The Beatles, online il raro nastro che mostra Lennon e McCartney al lavoro su Day Tripper
MusicaUn nastro di lavoro inedito permette di ascoltare una fase iniziale della nascita del brano del 1965, pubblicato assieme a We Can Work It Out su un 45 giri avente entrambe le facciate indicate come Lato A. I due Fab Four sono impegnati a sviluppare insieme il brano. La registrazione sarà inclusa nella nuova edizione speciale di Rubber Soul, in uscita il 2 ottobre 2026, che raccoglierà anche demo, sessioni mai pubblicate e nuovi mix dell’album
Un frammento di lavoro, una risata, qualche osservazione sul suono e una canzone ancora lontana dalla forma definitiva. È questo il contenuto di un raro Songwriting Work Tape dedicato a Day Tripper, documento che permette di ascoltare John Lennon e Paul McCartney mentre mettono a fuoco uno dei brani più riconoscibili del repertorio dei Beatles.
La registrazione sarà pubblicata all'interno della nuova Rubber Soul Special Edition, in uscita il 2 ottobre 2026. Il nastro appartiene alla fase iniziale della lavorazione e restituisce un'immagine molto diversa da quella del brano finito: non la traccia compatta e aggressiva conosciuta dal pubblico, ma un'idea ancora in trasformazione, discussa e modellata dai due autori.
Potete ascoltare il nastro in questione nel video che trovate in fondo a questo articolo, pubblicato nelle scorse ore sul canale ufficiale di YouTube dei Beatles.
Una canzone ascoltata prima di diventare definitiva
Nel documento, Lennon e McCartney lavorano fianco a fianco alla struttura di Day Tripper. Il clima è informale: i due ridono, commentano la qualità della registrazione e lasciano emergere la familiarità di un rapporto creativo ormai consolidato.
Il percorso del brano, però, non era cominciato con l'impronta rock che avrebbe caratterizzato la versione pubblicata. Lennon aveva inizialmente pensato a una composizione di taglio folk. Solo in un secondo momento, circa un mese più tardi, la canzone venne rielaborata insieme a McCartney fino ad assumere la fisionomia definitiva.
La registrazione in studio che portò al completamento del pezzo richiese poi otto ore. Il Songwriting Work Tape si colloca prima di quella fase: è una fotografia del momento in cui l'idea non è ancora stata fissata e può ancora cambiare direzione.
Approfondimento
The Beatles, le riprese del biopic nell'iconico incrocio di Abbey Road
Il brano nato durante le sessioni di Rubber Soul
Day Tripper appartiene allo stesso periodo creativo di Rubber Soul, album pubblicato nel 1965 e considerato uno dei passaggi decisivi nell'evoluzione musicale dei Beatles. Nonostante il legame con quelle sessioni, il brano non entrò nell'album.
La scelta fu quella di affiancarlo a We Can Work It Out in un singolo con due lati A. Le due canzoni vennero quindi pubblicate separatamente rispetto alla scaletta di Rubber Soul, pur essendo nate nello stesso intenso periodo di lavoro.
La nuova pubblicazione consentirà ora di seguire il brano anche nella sua fase embrionale. Day Tripper (Songwriting Work Tape) sarà infatti uno dei materiali inediti inclusi nella riedizione dell'album.
Approfondimento
Paul McCartney si racconta nel nuovo album “The Boys of Dungeon Lane"
Mix aggiornati e materiali d'archivio
La nuova versione di Rubber Soul è stata preparata da Giles Martin e Sam Okell, responsabili dei nuovi mix stereo e Dolby Atmos. L'operazione aggiorna per la prima volta dopo più di sessant'anni l'ascolto dell'album attraverso queste nuove elaborazioni sonore.
Il cofanetto comprenderà anche il mix mono originale e la versione statunitense pubblicata all'epoca dalla Capitol. Il nucleo centrale resterà naturalmente la tracklist dell'album, con brani come Norwegian Wood (This Bird Has Flown), Nowhere Man, Michelle e In My Life, ma l'edizione sarà arricchita da numerosi documenti provenienti dalle sessioni.
Tra i contenuti aggiuntivi sono previsti We Can Work It Out, registrazioni in studio mai pubblicate e demo realizzati in casa, che permetteranno di seguire il lavoro dei Beatles da prospettive diverse rispetto all'album ufficiale.
Approfondimento
John Lennon, la sua ultima intervista trasformata con l’IA in un film
La Super Deluxe raccoglie 68 tracce
La riedizione sarà distribuita in più formati. La Special Edition Standard proporrà 14 brani, mentre la Special Edition Deluxe ne conterrà 30. La Blu-ray Edition aggiungerà 16 tracce e quattro video.
Il formato destinato ai collezionisti sarà la Special Edition Super Deluxe, disponibile in una versione con cinque LP e in una con quattro CD. Il cofanetto comprenderà 68 tracce complessive e riunirà il nuovo mix stereo, due dischi di Sessions and Demos, il master mono originale, l'edizione americana della Capitol e un singolo da 7 pollici con Day Tripper sul lato A.
Approfondimento
John + Paul: ritratto della "storia d’amore" che ha cambiato la musica
Un demo inedito firmato Lennon
Tra le rarità annunciate figura anche Little Girl, demo scritto e registrato da John Lennon e mai pubblicato dal momento della sua realizzazione.
A completare il progetto sarà un libro rilegato di 88 pagine. Il volume includerà una nuova introduzione di Paul McCartney e una prefazione composta attraverso dichiarazioni e testi attribuiti a John Lennon.
Il catalogo dei Beatles continua a riaprirsi
La riedizione di Rubber Soul arriva in un periodo nel quale il patrimonio dei Beatles continua a essere riproposto attraverso nuovi progetti editoriali, cinematografici e museali.
La band sarà al centro di una serie di quattro film diretti da Sam Mendes, con uscita simultanea prevista per aprile 2028. Nel frattempo, 3 Savile Row, l'indirizzo londinese storicamente associato ai Beatles, dovrebbe aprire per la prima volta al pubblico il prossimo anno.
Approfondimento
The Beatles, nuove aggiunte ai cast dei film
McCartney tra nuovo album e bilanci di carriera
Anche Paul McCartney è tornato recentemente con un nuovo lavoro solista, The Boys of Dungeon Lane, pubblicato all'inizio del 2026. L'album rappresenta il suo primo disco individuale dopo McCartney III del 2020 e contiene anche il primo duetto realizzato da McCartney con Ringo Starr.
Intervistato dal magazine NME in occasione dell'uscita, il musicista ha ripercorso la propria carriera e discusso delle prospettive future, compresa l'eventualità di un ritiro.