Tour de France 2022: Tadej Pogacar vince la 17° tappa, la Saint-Gaudens – Peyragudes

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Il ciclista sloveno ha vinto la frazione di 129,7 chilometri, battendo in volata su una salita al 10% la maglia gialla Jonas Vingegaard. I due rivali per la vittoria finale si sono controllati fino all'ultima salita, poi Pogacar ha trovato lo scatto vincente negli ultimi metri: ha così ridotto di qualche secondo il suo distacco in classifica generale, che ora è di 2'18''

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Tadej Pogacar (Uae Team Emirates) ha vinto la diciassettesima tappa del Tour de France 2022, la Saint-Gaudens-Peyragudes. Il ciclista sloveno, nella frazione di 129,7 chilometri, ha battuto in volata su una salita al 10% la maglia gialla Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma). I due rivali per la vittoria si sono controllati fino alla salita finale, che portava all’arrivo a quota 1.580 sui Pirenei, poi lo sloveno ha trovato lo scatto vincente negli ultimi metri: ha così ridotto di qualche secondo il suo distacco da Vingegaard in classifica generale, che ora è di 2'18''. Terzo posto per lo statunitense Brandon McNulty, compagno di squadra di Pogacar (TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE).

Il percorso

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La Saint-Gaudens – Peyragudes è stata una tappa di 129,7 chilometri con tanta salita, in cui i ciclisti hanno scalato quattro cime pirenaiche. Partenza da Saint-Gaudens, piccolo comune francese vicino al confine con la Spagna, arrivo vicino alla stazione sciistica di Peyragudes, a quota 1.580 metri sul livello del mare. Dopo i primi 50 chilometri pianeggianti, i corridori hanno affrontato in sequenza quattro cime pirenaiche: il Col d’Aspin, l’Horquette d’Ancizan, il Col de Val Louron-Azet e infine l’ascesa finale verso il traguardo di Peyragudes.

Le tappe precedenti

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La tappa iniziale, la crono individuale a Copenhagen, è stata vinta dal belga Yves Lampaert, prima maglia gialla del Tour 2022. Quella successiva, sempre in Danimarca, ha visto il successo dell’olandese Jakobsen e in testa alla classifica è salito il fenomeno belga Wout Van Aert. Terza e ultima frazione in terra danese a Groenewegen, con Van Aert ancora in giallo. Al rientro in Francia, il leader della generale ha fatto un numero incredibile andando a vincere in solitaria a Calais. La quinta tappa, con la mitica foresta di Arenberg, è stata a tratti epica: tra pavè, cadute e polvere ha vinto Simon Clarke. Van Aert ha perso il primato al termine della sesta tappa, vinta da Tadej Pogacar, nuovo padrone della classifica. Il campione sloveno si è ripetuto anche il giorno dopo, imponendosi nell’arrivo in salita a La Planche des Belles Filles e rinforzando il suo vantaggio sugli inseguitori. Nell'ottava tappa ha trionfato Van Aert mentre Pogacar ha conservato la maglia gialla, mantenendola sia nella nona tappa, vinta da Bob Jungels, sia nella decima tappa, dove ha trionfato Magnus Cort Nielsen. Nell'undicesima tappa primo per distacco Jonas Vingegaard, che è riuscito a soffiare la testa della classifica al ciclista sloveno. La dodicesima tappa ha visto il trionfo di Thomas Pidcock, con Vingegaard ancora maglia gialla. Nella tredicesima ha vinto il danese Mads Pedersen, mentre il connazionale Vingegaard ha conservato la maglia gialla. Vingegaard ha mantenuto la testa della classifica generale anche dopo la quattordicesima tappa, vinta da Michael Matthews (con l’italiano Alberto Bettiol secondo). La quindicesima tappa è stata invece vinta in volata dal 24enne belga della Alpecin Jasper Philipsen. Ad aggiudicarsi la sedicesima tappa è stato Houle, con Vingegaard in maglia gialla.

Il Tour de France 2022

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L’edizione numero 109 della corsa a tappe di ciclismo più famosa al mondo è partita l’1 luglio con una crono individuale a Copenhagen. In tutto sono 21 le tappe e come sempre la Grande Boucle si chiuderà con la passerella finale sugli Champs-Élysées di Parigi, il 24 luglio. In mezzo tante montagne, con i Pirenei nell’ultima settimana di gara. La penultima frazione sarà la crono di 40 chilometri che si concluderà a Rocamadour, dove si potrebbe decidere la classifica finale.

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