La storia del Teatro Sannazaro, dall'apertura nel 1847 all'incendio. FOTO
La "Bomboniera di Chiaia", commissionata da Don Giulio Mastrilli duca di Marigliano all’architetto Fausto Nicolini, è stata per oltre un secolo la casa del teatro napoletano, ospitandone i grandi, da Eduardo Scarpetta ai De Filippo. Riportato in auge negli anni '70 grazie all'opera di Luisa Conte, è stato colpito da un rogo il 17 febbraio 2026
LA BOMBONIERA DI CHIAIA
- Il Teatro Sannazaro, colpito da un incendio martedì 17 febbraio 2026, è un pezzo della storia di Napoli e del quartiere di Chiaia. Fu commissionato da Don Giulio Mastrilli duca di Marigliano all’architetto Fausto Nicolini e costruito sull’area dell’antico chiostro dei Padri Mercedari spagnoli, accanto alla Chiesa di Sant’Orsola in via Chiaia. Fu inaugurato il 26 dicembre del 1847 con La petite Marquise di Henri Mielhac, messa in scena dalla Compagnia Le Roy-Clarence.
UN JOLIE BOUQUET
- Decorato con ori e stucchi da Vincenzo Paliotti e soprannominato “La Bomboniera di Chiaia”, il teatro fu definito dalla critica un jolie bouquet e fu da subito dedicato alla prosa, legandosi presto alla tradizione napoletana. Tra i grandi che ne calcarono il palco si annoverano Eleonora Duse, Tina Di Lorenzo, Ermete Novelli, Emma Gramatica, Antonio Gandusio, Ruggero Ruggeri.
IL LEGAME CON EDUARDO SCARPETTA
- Nel 1889 ospitò la prima di Na Santarella, commedia di Eduardo Scarpetta, che al Teatro Sannazzaro legò parte importante della sua carriera e, col figlio Vincenzino, Nicola Maldacea, Ruggero Ruggeri, Gennaro Pantalena, Adelina Magnetti, Agostino Salvietti, Ermete Novelli, Mariella Gioia, fu protagonista di opere scritte da Gabriele D’Annunzio, Roberto Bracco, Ferdinando Russo, Ernesto Murolo e Libero Bovio.
GLI ESORDI DEI FRATELLI DE FILIPPO
- Nel 1932 ospitò gli ancora poco noti Fratelli De Filippo, che si presentarono con la “Compagnia Teatro Umoristico I De Filippo” lanciando ben quindici “novità” sotto gli pseudonimi di Molise (Eduardo) e Bertucci (Peppino). Con loro anche la sorella Titina, autrice insieme a Peppino della commedia Quaranta ma non li dimostra. Proprio al Sannazaro avvenne lo storico incontro tra Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello.
LA GUERRA E LA CRISI
- Nel 1934, causa anche la guerra, iniziò il declino che trasformò il Sannazaro in un cinema mal frequentato, destino comune a molti teatri dell’epoca. Tornò grande alla fine degli anni ’60, quando Nino Veglia e Luisa Conte avviarono i lavori per la sua ristrutturazione. Il Sannazzaro riaprì il 12 novembre 1971 con la Annella di Portacapuana portata in scena dalla “Compagnia Stabile Napoletana” di Nino Veglia. (Foto scattata durante l'iniziativa Facciamo Luce sul teatro, protesta per chiedere la riapertura dei teatri durante il Covid).
LA RINASCITA
- Luisa Conte gestì il teatro anche dopo la morte di Nino Veglia, fino alla sua scomparsa, avvenuta il 30 gennaio 1994. Da quel momento fu la nipote Lara Sansone a prenderne le redini col ruolo di direttrice artistica a capocomica, creando una Compagnia votata al recupero dei classici napoletani. (Foto scattata durante l'iniziativa Facciamo Luce sul teatro, protesta per chiedere la riapertura dei teatri durante il Covid).
LE COLLABORAZIONI PIÙ RECENTI
- Alle produzioni più recenti hanno collaborato nomi eccellenti del teatro italiano quali Leopoldo Mastelloni, Gino Rivieccio, Benedetto Casillo, Peppe Barra, Biagio Izzo, Lina Sastri. All'ingresso del teatro venne anche realizzato un caffè all'aperto chiamato Il caffè di donna Luisa, in omaggio a Luisa Conte, rimosso poi nel 2021 a seguito di una ristrutturazione. (Foto scattata durante l'iniziativa Facciamo Luce sul teatro, protesta per chiedere la riapertura dei teatri durante il Covid).
CENTRO DI PRODUZIONE TEATRALE RICONOSCIUTO DAL MINISTERO
- Il Teatro Sannazaro è diventato centro di produzione teatrale riconosciuto dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo nel 2018.
NON SOLO PROSA
- Negli ultimi anni ha ospitato anche concerti, incontri, presentazioni e comizi politici. In questa foto la cantante israeliana Noa durante uno spettacolo del 2011.
UN LUOGO DI CONFRONTO POLITICO
- Nella foto, Luigi Di Maio durante un comizio politico da candidato premier del Movimento 5 Stelle nel 2018. Il Teatro Sannazaro ha ospitato anche confronti tra candidati sindaci della città di Napoli e incontri elettorali di partiti di ogni schieramento.
L’INCENDIO
- Il 17 febbraio 2026, il Teatro Sannazaro di Chiaia è stato colpito da un grave incendio che ha coinvolto la cupola facendola crollare sulla platea. Sul posto è arrivata anche Lara Sansone, scoppiata in lacrime dopo che le hanno riferito lo stato del teatro.