Attacchi all'Iran, da Big Mama a Mancini: gli italiani rimasti bloccati tra Dubai e Doha
L'ex ct della Nazionale italiana, le artiste Big Mama e Luisa Corna. Oltre che l'ex calciatore Danilo D'Ambrosio e gli influencer Basalari e Cappelli. Questi alcuni degli italiani che si trovavamo nelle aree colpite dagli attacchi di Usa ed Israele all'Iran e dalla conseguente risposta di Teheran
ROBERTO MANCINI
- Tra gli italiani presenti nell'aree colpite dallo scontro tra Usa-Israele ed Iran c'è Roberto Mancini che ha vissuto ore di tensione nella capitale del Qatar, a Doha, dove oggi allena l'Al-Sadd. "Eravamo a messa, sono arrivati gli alert mentre eravamo in chiesa: ci dicevano di tornare subito a casa e di restarci". Mancini, nel cui staff ci sono altri italiani come Massimo Maccarone e Christian Lattanzio, ha postato sul suo profilo Instagram video delle esplosioni che ha sentito in prima persona, a pochi chilometri dalla sua abitazione di Doha.
BIG MAMA
- "Siamo tantissimi italiani in questa situazione, in questo momento, quindi vi prego di condividere, di ascoltare, di cercare di muovere tutte le forze possibili". Questo il drammatico appello lanciato sui social dalla Big Mama nelle scorse ore, bloccata a Dubai durante il rientro da un viaggio internazionale. "Continuiamo a sentire i missili sulla testa, io sono terrorizzata, siamo tantissime persone in questa situazione. Vi prego, occhi su di noi, massima attenzione su di noi, noi siamo qui, siamo in tantissimi e vogliamo tutti tornare a casa".
LUISA CORNA
- C'è poi anche Luisa Corna tra gli italiani bloccati a Dubai a causa delle operazioni belliche contro l'Iran. La cantante, conduttrice e attrice è negli Emirati, ospite al Gala della Canzone italiana. "Sabato siamo stati per ore in aeroporto, poi con un pullman ci hanno portati in un albergo ma dopo altrettante ore di attesa abbiamo scoperto che l'albergo era esaurito", ha raccontato. "C'è un clima di grande tensione e di insicurezza. E' una sensazione bruttissima. Difficile dormire", ha detto ancora.
CUNEO VOLLEY
- I giocatori del Cuneo Volley, con staff e dirigenza al seguito, erano a Dubai nelle scorse ore. La squadra partecipava ad un torneo internazionale negli Emirati Arabi Uniti. Il team si trova in un posto sicuro, ma a poche centinaia di metri da alcune delle zone colpite dagli attacchi missilistici iraniani. "Stiamo bene", ha rassicura il presidente Gabriele Costamagna. Lo schiacciatore Ivan Zaytsev: "Qui l'aria è pesante ma stiamo tutti bene. Un saluto speciale alle nostre famiglie. Tenete i nervi saldi".
DANILO D'AMBROSIO
- “Stiamo tutti bene, terrorizzati ma stiamo bene”. Lo ha scritto sui social Danilo D'Ambrosio, l'ex calciatore di Inter e Monza, bloccato a Dubai. Il 37enne si trova nel paese degli Emirati arabi con la moglie e i due figli piccoli. "Hanno abbattuto tre missili sulle nostre teste mentre eravamo in spiaggia. Cadevano detriti e le persone impanicate piangevano e urlavano. Così anche i nostri bambini. Aspettiamo solo che ci riportino a casa!", ha raccontato ancora.
STEVEN BASALARI
- Imprenditore ed influencer, Basalari ha raccontato queste ore di tensione. "Ci siamo spostati a un'ora da Dubai in un paese in mezzo al deserto. In città c'è molta ansia, nel dubbio ci siamo trasferiti. Dormiamo vicino al confine dell'Oman in un accampamento per sentirci più tranquilli. Tutto è sotto controllo ma abbiamo deciso così per essere ancora più sereni".
MARCO CAPPELLI
- Anche lui imprenditore e volto noto dei social, Cappelli ha detto di aver visto "missili infuocati sopra la nostra testa. La situazione non è delle migliori, si sentono le esplosioni", ha detto il fondatore del podcast "Gurulandia" che vive a Dubai con la famiglia. "Non possiamo fare niente, siamo bloccati sperando che finisca presto. Mai avrei immaginato di trovarmi così a Dubai. Ho due bambine, la situazione fa paura".
ROBERTO MASSUCCI
- Bloccato a Dubai anche il questore di Roma, Roberto Massucci, negli Emirati per motivi personali. Massucci, fortunatamente, non ha corso nessun rischio e sta bene. Dovrebbe rientrare nella Capitale appena la situazione tornerà più serena.