Stranger Things 5, Noah Schnapp anticipa: "Preparatevi a piangere perchè sarà straziante"

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Camilla Sernagiotto

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L’Outdoor Film Festival di San Valentino Torio, in provincia di Salerno, si è trasformato in un vero e proprio palcoscenico internazionale grazie alla presenza dell’attore americano noto per il ruolo di Will Byers nella serie cult dei Duffer Brothers. La star ha incontrato migliaia di fan e ha offerto uno sguardo inedito e personale sull’ultima, attesissima stagione dello show targato Netflix

L’Outdoor Film Festival di San Valentino Torio, in provincia di Salerno, si è trasformato in un vero e proprio palcoscenico internazionale grazie alla presenza dell’attore americano Noah Schnapp, 20 anni, noto per il ruolo di Will Byers nella serie cult dei Duffer Brothers Stranger Things. 

La star ha incontrato migliaia di fan e ha offerto uno sguardo inedito e personale sull’ultima, attesissima stagione dello show targato Netflix, ossia Stranger Things 5, di cui anticipa: “Preparatevi a piangere”. L’attore infatti non nasconde che il quinto atto dello show “sarà straziante”, queste le sue parole espresse in occasione della kermesse campana dell’Outdoor Film Festival di San Valentino Torio. 

 

Tra ricordi, riflessioni e qualche anticipazione, Schnapp ha emozionato il pubblico raccontando il proprio percorso artistico e umano, iniziato quando era appena un bambino.

Un evento da record per la star di Stranger Things

In una caldissima giornata estiva, San Valentino Torio – piccolo comune in provincia di Salerno, in Campania – è stato teatro di uno degli eventi più attesi dell’anno. Più di cinquemila persone si sono riversate in strada per accogliere Noah Schnapp, ospite d’eccezione della terza edizione dell’Outdoor Film Festival.

 

Accompagnato sul palco da Daniele Giannazzo, in arte Daninseries, l’attore statunitense si è raccontato davanti a una platea entusiasta, che lo ha seguito fin dall’esordio in Stranger Things. Dopo aver firmato autografi e posato per innumerevoli selfie, Schnapp ha parlato del profondo legame con l’Italia: “Ti amo Italia”, ha detto, dichiarando il suo amore per Milano, per la moda e per Napoli, una città che ha imparato ad apprezzare attraverso i suoi sapori e i suoi luoghi.

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La stagione finale, tra emozione e malinconia

Il cuore dell’incontro è stato l’annuncio su Stranger Things 5, che andrà in onda in tre fasi: i primi quattro episodi il 27 novembre 2025, seguiti da altri tre il 26 dicembre e con il gran finale previsto per il 1° gennaio 2026. “Sarà epica, scioccante e straziante! Preparatevi perché piangerete molto…”, ha dichiarato Noah Schnapp con grande partecipazione emotiva, rivelando che questa quinta stagione rappresenta il suo capitolo preferito dell’intera serie. Pur consapevole che si tratta dell’ultima tappa di un viaggio durato un decennio, l’attore ha detto di sentirsi triste ed emozionato al pensiero che il pubblico possa finalmente assistere all’epilogo.

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Un cammino iniziato da bambino

Noah Schnapp ha ripercorso la sua lunga esperienza con Stranger Things, cominciata quando aveva appena dieci anni. “All’inizio non avevamo idea di cosa stessimo facendo. Eravamo solo un gruppo di bambini che si divertiva”, ha raccontato, sottolineando come l’assenza di pressione abbia reso le prime stagioni particolarmente leggere e spensierate. Oggi, con un pubblico planetario e un’attesa altissima per il gran finale, le responsabilità sono aumentate notevolmente. “Sento più la responsabilità, aumentata di anno in anno”, ha ammesso.

