La Corsa Rosa prosegue con un tipico tappone dolomitico con salite e discese lungo tutto il percorso. Questa frazione alpina è lunga 151 km, con gli ultimi 100 che contengono l’intero dislivello di circa 5.000 metri. La maglia rosa al via è sulle spalle di Vingegaard. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali
Il Giro d’Italia 2026 di ciclismo prosegue oggi con la tappa numero 19, da Feltre ad Alleghe (Piani di Pezzè). Si tratta di una frazione alpina, lunga 151 km e con circa 5.000 metri di dislivello. I corridori, tra l’altro, devono affrontare la celebre Cima Coppi. Alla partenza la maglia rosa è sulle spalle di Vingegaard, mentre ieri a vincere la 18esima tappa è stato Magnier. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali.
Il percorso della tappa 19
La frazione numero 19 è la Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè), tipico tappone dolomitico con salite e discese lungo tutto il percorso. È lunga 151 km, con gli ultimi 100 che contengono l’intero dislivello di circa 5.000 metri. In sequenza, senza tratti di riposo, poco dopo la partenza si scalano: il Passo Duran (max 14% di pendenza), Gpm di prima categoria, una delle salite più dure del Giro; Coi (max 19%) e Forcella Staulanza (max 10%), entrambi Gpm di seconda categoria; il Passo Giau (Cima Coppi, max 14%), vetta più alta di questa edizione; il Passo Falzarego (max 10%, Gpm 2). Infine, dopo la discesa verso Alleghe, ci sono i 5 km che portano all’arrivo in salita di Piani di Pezzè (max 15%, Gpm 2): carreggiata stretta, 8 tornanti, diverse semicurve. Il traguardo è dopo la retta finale di 300 metri, su asfalto. La partenza è alle 12.30, l’arrivo stimato intorno alle 17.