Covid, news di oggi. Schillaci: per asintomatici dopo 5 giorni rientro in attività

"Stiamo lavorando per far sì che gli asintomatici possano dopo cinque giorni rientrare nelle loro attività. Su questo, a breve, presenteremo un disegno di legge", ha detto il ministro della Salute. La Cina difende a oltranza la linea della 'tolleranza zero' al Covid e blinda le città con migliaia di agenti, dopo le proteste anti-lockdown che si sono diffuse in tutto il Paese. "Alle persone deve essere concesso di riunirsi e di protestare pacificamente", commenta la Casa Bianca

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"Stiamo lavorando per far sì che gli asintomatici possano dopo cinque giorni rientrare nelle loro attività. Su questo, a breve, presenteremo un disegno di legge". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci. I massimi funzionari sanitari cinesi si sono impegnati a rettificare le misure di controllo del Covid-19 per ridurre il loro impatto sulla vita delle persone, imputando la frustrazione pubblica contro le misure draconiane all'applicazione da parte dei funzionari locali che adottano un "approccio unico per tutti". Nel primo briefing a Pechino con i media dalle proteste del weekend registrate in tutto il Paese, Cheng Youquan, direttore del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha detto che i lockdown per stroncare la diffusione del virus dovrebbero essere revocati "il più rapidamente possibile".

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Covid Cina, un nuovo piano per accelerare le vaccinazioni tra gli anziani

La Cina ha annunciato un nuovo piano per accelerare le vaccinazioni anti-Covid, e aumentare la copertura tra gli anziani. La Commissione sanitaria nazionale ha riferito di voler rafforzare la protezione anche tra le persone di 60-79 anni. LEGGI L'ARTICOLO
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Lo ha anticipato Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo). Questo non significa però che ci si muove verso un obbligo vaccinale generalizzato: "Sarebbe in contraddizione con il dettato costituzionale sulla libertà individuale". Tra gli altri temi in discussione: il rapporto tra medicina e tecnologia e l'introduzione di una nuova figura di medico, attenta anche alla "salute ambientale". L'APPROFONDIMENTO
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Covid, i dati del bollettino settimanale: ecco le regioni con più casi e vittime

Secondo i numeri dell'ultima settimana, risalgono le ospedalizzazioni: le terapie intensive sono 3 in più (la settimana scorsa +44) per un totale di 250, mentre i ricoveri ordinari crescono di 632 unità. Le regioni che registrano un’occupazione dei reparti ospedalieri ordinari da parte dei pazienti Covid sopra la soglia del 15% passano da 3 a 5. Secondo l'Iss salgono da 1 a 6 le regioni a "rischio alto". IL FOCUS
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Influenza, vaccino universale: risultati promettenti da test sui topi

Testato sui roditori è risultato in grado di offrire una protezione ad ampio spettro contro 18 ceppi dell'influenza A e due della influenza B. Il prossimo passo sarà verificare l'efficacia e la sicurezza del vaccino sull'uomo. LE COSE DA SAPERE
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Covid, il vaccino dimezza il rischio di reinfezione

Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Medicine, coordinato dall'epidemiologo Lamberto Manzoli dell'Università di Bologna, e condotto con le università di Ferrara e Sapienza di Roma. LO STUDIO ITALIANO
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Covid, Rapporto Istat: in Rsa +43% di decessi tra anziani nel 2020

Secondo l’ultimo Rapporto Istat sul settore, il Covid ha determinato "un considerevole incremento dei decessi" all'interno di queste strutture nel 2020. IL REPORT COMPLETO
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Covid e influenza, 20mila farmacisti vaccinatori già formati

Grazie al percorso formativo per la 'Somministrazione in sicurezza del vaccino antinfluenzale nelle Farmacie', si andranno presto ad aggiungere altri 4mila farmacisti. L'ARTICOLO COMPLETO
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Fauci: certo siamo ancora in pandemia, non è finita 

