La 20esima giornata di campionato è andata avanti con quattro partite. Nel match delle 12.30 il Parma ha vinto 2-1 a Lecce. Alle 15 pareggio 1-1 tra Fiorentina e Milan. Alle 18 successo della Lazio 1-0 a Verona. Ha chiuso la domenica il big match Inter-Napoli
La 20esima giornata del campionato di Serie A è andata avanti con quattro partite. Nel match delle 12.30 il Parma ha vinto 2-1 a Lecce. Alle 15 si è giocata Fiorentina-Milan, finita 1-1. Alle 18 è stata la volta di Verona-Lazio, terminata 0-1. La domenica finisce con il big match Inter-Napoli: a Milano finisce 2-2. I nerazzurri sono primi in classifica a 43 punti, seguono i rossoneri a 40, poi il Napoli a 39. Il turno si era aperto sabato con le vittorie 2-0 dell’Atalanta contro il Torino e della Roma contro il Sassuolo, il pareggio 1-1 tra Como e Bologna e 2-2 tra Udinese e Pisa. Si chiude lunedì con Genoa-Cagliari alle 18.30 e Juventus-Cremonese alle 20.45 (GLI HIGHLIGHTS DELLA SERIE A).
La cronaca di Inter – Napoli
Combattutissimo match a San Siro. I primi a segnare sono i padroni casa: Zielinski recupera da McTominay, la palla arriva a Dimarco che segna l’1-0. Ma sarà proprio McTominay, al 26’, a portarla in parità, chiudendo tra l’altro una fase aggressiva dei nerazzurri. Si riparte in quarta nel secondo tempo. Appena rientrati in campo, Højlund si fa subito pericoloso, ma è palo sfiorato. Subito dopo, da centro area, Dilorenzo spreca un'altra grande occasione. A questo punto è Bastoni a sfiorare il palo, poi l'atmsofera si scalda. Fallo di Rrahmani su Mkhitaryan (accertato al Var), Conte protesta, butta una bottiglietta d’acqua in campo e va testa a testa con l'arbitro Doveri: espulso. Intanto è rigore per l’Inter. Calhanoglu non spreca l'opportunità ed è 2-1, quando siamo ormai al 73'. All'81' gli azzurri riescono a recuperare: il 2-2 è firmato ancora una volta da McTominay. Al 93' palo di Mkhitaryan. Si chiude in parità.
Il tabellino di Inter-Napoli 2-2 (GLI HIGHLIGHTS)
Nel pt 9' Dimarco (I), 26' McTominay (N); nel st 28' Calhanoglu Rig. (I), 44' McTominay (N)
INTER (3-5-2): Sommer, Bisseck, Akanji, Bastoni, Luis Henrique, Barella, Calhanoglu (42' st Sucic), Zielinski (17' st Mkhitaryan), Dimarco (42' st Carlos Augusto), Thuram (38' st Esposito), Lautaro (42' st Bonny) . All. Chivu
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic, Beukema (33' st Lang), Rrahmani, Juan Jesus, Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola, Politano (49' st Mazzocchi), Hojlund, Elmas. All. Conte.
Espulsi: Conte per proteste.
Ammoniti: Juan Jesus per gioco falloso.
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La cronaca di Verona-Lazio
La Lazio vince 1-0 a Verona. In avvio ritmi alti, con i padroni di casa attenti a non scoprirsi. Poche le emozioni: una in apertura con un colpo di testa di Noslin alto di poco da posizione ravvicinata dopo che Isaksen era stato stoppato da Valentini; un'altra con Provedel in tuffo a respingere un tentativo di Bradaric. Il primo tempo si chiude senza reti. Nella ripresa il Verona parte meglio e crea qualche occasione, ma la gara resta equilibrata. Il risultato si sblocca all’improvviso: al 79’ Lazzari si ritrova la corsia spalancata per una scivolata di Frese e ne approfitta, Cancellieri gli serve palla ma il Verona è sfortunato perché è decisiva la deviazione involontaria di Nelsson, che supera con un beffardo pallonetto l'incolpevole Montipò. Il Verona non ha più forza per reagire, ci prova con caparbietà ma è la Lazio a festeggiare: grazie a un autogol conquista i tre punti e brinda a un compleanno, il 126esimo, felice.
Il tabellino di Verona-Lazio 0-1 (GLI HIGHLIGHTS)
34' st autogol Nelsson
VERONA (3-5-2): Montipò, Nelsson, Bella-Kotchap (30'st Nunez), Valentini; Bradaric, Niasse (42'st Al Musrati), Gagliardini (30'st Serdar), Bernede, Frese; Giovane (25'st Mosquera), Orban (22'st Sarr). All: Zanetti
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (10'st Lazzari); Vecino, Cataldi (24'st Rovella), Taylor (46'st Belahyane); Isaksen (24'st Pedro), Noslin (10'st Ratkov), Cancellieri. All: Sarri
Ammoniti: Bella-Kotchap, Cancellieri, Valentini.
