Il Trono di Spade: una settimana da Joffrey Baratheon

Inserire immagine

In attesa dell’ottava e ultima stagione, in onda nel 2019, dunque tra tanto, TROPPO tempo, continuano le repliche de Il Trono di Spade ogni giovedì alle 21.15 su Sky Atlantic, e continuano gli appuntamenti con la rubrica “Una settimana da…”. Dopo “Una settimana da Ygritte ” è il turno di quello, che, con ogni probabilità, è il personaggio più odiato dell'intera saga: il sadico, infantile, insopportabile, unico e inimitabile (per fortuna!) Joffrey Baratheon (interpretato da Jack Gleeson). Cosa fareste se vi risvegliaste improvvisamente nei panni del non proprio venuto benissimo primo figlio di Cersei e Jaime Lannister? Continua a leggere e scopri di più

Mentre su Sky Atlantic ogni giovedì sera alle 21.15 sono in onda le repliche di tutte le stagioni de Il Trono di Spade andate in onda finora, e mentre cresce l’attesa per l'ottava, in arrivo nel 2019, ecco un nuovo appuntamento con la rubrica “Una settimana da…”. Dopo “Una settimana da Ygritte” è il turno di quello, che, con ogni probabilità, è il personaggio più odiato dell'intera saga: il sadico, infantile, insopportabile, unico e inimitabile (per fortuna!) Joffrey Baratheon (interpretato da Jack Gleeson). Oddio, a dirla tutta anche Ramsay Snow (e poi Bolton) non è proprio tra i personaggi più piacevoli della serie, ma diamo a Joffrey ciò che è di Joffrey, anche solo per il fatto di essersi fatto odiare per primo e fin dal primissimo episodio. Un record!

Joffrey Baratheon, il bastardo più odiato dei Sette Regni

Io sono il Re! Io ti farò punire!

Joffrey, Joffrey, Joffrey, perché sei tu Joffrey? Che mai ti sarà capitato di così grave per diventare l’essere spregevole che sei stato, siamo sicuri, fin da quando hai pronunciato la tua prima parola – che, con tutta probabilità, sarà stata “uccidetelo!”? Il tuo è forse un problema profondo, genetico – ci sarà pur un motivo per cui l’incesto non è incoraggiato –, un problema di educazione – beh, crescere con due genitori come Cersei e Robert non dev’essere stato facilissimo, te lo concediamo –, o semplicemente sei sempre stato un grandissimo str***o ed è inutile cercare spiegazioni? Considerando che Myrcella e Tommen, i tuoi fratelli minori, sono venuti su discretamente bene, allora a quel punto non c’è molto da indagare: alcune persone sono str***e perché sono str***e, senza grosse spiegazioni, e tu indovina un po’ come sei?

Conosciamo il biondo Joffrey nel primissimo episodio della prima stagione, quando Re Robert si reca a Grande Inverno per reclutare Ned come Primo Cavaliere. Ci basta pochissimo per capire che quel ragazzino, il primo figlio dei reali, dunque erede al trono, lo odieremo con furore e che lui, a dirla tutta, non farà proprio niente per smentirci. Sadico, infantile, misogino, arrogante, viziato, codardo: difficile trovargli un pregio. Nella serie, però, i personaggi (a parte Arya) ci mettono un po’ di più a capirlo. Addirittura, Joffrey e Sansa diventano promessi sposi, cosicché le due famiglie dei Baratheon e degli Stark siano unite per vie legali, oltre che per l’amicizia tra Ned e Robert.

Peccato che il biondo leoncino bastardo ci metta poco a mostrare la sua vera faccia, nonostante di fronte a Sansa cerchi di comportarsi da vero signore: non mostra un minimo di empatia quando Bran cade dalla torre (al punto che Tyrion lo schiaffeggia per inculcargli un po’ di buon senso, scena epica, peraltro), si diverte a ferire e terrorizzare il povero Mycah (cosa che costringerà Arya a intervenire, col risultato che poi, per difendere la sua padroncina, Nymeria attaccherà Joffrey e dovrà essere allontanata per non essere uccisa), mente a suo padre e fa uccidere la povera Lady, giustiziata al posto di Nymeria, ma una volta arrivati ad Approdo del Re le cose non migliorano, anzi.

Il picco, infatti, Joffrey lo raggiunge dopo la morte del padre e dopo aver indossato la corona: vi ricordate chi ha ordinato l’esecuzione di Eddard Stark per alto tradimento? Da quel momento in poi i suoi lati peggiori (perché, ne aveva anche di migliori, o quantomeno di non peggiori??) vengono fuori senza più contegno: ora che è il sovrano assoluto dei Sette Regni, infatti, nessuno può permettersi di dirgli niente o di andare contro il suo volere, pena la morte.

