
Sono 11 le persone che hanno perso la vita: "Non ci sono elementi per dire che ci sono altri morti", ha detto il comandante del Ris, Giampietro Lago

La tragedia della Marmolada, con il crollo di un seracco sul ghiacciaio che ha travolto gruppi di alpinisti, ha causato 11 vittime accertate. "Non ci sono elementi per dire che ci sono altri morti: le vittime accertate sono 11", ha detto il comandante del Ris, Giampietro Lago
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Alle 6 vittime già identificate nei primi giorni dopo la tragedia - 4 italiani (Filippo Bari, Paolo Dani, Tommaso Carollo e Liliana Bertoldi) e 2 escursionisti della Repubblica Ceca (Pavel Dana e Martin Ouda) - si sono aggiunte le 5 persone che risultavano disperse: i coniugi Davide Miotti ed Erica Campagnaro, i fidanzati Manuela Piran e Gianmarco Gallina e il più giovane di tutti, Nicolò Zavatta, 22 anni
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Filippo Bari, residente a Malo, in provincia di Vicenza, aveva 27 anni e lavorava in una ferramenta di Isola Vicentina. Appassionato di montagna, aveva una compagna e un figlio. Prima della tragedia, aveva scattato un ultimo selfie proprio dalla Marmolada
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“La Marmolada doveva essere un'uscita preparatoria in vista della cordata del Cai sul Monte Rosa, prevista per la prossima settimana”, ha spiegato il fratello Andrea, arrivando a Canazei assieme ai genitori. "Filippo era un grande amante della montagna e della natura in genere. Aveva fatto già diverse uscite ad alta quota, sempre accompagnato da persone esperte e con tutta l'attrezzatura necessaria"
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Il sindaco di Isola Vicentina Filippo Gonzo ha diffuso il selfie del giovane su Facebook, aggiungendo poche righe: "Filippo è scivolato via, la grande Marmolada se l'è voluto tenere con sé"
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Tommaso Carollo era una manager di 48 anni di Thiene, molto conosciuto nell'Altovicentino. Si trovava sulla via 'normale' insieme alla compagna, rimasta ferita e ricoverata in ospedale a Trento

Liliana Bertoldi aveva 54 anni ed era originaria di Levico, provincia di Trento. Lavorava come ambulante con un furgone per la vendita di polli allo spiedo ed era conosciuta in tutto il Trentino

Paolo Dani era una guida alpina di Valdagno, molto apprezzata e stimata da colleghi e amanti della montagna. Aveva 52 anni ed era molto conosciuto per la sua esperienza

Per Davide Miotti la montagna era passione e lavoro. Gestiva da anni con la moglie Erica Campagnaro un negozio super-specializzato nell'attrezzatura tecnica in provincia di Vicenza

"Ricordo Davide come un ragazzo in gamba, un esperto di alpinismo, aveva fatto della sua passione un lavoro, con lui la moglie, una coppia unita”, ha detto il sindaco di Cittadella, Luca Pierobon, amico d'infanzia

I due sono “nati e cresciuti qui”, ha aggiunto Pierobon, “siamo quasi coetanei e abbiamo passato molte serate insieme da ragazzi. Più di 20 anni fa avevano aperto questo negozio super-specializzato per arrampicate ed escursioni in montagna”
Poi Gianmarco Gallina, 36 anni, e la compagna, Emanuela Piran, coetanea, di Asolo (Treviso), colleghi in un'impresa di Bassano del Grappa (Vicenza). Entrambi appassionati di montagna, secondo quanto riferito dai parenti avrebbero accarezzato il progetto di aprire, in un futuro più o meno prossimo, un rifugio su qualche vetta dolomitica
Infine il più giovane di tutti, il 22enne Nicolò Zavatta, di Barbarano Mossano, comune dell'area dei Colli Berici, nel Vicentino. Sulla Marmolada era con l'amico Riccardo Franchin, uno dei pochi sopravvissuti

Fra le vittime anche due escursionisti della Repubblica Ceca, Pavel Dana e Martin Ouda