Il Trono di Spade: una settimana da Ygritte

Inserire immagine

Mentre su Sky Atlantic ogni giovedì sera alle 21.15 sono in onda le repliche di tutte le stagioni de Il Trono di Spade andate in onda finora, e mentre cresce l’attesa per l'ottava, in arrivo nel 2019, ecco un nuovo appuntamento con la rubrica “Una settimana da…”. Dopo “Una settimana da Catelyn Tully-Stark” è il turno dell’audace e combattiva Ygritte, la guerriera seguace di Mance Rayder che ha catturato il cuore di Jon “tu non sai niente” Snow e che gli ha insegnato due o tre cose fondamentali… Cosa fareste se vi risvegliaste improvvisamente nei panni della fulva Bruta? Continua a leggere e scopri di più

In attesa dell’ottava e ultima stagione, in onda nel 2019, dunque tra tanto, TROPPO tempo, continuano le repliche de Il Trono di Spade ogni giovedì alle 21.15 su Sky Atlantic, e continuano gli appuntamenti con la rubrica “Una settimana da…”. Dopo “Una settimana da Catelyn Tully-Stark” è il turno dell’audace e combattiva Ygritte, la guerriera seguace di Mance Rayder che ha catturato il cuore di Jon “tu non sai niente” Snow e che gli ha insegnato due o tre cose fondamentali… Cosa fareste se vi risvegliaste improvvisamente nei panni della fulva Bruta?

Ygritte, la Bruta senza paura in lotta per la libertà

Perché una ragazza dovrebbe svenire per un po’ di sangue? Le ragazze vedono più sangue dei ragazzi!

Coraggiosa, audace, e senza peli sulla lingua, la Bruta Ygritte fa la sua comparsa nel sesto episodio della seconda stagione. Seguace di Mance Rayder, condottiero del Popolo Libero, Ygritte viene catturata da Jon Snow, che si trova oltre la Barriera in esplorazione insieme al ranger Qhorin il Monco, che ordina al neo Guardiano della Notte di ucciderla. Lui ovviamente non ce la fa, lei scappa, lui la insegue, passano la notte vicini vicini per farsi caldo, lei ci prova con lui per tentare di scappare…e alla fine lui finisce catturato da un gruppetto di Bruti venuti a liberare la loro compagna.

Jon ritrova Qhorin, anche lui catturato dai Bruti, e i due mettono a punto un piano che prevede la morte del ranger per mano del ragazzo, per fare in modo che i Bruti si fidino di lui e lo accolgano tra loro. Insomma, Jon Snow si ritrova negli scomodi panni dell’agente doppiogiochista, ma la sua permanenza tra le fila del nemico è tutto sommato sopportabile grazie alla presenza di Ygritte.

Come ben sanno i fan, è proprio lei a coniare l’iconica espressione You know nothing, Jon Snow (Tu non sai niente, Jon Snow), e infatti da quel momento in avanti gli insegnerà due o tre cosine sulla vita e sull’amore. Specialmente sull’amore.

Ygritte si sposta a sud insieme a Mance Rayder e al Popolo libero: devono andare oltre la Barriera, perché l’inverno sta arrivando, ma soprattutto sta arrivando una minaccia ancora più letale. Jon è con loro, è riuscito a convincerli di essere dalla loro parte. Soprattutto pare abbia convinto la fulva Bruta, che non perde occasione per prenderlo in giro e lanciargli frecciatine sulla sua inesperienza. I due sono già cotti l’una dell’altro.

Giunti al Pugno dei Primi Uomini, il Popolo Libero si trova davanti una brutta sorpresa: i Guardiani della Notte sono stati massacrati dagli Estranei. Mance ordina a un gruppo di circa 20 uomini di andare in esplorazione al di là della Barriera, e di attaccare Castello Nero da sud quando sarà il momento. Tra questi ci sono anche Ygritte e Jon. Prima di darsi all’arrampicata, però, i due si concedono un momento di focosa passione in una grotta dove si trova una fonte termale. Jon dice addio per sempre al suo voto di castità, e Ygritte dice addio per sempre alla sua facciata da dura: è innamorata persa di quel Corvo.

Ad ogni modo, non senza alcune difficoltà durante la scalata, il gruppo mandato avanti da Mance riesce a raggiungere il suo obiettivo. E come non ricordare quella scena ultra-mega-super romantica in cui i nostri due piccioncini si baciano in cima alla Barriera e si giurano amore eterno con il sole che spunta all’orizzonte? Roba che “Dawson’s Creek, scansati!”.

