Morto Joe Negri, il chitarrista jazz di origini italiane aveva 99 anni
Musica
Il decesso è avvenuto il 30 maggio ma è stato reso noto solo di recente, il chiatarrista viveva in una casa di riposo alle porte di Pittsburgh in Pennsylvania. Aveva 99 anni e il 10 giugno avrebbe compiuto 100 anni
E' scomparso Joseph (Joe) Negri, uno dei volti più amati della televisione educativa americana. Il decesso è avvenuto il 30 maggio ma è stato reso noto solo di recente, aveva 99 anni e il 10 giugno avrebbe compiuto 100 anni. Il chiatarrista viveva in una casa di riposo alle porte di Pittsburgh in Pennsylvania. Di origini italiane, si mostrò un talento musicale già all'età di tre anni. Non era solo un chitarrista jazz ma anche un educatore e non a caso per generazioni di bambini è stato il sorridente 'Handyman Negri', il vicino di casa sempre pronto ad aiutare nel celebre programma 'Mister Rogers' Neighborhood'. Lo show creato, scritto e presentato da Fred Rogers è stato trasmesso dal 1968 al 2001 e considerato delle trasmissioni televisive per l'infanzia più importanti ed influenti della storia della televisione in Usa.
La svolta nella carriera di Negri arrivò proprio con l'incontro con Rogers, il quale era alla ricerca di persone autentiche, capaci di trasmettere fiducia e serenità. Negri aveva tutte queste caratteristiche ed è così che nacque il personaggio di 'Handyman Negri', il tuttofare del quartiere sempre sorridente con la sua inseparabile chitarra. "Quella di Joe non era solo recitazione - scrive il New York Times citando un'intervista di David Newell, che interpretava il postino Mr. McFeely nello show - era come il tipo amichevole che potevi incontrare nel quartiere. Era estremamente gentile sia come persona che come musicista". Persuaso dai alcuni amici musicisti, Negri decise di trasferirsi a New York, il centro del jazz mondiale, dove star, come Tony Bennett, lo volevano al seguito nelle loro tournee. Arrivato qui nella sua famiglia nel 1959, si pentì subito. "La vita non fu facile a New York - disse a Npr nel 2010 - i bambini avevano la babysitter, qualcuno doveva accompagnarli al parco a giocare, tutto ciò mi fece passare l'entusiasmo così decidemmo di fare le valige". Tornato a Pittsburgh, mise su una band e divenne direttore musicale di stazione televisiva locale. Nel 1966 iniziò a lavorare per Rogers.