Sony World Photography Awards 2017: quattro Italiani premiati. FOTO

Alessio Romenzi si aggiudica il primo posto nella categoria Attualità. Alice Cannara Malan, Diego Mayon e Lorenzo Maccotta conquistano i terzi posti nelle sezioni Vita quotidiana, Architettura e Storia contemporanea. Ecco tutti i vincitori. LA FOTOGALLERY
  • Assegnati i Sony World photography awards 2017. L'italiano Alessio Romenzi si è aggiudicato la vittoria della sezione Attualità con la serie “We are taking no prisoners”, che ha documentato il terrore e la brutalità che regnano nella città di Sirte, a lungo capitale dell'Isis in Libia. (foto Alessio Romenzi, 2017 Sony World photography awards) - Il sito ufficiale del premio
  • Il concorso per i fotografi professionisti quest'anno ha raccolto oltre 227mila candidature provenienti da 183 Paesi. Ad Alice Cannara Malan è andato il 3° posto nella categoria Vita quotidiana, grazie alla serie “My (m)other”: una riflessione personale sui rapporti familiari, tesa a catturare le dinamiche tipiche delle famiglie (foto Alice Cannara Malan, 2017 Sony World photography awards) - Sony World photography awards 2017, molti Italiani fra i finalisti
  • Diego Mayon ha conquistato la terza piazza nella categoria Architettura con la serie “Athens Studio”, raccolta di immagini architettoniche dei bordelli di Atene, Grecia, dove lo sfruttamento economico della prostituzione è legale (foto Diego Mayon, 2017 Sony World photography awards) - Fotografia, ecco i vincitori dei National awards 2017
  • Anche il romano Lorenzo Maccotta ha ottenuto un terzo posto. Quello della categoria Storia contemporanea per la quale era in concorso con “Live chat studio industry”, una serie che ritrae modelli e modelle che lavorano nell’industria delle webcam per adulti in Romania (foto Lorenzo Maccotta, 2017 Sony World photography awards) - Le immagini premiate allo Zeiss Photography Award 2017. FOTO
  • Prodotta dalla World photography organisation, quella del 2017 è la decima edizione dei Sony World photography awards: una collaborazione ormai decennale con il suo principale sponsor, Sony. Quest'anno la categoria Architettura è stata vinta dalla fotografa cinese Dongni con una serie dal titolo “Space&City” sulle regole che ordinano le ripetizioni emozionali delle città moderne (foto Dongni, 2017 Sony World photography awards) - Syngenta Award: le più belle foto dedicate alle risorse del pianeta
  • La svizzera Sabine Cattaneo ha vinto nella categoria Concettuale con la serie “Art. 115” che documenta le domande che ruotano intorno alla morte assistita. (foto Sabine Cattaneo, 2017 Sony World photography awards) - Svizzera, Canada, Olanda e Belgio: ecco dove l'eutanasia è legale
  • A Tasneem Alsultan, dall'Arabia Saudita, è andato il premio Storia contemporanea grazie alla serie “Saudi tales of love” sull'intimità delle storie d'amore in un Paese islamico (foto Tasneem Alsultan, 2017 Sony World photography awards) - Michelle Obama in Arabia Saudita senza velo
  • Alla tedesca Sandra Hoyn è andato il 1° premio della sezione Vita quotidiana, conquistato con la serie “The longings of the others” che racconta la vita delle donne che lavorano nel bordello di Kandapara nel distretto di Tangail in Bangladesh (foto Sandra Hoyn, 2017 Sony World photography awards) - Il Sud del mondo di Pino Settanni in mostra a Roma
  • Il belga Frederik Buyckx ha vinto la sezione Paesaggio con la serie “Whiteout” che documenta le trasformazioni della natura portate dall'arrivo dell'inverno (foto Frederik Buyckx, 2017 Sony World photography awards) - Due fiori giganti al giardino botanico belga
  • Il britannico Will Burrard-Lucas ha conquistato la categoria Natura con la serie “African wildlife at night”, un racconto sugli animali notturni nel loro ambiente naturale, in Africa (foto Will Burrard-Lucas, 2017 Sony World photography awards) - Gli scatti premiati all'Underwater photographer of the year
  • Al russo George Mayer la categoria Ritratto, vinta con la serie “Light. Shadows. Perfect woman”: ombre e luci per catturare le perfezioni della bellezza femminile. (foto George Mayer, 2017 Sony World photography awards) - Le donne viste dalle donne. In una mostra fotografica
  • Il fotografo colombiano Henry Agudelo si è imposto nella categoria Natura morta con la serie “Indelible marks”, un duro racconto per immagini sul alcune parti di corpi umani conservate nelle università mediche del Paese per permettere il riconoscimento da parte dei parenti delle oltre 130mila persone dichiarate attualmetne “scomparse”. (foto Henry Agudelo, 2017 Sony World photography awards) - Berenice Abbott: la fotografa del Novecento in mostra
  • Al cinese Yuan Peng è andata la vittoria della sezione Sport grazie alla serie “The twins' gymnastics dream” sulle attività sportive nella scuola di Jining nella provincia di Shandong. Tutte le serie vincitrici saranno esposte alla Somerset house di Londra dal 21 aprile al 7 maggio (foto Yuan Peng, 2017 Sony World photography awards) - Cina, incentivi alle coppie per il secondo figlio