Durante un intervento al Congresso Mondiale dei servizi invernali, della resilienza stradale e della decarbonizzazione di PIARC World Road Association, il ceo del Gruppo Fs Claudio Andrea Gemme ha ribadito l'importanza del ruolo della Commissione Europea nel processo di gestione e messa in sicurezza dei sistemi stradali
“Anas come tutte le altre National Road Authority deve affrontare costi ingenti per garantire sicurezza, resilienza e accessibilità”. A dichiararlo l’Amministratore Delegato di Anas (Gruppo Fs), Claudio Andrea Gemme, nel corso del XVII Congresso Mondiale dei servizi invernali, della resilienza stradale e della decarbonizzazione di PIARC World Road Association. “Colgo l’occasione in questo congresso – ha proseguito il numero uno di Anas – per condividere con tutti voi l’auspicio che la Commissione Europea assicuri anche alle strade adeguati finanziamenti per renderle conformi alla sempre più esigenti e sfidanti direttive europee”.
Ad di Anas Gemme: "La Commissione Europea assicuri anche alle strade adeguati finanziamenti"
Nel corso del suo intervento l’AD Gemme ha illustrato l’impegno di Anas nei lavori per il Giubileo e le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina: “Eventi che ci hanno permesso di migliorare la mobilità e l’inclusività di alcune importanti aree del nostro Paese”. Anas ha presentato a Chambéry il veicolo attrezzato per la gestione intelligente della viabilità invernale, testato lungo la statale 51 “Di Alemagna” proprio in occasione dei Giochi Olimpici: un pick-up dotato di sensoristica in grado di rilevare in tempo reale diversi parametri della pavimentazione e dell’ambiente, tra cui temperatura dell’asfalto, temperatura dell’aria, presenza di umidità, stato del trattamento antigelo e livelli di salinità residua sulla carreggiata. I dati raccolti vengono trasmessi alle strutture e condivisi con i mezzi spargisale di ultima generazione, consentendo una gestione più puntuale degli interventi.
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Gemme: "Investire sulle nuove tecnologie"
“Anas da diversi anni ha intrapreso un percorso di digitalizzazione che ci conduce verso l’implementazione di nuovi approcci – ha spiegato Gemme - in questo modo, attraverso soprattutto la manutenzione predittiva, abbiamo innalzato i nostri standard qualitativi e di sicurezza. Possiamo anticipare eventuali situazioni critiche e programmare interventi necessari. Tutto questo è reso possibile attraverso programmi ambiziosi come lo Structural Health Monitoring che consente il monitoraggio strutturale di tipo strumentale dei nostri ponti e viadotti indicandoci ogni giorno, 24 ore su 24, condizioni di salute delle nostre strutture. Stiamo poi implementando i programmi di strada digitale che forniscono all’utente informazioni per la sicurezza del viaggio e stiamo sviluppando modelli digitali degli asset stradali per pianificare, monitorare e gestire gli eventi estremi”.
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Congresso Mondiale dei servizi invernali, della resilienza stradale e della decarbonizzazione di PIARC World Road Association
Il congresso, in corso a Chambéry fino al 13 marzo, è il più importante appuntamento internazionale per la comunità tecnica e scientifica che si occupa della gestione delle strade. Un’occasione di confronto sulle principali sfide del settore in un’epoca di cambiamenti climatici e trasformazioni tecnologiche che riunisce pubbliche amministrazioni, gestori, professionisti e ricercatori.