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Un legame umano che va oltre lo schermo

Tra i ricordi più intensi che porterà con sé, l’attore ha indicato il rapporto costruito con i colleghi di set. Un legame nato tra i riflettori e cresciuto nel tempo, fino a diventare una vera e propria seconda famiglia. “Abbiamo vissuto insieme un’esperienza unica, catapultati sotto i riflettori così giovani”, ha detto. Un gruppo che, come ha sottolineato lui stesso, lo comprende meglio di chiunque altro. “La parte più difficile è stata dirgli addio”.

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Will Byers: un personaggio specchio dell’interprete

Parlando del proprio alter ego nella serie, Schnapp ha tracciato un parallelo tra sé e Will Byers. “Siamo diversi, ma simili. Will è molto sensibile, come me, ma più riflessivo e controllato. Io sono più impulsivo e un po’ imprevedibile”.

Nonostante le differenze, l’attore ha detto di sentire una profonda affinità con il personaggio, tanto da dichiarare: “Mi piacerebbe averlo come amico”.

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Una crescita personale e professionale sotto i riflettori

Con l’arrivo della quinta stagione, Noah Schnapp ha affrontato anche nuove sfide attoriali, supportato da un coach di recitazione. Alcune scene, ha spiegato, hanno richiesto una preparazione particolare. “Questa stagione è stata la più esigente per Will. Quando ero bambino andavo un po’ a braccio, ma poi le sfide sono diventate più grandi”. Ricordando le difficoltà affrontate già nella seconda stagione, ha raccontato di aver studiato video di bambini con convulsioni per rendere credibili determinate scene. “Cerco di osservare molto la realtà e filtrarla con la recitazione”, ha spiegato.

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Will pronto a farsi valere in Stranger Things 5

Un’anticipazione importante riguarda proprio il ruolo di Will nella nuova stagione. Schnapp ha dichiarato che il personaggio, spesso messo da parte in passato, troverà finalmente la forza di affermarsi. “Will è sempre stato un po’ troppo ‘zerbino’ e stavolta imparerà a farsi valere. Lo vedremo difendere ciò in cui crede”. Un cambiamento che ha emozionato l’attore, felice di aver potuto dare voce a un lato inedito del personaggio.

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Nessuno spin-off, ma un futuro tutto da scrivere

Sul futuro di Stranger Things, Schnapp ha escluso la possibilità di spin-off, sottolineando il desiderio del cast e degli autori di lasciare la serie così com’è. Tuttavia, ha invitato il pubblico a non perdersi lo spettacolo di Broadway ispirato alla serie, disponibile a New York e Londra. Anche a livello personale, l’attore guarda con interesse a nuovi orizzonti: “Vorrei fare dei film e cimentarmi con il teatro. Sadie [Sink, ndr] lo fa a New York e lo adora, mi piacerebbe provarci”. Il suo sogno rimane quello di interpretare Spider-Man, personaggio a cui ha sempre aspirato.

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Riconoscimento speciale: a Schnapp il Taurus Award

Al termine dell’incontro, Noah Schnapp è stato insignito del Taurus Award, premio che celebra le giovani star capaci di lasciare un segno profondo sul pubblico internazionale. “Io sensibile come Will, non vedo l’ora di mostrarvi la quinta stagione, la migliore di sempre”, ha detto ricevendo il riconoscimento.

 

L’ideatore del festival, Giuliano Squitieri, appena ventiduenne, ha espresso tutta la sua emozione: “È stata una delle giornate più emozionanti da quando esiste il festival. Portare Noah qui è stato il coronamento di un sogno”.

La terza edizione dell’Outdoor Film Festival, organizzata dall’Associazione Culturale Soffermiamoci con Carmen Fabbrocile e Miriana Squitieri, ha ribadito la propria vocazione internazionale ospitando anche star come Tyler Posey e Sasha Pieterse. In serata, l’arrivo di Asa Butterfield ha completato un programma che ha trasformato San Valentino Torio in un punto di riferimento del cinema giovane e globale.

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