimborso medio di 69 euro a persona. I fondi stanziati, pari a 228 milioni, sono dunque sufficienti a coprire i rimborsi. Solo il 3,1% (circa 100mila persone) otterrà il rimborso massimo di 150 euro. Circa la metà (il 49%) ha accumulato un rimborso tra 50 e 99 euro

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Il bonus per i lavoratori autonomi, prima di 600 euro al mese e aumentato a 1000 per maggio, è arrivato secondo l'Inps quasi al 77 per cento delle persone che lo avevano richiesto.

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Dal primo agosto è partito il nuovo ecobonus per le automobili. Sono disponibili sconti per l'acquisto di auto elettriche, ibride e anche a diesel, benzina, gpl e metano purché a basse emissioni. Il governo in tutto ha messo a disposizione circa 570 milioni di euro, tra fondi ripescati dai bilanci degli anni scorsi e mezzo miliardo finanziato con i decreti di giugno e agosto. Da maggio, secondo i dati forniti dal Mise, sono stati usati il 90,9 per cento dei fondi a disposizione. Di questi soldi sono però già terminati da mesi i fondi per gli sconti delle auto diesel e benzina poco inquinanti.

 

Intanto per il 2021 la legge di bilancio ha stanziato nuovi fondi per gli ecobonus.

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Il superbonus 110% per la ristrutturazione di immobili è appena partito. Gli ultimi numeri li ha diffusi il ministro per lo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli.


All’inizio dell’anno erano stati registrati 1700 interventi che avevano accumulato 200 milioni di euro di detrazioni per il superbonus 110%. Questo è un risultato su un periodo di applicazione del bonus ancora ristretto. E infatti il valore rispetto all'obiettivo del governo per il 2021 (6 miliardi di euro, frutto delle stime dell'Ance e del Ministero dell'Economia) è ancora esiguo: il 3,3%. Anche perché questi numeri riguardano solo i lavori ultimati, e non quelli già cominciati ma non ancora finiti

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Il governo ha messo a disposizione circa 200 milioni di euro per garantire bonus di 500 euro per l'acquisto di pc e tablet e di abbonamenti alla rete internet casalinga. I beneficiari sono le famiglie con un Isee inferiore ai 20mila euro e che scelgono connessioni alla rete di velocità di almeno 30 mbps. Per ora è stato utilizzato il 26 per cento dei fondi, come mostrano i dati Infratel. Il criterio è ad esaurimento: quindi si aggiudica il bonus chi lo chiede per primo, tramite operatore. I fondi bastano infatti a soddisfare 480mila richieste.

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Il reddito di emergenza a inizio ottobre ha raggiunto, secondo l'Inps, 291.724 famiglie. Sappiamo anche che in totale 600mila lo hanno nel richiesto: infatti più di 300mila famiglie hanno vista rifiutata la propria domanda. Rispetto però alle stime della platea fatte dal governo (che voleva raggiungere più di 1 milione di famiglie) è solo il 24,7 per cento ad aver ricevuto l'assegno. 

 

Il Reddito di emergenza previsto nel decreto agosto ha raggiunto ulteriori 253mila famiglie, su 435mila nuclei che avevano fatto domanda.

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Nel decreto "agosto" è contenuto uno sconto contributivo per i nuovi assunti a tempo indeterminato da agosto a dicembre 2020. Il governo si attende che ci siano poco più di 410mila assunzioni che beneficeranno del contributo. Per ora secondo i dati Inps di agosto e di settembre, le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato sono state più di 200mila. Cioè circa il 50 per cento dell'obiettivo del governo.

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Il bonus vacanze offre un contributo fino 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Può essere richiesto e utilizzato da luglio a dicembre. Secondo i dati di PagoPA, le famiglie che hanno chiesto il bonus sono state quasi 1,9 milioni, per un controvalore di 830 milioni. Si tratta di meno del 40% della platea prevista dal Governo, pari a 4,8 milioni. Le famiglie che hanno effettivamente speso il bonus però sono state solo 758mila. Si tratta del 15,8 per cento dell'obiettivo del governo. Mentre più di 1,1 milioni lo hanno ricevuto tramite l'app IO ma non lo hanno ancora speso. Il governo, visti i bassi numeri, ha prorogato il bonus fino a giugno 2021.

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La garanzie concesse da Sace, società controllata da Cassa Depositi e Prestiti, per i prestiti alle imprese medio-grandi hanno raggiunto solo il 10,5 per cento dell'obiettivo del governo. L'esecutivo infatti si era posto la soglia di 200 miliardi di prestiti da raggiungere. Per ora però i prestiti sono stati pari a 20,8 miliardi di euro, di cui 6,3 solo per Fiat Chrysler (area gialla).

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Anche le garanzie pubbliche per i prestiti alle piccole e medie imprese hanno avuto un avvio travagliato come si può notare dal lento andamento iniziale prima dell'accellerazione di maggio. Oggi i dati hanno superato l'obiettivo del governo fissato a 100 miliardi di euro di prestiti erogati, grazie al rifinanziamento del fondo del decreto "agosto". Secondo i dati del Ministero dell'economia, i prestiti per cui le banche hanno chiesto la garanzia al Fondo di Garanzia valgono ora oltre il 129,5 per cento dell'obiettivo di aprile.

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