Il Sud del Mondo di Pino Settanni in mostra a Roma. FOTO

Inaugurata presso il Teatro dei Dioscuri al Quirinale l’esibizione che indaga il lato meno conosciuto del noto fotografo italiano. Oltre 80 scatti in bianco e nero, a colori e digitali raccontano la sua carriera di reporter in un viaggio attraverso il Mezzogiorno d’Italia e i Balcani, fino all’Afghanistan

 

  • La mostra a Roma su Pino Settanni racconta i paesaggi poveri e familiari del Mezzogiorno d'Italia, dagli anni Sessanta al 1980; i palazzi crivellati dai proiettili nei Balcani, dove il fotografo ha viaggiato alla fine degli anni Novanta su commissione dell'Esercito Italiano impegnato in missione di pace; l'Afghanistan dei primi anni Duemila, con le sue donne coperte dai burqua che svolgono lavori estenuanti sotto l'indifferenza degli uomini. Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà
  • Il Teatro dei Dioscuri al Quirinale di Roma ospita fino al prossimo 28 maggio la mostra “Pino Settanni. Viaggi nel quotidiano – Dal cinema alla realtà 1966-2005” – Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà
  • Scomparso nel 2010, Pino Settanni è noto soprattutto per i lavori svolti in studio, dai ritratti dedicati al mondo del cinema e della cultura alle serie creative su tarocchi e nudi, ma questa mostra svela un altro lato del suo talento artistico - Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà
  • Oltre 80 scatti dal bianco e nero ai colori digitali fino al Duemila raccontano la carriera di reporter di Pino Settanni, un lato poco conosciuto del celebre fotografo italiano - Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà
  • Dal Mezzogiorno ai Balcani all’Afghanistan, l’esibizione propone al pubblico un viaggio attraverso il “Sud del mondo” guidato dall’obiettivo fotografico di Settanni - Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà
  • La mostra si snoda seguendo un ordine cronologico: si parte dalla sezione ‘Sud 1966-1980’ con i primi piani di ragazzini, i poveri interni, le geometrie corali delle piazze, i lavori umili - Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà
  • Segue la sezione ‘Balcani 1998-2003’, caratterizzata da immagini di ponti distrutti, di palazzi crivellati dai proiettili, di paesaggi ammutoliti scattate nei Balcani, da Sarajevo a Mostar, dal Kosovo all’Albania, su commissione dell’Esercito Italiano impegnato in missione di pace - Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà
  • ‘Afghanistan 2002-2005’: qui l’obiettivo di Pino Settanni si concentra sulla figura femminile. Donne nascoste dai burqa, intente in lavori estenuanti, nascoste dall’indifferenza degli uomini vanno in perfetto contrasto con i colori vivacissimi che troviamo nelle fotografie - Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà
  • Ad accogliere i visitatori della mostra “Pino Settanni. Viaggi nel quotidiano – Dal cinema alla realtà 1966-2005” ci sono due video documentari, “Kabul le donne invisibili” (2002) e “Balcani, gli sguardi, la memoria” (2003), presentati dallo stesso artista al Festival del Cinema di Locarno - Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà
  • Organizzata dall’Istituto Luce-Cinecittà, la mostra offre una serie di scatti sul mondo derivati da viaggi in territori diversi fra loro, affaticati da condizioni di vita difficili - Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà
  • Le foto in mostra provengono dal grande Fondo Fotografico Pino Settanni, che nel 2015 è stato acquisito dall’Archivio storico dell’Istituto Luce e che si sta occupando di digitalizzarlo integralmente con i suoi oltre 60.000 scatti - Credits: Foto Archivio storico Istituto Luce Cinecittà