Come cambia la spesa in Europa nei mesi del Covid-19: più torte e champagne nel carrello
Le nuove abitudini dei consumatori europei emerge da una ricerca Nielsen, in collaborazione con The Conference Boardin. In Italia le vendite di farina hanno mostrato un incremento del 55% a giugno e del 24% a luglio, i coloranti per capelli hanno fatto segnare un +18% a luglio
Più torte e pizze fatte in casa, ma anche più champagne e vino o colorante per capelli. Così si trasforma il carrello della spesa nel post Covid-19 condizionato dalle nuove abitudini dei consumatori europei
Coronavirus e Pil, ecco i Paesi che hanno registrato un crollo maggiore
Le nuove tendenze dei consumatori, nei mesi dell’emergenza sanitaria, sono state analizzate da una ricerca Nielsen, in collaborazione con The Conference Boardin
Gualtieri: il Pil nel Terzo trimestre migliore del previsto. Caduta nel 2020 non a 2 cifre
I consumatori europei, secondo l’indagine, risparmiano su pasti take-away, vacanze, intrattenimento fuori casa e abbigliamento
Secondo la ricerca il 66% dei consumatori europei ha ridotto in generale le spese tra aprile e giugno 2020 (contro il 58% dell'ultimo trimestre 2019)
Da questa situazione "in tutta Europa ci sono già i primi segnali che testimoniano una domanda crescente in alcune categorie", spiega lo studio
Inoltre, il "fai da te" e le esperienze casalinghe persistono nonostante l'allentamento delle misure restrittive e la riapertura dei negozi in molti mercati europei
In Italia le vendite di farina hanno mostrato un incremento del 55% a giugno e del 24% a luglio
In Italia, a luglio, categorie quali quella dei coloranti per capelli (+18%) si sono dimostrate particolarmente dinamiche
Nel nostro Paese si registra anche un +19% per le torte
Nello stesso mese, nel Regno Unito, champagne (+15%) vino frizzante (+19%) e fermo (+22%) hanno segnato un'accelerazione
Crescono anche le vendite di champagne in Germania
In Francia la farina ha segnato un aumento del 39% e l'olio del 12%
Nel Regno Unito, le vendite di miscele per la cottura in forno tra maggio e luglio sono cresciute del 53% rispetto all'anno precedente
Sempre nel Regno Unito si registrano aumenti nelle vendite di zucchero e olio (+36%) e quelle di drink alcolici pre-miscelati (+35%)