Bimba morta a Bordighera, folla in chiesa ai funerali della piccola Beatrice. FOTO
Dopo oltre 6 mesi si è tenuto oggi, 14 agosto, l'ultimo saluto alla bambina di 2 anni per la cui morte sono in carcere la madre, Emanuela Aiello, e il compagno di lei, Emanuel Iannuzzi, accusati di maltrattamenti, omicidio e abbandono di minore. Presente il padre, in carcere per altri reati, accompagnato dalla Polizia penitenziaria
I FUNERALI DELLA PICCOLA BEATRICE A BORDIGHERA
- Nella chiesa dell'Immacolata Concezione di Bordighera (Imperia) si sono tenuti oggi, 14 agosto, i funerali della piccola Beatrice, la bambina di due anni trovata morta il 9 febbraio scorso nella villetta di Montenero dove viveva con la madre e le due sorelle maggiori.
L'ARRIVO DEL FERETRO
- L'Ave Maria di Schubert ha accolto nella chiesa di Bordighera il feretro della piccola per il cui decesso devono rispondere la madre, Emanuela Aiello, e il compagno Emanuel Iannuzzi, entrambi in carcere con accuse a vario titolo, dai maltrattamenti, alle violenze fino all'omicidio e all'abbandono di minore.
IPOTESI ZONA ROSSA
- Nelle scorse ore era circolata l'ipotesi di creare una "zona rossa" intorno alla chiesa con l'accesso consentito solo alle persone autorizzate. (in foto la sindaca di Bordighera Marzia Baldassarre presente alle esequie).
SULLA BARA NIENTE FIORI, SOLO UNA FOTO
- La bara, sulla quale non sono stati posti fiori ma solo la fotografia della piccola Bea, è stata salutata da ali di persone in lacrime, circondata dai parenti di parte paterna (in foto) e accolta da monsignor Suetta, vescovo di Ventimiglia.
IL PADRE AI FUNERALI
- Alla funzione funebre era presente il padre naturale, Maurizio Rao, portato in chiesa dalla Polizia penitenziaria. L'uomo, estraneo alla vicenda, sta scontando una reclusione in carcere per altri reati.
INCERTEZZA SULLA PRESENZA DELLA MADRE
- In un primo momento, era stata autorizzata la presenza ai funerali della madre, in carcere a Torino. Aiello avrebbe dovuto essere trasferita a Bordighera con un mezzo della Polizia penitenziaria.
LA DECISIONE DEL GIP
- Nella giornata di ieri è invece arrivata la conferma della revoca del nulla osta da parte del Gip di Imperia, decisione maturata per motivi di sicurezza e di ordine pubblico.
L'OMELIA DEL VESCOVO
- "Vorremmo parlarti ma in realtà siamo noi ad aver bisogno di ascoltare la tua voce. Beatrice dove sei? E tu ci rispondi con le parole che Gesù ha promesso: sono nelle mani del padre", ha detto il vescovo Suetta nell'omelia. "Quelle mani che nessuna violenza può raggiungere, nessuna crudeltà può ferire, nessuna malvagità può strappare. Hai avuto paura? Certamente sì. È terribile per noi pensarti nel buio della violenza, ma oggi non hai più paura perché il Signore ti ha accolto nelle sue braccia", ha aggiunto.
LUTTO CITTADINO
- Centinaia di persone hanno affollato il sagrato della chiesa e le vie circostanti per l'ultimo saluto alla bambina. Mentre sono numerosi gli esercizi commerciali che hanno deciso di abbassare la saracinesca in segno di rispetto nel giorno in cui a Bordighera è stata proclamato il lutto cittadino.
(in foto l'uscita del feretro dalla chiesa)
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