Corteo contro le Olimpiadi a Milano, scontri tra manifestanti e la polizia. Sei fermati
CronacaAlcune migliaia di persone si sono radunate per la manifestazione promossa dal Comitato Insostenibili Olimpiadi contro i Giochi di Milano-Cortina. Un gruppo di manifestanti incappucciati e con caschi si sta dirigendo verso la tangenziale est, manifestanti lanciano fumogeni e fuochi d’artificio. La polizia di Stato ha risposto con l'uso di lacrimogeni e l'idrante
A Milano si è tenuto il corteo nazionale contro le Olimpiadi invernali e contro la presenza dell’Ice. Alcune migliaia di persone si sono radunate per la manifestazione promossa dal Comitato Insostenibili Olimpiadi. Ci sono state cariche e sono stati usati gli idranti da parte delle forze dell'ordine contro i manifestanti che, staccati dal corteo contro le Olimpiadi in Corvetto, si dirigevano verso la tangenziale est. I manifestanti hanno lanciato bottiglie petardi e lacrimogeni contro gli agenti in tenuta antisommossa. Sei persone sono state fermate per essere identificate.
I manifestanti si erano mossi da piazza Medaglie d'oro in direzione di corso Lodi. Alcuni manifestanti hanno esploso fuochi d'artificio e fumogeni dal cavalcavia dell'ex Scalo di Porta Romana, in direzione del Villaggio Olimpico. Ad animare la protesta sono i centri sociali, i collettivi studenteschi, le associazioni per il diritto alla casa, i sindacati di base, movimenti politici extraparlamentari e pro Pal. I temi della contestazione spaziano dalla "deriva securitaria del dl 1660 e al razzismo di Stato sui corpi di migranti e persone razzializzate, della rabbia transfemminista contro il patriarcato sociale e istituzionale".
Al corteo steso striscione “Ice out of Milan”
Uno striscione con la scritta "ICE out of Milan" è stato esposto da alcuni manifestanti su un edificio in via Benaco, poco lontano dal Villaggio Olimpico. Durante il corteo promosso dal Comitato Insostenibili Olimpiadi contro i Giochi di Milano-Cortina, attivisti del centro sociale "Cantiere" si sono arrampicati su un'impalcatura di un edificio e, giunti alla sommità, hanno calato lo striscione. L'azione si inserisce nelle contestazioni contro la presenza dell'Immigration and Customs Enforcement statunitense nell'ambito dei dispositivi di sicurezza legati all'evento olimpico.
Manifestanti cercano di raggiungere la tangenziale
Un gruppo di manifestanti incappucciati e con caschi si sta dirigendo verso la tangenziale est. Una volta giunto al Corvetto, dal corteo promosso dal Comitato Insostenibili Olimpiadi contro i Giochi di Milano-Cortina, un gruppo si è staccato per prendere la direzione della tangenziale. I manifestanti proseguono lanciando fumogeni e fuochi d'artificio. A sbarrare la strada agli agenti in antisommossa. La polizia di Stato ha risposto con l'uso di lacrimogeni e l'idrante.
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Le proteste degli ultimi giorni
La mobilitazione ha preso il via piazzale Medaglie d'Oro, e il percorso concordato consente ai manifestanti di lambire l'area del Villaggio olimpico passando da via Brembo, per poi proseguire verso il quartiere Corvetto. Ieri un gruppo di attivisti coordinati dal Cio - Comitato insostenibili Olimpiadi - ha occupato l'ex Palasharp, il palazzetto in zona Lampugnano abbandonato da 15 anni, dove si terranno le Utopiadi, una tre giorni di sport popolare. In mattinata invece, oltre mille studenti avevano sfilato in corteo contro la presenza dell'Ice alle Olimpiadi. Giovedì presìdi e contestazioni avevano accompagnato il passaggio della fiaccola olimpica davanti all'Università Statale.
Il dispositivo di sicurezza
Le iniziative di protesta che si sono svolte finora in città si sono comunque tenute senza particolari criticità sul piano dell'ordine pubblico ma il dispositivo di sicurezza predisposto per il fine settimana viene definito "massiccio" e si inserisce nel piano generale per l'avvio dei Giochi, in concomitanza con la presenza in città di delegazioni e autorità internazionali. Sono complessivamente circa 6.000 gli operatori delle forze dell'ordine impiegati tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito e Polizia locale, con 170 mezzi schierati, supporto aereo con elicotteri e droni e zone di sicurezza istituite attorno ai principali siti olimpici.