Il Trono di Spade 8, i personaggi: dove avevamo lasciato Sansa Stark

L'ottava e ultima stagione de Il Trono di Spade sta per arrivare. In attesa di lunedì 15 aprile  - giorno in cui, alle ore 03.00, Sky Atlantic manderà in onda il primo episodio in versione originale sottotitolata, in contemporanea con gli U.S.A. -, riviviamo insieme il percorso di Sansa Stark , uno dei personaggi principali della serie, interpretata da Sophie Turner . - Dove vedere Il Trono di Spade 8

Figlia di Lord Eddard Stark, fidanzata prima ufficiale e poi reietta di Re Joffrey, moglie di Tyrion Lannister e di Ramsay Bolton, e infine Lady di Grande Inverno: se c'è un personaggio che ha pagato a caro, carissimo prezzo la sua iniziale ingenuità, questa è Sansa. Ma se c'è un personaggio che, pian piano, ha imparato tutti i meccanismi, anche i più nascosti, del gioco del trono, beh, quella è di nuovo lei.

Conosciamo Sansa, interpretata da Sophie Turner, nel primo episodio della serie. Educata, fine e aggraziata, insomma, una vera signorina, è decisamente l'opposto della sorella minore Arya, tutta frecce e scorribande nei boschi. Il suo sogno è il sogno di tante ragazzine figlie di lord e lady di un certo lignaggio: fidanzarsi con un principe e diventare regina. Non biasimatela: in fondo, questo per molti anni è stato anche il sogno della giovane Cersei.

Come per la leonessa della casa Lannister, però, il sogno divenuto realtà è decisamente meno piacevole del previsto, e Sansa, formalmente fidanzata con Joffrey - fidanzamento combinato dai loro padri - si accorge presto che il figlio maggiore del sovrano dei Sette Regni è un principe solo di nome, e non di fatto. Vi ricordate che fine ha fatto la povera metalupa Lady, non è vero?

Sansa inizialmente è estasiata all'idea di trasferirsi ad Approdo del Re, ma non ci mette molto a rendersi conto di che posto terribile sia la Fortezza Rossa, un luogo dove anche i muri hanno le orecchie. Un luogo dove all'improvviso possono accadere cose terribili. E la più terribile di tutte, la morte dell'amato padre, avviene in maniera davvero inaspettata. Joffrey, infatti, decide di giustiziare Ned per mandare un messaggio forte e chiaro: nel momento in cui la testa del povero Lord Eddard si stacca per sempre dal suo collo, Sansa capisce che il suo status ora è più quello di prigioniera politica che di futura regina.

Controllata a vista da Cersei, vessata da Joffrey, costretta a scrivere al fratello Robb per tentare di fermare la guerra tra il Nord e la Corona, Sansa vive dei giorni a dir poco terribili. Le uniche due persone che hanno un minimo di riguardo nei suoi confronti, seppur in maniera molto diversa, sono Tyrion e il Mastino.

La vittoria ottenuta durante la Battaglia delle Acque Nere le fa tirare il fiato giusto per cinque minuti: Joffrey scioglie il loro fidanzamento e accetta di sposare Margaery Tyrell. Sansa è contenta, finalmente potrà tornare a casa, ma s'illude: la prigionia, seppur "dorata", continua. Nella terza stagione è costretta a sposare il Folletto, matrimonio combinato da Lord Tywin, ma almeno la presenza della giovane Lady della casata di Alto Giardino rende le sue giornate migliori: Margaery è l'unica vera amica che Sansa ha nella Capitale.

La situazione sembra tutto sommato stabile: Joffrey non la minaccia più, Cersei non la considera più, e Tyrion in fondo è un marito rispettoso e gentile. Le cose, però, cambiano nel giro di pochi secondi quando il giovane e petulante sovrano muore avvelenato durante il suo banchetto di nozze. A portare la coppa avvelenata è stato proprio Tyrion, che viene subito additato come colpevole. Il problema è che Sansa, essendo sua moglie - e avendo ogni motivo per desiderare la morte di Joffrey - rischia di finire sul patibolo almeno quanto lui.