Ygritte sa benissimo che Jon in realtà è ancora legato ai Guardiani, ma, d’altro canto, lui l’ha salvata durante la scalata, ha rischiato la vita per non farla precipitare, dunque forse Jon adesso è fedele soltanto a lei…o forse no?

Non passa molto tempo, e Ygritte ha la sua risposta. Jon, infatti, non riesce a uccidere a sangue freddo un povero contadino, e Tormund, a capo del gruppo, non ha dubbi: il ragazzo è ancora fedele alla sua gente, dunque è ancora fedele al giuramento fatto. Avrà anche ucciso Qhorin, ma in realtà era tutta una messa in scena: è ancora un Corvo.

Jon scappa, Ygritte, furiosa per il tradimento, lo insegue e gli scaglia contro un po’ di frecce, peraltro colpendolo anche. Della serie “Te l’avevo detto di non tradirmi, ma tu non mi sei stato a sentire, e adesso mi tocca ucciderti! Vedi cosa mi fai fare??” Lui riesce a fuggire, lei rimane lì così, con le lacrime agli occhi, maledicendosi per non aver avuto la forza di finire l’uomo che ama.

Da quel momento Ygritte ha un solo obiettivo: attaccare Castello Nero, Jon sicuramente si trova lì, vendicarsi e dimostrare alla sua gente che quel maledetto Corvo è solo acqua passata. ln attesa del segnale di Mance, il gruppo di invasori attacca dei villaggi, uccidendo molte persone. La fulva Bruta, però, è molto più simile a Jon di quanto non le piaccia credere, infatti non riesce a uccidere Gilly e il suo bambino, nascosti lì da Sam.

La resa dei conti ad ogni modo è vicina. Mance lancia il segnale: è giunto il momento di attaccare Castello Nero. La maggior parte degli uomini è impegnata sulla Barriera, nel tentativo di contrastare la scalata dell’esercito del Popolo Libero, dunque Ygritte e gli altri attaccano quei pochi rimasti a terra. La battaglia infuria, Ygritte con le sue frecce uccide un discreto numero di Corvi, ma il suo obiettivo è uno solo: Jon Snow. Riesce a metterlo con le spalle al muro, gli punta una freccia al cuore, ma non riesce a scoccarla.

Questa esitazione le è fatale. Il giovane Guardiano Olly, che ha in Jon il suo punto di riferimento, la colpisce alle spalle con una freccia che la centra in pieno petto. Qui si conclude la storia di Ygritte, che muore tra le braccia del suo amato.

Ma in realtà c’è di più, e si tratta di un lieto, lietissimo fine: la coppia Ygritte + Jon è uno di quei casi in cui un amore fittizio si trasforma in un amore reale. Rose Leslie e Kit Harington, infatti, si sono innamorati veramente, e a breve convoleranno a nozze. Che romanticoni!

 

Quali sarebbero dunque i pro e i contro di una settimana da Ygritte?

Pro:

No, non cominceremo con “Fareste coppia fissa con il bel Jon Snow”, ma con “Sareste ganza. Ma ganza forte”. Sareste una guerriera, sareste abilissima con arco e frecce, sareste una donna in grado di cavarsela da sola in qualsiasi situazione. Non le mandereste mai a dire, non vi lascereste mettere i piedi in testa da nessuno, e le persone intorno a voi rispetterebbero il vostro coraggio e la vostra audacia. Respect.

Ecco, adesso lo possiamo dire: fareste coppia con il bel Jon Snow. Però sappiate che lui è married to his job, come direbbero gli ammmmerrigani, è sposato col suo lavoro, che in questo caso è essere un Corvo. Vabbè, imparerete a convivere con questo difettuccio, suvvia.

Capelli rossi + lentiggini + occhi verdi = super hot!

Qualcuno ha detto “momenti sexy in una grotta assai scenografica con tanto di fonte di acque termali”?

Il sangue non vi farebbe impressione, perché si sa, le ragazze vedono più sangue dei ragazzi! Diciamo che a un corso di sopravvivenze extreme level riuscireste a cavarvela egregiamente.

 

Contro:

Il vostro compagno non saprebbe niente. Dovreste insegnarli quasi tutto. Che pazienza!

La freccia metaforica del tradimento di Jon vi ha forse ucciso dentro più di quella molto letterale scagliata da Olly. Son traumi.

Trust issues come se piovessero, e d'altronde come darvi torto? Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, e voi sareste capace di passare il resto della vostra vita usando questo proverbio come un mantra.

 

Fate attenzione a:

Ci verrebbe da dirvi di fare attenzione alle frecce scagliate alle spalle, ma forse vi dovremmo dire di fare attenzione all’amore. Alla fine, se vogliamo proprio dirla tutta, è stato l’amore a fregarvi, ben prima della freccia di Olly…