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La cronaca di Fiorentina-Milan
Finisce 1-1 tra Fiorentina e Milan. In avvio i padroni di casa sono intraprendenti e creano occasioni soprattutto con Gosens e Gudmundsson. Poi i rossoneri reagiscono e vanno vicinissimi al gol con Pulisic. Prima dell’intervallo, pericoloso Ndour. Al 47' Vanoli viene prima ammonito e poi espulso per proteste, dopo che l'arbitro ha concesso una punizione al Milan per un fallo su Saelemaekers. Il primo tempo si chiude senza reti. Nella ripresa, la Fiorentina al 50' va vicina all'1-0: cross di Mandragora in area, Gosens prova la spizzata vincente e Maignan salva d'istinto. Occasioni anche per Dodo, Gosens e Ndour. Al 66’ i viola sbloccano il risultato: Gudmundsson calcia un corner sul secondo palo, Comuzzo mette dentro di testa facendo esplodere il Franchi. Due minuti dopo, in area viola duro scontro di testa tra Comuzzo e Pavlovic: il rossonero non rientra in campo e al suo posto entra Nkunku. Al 77' la Fiorentina sfiora il raddoppio con Brescianini, che calcia sopra la traversa. Il gol dell'1-1 arriva al 90': Fagioli perde palla a centrocampo, il pallone arriva a Fofana che imbuca per Nkunku, l’attaccante francese supera Comuzzo e batte De Gea con un tiro sul primo palo. Al 96' la Fiorentina va vicina al gol della vittoria: prima Brescianini dall'area piccola colpisce la traversa; poi Kean, solo davanti a Maignan, si fa respingere il tiro dal portiere rossonero. Finisce 1-1, con la Fiorentina che spreca l'ennesima occasione di fare tre punti importanti e il Milan che, ancora una volta, si salva all'ultimo minuto.
Il tabellino di Fiorentina-Milan 1-1 (GLI HIGHLIGHTS)
21' st Comuzzo (F), 45' st Nkunku (M)
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea, Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens (37' st Ranieri), Fagioli, Parisi (37' st Fortini), Mandragora (20' st Brescianini), Ndour (46' st Sohm), Gudmundsson (37' st Solomon), Kean. All. Vanoli
MILAN (3-5-2): Maignan, De Winter, Gabbia, Pavlovic (29' st Nkunku), Saelemaekers, Loftus-Cheek (18' st Fofana), Ricci, Jashari (15' st Rabiot), Estupinan (15' st Bartesaghi), Fullkrug (15' st Leao), Pulisic. All. Allegri
Ammoniti: Kean per proteste, Estupinan, Fagioli, Rabiot per gioco falloso
Espulso al 47' pt Vanoli per doppia ammonizione per proteste.
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La cronaca di Lecce-Parma
Il Parma, in trasferta, vince 2-1 in rimonta lo scontro salvezza con il Lecce. I padroni di casa passano in vantaggio dopo 52 secondi: servito da Banda, Stulic segna la sua seconda rete in maglia giallorossa. Il Parma tarda a reagire e il Lecce continua a pressare. Al 25’ Valeri pericoloso su calcio di punizione. Dieci minuti dopo Maleh centra il palo. Il primo tempo finisce 1-0 per il Lecce. Nella ripresa il Parma entra in campo più deciso. Al 57’ i giallorossi restano in dieci: rosso diretto per Banda, dopo un intervento su Delprato. Gli ospiti, in superiorità numerica, ci credono. Al 62’ traversa di Bernabé. Al 64’ il Parma pareggia grazie a un autogol: palla dentro di Bernabé e Tiago Gabriel, di testa, supera il suo portiere. Al 72’ i ducali trovano il vantaggio con il colpo di testa di Pellegrino, che batte Falcone sull'assist di Bernabé da calcio d'angolo. All’84’ Oristanio colpisce il palo da due passi. Al 93’ Gaspar rifila un calcio a Pellegrino e si becca il rosso diretto. Al Via del Mare finisce 2-1 per il Parma, che conquista tre punti pesantissimi e raggiunge quota 21 in classifica. Il Lecce resta a 17.
Il tabellino di Lecce-Parma 1-2 (GLI HIGHLIGHTS)
1' pt Stulic (L), 19 st autogol Tiago Gabriel (P), 27' st Pellegrino (P)
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Ndaba (33' st Sottil); Ramadani (33' st Coulibaly), Maleh (33' st Gandelman); Pierotti (9' st N'Dri), Kaba, Banda; Stulic (20' st Gallo). All.: Di Francesco
PARMA (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabè (36' st Ordonez), Keita (18' st Estevez), Sorensen; Ondrejka (36' st Benedyczak), Oristanio (40' st Britschgi); Pellegrino. All.: Cuesta
Ammoniti: Pierotti, Kaba, Delprato per gioco falloso, Ramadani per proteste
Espulsi: 12' st Banda per intervento pericoloso, 48' st Gaspar per fallo di reazione.