A Milano il corteo di protesta contro le Olimpiadi 2026 e l’ICE. FOTO
Alcune migliaia di persone hanno sfilato alla manifestazione promossa dal Comitato Insostenibili Olimpiadi contro i Giochi di Milano-Cortina. Ci sono state cariche e sono stati usati gli idranti da parte delle forze dell'ordine contro manifestanti che, staccati dal corteo contro le Olimpiadi in Corvetto, si dirigevano verso la tangenziale est
CORTEO CONTRO LE OLIMPIADI
- A Milano è il giorno del corteo promosso dal Comitato Insostenibili Olimpiadi contro i Giochi di Milano-Cortina. Presenti alla manifestazione oltre 3mila persone. In testa al corteo uno striscione firmato Cio - Comitato Insostenibili Olimpiadi: "Riprendiamoci le città liberiamo le montagne".
IL FLASH MOB
- Prima di iniziare, i manifestanti hanno eseguito un flash mob, cantando e sollevando gli alberi di cartone, simbolo degli abbattimenti avvenuti per la realizzazione della pista da Bob a Cortina.
FUMOGENI E FUOCO D’ARTIFICIO
- Il corteo è partito da Porta Romana, lambendo la zona del Villaggio Olimpico. Alcuni manifestanti hanno esploso fuochi d'artificio e fumogeni dal cavalcavia dell'ex Scalo di Porta Romana, proprio in direzione del Villaggio Olimpico.
GLI STRISCIONI
- L'azione è stata accompagnata dall'esposizione di due striscioni calati dal cavalcavia con le scritte "Binary is for trains" e "Go trans athletes”.
“ICE OUT OF MILAN”
- Inoltre uno striscione con la scritta "ICE out of Milan" è stato esposto da alcuni manifestanti su un edificio in via Benaco, poco lontano dal Villaggio Olimpico. Durante il corteo promosso dal Comitato Insostenibili Olimpiadi contro i Giochi di Milano-Cortina, attivisti del centro sociale "Cantiere" si sono arrampicati su un'impalcatura di un edificio e, giunti alla sommità, hanno calato lo striscione.
LA PROTESTA CONTRO L’ICE
- L'azione si inserisce nelle contestazioni contro la presenza dell'Immigration and Customs Enforcement statunitense nell'ambito dei dispositivi di sicurezza legati all'evento olimpico.
L’ARRIVO A CORVETTO
- All’arrivo del corteo contro i Giochi olimpici nel quartiere Corvetto di Milano, i manifestanti - diverse migliaia - hanno rallentato il ritmo, fermandosi a più riprese nei pressi di piazzale Ferrara per issare manifesti sul cantiere di un palazzo e sul mercato comunale in disuso, ribattezzato nell’insegna “mercato popolare”.
LA PROTESTA
- Gli attivisti sono saliti sull’edificio, esponendo diversi striscioni: “Lunga vita ai quartieri popolari!”, “Stop speculazione nei quartieri”, “Case alle famiglie fuori le divise dal quartiere”. Poco prima i ragazzi del centro sociale Cantiere sono saliti su un palazzo di via Benaco, interessato da lavori di ristrutturazione, per protestare contro il “modello Milano”, una città “piena di ponteggi e di cantieri che stanno mangiando la città”.
I CORI CONTRO LE OLIMPIADI
- I manifestanti hanno intonato una versione modificata di “Hanno ucciso l’uomo ragno”, per denunciare: “Hanno ucciso la montagna chi sia stato lo si sa. Sono Zaia e Fontana, sono Sala e quelli là. Hanno fatto del guadagno ma non l’han fatto per te”. Intonati anche cori contro le “Olimpiadi che servono solo a gentrificare. Distruggono tutto anche i quartieri”.
SCONTRI IN ZONA TANGENZIALE EST
- Ci sono state poi cariche e sono stati usati gli idranti da parte delle forze dell'ordine contro i manifestanti che, staccati dal corteo contro le Olimpiadi in Corvetto, si dirigevano verso la tangenziale est. I manifestanti hanno lanciato bottiglie petardi e lacrimogeni contro gli agenti in tenuta antisommossa.
CINQUE FERMATI
- Cinque persone sono state fermate per essere identificate, dopo gli scontri al corteo milanese contro le Olimpiadi.
RIPARTITO IL CORTEO
- Il corteo è poi ripartito dopo gli scontri in zona Corvetto, quando un gruppo di manifestanti si è staccato per dirigersi verso la tangenziale est. I manifestanti hanno proseguito su viale Lucania, superando piazzale Bologna e tornando poi verso la città su viale Bacchiglione.
Nelle foto, alcuni momenti delle tensioni e scontri a Milano
Nelle foto, alcuni momenti delle tensioni e scontri a Milano
Nelle foto, alcuni momenti delle tensioni e scontri a Milano