Nella giornata di ieri sono tornati a Roma, con un volo charter dall'Oman, i primi italiani bloccati nei paesi del Golfo, oggi è previsto un altro volo per Milano. Intanto il ministro degli Esteri ha confermato la partenza da Abu Dhabi di circa 200 studenti italiani che partecipavano ad un corso a Dubai. In generale, ha segnalato Tajani, la situazione resta "complessa" considerando che sono "decine di migliaia italiani bloccati in varie parti del mondo"
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato che sono in partenza da Abu Dhabi i circa 200 studenti italiani che partecipavano ad un corso a Dubai, area interessata dal conflitto che sta riguardando il Medioriente (LE NEWS IN DIRETTA). I ragazzi, è stato spiegato, verranno trasferiti in aereo a Linate. Sul volo viaggiano anche alcuni cittadini italiani in particolari condizioni di salute. Altri bus sono disponibili per il trasferimento dagli Emirati verso l'Oman, e altri voli charter sono stati messi a disposizione dalla compagnia Oman Air in queste ore per i passeggeri diretti in Italia. A Mascate, tra l'altro, già dalle 4.30 del mattino risulta essere operativo il primo gruppo di funzionari di rinforzo alle sedi diplomatiche. Lo stesso ministro Tajani, in accordo con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha chiesto alla Farnesina di creare una unità di supporto di diplomatici, carabinieri, finanzieri.
Il programma odierno
Nel dettaglio, per oggi 3 marzo, sono previsti due voli commerciali speciali da Mascate (Oman) verso Roma Fiumicino, per un totale di circa 300 persone. Per la giornata di domani 4 marzo 2026 è già stato programmato un ulteriore volo dalla medesima località. Sempre oggi, alle ore 14 locali, partirà come detto il volo da Abu Dhabi diretto a Milano con a bordo circa 200 persone, tra cui gli studenti, in larga parte minorenni, della World Students’ Connection presenti a Dubai. Il gruppo si trova già presso l’aeroporto di Abu Dhabi ed è assistito dal personale dell’Ambasciata a Abu Dhabi e del Consolato Generale a Dubai. Infine, ancora nella giornata odierna sono previsti altri due voli Etihad da Abu Dhabi per l’Italia, uno alle ore 14:20 per Milano e l’altro alle ore 14:40 per Roma.
Ieri i primi rientri
I primi rientri di gruppi di italiani rimasti bloccati in Medio Oriente sono iniziati ieri. A Fiumicino, infatti, nella serata di lunedì 2 marzo è atterrato il primo volo charter partito da Mascate con a bordo 127 italiani bloccati in Oman o trasferiti da Dubai. Mentre resta alta l'attenzione per i tantissimi altri italiani che si trovano ancora in quell'area.
Tajani: "Situazione complessa, decine di migliaia italiani bloccati in varie parti del mondo"
In generale, comunque, la situazione resta complessa. "Stiamo organizzando anche con le compagnie turistiche spostamenti da Dubai verso Muscat in Oman per agevolare il passaggio alla frontiera, l'assistenza all'aeroporto e abbiamo inviato una scorta, che è già operativa, dell'unità di crisi da Roma composta da tre diplomatici, due carabinieri, due finanzieri e un rappresentante della protezione civile per dare il massimo dell'assistenza ed evitare anche che ci siano truffe o bagarini in cerca di vendere i biglietti a prezzi più alti: ecco perché nell'unità di crisi sono stati convocati anche due carabinieri del reparto della Farnesina, e due finanzieri del reparto interno alla Farnesina e la Protezione Civile per dare altra assistenza" ha spiegato il ministro. "E' una situazione molto complessa perché sono decine di migliaia nel mondo, circa 60.000, gli italiani che sono bloccati in altre parti del mondo, da Hong Kong, allo Sri Lanka, dall'India, alla Thailandia, alle Filippine, e le Seychelles. Tutte le nostre ambasciate, tutti i nostri consolati, sono mobilitati, per dare sostegno agli italiani", ha sottolineato ancora.