"Certo che siamo ancora in una pandemia, con 300-400 morti al giorno negli Usa, possiamo scordarci che sia finita, proprio ora che andiamo verso l'inverno": una risposta chiarissima quella data in un intervista alla Nbc da Anthony Fauci. Il top immunologo che sta lasciando proprio in questi giorni la guida dell'Istituto Nazionale delle malattie infettive Usa, ha lanciato un forte appello a "fare tutto il possibile per mitigare l'impennata dei casi di Covid". "E' terribilmente frustrante - ha detto - vedere quanto poco la gente si stia vaccinando con il nuovo booster, siamo solo tra l'11-15% della popolazione". In una chiacchierata a tutto campo, Fauci ha rivelato di "essere aperto a qualsiasi ipotesi sull'origine del Sars-Cov2 in Cina". Anche a quella sulla 'fuga' del virus da un laboratorio di ricerca. Lo scienziato ha risposto: "Nonostante ciò che pensa la gente ho una mente totalmente aperta, ma la preponderanza delle indicazioni accumulate e analizzate da virologi evolutivi internazionali, di grandissimo livello, punta decisamente alla possibilità che il virus del Covid sia venuto da un animale ed abbia fatto un salto di specie agli esseri umani. Questo tuttavia non è stato provato". In generale Fauci ha precisato che le malattie infettive "presenteranno una sfida perpetua perché ne continueranno ad emergere di nuove".

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Covid, Pregliasco: "Natale? Mascherine e pochi invitati per ridurre i rischi"

Natale è alle porte, e in molti si stanno chiedendo come affrontare le feste in arrivo. Ecco i consigli di Fabrizio Pregliasco, docente all'Università Statale di Milano e direttore sanitario dell'Irccs Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio del capoluogo lombardo. LEGGI L'ARTICOLO
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Covid Brasile, scoperta nuova variante Omicron BE9

Una nuova sottovariante di Omicron è stata identificata nello stato di Amazzonia dalla Rede Genômica della Oswaldo Cruz Foundation. COSA SAPPIAMO
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Covid, ipotesi stop tamponi dopo la quarantena per asintomatici e per chi ha sintomi lievi

Il ministro della Salute Orazio Schillaci fa sapere che si pensa di eliminare “eventualmente” il tampone finale, almeno per chi non ha sintomi. Lo Spallanzani di Roma negli scorsi giorni ha inviato un parere al ministero, dove si raccomanda di interrompere il periodo a casa dopo cinque giorni anche per chi è senza febbre da 24 ore, usando però “prudenza”. L'APPROFONDIMENTO
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Vaccini, Iginio Massari testimonial nuovo spot in Lombardia

"Vacciniamoci! Perché sentirsi protetti da più gusto alla vita". È il consiglio di Iginio Massari, maestro pasticciere e noto personaggio tv, che è testimonial del nuovo spot di sensibilizzazione lanciato da Regione Lombardia per convincere quanti più cittadini a vaccinarsi contro influenza e Covid. Lo spot sarà visibile su diversi canali a partire dal primo dicembre. "Penso che nessuno possa criticare il vaccino antinfluenzale - ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso -, non ci sono casi nel mondo in cui si sono registrate complicazioni. È uno strumento fondamentale su cui continuiamo a insistere e abbiamo cercato di coinvolgere centri vaccinali, farmacie, medici curanti".
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Covid, allergologo Tedeschi: "Asma allergico scudo verso conseguenze gravi virus"

"All'inizio della pandemia eravamo preoccupati che i pazienti allergici fossero a rischio di presentare le conseguenze più gravi dell'infezione da Sars-Cov-2. Invece, sorprendentemente, ci rendemmo conto che i pazienti con asma allergico ricoverati per polmonite da Covid erano una piccolissima percentuale, inferiore a quella di pazienti asmatici sulla popolazione generale. Successivamente, altri dati hanno dimostrato che l'asma allergico riduce il rischio di sviluppare una polmonite grave da Sars-Cov-2 mentre il rischio nei pazienti con asma non allergico è sovrapponibile a quello della popolazione generale e nei casi di asma scarsamente controllato il rischio può essere addirittura aumentato. Dipende quindi dai tipi di asma, quello allergico sembra essere 'protettivo' rispetto allo sviluppo di polmonite grave nei pazienti Covid". Così Alberto Tedeschi, responsabile Unità Medicina Interna Ospedale di Seriate (Bergamo), a margine del congresso nazionale dell’Associazione allergologi immunologi italiani territoriali e ospedalieri (Aaiito), in corso a Firenze. 
I primi studi - è stato ricordato durante i lavori del congresso - arrivarono proprio dalla Cina: vennero pubblicati dei dati, raccolti nella prima fase della pandemia, a Wuhan. La percentuale di pazienti asmatici ricoverati per Sars Cov-2 era lo 0,9% mentre la prevalenza dell'asma sulla popolazione generale era del 6-7%. 
 