A "salvarla", se così si può dire, è Ditocorto, prima innamorato di sua madre, e ora di lei. Vabbé. Lord Baelish la porta dapprima a Nido dell'Aquila, dalla zia Lysa, anche lei circuita con chissà quali promesse d'amore, e poi la consegna ai Bolton. Il matrimonio tra Sansa e Ramsay serve a giustificare e legittimare il fatto che Lord Roose ora è il nuovo Protettore del Nord. Ovviamente essere la moglie di Ramsay è un incubo ben peggiore dell'essere prigioniera di Joffrey: dopo le nozze, Sansa viene violentata dal sadico marito, e purtroppo la cosa si ripete parecchie volte.

Disperata e disposta a tutto, anche a morire, pur di tentare la fuga, Sansa scappa inseme a Theon, anche lui vittima di Ramsay. I due, che si lanciano dalle mura di Grande Inverno, miracolosamente riescono a sopravvivere al salto e a scappare. Nei boschi, vengono intercettati da Brienne - giunta fin lì per tenere fede al giuramento fatto a Lady Catelyn, la madre di Sansa - e Podrick. Dopo anni di sofferenze, finalmente la sorte ricomincia a sorridere alla sfortunata figlia di Ned Stark.

Nella sesta stagione, Sansa riabbraccia Jon, che nel frattempo è morto, è resuscitato, ha punito con la morte i confratelli ammutinati e poi ha abbandonato i Guardiani della Notte. Insieme, i due mettono a punto un piano per riprendere possesso di Grande Inverno e liberare il Nord da Ramsay Bolton. 

La Battaglia dei Bastardi volge a favore degli Stark e dei loro alleati solo grazie all'intervento di Sansa, che, di nascosto, scrive a Petyr Baelish per chiedergli aiuto. Ditocorto invia i cavalieri della Valle di Arryn, e il loro arrivo ribalta le sorti dello scontro. A fine giornata, Sansa ha un fratello in meno - Rickon muore trafitto da una freccia scagliata dall'ex bastardo di Lord Roose -, ma si toglie comunque un bel macigno dalla scarpa: è lei, infatti, a decretare la fine di Ramsay, che muore sbranato dai suoi stessi mastini. Bestie fedeli, per carità, ma solo quando non sono affamati.

Nel frattempo, l'inverno è arrivato, e Sansa non è più la ragazzina ingenua e sognatrice degli inizi. Nella settima stagione, la sua trasformazione è ultimata: mentre Jon è in missione a Roccia del Drago, la rossa di casa Stark è ufficialmente la Lady di Grande Inverno. La reunion con Arya e Bran è più problematica del previsto: la prima è diventata una scaltra assassina, mentre il secondo...beh, il secondo ha solo la forma del suo amato fratellino. 

Eppure, il legame tra i tre giovani lupi è ancora forte. L'unione fa la forza, e infatti Sansa, Arya e Bran riescono a incastrare Ditocorto, rimasto a Grande Inverno nel tentativo di circuire Sansa e convincerla a tentare la scalata al trono dei Sette Regni insieme a lui. Come ben ricorderanno i fan della serie, Lord Baelish viene trovato colpevole di alto tradimento - per aver ucciso Jon Arryn e per aver incastrato Ned Sark - ed è condannato a morte. A comunicargli la sentenza è proprio Sansa - che ci ha messo un po' a imparare le regole del gioco, ma che alla fine ha imparato così bene da arrivare a superare il suo maestro - e ad eseguirla è Arya - che gli taglia la gola con la tristemente famosa daga in acciaio di Valyria che lo stesso Ditocorto ha donato a Bran quando questi ha fatto ritorno a casa.

Nell'ottava stagione, Sansa si troverà costretta ad accogliere a Grande Inverno Daeneys, ma non ci sarà tempo per i musi lunghi: la Grande Guerra è alle porte. Riuscirà la rossa di casa Stark ad arrivare indenne alla fine della serie?

 

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