Formula 1, Antonelli vince pure in Giappone: è in testa al Mondiale. Leclerc terzo. VIDEO
SportIl pilota italiano della Mercedes fa il bis dopo il primo successo in carriera conquistato due settimane fa in Cina. Alle sue spalle Piastri con la McLaren e Leclerc con la prima delle Ferrari. Ora Kimi comanda il Mondiale con nove punti di vantaggio sul compagno di scuderia Russell
Kimi Antonelli ha vinto il Gp del Giappone, conquistando il secondo successo consecutivo nel mondiale di Formula 1 dopo quello di due settimane fa in Cina. Il pilota italiano della Mercedes, partito dalla pole position, è il nuovo leader della classifica iridata. Sul podio sono saliti anche Oscar Piastri, secondo con la McLaren, e Charles Leclerc, terzo con la Ferrari (HIGHLIGHTS).
Primo leader del Mondiale senza avere compiuto 20 anni
Antonelli è il primo pilota con meno di 20 anni a guidare la classifica del mondiale. Ora ha nove punti di vantaggio su George Russell, che non è riuscito a salire sul podio chiudendo alle spalle di Leclerc. Quinta piazza per Lando Norris (McLaren) e sesta per Lewis Hamilton, con la Ferrari. Pierre Gasly (Alpine) ha chiuso in settima posizione davanti alla Red Bull di Max Verstappen, ottavo davanti a Liam Lawson (Racing Bulls) ed Esteban Ocon (Haas). Ritiri per Lance Stroll (Aston Martin) e Oliver Bearman (Haas), quest'ultimo finito a muro dopo 22 giri e 'responsabile' della safety car che ha agevolato il compito di Antonelli, poleman ma autore di una partenza non brillantissima. L'incidente violento del 20enne britannico alla curva 13 ha rimescolato completamente le strategie: Russell, fino a quel momento leader, ha pagato la sosta anticipata e ha perso terreno, mentre Antonelli è rimasto fuori
e si è ritrovato virtualmente in testa. Alla ripartenza, al giro 28, il bolognese ha anticipato tutti all'uscita della chicane e si è preso il comando della gara.
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La gioia dopo il traguardo: "Presto per pensare al campionato"
"Mi sento molto bene", sono state le prime parole pronunciate da Kimi dopo aver tagliato il traguardo. "È troppo presto per pensare del campionato, ma siamo sulla strada giusta. La partenza non è stata buona, poi l'ingresso della safety car mi ha aiutato, ma dopo il passo è stato incredibile". "Devo esercitarmi nelle partenze in questo mese di pausa che ci aspetta, è il mio punto debole" - ha aggiunto il 19enne bolognese - "abbiamo avuto molta fortuna con la safety car, non so se sarebbe stato diverso ma mi ha reso la vita più semplice". "Che macchina che ho!", aveva esultato Antonelli al team radio subito dopo la bandiera a scacchi.
Leclerc: "Gara divertente, alla fine mi è mancato qualcosa"
"È stata una gara positiva, alla fine, e anche divertente. Ho dovuto sudare un pochino per il podio", ha commentato Charles Leclerc dopo aver conquistato il terzo posto nel Gp del Giappone. "C'è stata un po' di sfortuna con la safety car ma poi ho continuato a spingere e alla fine le gomme hanno retto bene. Alla fine se mi è mancato qualcosa per prendere Oscar Piastri", ha aggiunto il pilota della Ferrari.
Tutti i nuovi record battuti da Kimi a Suzuka
Col trionfo di Suzuka Antonelli continua a battere record: all'età di 19 anni, sette mesi e quattro giorni, il pilota della Mercedes è il più giovane leader del Mondiale nella storia della Formula 1, battendo il primato di Lewis Hamilton, che nel 2007 aveva guidato la vetta della classifica iridata a 22 anni, quattro mesi e sei giorni. Antonelli è anche diventato uno dei 10 piloti vincitori dei primi due Gran premi 'back-to-back'. L'ultimo esordiente a riuscirci era stato Charles Leclerc nel 2019. Kimi è anchr il primo pilota italiano a vincere due gare consecutive dal 1953, quando Alberto Ascari trionfò tra Olanda e Belgio ed è il primo italiano a conquistare più di una vittoria in carriera dai tempi di Giancarlo Fisichella, che conquistò tre successi spalmati tra il 2003 e il 2006. Il giovanissimo bolognese è il primo italiano a trovarsi in testa alla classifica iridata in un Gran Premio che non sia quello inaugurale della stagione dal 1985, quando Michele Alboreto mantenne la vetta fino alla nona gara. Suzuka, infine, torna a parlare italiano dopo oltre 30 anni. L'ultimo italiano a imporsi sul circuito di Suzuka era stato Riccardo Patrese nel 1992.