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Covid, errori in laboratorio Gb 'possono aver causato 20 morti' 

Gli errori compiuti in un laboratorio britannico di analisi dei test per il Covid possono aver causato 20 morti e 55 mila contagi. Questa la stima fatta dagli esperti della UK Health Security Agency (UKHSA) che hanno condotto una inchiesta su quanto accaduto nelll'Immensa Health Clinic di Wolverhampton nel periodo tra il 2 settembre e il 12 ottobre 2021. E' emerso che circa 39.000 tamponi segnalati come negativi erano in realtà positivi e questo ha prodotto una maggiore diffusione del virus nell'Inghilterra sud-occidentale. I ricercatori hanno anche stimato che ci sono stati circa 680 ricoveri ospedalieri "che altrimenti non si sarebbero verificati". L'investigatore capo dell'UKHSA Richard Gleave ha affermato che "gli errori del personale" sono stati la "causa immediata" dei risultati errati dei test a Wolverhampton. Le autorità sanitarie del Regno Unito avevano interrotto l'attività del laboratorio subito dopo che erano emerse le irregolarità.
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Covid, appello Francia per rispetto misure di protezione 

La premier francese, Elisabeth Borne, lancia un "solenne appello" al rispetto delle misure di protezione per fare fronte ad una "nuova ondata" di coronavirus. "Lancio un appello solenne: rispettiamo le misure di protezione, indossiamo la mascherina non appena siamo con persone vulnerabili o in zone affollate come i trasporti pubblici. Sono piccoli gesti che salvano vite", ha affermato la premier durante il question time all'Assemblea Nazionale, aggiungendo: "Questa nuova ondata ce lo ricorda: il virus non è scomparso, l'epidemia colpisce ancora, uccide ancora". 
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Influenza, Bertolaso: al momento ci preoccupa più del Covid 

"Oggi se dobbiamo dire quale delle due situazioni" tra influenza e Covid, "ci impegna e preoccupa di più parliamo di influenza e non di Covid. Una questione che potremmo mettere più sotto controllo se tutti si vaccinassero contro l'influenza". Lo ha detto Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia, illustrando la campagna per la vaccinazione antinfluenzale e di dati delle prime somministrazioni. "Non vorrei che qualcuno pensasse che è tardi per farlo perché non è così, andrebbe sollecitata e stimolata questa attività - ha concluso -. Siamo ancora in tempo per vaccinarci per tenere questa situazione sotto controllo. La vaccinazione contro l'influenza andrà avanti a oltranza, non c'è una data fissa, finché avremo vaccini andremo avanti". In Lombardia dal 14 al 20 novembre ci sono stati oltre 130 mila casi di influenza, con i bambini come categoria maggiormente interessata rispetto ad adolescenti e anziani. Da inizio settembre sono 1 milione le persone che sono state colpite da patologie simil influenzali.
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Covid, Honda prolunga chiusura nello stabilimento di Wuhan 

Il prolungarsi del lockdown in Cina costringe la Honda a prolungare la sospensione delle operazioni nello stabilimento di Wuhan, nella provincia dell'Hubei, dove produce in gran parte i suoi SUV, ma anche altri popolari modelli. La casa automobilistica giapponese ha detto che le rigide imposizioni poste in atto dalle autorità locali non lasciano scelta, perché impedendo la mobilità dei propri operai, non riescono a garantire regolari turni di lavoro. Oltre a non avere garanzie sul termine del lockdown a Wuhan, Honda ha dovuto estendere a questo venerdì la chiusura di un'altra fabbrica nella provincia di Chongqing, nel sud ovest del Paese, ritardando la riapertura prevista lo scorso sabato. Analoghe problematiche riguardano un altro costruttore nipponico, la Yamaha, che ha deciso di ridurre parzialmente la funzionalità dell'impianto di Chongqing, specializzato nella produzione di motociclette.
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