Joffrey si diverte a tormentare le persone, a seviziarle e ucciderle usando la sua amata balestra, soprattutto gode immensamente nell’umiliare Sansa, la figlia del traditore, che però è ancora sua promessa sposa (vi ricordate quando la fa schiaffeggiare da Se Meryn Trant, perché “Mia madre dice che un Re non deve mai colpire la sua signora”?).

Insomma, il ragazzo è fatto di una pasta non andata a male, di più, solo che, sedendo sul trono di spade, nessuno può permettersi di contraddirlo. Neanche sua madre. Addirittura neanche suo nonno Tywin, che però, bisogna ammetterlo, riesce a tenergli testa egregiamente. Anche Tyrion, che nel frattempo è stato nominato Primo Cavaliere, fa la sua parte per cercare di contenere i colpi di testa di questo pericolosissimo ragazzino, che intanto ha ordinato la morte di tutti i figli bastardi generati dal defunto (presunto) padre.

Joffrey regna con crudeltà, e il popolo, stremato dalla povertà, comincia a ribellarsi. Riesce a salvarsi da un vero e proprio linciaggio solo grazie al pronto intervento di Ser Sandor Clegane, sua guardia personale, che però segretamente lo disprezza (qualcuno ha detto “Fuck the King!!”?).

Come se non bastasse, Stannis Baratheon, suo zio, sta per attaccare. Tutti ormai sanno che quel biondino insopportabile non è figlio di Robert, e lo sa dunque anche Stannis, che rivendica il trono per sé. La Battaglia delle Acque Nere è un successo grazie a Tyrion, che decide di usare l’altofuoco per attaccare la flotta nemica. Joffrey ovviamente fa la figura del vile, si presenta sul campo di battaglia solo per andarsene a gambe levate dopo pochissimo tempo, ma non si tira indietro quand’è il momento delle lodi.

Si ritrova improvvisamente fidanzato con la bella e furba Margaery Tyrell (i Tyrell sono stati un grande aiuto durante la battaglia, dunque ha senso unire queste due grandi casate), che sembra saperlo prendere per il verso giusto. Sansa tira un sospiro di sollievo, ma è comunque prigioniera nella Fortezza Rossa, e Joffrey, anche se meno di prima, non perde comunque occasione per tormentarla, e lo fa anche durante il suo matrimonio con Tyrion, altra sua vittima prediletta. Incorreggibile!

Intanto, Robb Stark e sua madre Catelyn sono morti. La guerra è dunque vinta, e si può finalmente festeggiare come di deve. Per esempio, con un bel matrimonio reale! Joffrey e Margaery sono dunque ufficialmente marito e moglie, ma i festeggiamenti durano ben poco: durante il banchetto di nozze, infatti, il biondo sovrano dei Sette Regni beve un sorso di vino versatogli da Tyrion…e dopo pochissimo tempo comincia a tossire. Diventa cianotico, viola addirittura, gli scende un rivolo di sangue dal naso, poi dagli occhi, si tiene la gola: sta soffocando!!

Joffrey muore tra le braccia di sua madre, l’unica persona che lo abbia mai amato veramente, ma prima di spirare fa un ultimo danno: indica Tyrion. Che sia dunque il Folletto il colpevole? I fan della serie in realtà sanno benissimo come sono andate le cose, anche se, per avere la certezza assoluta, hanno dovuto aspettare il finale del terzo episodio della settima stagione. E’ lì, in punto di morte, che Olenna Tyrell confessa la verità a Jaime Lannister: “Dillo a Cersei. Voglio che sappia che sono stata io.”

 

Quali sarebbero dunque i pro e i contro di una settimana da Joffrey Baratheon?

Pro:

Mh...è dura... Diciamo che, se proprio dobbiamo trovare un lato positivo dell'essere Joffrey Baratheon, è che sareste il capo indiscusso dei Sette Regni. Se proprio DOBBIAMO.

L'unico altro pro che ci viene in mente, ma è un po' tirato, è che avreste come madre Cersei, una che per voi sarebbe disposta a tutto nonostante tutto. 

 

Contro:

Beh, qui è più semplice: vi odierebbero e vi disprezzerebbero tutti tranne vostra madre. Ma proprio tutti!

Fareste una morte orribile. E nessuno, a parte vostra madre, sarebbe veramente triste per voi.

Sareste il frutto malato della relazione malata tra vostra madre e suo fratello gemello. Il che la dice lunga sui possibili squilibri che potreste aver ereditato. Forse, in fondo, non è proprio tutta colpa vostra. Ma buona parte lo è!

 

Fate attenzione a:

A niente, per carità, prima vi levate per sempre dalle scatole, meglio è! Vabbé, se proprio dobbiamo suggerirvi qualcosa, allora fate attenzione alla provenienza del vino che bevete e del cibo che mangiate. E fate attenzione alle nonne preoccupate per le loro nipoti, specialmente se queste nipoti si sono appena sposate con voi!