Lo speciale di Sky TG24 sulle proteste in Europa
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Dal fermo preventivo ai minori imputabili, tutte le nuove misure del decreto sicurezza

Cronaca

Introduzione

Il decreto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri introduce nuove misure contro le violenze durante le manifestazioni: un nuovo reato con pene fino a 12 anni, fermo preventivo esteso ai luoghi affollati, maggiore responsabilità penale per i minori, multe per i genitori e 500 militari aggiuntivi a Milano fino al 31 dicembre.

Quello che devi sapere

Giro di vite contro i violenti

Estensione del fermo preventivo anche ai luoghi affollati, minori subito imputabili, 500 militari in più per Milano e, soprattutto, l'introduzione di un nuovo reato, quello di “Violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche”. Arriva la stretta del governo dopo i saccheggi di Milano e i disordini di piazza in varie città.

 

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Cosa prevede il nuovo reato

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge sulla sicurezza. Otto gli articoli contenuti nel provvedimento. Il nuovo reato punisce chi - durante le proteste - utilizza bastoni, mazze o lancia oggetti mettendo a rischio l'incolumità delle persone. In questi casi si rischia una reclusione da due a cinque anni e una multa fino a 20mila euro. La pena aumenta se le violenze sono commesse a volto coperto e se si danneggiano infrastrutture o servizi di pubblica utilità. 

 

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Stretta anche sugli organizzatori

Chiunque, poi, anche “mediante strumenti informatici o telematici”, organizza o promuove la formazione di gruppi per dar vita a manifestazioni violente rischia la reclusione da quattro a dodici anni. 

 

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L'estensione del fermo preventivo

Tra le altre novità, l'estensione del fermo preventivo anche per “chi turba la sicurezza in luoghi caratterizzati da un consistente afflusso di persone”: una misura che varrà anche per i minorenni, ma solo se hanno compiuto 16 anni. Prevista, inoltre, l'estensione dell'arresto in flagranza differita. 

 

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Capacità di intendere e volere del minore

Confluisce poi da un precedente ddl la presunzione di capacità di intendere e di volere del minore ultraquattordicenne, rendendolo così subito imputabile senza subordinarlo all'accertamento della capacità d'intendere e di volere al momento del fatto. "Nel sistema vigente il giudice è chiamato ad accertare positivamente, caso per caso, la sussistenza della capacità di intendere e di volere del minore, con conseguente esclusione dell’imputabilità ove tale capacità non risulti dimostrata. Il presente intervento normativo propone invece una diversa soluzione, per effetto della quale la capacità del minore deve ritenersi sussistente fino a prova contraria. Tale disposizione era già contenuta nel disegno di legge Ac 3080 in materia di modifiche in materia di imputabilità del minore", si legge nello schema del decreto.

 

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Multe per i genitori di minorenni

In arrivo, inoltre, multe da 500 a 1.000 euro, raddoppiabili in caso di reiterazione, per i genitori di minorenni - anche non imputabili - che commettano violenze durante manifestazioni.

 

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Divieto di radunarsi a minorenni

Tra le misure, la possibilità del questore di disporre il divieto di radunarsi ai minorenni quando cinque o più persone, anche in forma di gruppo, in luogo pubblico o aperto al pubblico, tengono comportamenti intimidatori. Una misura di prevenzione che può interessare anche determinate fasce orarie predeterminate a persone che abbiano commesso, nei cinque anni precedenti o che vengano colte nel compimento di alcuni comportamenti lesivi contro persone e cose o che siano stati già, nei cinque anni precedenti, autori di fatti per i quali sono stati colpiti da provvedimenti di carattere preventivo.  

 

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Cambia la procedibilità d'ufficio

Procedibilità d'ufficio anche per lesioni personali personali lievi o lievissime procurate a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza durante l'adempimento delle loro funzioni.

 

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Subito 500 militari a Milano

All'articolo 8, infine, l'invio da subito di 500 militari a Milano fino al 31 dicembre, con una spesa di 4,7 milioni di euro. "Il contingente verrà messo a disposizione delle autorità di pubblica sicurezza per concorrere ai servizi che dovranno essere svolti nella città per il controllo del territorio e la sicurezza pubblica della città", ha spiegato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, aggiungendo che in occasione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza "ci sarà un piano di azione". Come spiegato dal ministro, “è quello il contesto in cui si vedrà la modalità d'impiego di queste risorse e si valuterà se possano essere dotate di qualche funzione innovativa rispetto all'impiego tradizionale, che possa essere una maggiore dinamicità”.

 

Vedi anche: Cosa dicono leggi Italia e all'estero su punibilità minori?

Meloni: "Violenze inaccettabili"

“Abbiamo visto tutti le immagini delle violenze che hanno sconvolto Milano e altre città italiane nel fine settimana, negozi saccheggiati vetrine distrutte, forze dell'ordine aggredite. Sono scene inaccettabili che nessuno può pensare di minimizzare o di giustificare. Per questo il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto con nuove misure per prevenire e contrastare queste violenze”, ha detto la premier Giorgia Meloni in un video diffuso subito dopo l'ok del Cdm al nuovo decreto sicurezza.

 

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Meloni: "Nostra risposta ferma"

"Voglio essere chiara: non c'è idea politica, non c'è disagio sociale, non c'è opposizione al governo che possa giustificare la devastazione di un negozio per portare via la merce”, ha detto la premier. “Dietro quella vetrina c'è una famiglia che ha investito i sacrifici di una vita, ci sono lavoratori che rischiano di perdere il proprio impiego, ci sono cittadini che hanno diritto di vivere la propria città senza paura. Non c'è niente di rivoluzionario nel devastare e nel rubare. Devastare e rubare non è protesta, è criminalità. E la risposta dello Stato deve essere ferma”, ha aggiunto la presidente del Consiglio.

 

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Meloni: "Faremo tutto il possibile"

"Faremo tutto quello che possiamo per impedire che quello che abbiamo visto in questi giorni diventi la normalità. Quasi 200 agenti feriti e danni che solo a Milano, secondo Confcommercio, valgono circa un milione di euro", ha concluso Meloni.

 

Vedi anche: Le nuove norme sulla sicurezza annunciate dal governo

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